00:00Un ideale filo rosso lega lo sport alla scienza. Come nella competizione sportiva occorrono
00:09allenamento, determinazione, tentativi e fallimenti per ottenere un successo, così anche nella
00:15ricerca e nell'innovazione serve avere tenacia e imparare dagli errori per arrivare al miglior
00:19risultato, la cura. Lili, sponsor delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, accende l'impegno per la
00:26salute nella città di Milano e inaugura nel cuore di Milano due installazioni immersive. The Impossible
00:32Gym Winter Edition in piazza dei mercanti, ispirata agli sporti invernali e pensata per far emergere
00:38gli ostacoli e le sfide che ogni giorno le persone che convivono con l'obesità devono affrontare e
00:43superare, e i Fan Village in piazza del Cannone, i glù esperienziali interattivi dove i visitatori
00:49potranno ripercorrere le scoperte più importanti che hanno segnato la storia della medicina moderna.
00:55The Impossible Gym vuole contribuire a superare lo stigma sull'obesità, definita dall'Organizzazione
01:01Mondiale della Sanità la vera sfida di salute pubblica del nuovo millennio, proprio nel contesto
01:06delle Olimpiadi in cui il corpo dell'atleta perfetto che vince la sfida dell'allenamento
01:12ogni giorno si scontra con quello che è il corpo reale di chi a causa di questa patologia
01:18non riesce a raggiungere il suo successo personale e quindi c'è bisogno di un supporto medico,
01:23della cura ma soprattutto della perseveranza e nel coraggio di affrontare questa sfida.
01:28L'installazione bloccata deve far comprendere le oggettive difficoltà che invece non sono
01:34visibili agli occhi nella persona che ha questa patologia. Perché ci troviamo in questo contesto?
01:40Ci troviamo in questo contesto perché l'allenamento che comunque una persona affetta da obesità fa,
01:47non è mirata al raggiungimento di un primato o di una medaglia ma al raggiungimento di uno
01:53stato di salute ottimale. Never Over è il nome dello spot realizzato da Lilli in occasione di
01:58Milano Cortina per portare nelle case degli italiani il messaggio che come nello sport anche
02:04la scienza e la ricerca sono fatte di progressi e battute d'arresto, di vittorie e momenti di fatica,
02:09ma arrendersi non è mai un'opzione. È una malattia cronica, progressiva e recidivante. È una
02:16malattia che conosce una specifica fisiopatologia, ha diverse cause abbastanza ben identificate e non
02:22è certamente colpa dell'individuo. Questa è la stigmatizzazione che la società in qualche
02:28maniera ha verso questa malattia e che anche gli stessi medici hanno talvolta questa malattia. Per
02:33cui a te diversamente da quello che io faccio con un diabetico non ti serve la terapia, ti serve
02:40magari semplicemente essere un po' meno pigro, muoviti e mangia meno. Questo naturalmente non
02:46può essere il messaggio principale che noi diamo ai nostri pazienti.
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