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  • 2 mesi fa
Roma, 4 nov. (askanews) - Audizione del giornalista Sigfrido Ranucci a Palazzo San Macuto, in Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, dopo l'attentato davanti alla villetta a Pomezia del conduttore di Report lo scorso ottobre.La presidente della commissione Chiara Colosimo ha aperto la seduta esprimendo solidarietà al giornalista. "A nome di tutti i membri della nostra Commissione, la più sincera solidarietà e ferma condanna per quanto avvenuto. La presenza di Ranucci qui, dimostra che intendiamo stare al suo fianco di fronte a tentativi di intimidazioni tanto gravi che non possono mai essere sottovalutati".Ranucci ha iniziato la sua audizione, mettendosi a disposizione della commissione, raccontando le volte in cui in passato ha subìto minacce ed è stato messo sotto scorta."Elenco quello che è successo dal 2010 in poi a causa del lavoro che svolgo per la Rai. Sono stato sotto forma di tutela dal 18 maggio 2010 fino al maggio 2011, poi dal 18 novembre 2018 a febbraio 2019 e finisco sotto tutela per una serie di inchieste che sono legate alla denuncia sulle attività della criminalità organizzata".Il giornalista ha ricordato anche: "Ricevo il 2 giugno una mail da indirizzo criptato con una minaccia: 'Se dai altre informazioni sul caso Moro ti ammazziamo', ne ho parlato con la Digos. Pochi giorni dopo troviamo dei proiettili, li trova un mio reponsabile della scorta davanti a casa, dietro a un cespuglio, e anche lì con modalità che ricordano le modalità dell'ordigno del 16 ottobre", ha raccontato.

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00:00Audizione del giornalista Sigfrido Ranucci a Palazzo San Macuto in commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali e anche straniere dopo l'attentato davanti alla villetta a Pomezia del conduttore di report lo scorso ottobre.
00:14La presidente della commissione Chiara Colosimo ha aperto la seduta esprimendo solidarietà al giornalista.
00:19A nome di tutti i membri di questa commissione la nostra più sincera solidarietà e la più ferma condanna per quanto avvenuto la sua presenza qui dimostra che intendiamo stare al suo fianco di fronte a tentativi di intimidazione tanto gravi che non possono mai essere sottovalutati.
00:42Ranucci ha iniziato la sua audizione mettendosi a disposizione della commissione raccontando le volte in cui in passato ha subito minacce ed è stato messo sotto scorta.
00:51Elenco brevemente quello che è successo dal 2010 in poi a causa del lavoro che svolgo per la RAI. Sono stato sotto forma di tutela a partire dal 18 maggio del 2010 fino al maggio del 2011 poi ancora dal 18 novembre del 2018 fino al febbraio del 2019.
01:18Finisco sotto tutela per una serie di inchieste che sono legate alla denuncia sulle attività della criminalità organizzata.
01:28Il giornalista ha anche ricordato
01:30Ricevo il 2 giugno una mail da un indirizzo protomail quindi criptato una minaccia se dai altre informazioni sul caso Moro ti ammazziamo.
01:45Io di questa lettera ho parlato poi con Radigos e so che è stato anche oggetto di approfondimento ma non credo che ci siano stati degli esiti.
01:55Il particolare non trascurabile è che appena pochi giorni dopo, cinque giorni dopo, ricevo una telefonata
02:06Scusate, troviamo dei proiettili della P38
02:11Lo ritrova il mio responsabile della scorta davanti a casa dietro a un cespuglio sostanzialmente
02:20E anche lì con delle modalità che ricordano molto la vicenda dell'ordigno del 16 ottobre
02:29del 16 ottobre
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