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  • 1 anno fa
La comunicazione aggressiva, imponente tra le diverse manifestazioni di violenza, trova la sua massima espressione oggi, anche attraverso le piattaforme social. Quali sono i motivi? La convinzione di essere sempre nel giusto? Il desiderio di dominare gli altri? O Il tentativo di evitare di apparire vulnerabile perchè ritenuto segno di debolezza? Quali sono le conseguenze sulla psiche?

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https://www.radioroma.it/2024/10/17/comunicazione-aggressiva-e-ripercus/

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Trascrizione
00:00Insieme parleremo di comunicazione aggressiva, parleremo anche successivamente di bullismo
00:12e cercheremo un po' non solo le radici ma anche le conseguenze.
00:16In questo momento abbiamo in collegamento il dottor Adriano Segatori che ormai è di
00:21casa, è tornato a trovarci anche se a distanza, lui è psichiatra, esperto di filosofia, anche
00:27giornalista con il quale oggi approfondiremo questo lato, quindi intanto buongiorno e ben
00:32ritrovato.
00:33Buongiorno a voi, grazie dell'invito.
00:35Allora come dicevo, come annunciavo anche in apertura oggi sarà una puntata ricca e
00:41anche complessa da questo punto di vista perché le tematiche sono molto delicate, però con
00:47il vostro aiuto cercheremo in qualche modo di andare un po' dietro e ad analizzare in
00:52maniera un po' più semplice perché chiaramente oltre poi non possiamo andare.
00:57Io direi dottore di iniziare proprio dalla comunicazione aggressiva, oggi la tecnologia
01:05che è uno strumento che come ci dicevamo anche nelle scorse puntate è uno strumento
01:10che ha portato vantaggi e svantaggi, trova terreno fertile per quanto riguarda proprio
01:16questa comunicazione aggressiva, quindi su quelli che poi sono le conseguenze e quindi
01:22gli episodi di violenza.
01:23Quando si parla di comunicazione aggressiva o meno, visto che ci sono quattro cani che
01:29mi stanno stanno farendo il tifo per la trasmissione, mi viene in testa nell'addestramento dei cani,
01:36non so se avete avuto occasione di vederli animali, se sono al guinzaglio e si incontrano
01:41si scatenano nell'aggressività, se sono liberi invece si annusano e più o meno non
01:48si considerano. Nella comunicazione umana avviene un po' la stessa cosa, se hai davanti
01:54la persona è difficile che tu ti scateni a meno che non cerchi la vita e quindi è
01:59un problema giuridico e di ordine pubblico, ma altrimenti è difficile che una persona
02:10si scateni verbalmente anche se, dobbiamo dirlo, molti giornalisti lo hanno fatto, non
02:16faccio dei nomi per non fare la pubblicità onorevole con questa trasmissione a queste
02:20persone durante il periodo del covid. Cos'è che facilita il discorso social? L'anonimato
02:29innanzitutto, perché con la possibilità di scrivere sotto false spoglie, sotto mentite
02:37spoglie è più facile e quindi sfuggire anche non così con facilità ma diventa più come
02:46dire utilizzabile nel nascondimento. C'è la disinibizione, perché naturalmente non
02:55essendo noto al ricevente puoi scatenarti come meglio credi, e poi autoalimentante,
03:04cioè nel senso che c'è il silenzio di solito dall'altra parte e di fronte al silenzio la
03:10persona si sente ovviamente autorizzata ad alzare il tiro. Questo per quanto riguarda
03:16il discorso verbale, spero di essere stato sufficientemente chiaro. Solo verbale, perché
03:23poi ovviamente ci sono diverse sfaccettature e questo lo dobbiamo sottolineare. Mi viene
03:30in mente, pensando proprio a questi strumenti social, ne abbiamo parlato molto anche in
03:36questi giorni, che nella barra dei commenti compaiono delle cose abberranti alle volte,
03:44come dire quindi una cattiveria, una frustrazione che poi è l'elemento che da tutti, questa
03:48parola che da tutti viene utilizzata per dire sì, commenta in questo modo perché è frustrata.
03:53Nella maggior parte dei casi dietro queste persone che sono poi anonime si nascondono
03:59alle volte anche delle madri e che portano senza saperlo, quindi inconsapevolmente, ma
04:04io penso che essendo madri, ma anche tutti poi, perché non andiamo poi a sottolineare
04:09soltanto il concetto di madre, padre e quant'altro, tutti noi dobbiamo essere consapevoli che
04:14questi commenti, queste parole e quindi questa comunicazione aggressiva potrebbe provocare
04:20delle conseguenze e dei gesti inconsulti da parte di chi li riceve.
04:23Infatti c'è, gira sul, io ho conosciuto personalmente ai vecchi tempi, ho avuto l'onore di conoscere
04:30Salvatore Borsellino e gira su Facebook ultimamente una sua frase che non l'ho riconosciuto negli
04:38scritti che ho potuto constatare da solo, comunque autonomamente, però rende bene l'idea
04:44quando Borsellino dice che la legge, la giustizia, il senso dell'onore dello Stato non dipende
04:50solo da cosa dice l'adulto, non dipende da cosa fa l'adulto, ma dipende da chi è l'adulto
04:57e questo nella comunicazione ovviamente è indiscutibile, non possiamo esimerci come
05:06adulti da assumerci la responsabilità di quanto abbiamo trasmesso i giovani e prima
05:13ho accennato il discorso del periodo Covid, ho assistito, io non guardo molto la televisione
05:19e la televisione, dico la verità, preferisco leggere, ma ho assistito a dei dibattiti televisivi
05:24che posso e lo rivendico e l'ho detto anche come iscritto all'ordine, sono state la vergogna
05:31della professione del giornalista, attacchi ai personali, all'interlocutore proprio sulla
05:40persona e non sul contenuto, quindi gli adulti sono assolutamente responsabili di come sono
05:46date le cose, poi sento giustamente quando dice Paolo Kreppet la banalità, l'ipocrisia dei corsi
05:55di educazione sentimentale, ci sono delle cose che sono imparabili ma non insegnabili e si imparano
06:03come con l'esempio, fare i corsi sull'educazione sentimentale trovo assolutamente ridicola ed è
06:09una forma secondo me di salvare le apparenze delle mancanze degli adulti e comunque della
06:23comunicazione in generale. Certo, io stavo pensando anche ad un'analisi che non è l'analisi di chi
06:32questa volta riceve commenti o espressioni, quindi è vittima di comunicazione aggressiva,
06:38ma chi è l'artefice, quindi mettiamoci un attimo dall'altra parte, perché secondo lei,
06:45so che non c'è un manuale che ogni situazione è diversa, ma quali potrebbero essere le situazioni
06:50e le motivazioni? Si parla tante volte, come dicevo prima, anche di frustrazione, di paura di
06:58non essere anche accettati, di volersi imporrere, di paura di non essere criticati. Qual è il filo
07:05logico, il nesso in tutto questo? Posso sbagliare la citazione, ma mi sembra che sia stata Simone
07:14de Beauvoir che ha detto che la violenza maschile corrisponde esattamente al senso di inferiorità
07:20che il maschio ha, su questo sono perfettamente d'accordo. Può essere anche questa, sicuramente
07:25una parte, come ha detto lei, le motivazioni sono diverse e sono assolutamente personali,
07:34una parte deriva dal senso di frustrazione, dalla mancanza di autostima, anche se su questo
07:40discorso di autostima ci sarebbe da fare almeno una decina di trasmissioni su cosa
07:45significa autostima, autostima rispetto a chi. C'è una variante però, secondo me,
07:51dobbiamo intenderci cosa riteniamo valido, accertabile per quanto riguarda l'insulto,
08:05perché la comunicazione falsata da bullismo non è soltanto la minaccia o la derisione,
08:20ma è anche la diffamazione a diffusa di notizie false, la derisione nel senso più sottile del
08:27termine e vi posso fare un esempio se ho un minuto, non so se avete visto o gli aspettatori
08:33hanno visto, c'era un video, c'è una bellissima ragazza, è stato rilanciato questo video,
08:40che viene intervistata, a un certo punto un giovane intervistatore dice ma cosa ne pensi
08:45della Laura e lei risponde testualmente questo non mi state prendendo per il culo e non sono
08:52mica un cesso. Allora c'è un attimo di sospensione da parte del ragazzo, dice scusa ma perché dici
09:01questo, perché cosa ne pensi della Laura, pensi che non sia utile, no? Dice la Laura è utile,
09:07ma per un cesso, ma non per una ragazza figa, perché questa troverà sempre qualcuno che la
09:14mantenga. Questa è una comunicazione che dal punto di vista educativo non solo è squalida,
09:21secondo me, ma è perversa, cioè nel senso che dà un avviso, come posso dire, di disqualifica di
09:30fronte a non solo alle ragazze che già sarebbe, non dico un reato, questa storia è politicamente
09:36corretta, ha rotto a tutti insomma le scatole, non dico di un reato, ma quantomeno di una scarsa
09:43considerazione nei confronti, non dico solo delle persone belle, ma anche delle persone
09:47intelligenti e capaci che intendono applicarsi in un certo ambito. Dire che soltanto le brutte
09:54devono studiare perché le altre possono farsi mantenere, o perché le prime non riescono a
10:01farsi mantenere, è gravissimo, secondo me, e questo è anche una forma sottile di bullismo
10:07nei confronti del resto della popolazione, secondo me, giovanile intendo dire. Conosciamo
10:13molto bene questo personaggio, ne abbiamo parlato proprio ieri, è stata protagonista diciamo della
10:19rubrica Tendenze Social, perché tra le tante altre cose è proprio questo, sottolineavo,
10:25quindi mi fa piacere che ci troviamo anche sulla stessa linea d'onda, perché poi ognuno può avere
10:30la propria opinione, noi riportiamo il fatto in maniera molto neutrale, però quello che abbiamo
10:34cercato di sottolineare è che questa ragazza ultimamente ha cercato di avviare, anzi ha avviato
10:40tramite la piattaforma GoFundMe, una raccolta fondi per una mastoplastica additiva e ovviamente
10:48è stata successivamente bloccata. Era lei? Era lei, non l'avevo conosciuta. Quindi insomma ecco
10:59questo è quello che cercavo, il messaggio che cercavo di mandare anche ieri, quindi questa è
11:04anche una forma di comunicazione importante, una forma di, lei si definisce un influencer,
11:12l'influencer dovrebbe, eccola qui Michelle Comey, l'influencer dovrebbe influenzare,
11:17l'influence è una sorta di educazione se vogliamo, ovviamente dipende sempre da come si si fruisce
11:24questa educazione, però quello che mi viene da dire è genitori, abbiate anche pietà, cercate
11:30un attimo di selezionare anche determinati contenuti, soprattutto per un giovane che
11:34magari in quel momento è ancora molto malleabile e potrebbe interpretare cose che non sono, no?
11:41Sì, ma il problema qual è? Allora, uno, lo riferisco in termini nazionali popolari,
11:49nel senso che era apparso con nome e cognome peraltro, quindi nessun, come puoi dire,
11:57verificabile la fonte di una madre che aveva, che aveva o ha tolto la figlia da scuola perché
12:06voleva indirizzarla attraverso, non so quali strumenti, metodi, percorsi, al lavoro,
12:15chiamiamolo così, influencer. E quella volta in un'altra trasmissione, non ricordo quale,
12:21ma guardate la foto, c'è la mamma vestita da mignotta con la bambina vestita da mignottina,
12:27perché l'aveva letteralmente trasformata a 12, 13, 14 anni. Ma il problema, secondo me,
12:34è un altro. Poi avete visto, sicuramente voi siete informatissimi, che esiste un corso di laurea a
12:40Milano, il corso di laurea di influencer, 180 crediti per un nuovo marketing, opinion leader
12:53sul fashion e fashion e qualcos'altro, non mi ricordo più, il beauty. A parte il significato
13:02che le persone già sanno parlare poco in italiano, non riescono, l'80 per cento,
13:08come dice Galimberti, non riesce a fare l'analisi di un testo e parliamo in italiano che è meglio.
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