00:00L'ammiraglia, la portabandiera, la Halo Car. Ogni casa automobilistica ne ha una e questa è quella
00:06di Polestar. È la Polestar 5, grande coupé a quattro porte che oggi voi vedrete probabilmente
00:14a Monaco perché è lì che è stata presentata. Noi invece abbiamo avuto la fortuna di poterla
00:20scoprire e guidare in anteprima in un posto veramente veramente speciale. Quindi restate
00:26con noi perché vi raccontiamo la nuova Polestar 5.
00:43Ci troviamo a Milbrook in Inghilterra. Questo è uno dei più importanti centri di ricerca
00:49e sviluppo automobilistico. Una sorta di nardò britannica. Qui non c'è solo l'anello di
00:55alta velocità ma ci sono piste che simulano ogni condizione stradale, laboratori di crash
01:01test e aree di sviluppo a disposizione delle case automobilistiche. E oggi affronteremo
01:06i 70 km di tracciato con questa Polestar 5 per la prima volta in assoluto. Come potete vedere
01:14la Polestar 5 conserva un dettaglio che avevamo già visto sulla 4 ovvero l'assenza di un lunotto
01:19posteriore perché tutte le funzioni utili alla visibilità vengono svolte da una telecamera.
01:25Visto che abbiamo menzionato questo lunotto posteriore parliamo un po' in generale del
01:30design dell'auto. La Polestar 5 è una coupé a quattro posti, alta poco più di 1,40 m, 1,42 m per
01:38la precisione. Il cofano è basso, la posizione di guida è sportiva. Il frontale riprende la firma
01:45luminosa dual blade tipica del marchio mentre il posteriore si distingue per un design filante
01:51reso possibile da un telaio interamente in alluminio. Eh sì, il telaio è completamente
01:58in alluminio e l'unica struttura in acciaio si trova qui sotto. È molto compatta ed è stata
02:05installata proprio perché l'auto è così bassa e c'era bisogno di un forte elemento per poter
02:12superare i crash test e rendere la vettura più sicura. Questo processo costruttivo e innovativo
02:24consente di ridurre il peso del 30-40% e controbilanciare il peso che un'auto elettrica
02:30si porta sempre dietro. Ma serve anche a elevare la rigidità torsionale. Il tutto a favore del
02:36piacere di guida e della sicurezza. Abbiamo già detto che questa è una vettura alta, solo un metro
02:41e 42. Dunque normalmente non ci si aspetterebbe una grande altezza per la testa, per esempio una
02:47grande comodità. Invece al contrario qui addirittura un passeggero più alto di me, che sono circa un metro
02:53e 75, non avrebbe nessun problema. Tra l'altro questa è appunto una grande coupé a quattro porte e anche
03:02a quattro posti in realtà. Se non fosse che Polestar ha trovato una soluzione molto interessante che è
03:08questo bracciolo centrale che normalmente si trova in questa posizione e permette di avere quattro comodi
03:16posti, in caso di emergenza diventa un quinto posto aggiuntivo. Sì la configurazione è 4 più 1, una novità
03:26assoluta ed effettivamente il più 1 è un posto di emergenza perché non è il più comodo dei sedili,
03:33ma sicuramente è una soluzione molto interessante e inaspettata per un'auto di questa categoria.
03:38Bene dunque vi starete chiedendo come fa un'auto così bassa ad avere questo spazio per la testa. È
03:44una questione soprattutto di packaging e la vera motivazione per cui con una vettura così bassa
03:52se riuscite a ottenere questo risultato in termini di comfort è una sola ed è la nuova piattaforma.
03:59Sotto la carrozzeria troviamo la nuova piattaforma Polestar PPA con un'architettura 800 volt e una
04:06meccanica inedita sviluppata appositamente da Polestar. La sua particolarità è lo schema di
04:12sospensioni, una sorta di quattro bracci anteriore e posteriore con il punto di ancoraggio montato
04:18nella ruota. Questa soluzione da un lato le garantisce una buona escursione, dunque di
04:23massimizzare la dinamica di guida e il comfort. Dall'altro ha permesso ai designer di ottenere
04:28questa linea del cofano così bassa e di mantenere questo design caratteristico. La batteria poi è
04:35grande, 112 kWh, ma disposta in modo da ottenere una vasca per le gambe dei passeggeri e permettere
04:42una seduta comoda, nonostante l'auto abbia un'altezza molto ridotta. E questa batteria tra
04:48l'altro si ricarica con velocità fino a 350 kW. Comunque su un'auto del genere bisogna
05:06parlare di performance. La Polestar 5 è disponibile per ora solo a trazione integrale e per tutte
05:13le versioni è stato sviluppato un nuovo motore posteriore da 450 kW. Oggi guideremo
05:19la performance, la più potente, da 650 kW e 1015 Nm di coppia. Abbiamo a disposizione
05:26quindi 884 CV elettrici che la fanno accelerare da 0 a 100 in meno di 3 secondi e la fanno arrivare
05:34a 250 km orari. E per ultimo ma non meno importante abbiamo a disposizione freni con pinze da 400
05:42millimetri sia anteriori che posteriori per poter affrontare le curve di questo tracciato al meglio.
05:48A fianco a me c'è Joachim Ridholm, diciamo il responsabile della dinamica di guida delle Polestar.
05:58Se c'è stata una Polestar negli ultimi anni che avete guidato o che avete visto, beh sappiate che
06:04l'ha messa a punto proprio questo signore qui. E non solo Polestar, si è occupato anche di vetture
06:10come la Volvo C30 Polestar o la Volvo S60, V60, XC60 Polestar. Insomma per il marchio svedese
06:20questo signore è leggendario. Oggi è con noi e ci accompagna e tra l'altro ti lascia anche guidare.
06:29Si diverte a vedere un giornalista che guida e apprezza la sua auto e qui c'è molto da apprezzare
06:34in realtà perché questa di fatto è una Super GT elettrica chiaramente. Il primo approccio, i primi
06:41metri percorsi a bordo di quest'auto restituiscono un feeling di guida molto rigido. Le sospensioni
06:50hanno questo approccio, rimangono piatte ma è una prima impressione perché in realtà questa vettura
06:55permette di configurare numerosissimi aspetti dalla risposta dello sterzo alla risposta
07:03delle sospensioni, alla risposta anche dell'acceleratore e dunque di conseguenza permette di personalizzare
07:13molto la guida. E anche su questa Alpine Route di Milbrook che simula le strade inglesi, dunque
07:21qualche buca, qualche sconnessione, riesce poi con il giusto setup a restituire poi quella comodità.
07:29e qui ci sono delle paraboliche stupende e permettono di apprezzare appieno il telaio. Prendiamo
07:36un po' di velocità, cominciamo a sentire questi 650 kilowatt di potenza su questi cavatappi
07:43stupendi e soprattutto un telaio che poi ha una grande precisione. Questa vettura risponde con grande
07:52sicurezza a tutte le sollecitazioni sia dell'asfalto sia del retrotreno e dell'avantreno che sono molto
07:59potenti. Diciamo il motore elettrico anteriore 200 kilowatt restituisce la sicurezza nel senso che
08:05che fornisce un leggero sottosterzo poi quando uno vuole trovare il vero limite dell'auto ti dà poi
08:12quel sovrasterzo proprio tipico di un'auto sportiva e anche di una supercar. Questa è dunque la nostra
08:19super anteprima della Polestar 5, una vettura che dal prossimo anno sarà in commercio a un prezzo di
08:27circa 140 mila euro per questa versione performance ma per altri contenuti come questo sapete cosa dovete
08:35fare no? Seguire questo canale, iscrivervi perché ne arriveranno tanti altri. Alla prossima!
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