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  • 3 mesi fa
Per conoscere le forme definitive e le soluzioni adottate per gli interni bisognerà attendere ancora qualche mese, visto che le previsioni indicano un debutto sul mercato della Ferrari elettrica nel corso del 2026. L'appuntamento è per la prossima primavera, in concomitanza con una World Premiere in cui il Cavallino andrà a svelare il primo modello full electric della propria gamma. Una sfida per certi versi storica, che ha impegnato il marchio negli ultimi quattro anni e che, come affermato da Benedetto Vigna, presidente della casa emiliana, in occasione del Capital Markets Day, non subirà ulteriori modifiche (al progetto) o ritardi. Il cuore pulsante di questa vettura è rappresentato da un telaio sviluppato ad hoc che integra un pacco batterie da quindici moduli in nichel, manganese e cobalto abbinato a due motori elettrici, per una potenza massima di oltre 1.000 Cv. 

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Sport
Trascrizione
00:00È uno dei modelli più attesi sul mercato, probabilmente la vedremo già nel 2026.
00:06Si tratta della prima Ferrari elettrica, una belva da oltre 1000 CV in modalità boost
00:12che impareremo a conoscere per gradi anche nei prossimi mesi.
00:16Questo, tanto per cominciare, è il cuore pulsante di un modello che promette di far davvero discutere.
00:30La prima supercar a zero emissioni di CO2 del cavallino va a un passo di circa 2.900 mm, molto compatta, la vediamo qua.
00:42Al centro troviamo il pacco batterie che sarà collocato in maniera tale da avere le protezioni adeguate in caso di incidenti o di problemi di altro tipo.
00:52Due motori completamente elettrici, sincroni a magneti permanenti, uno anteriore da 210 kW circa, mentre quello posteriore è quello più importante.
01:05Durante la guida, infatti, è possibile approfittare della trazione integrale o, in alternativa, solo quella posteriore.
01:12La potenza massima, come dicevamo, è di circa 1000 CV in modalità boost.
01:16Sarà in grado di scattare da 0 a 100 km orari in 2,5 secondi e di spingersi poi fino ai 310 km orari.
01:28Il passo, estremamente corto, è ispirato alle berlinette a motore centrale e posteriore.
01:35Tra le modalità di guida disponibili, range, tour e performance, ed è proprio nell'ambito delle prestazioni che si gioca la sfida elettrica del cavallino.
01:46Anche a livello di sound, a differenza di altri costruttori che hanno deciso di replicare il suono di un motore endotermico a combustione,
02:01Ferrari invece ha deciso di mantenere il rumore puramente elettrico di questa vettura,
02:06che promette prestazioni davvero uniche, non solo nel suo campo.
02:10Questo che vediamo da vicino è la sale posteriore, che abbiamo visto prima integrato direttamente nel telaio.
02:22È composto da un motore elettrico posteriore sincrono a magneti permanenti e da un inverter, come dicevamo prima.
02:30Questo può anche andare in maniera indipendente, quindi scollegato rispetto al motore analogo anteriore da 210 kilowatt.
02:41Un altro degli strumenti più interessanti che troviamo in questo dispositivo è l'accelerometro.
02:51Ferrari punta molto sul sound e sull'autenticità del sound, oltre che delle performance.
02:56Quindi non dobbiamo aspettarci un rumore tipico di un motore endotermico o delle altre vetture del cavallino,
03:04bensì su un rumore molto affine a quello di una vettura elettrica e soprattutto l'idea del cavallino è quella di garantire il massimo feeling tra il guidatore e la strada
03:17in un suono che lo accompagna a seconda di dove la vettura sta procedendo, che sia su un cordolo piuttosto che sull'asfalto pulito.
03:26Il motore deriva direttamente dall'ambito del motorsport, certo non è più un ambito di prototipi, quindi è adattato per l'uso stradale,
03:36ma questo è uno dei motori utilizzati anche per la Formula 1, sappiamo che adesso vengono utilizzati dei powertrain ibridi a partire dal 2013
03:46e questa è una derivazione che verrà utilizzata sulla prima Ferrari elettrica.
03:56Quando si parla di auto elettrica la batteria rappresenta una componente fondamentale, questa è quella che troveremo allocata nel sottoscocca della prima Ferrari elettrica.
04:09Si tratta di un modello con 15 celle a ioni di litio, si tratta di una dotazione particolarmente compatta, con al centro fra gli obiettivi c'è quello sempre di mantenere una temperatura adeguata,
04:25proprio per l'ambito prestazionale, per esempio quando si gira in pista a velocità più elevate, è importante avere un raffreddamento costante della batteria per evitare che essa stessa si sorriscaldi troppo.
04:37Questa batteria la troviamo integrata direttamente nel telaio, con tutte le protezioni adeguate per impedire contatti o per esempio che alcuni detriti possano venire a contatto direttamente con le celle.
04:52Per conoscere l'autonomia della prima Ferrari elettrica bisognerà attendere ancora, il dato non è ancora stato comunicato,
04:57mentre per i tempi di ricarica si parla di 70 kWh in circa 20 minuti, collegando la vettora stessa a una colonnina di ricarica in grado di erogare una potenza massima di 350 kW.
05:13Questo dunque è il cuore pulsante della prima Ferrari elettrica, una vettora che promette prestazioni elevate e un design affascinante che con ogni probabilità lo vedremo nella primavera del 2026.
05:32Grazie a tutti!
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