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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Come si fa la diagnosi?
00:02La diagnosi di solito prevede alcuni esami specifici, che sono un'ecografia, una valutazione del residuo posteminizionale,
00:12una flussometria, che è un esame per valutare il getto del mito del paziente,
00:19e poi soprattutto la diagnosi anche clinica, il paziente che rivolgendosi all'urologo ci dirà se ha dei disturbi tali che gli alterano la qualità di vita.
00:29A quel punto si fa l'esplorazione rettale e si dà una terapia medica.
00:34Se la terapia medica, quindi le medicine, non sono in grado di far fare al paziente un'adeguata qualità di vita,
00:41si passa alla possibilità di un trattamento, e sicuramente oggi un trattamento che deve rispettare al massimo l'integrità funzionale della sfera sessuale del paziente.
00:50E invece per quanto riguarda le patologie maligne, anche in questo caso esistono soluzioni conservative?
00:57Nell'ambito delle patologie maligne, quindi parliamo del tumore della prostata,
01:02la soluzione che ha rivoluzionato gli ultimi vent'anni nell'ambito dell'urologia è la chirurgia robotica,
01:08quindi sicuramente oggi l'intervento in chirurgia robotica, anche in questo caso,
01:12laddove si rimuove tutto l'organo perché è ammalato da cancro,
01:16riesce a preservare sia la continenza urinaria che la potenza sessuale.
01:20In più, con l'evoluzione della diagnostica, quindi della risonanza, esistono anche terapie focali,
01:26quindi non più la rimozione della ghiandola, ma trattamenti di una porzione della ghiandola attraverso terapie specifiche,
01:34soprattutto quando il tumore della prostata non è particolarmente aggressivo
01:37e quindi in qualche modo ci permette di trattare quell'area dell'organo senza dover trattare l'intero organo.
01:43Questo è sempre per la salute globale dei nostri pazienti uomini molto importante.
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