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Roma, 9 mar. (askanews) - Zenith Global ha scelto di trasformare la riflessione sull'8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, in un'azione concreta e simbolica, dando ufficialmente il via a una campagna di comunicazione dedicata al rapporto tra donne e finanza e al tema della violenza economica. Cuore dell'iniziativa è stata la performance di street marketing realizzata il 9 marzo in Piazza Affari, luogo simbolo della finanza italiana. L'installazione era costituita da una panchina su cui sedevano tre donne immobili come statue e un'urna pensata per raccogliere i pensieri dei passanti, dedicati al tema della violenza economica sulle donne. Ogni volta che un messaggio è stato inserito nel cesto, le "statue umane" si sono animate, ruotando un cartello e mostrando un dato relativo alla violenza economica. Umberto Rasori, CEO di Zenith Global, ha spiegato: "Zenith Global oggi ha al proprio interno il 65% di presenza femminile, con addirittura l'80% di top management femminile. Abbiamo commissionato una ricerca realizzata da SDA Bocconi che verrà presentata presso l'università stessa il 15 aprile, in cui daremo evidenza di quelli che sono i principali fattori che portano alla violenza economica sulle donne e dove potremmo e dovremo intervenire al fine di mitigare la violenza stessa".La ricerca indaga il rapporto tra donne e finanza in Italia, analizzando competenze finanziarie, fiducia nelle proprie capacità e comportamenti economici, con l'obiettivo di comprendere quali fattori favoriscano o ostacolino l'autonomia finanziaria e la partecipazione delle donne alle decisioni economiche e agli investimenti. In ambito familiare, infatti, non è raro che le donne siano escluse dalla gestione delle proprie finanze o di quelle familiari, per disinteresse indotto, retaggi culturali o dinamiche coercitive. Una forma di limitazione che può tradursi in dipendenza economica e vulnerabilità, spesso senza essere riconosciuta come tale. Secondo i dati Istat ancora oggi il 24,3% delle donne non partecipa alle decisioni economiche familiari e il 6,6% dichiara di subire o aver subito forme di violenza economica da parte del partner.

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00:00Zenit Global ha scelto di trasformare la riflessione sull'8 marzo, giornata internazionale della donna, in un'azione concreta e
00:09simbolica, dando ufficialmente il via a una campagna di comunicazione dedicata al rapporto tra donne e finanza e al tema
00:17della violenza economica.
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00:27della finanza italiana. L'installazione era costituita da una panchina su cui sedevano tre donne immobili come statue e un
00:36'urna pensata per raccogliere i pensieri dei passanti dedicati al tema della violenza economica sulle donne.
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00:52mostrando un dato relativo alla violenza economica.
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01:04management femminile.
01:05Abbiamo commissionato una ricerca alla SDA Bocconi che verrà presentata presso l'università stessa il 15 di aprile, in cui
01:13daremo evidenza di quelli che sono i principali fattori che portano alla violenza economica sulla donna e dove potremo e
01:20dovremo intervenire al fine di mitigare la violenza stessa.
01:25La ricerca indaga il rapporto tra donne e finanza in Italia analizzando competenze finanziarie, fiducia nelle proprie capacità e comportamenti
01:35economici con l'obiettivo di comprendere quali fattori favoriscano o ostacolino
01:42l'autonomia finanziaria e la partecipazione delle donne alle decisioni economiche e agli investimenti in ambito familiare.
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01:58indotto, retaggi culturali o dinamiche coercitive.
02:03Una forma di limitazione che può tradursi in dipendenza economica e vulnerabilità spesso senza essere riconosciuta come tale.
02:13Secondo i dati Istat, ancora oggi il 24,3% delle donne non partecipa alle decisioni economiche familiari e il
02:246,6% dichiara di subire o avere subito forme di violenza economica da parte del partner.
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