00:00Quali sono i disturbi più frequenti a cui i giovani vanno incontro?
00:06Quando parliamo dei 2 milioni di pazienti possibili, stiamo parlando in realtà di bambini e adolescenti,
00:14non solo di adolescenti, quindi da 0 a 18 anni, con molti tipi diversi di disturbi del neurosviluppo,
00:21che possono essere psichiatrici, neurologici, di linguaggio, di apprendimento, disabilità complesse,
00:29e quindi un gruppo molto, molto vasto di disturbi.
00:33Trattare però i bambini e gli adolescenti come degli adulti in miniatura è sempre sbagliato,
00:40quindi qual è l'approccio giusto da avere verso i ragazzi, verso gli adolescenti?
00:47Beh, sia verso i bambini che verso gli adolescenti è sempre importante riuscire a tenere insieme
00:52gli aspetti specifici del disturbo da cui sono affetti e spesso è più di un disturbo che si viene a sommare,
00:58con quelli che sono gli aspetti evolutivi della fase della vita che stanno attraversando.
01:04Se è un bambino sotto i 6 anni non ci aspetteremo di poterlo mettere seduto a tavolino a fare la riabilitazione,
01:12saremo per terra a giocare con lui per trasmettere attraverso il gioco delle strategie
01:18che gli consentono di fare i conti col suo disturbo e crescere meglio.
01:23Se stiamo parlando di un adolescente, di nuovo dovremmo utilizzare delle attenzioni che sono specifiche
01:30per quella fase della vita che è comunque diversa, anche solo da 3 anni dopo,
01:35un 12enne, un 14enne, un 16enne sono molto diversi da un 25enne in termini di autonomia,
01:41di investimenti, di interessi e anche di relazioni con la famiglia e col contesto.
01:48Sono in aumento i disturbi, anche nel nostro paese purtroppo, i disturbi legati all'alimentazione
01:54e sono disturbi che generano in realtà violenza contro se stessi.
02:00Cosa deve fare un genitore che vede il proprio figlio farsi del male?
02:05Questo è un tema davvero delicato perché è trasversale non solo ai disturbi dell'alimentazione
02:13ma a tanti altri disturbi psichiatrici dell'adolescenza e anche della preadolescenza
02:19e un genitore deve prima di tutto ascoltare e capire, cioè cercare di capire cosa sta succedendo,
02:26quando avviene questo autolesionismo, che cosa non sta funzionando nel resto delle attività
02:35e della vita quotidiana di questo adolescente e poi chiedere aiuto, nel senso che in genere
02:41è fondamentale interfacciarsi con qualcuno che aiuti a capire se è un fenomeno transitorio,
02:48occasionale, se parte di un disturbo, di quale disturbo?
02:51Lei citava i disturbi dell'alimentazione ma potremmo star parlando invece di un disturbo
02:55della condotta, di un disturbo di attenzione, di una depressione, di molte altre cose.
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