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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:00Secondo una recente indagine di Novo Nordisk, in Europa le persone con obesità vivono un profondo senso di isolamento e stigmatizzazione, spesso accentuato da falsi miti e da una comprensione ancora limitata di questa condizione.
00:18Lo dimostra il dato riferito all'Italia, secondo cui il 31% degli intervistati non sa che l'Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce l'obesità come una malattia cronica.
00:30Il commento di Iris Zani, presidente di FIAO, Federazione Italiana Associazioni Obesità.
00:36È un dato che lascia un po' tutti i basiti ma sostanzialmente è la verità, la consapevolezza da parte del paziente, della persona affetta ad obesità, di essere affetto da una malattia in effetti non è così conclamato.
00:52L'attività e soprattutto che è stata fatta per l'approvazione di una legge per il riconoscimento della malattia dovrebbe assolutamente portare questo primo messaggio di consapevolezza e proprio di riconoscimento di una malattia.
01:10La persona affetta ad obesità probabilmente percepirà questa nuova condizione e di conseguenza la richiesta d'aiuto e la convinzione che appunto trattandosi di una malattia abbia il diritto ma soprattutto la possibilità di poter chiedere aiuto per essere curato.
01:34È un dato un po' allarmante soprattutto perché si deve pensare appunto all'isolamento che la persona affetta ad obesità si impone ma soprattutto anche alla colpevolizzazione che forse è l'aspetto più preoccupante di questa vicenda, di questa cosa.
01:54E questa colpevolizzazione porta la persona a isolarsi e colpevolizzarsi di una condizione che di fatto non è da esso procurata ma invece è proprio una malattia che lo affligge.
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