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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Bentornati, tra poco nuova puntata di Stay Live. Come affrontare questa ultima parte del 2025 sui mercati tra le tante tensioni che conosciamo, mercati che peraltro soprattutto quelli azionari stanno comunque performando bene e quale deve essere il ruolo della gestione attiva. Ne parliamo tra un attimo, vi aspetto dopo la sigla.
00:30Ci avviciniamo alla fine dell'anno, i mercati globali alle prese ancora, le incertezze, le tensioni che ci sono in giro per il mondo, non soltanto quelle geopolitiche, anche se qualche fronte, come abbiamo visto negli ultimi giorni, si sta chiudendo quello in Medio Oriente.
00:55Ma facciamo il punto, che cosa dobbiamo aspettarci da qui in avanti? Lo facciamo con Giacomo Camisa, Sales Director Intermediary di Schroeder. Ben arrivato Giacomo, ciao.
01:03Grazie, buongiorno a tutti.
01:04Dicevo, nonostante le tensioni geopolitiche, sebbene qualcosa si stia risolvendo, e le decisioni di politica monetaria, i mercati globali, abbiamo visto, che continuano a performare, continueranno a farlo da qui alla fine dell'anno? Qual è la vostra view? Cosa dobbiamo aspettarci?
01:17Per vedere i mercati finanziari in futuro è sempre una scommessa molto importante. Noi possiamo guardare quelli che sono oggi i dati, e i dati ci dimostrano che il supporto delle banche centrali da un lato, una crescita economica, che comunque continua a essere sostenuta, e sostenuta non solo negli Stati Uniti, ma anche a livello globale, con delle prospettive di ripresa economica anche in Europa, certamente sono un dato molto positivo per i mercati azionari.
01:45E' anche importante notare come la crescita degli utili delle aziende, che sono il vero driver per le performance dei mercati azionari, continua a essere una crescita positiva. Non solo nel 2025, ma anche le prospettive di crescita degli utili per il 2026 sono certamente ancora positive.
02:05Quindi quello che oggi in Shredders continuiamo a ritenere è che il mercato azionario, gli asset di rischi, le azioni, continuano ad essere forse la parte migliore in cui allocare in questo momento gli asset dei nostri portafogli.
02:19In questo contesto, comunque tenendo conto delle incertezze, una gestione attiva può fare la differenza?
02:24Direi che è indispensabile e lo sarà sempre di più in futuro. In Shredders abbiamo coniato il termine Active Edge, quindi il vantaggio di una gestione attiva, che guardando magari gli anni passati può sembrare meno importante di quello che si pensi.
02:43Però vorrei dare qualche dato per spiegare come la gestione attiva ha delle funzioni importanti, non solo nel battere il benchmark, ma anche in un certo senso nell'evitare certe concentrazioni e certi rischi.
02:57Se noi oggi guardiamo ad esempio le performance da inizio anno a fine settembre del Nasdaq, ci rendiamo conto che le performance sono state generate in modo finanziariamente strano, mi verrebbe da dire.
03:10Le società che hanno performato meglio all'interno dell'indice del Nasdaq, quindi hanno anche sovraperformato le cosiddette magnifiche sette, sono aziende che hanno una performance media del 38%, ma sono aziende che non generano utili.
03:25Quando noi parliamo di non generare utili significa che in un indice di oltre 3.000 titoli ci sono il 15% delle aziende, quindi stiamo parlando di qualche centinaio di aziende,
03:37che non generano utili, non fanno profitti, ma ce ne sono anche altre che addirittura performano bene quest'anno, ma non hanno addirittura ricavi,
03:46perché sono aziende che ancora non hanno il livello di produzione, quindi di vendita.
03:52Quindi ecco, la gestione attiva non solo permetterà da qui in avanti di fare una selezione più accurata delle aziende che magari hanno dei prezzi sugli utili,
04:03quindi dei price earning più a sconto rispetto ad altri, ma anche prevede di non incappare magari in alcune aziende che hanno tante speranze future,
04:15ma che poi nei dati effettivi ancora non ci sono.
04:18Certo. Giacomo, sentiamo sempre parlare più spesso di ETF attivi, si stanno ritagliando uno spazio notevole anche tra gli investitori istituzionali.
04:26Quali vantaggi offrono e come si inseriscono in una gestione attiva di un portafoglio per le differenziazioni, le diversificazioni?
04:34Mi verrebbe da dire che gli ETF attivi sono il primo passaggio delle società di asset management attive verso appunto una gestione attiva vera e propria.
04:45Gli ETF attivi hanno il vantaggio di sostanzialmente avere dei modelli quantitativi grazie anche all'intelligenza artificiale,
04:53ma anche poi delle componenti qualitative da parte dei gestori che permettono di non distaccarsi troppo dall'andamento del benchmark,
05:03ma comunque generare un alpha, una sovra performance rispetto a questo.
05:08Ovviamente un alpha che non sarà mai ai livelli della gestione attiva vera e propria, ma infatti anche i costi sono decisamente diversi.
05:19Quindi il vantaggio per gli investitori è certamente quello di poter avere ad un prezzo magari più basso rispetto alla gestione attiva pura,
05:27poter avere comunque una generazione di alpha.
05:28Ecco, Shortless in questo ovviamente come società di asset management puramente dedicata alla gestione attiva,
05:36ha anche lei lanciato da poco i propri Active ETF che si affiancano a tutta la gamma dei fondi a gestione attiva più tradizionali.
05:45Strumenti da tenere in considerazione quando si vuole diversificare un portafoglio, mi parlo di capire.
05:49Assolutamente sì.
05:50Grazie Giacomo Camisa, Sales Director Intermediary di Shortless e buon lavoro.
05:53Grazie a voi.
05:55A voi per averci seguito in questa puntata di Stay Live, vi aspetto alla prossima.
05:58Restate su financiallounge.com
06:00Grazie a tutti.
06:30Grazie a tutti.
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