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  • 4 months ago
“La tecnologia migliora la risposta riabilitativa, il segreto è mettere al centro i pazienti”. Così Riccardo Zuccarino, fisiatra del NeMO Trento ed esperto del Centro di Ascolto Aiisla ha sintetizzato il ruolo della tecnologia nella cura delle malattie rare durante il seminario “Linguaggi della Cura: Solo Lavorando Assieme”,che si è tenuto all'Itas Forum di Trento

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Transcript
00:00La parte tecnologica, come in tutta la vita di tutti noi, sta portando dei grandi aggiornamenti
00:07e miglioramenti dal punto di vista della qualità della vita, se pensiamo al tema della comunicazione,
00:14al tema della risposta anche riabilitativa che noi stiamo offrendo ai pazienti.
00:20Il tema di fondo è come gestiamo la tecnologia e mettere sempre al centro i pazienti.
00:26Questo è un po' il segreto di come utilizzare le innovazioni tecnologiche al servizio dei pazienti.
00:36Questo, come ho detto prima, è un po' l'elemento chiave che ci fa aiutare poi praticamente e concretamente
00:44nella vita di tutti i giorni i pazienti e le loro famiglie.
00:47Vuol dire essere nel board direttivo di questa super alleanza associativa che raccoglie tutte le associazioni mondiali.
00:59Quello che Aisla, con la mia presenza e Malitalia, devo dire, più in generale,
01:07sottolinea quanto l'importanza del non far sentire le persone da sole sia veramente un bisogno condiviso
01:15non solo a livello italiano ma a livello mondiale.
01:19Per cui il modello ancora di più dell'interdisciplinarità sarà sicuramente quello che verrà proposto
01:26non solo come modello italiano ma anche a livello europeo e probabilmente internazionale.
01:31E questo sottolinea anche il nostro titolo di oggi che non è solo il linguaggio della cura
01:36ma è solo lavorando assieme, cioè solo mettendosi realmente e concretamente in rete
01:43tra le associazioni, tra le eccellenze che sono qua presenti in Trentino ma in tutta Italia
01:48possiamo dare una risposta concreta e di cura a queste persone, alle loro famiglie.
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