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  • 9 minuti fa
Roma, 9 mar. (askanews) - Fumogeni colorati e impronte di mani rosse sulle scalinate del Ministero dell'Istruzione, dove si è fermato il corteo organizzato da "Non una di meno" in occasione dello sciopero generale transfemminista, una delle mobilitazioni per la Giornata internazionale della donna previste fra l'8 e il 9 marzo."Il consenso è sexy, fermiamo il ddl Bongiorno", si legge su uno degli striscioni".

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Trascrizione
00:00Non una di meno, insieme non partiremo, insieme non partiremo, non una, non una, non una di meno.
00:12Insieme dormeremo, non una, non una, non una di meno.
00:42Siamo le studenti universitarie, siamo qui oggi per occupare le strade con i nostri corpi liberi dalla violenza patriarcale, ci
00:51riprendiamo ogni spazio, ogni luogo contro un sistema che ci annienta con guerre interne e esterne sui corpi.
00:58In tutto questo le università sono ruoli militarizzati dove il sapere critico viene appiattito e ambientato a favore delle logiche
01:07che si tagliano i punti per le università, si investe sulle licenze belliche, aumentando una politica di morte e di
01:14istruzione.
01:15Questo deve essere un movimento transfemminista, un'esondazione collettiva contro ogni forma di dominio e prevaricazione.
01:23Grazie mille, grazie mille!
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