00:00I numeri sono importanti anche per quanto riguarda il nostro paese, le forme diciamo meno invasive
00:09che sono, possiamo dire banalmente, ma non tanto banalmente per chi ne soffre, dalla vulvovaginite
00:15da candida alle micosi del cavo orale, quindi tutte le forme diciamo di mughetto orale fino
00:21alle esofagiti, cubano numerosi milioni di casi all'anno, si parla di casi tra i 4 e i 6 milioni
00:29complessivamente tra le vulvovaginite e le forme orali. Certamente le forme invasive che sono le
00:36forme più gravi cubano di meno, ma fanno molti più danni dal punto di vista sia del sistema sanitario
00:41che del dato di letalità sul paziente, sono infezioni che arrivano ad avere una letalità tra il 30 e il
00:4850 per cento, colpiscono soggetti defedati, soggetti con lunga ospedalizzazione e immunodepressi che hanno
00:58numerosi fattori di rischio, tra cui il principale è quello del catete del venodo centrale che finisce
01:03di essere il primo imputato per le infezioni da candida. Sono pazienti che spesso subiscono
01:09numerosi interventi chirurgici, soprattutto carico addominale, parliamo di pazienti
01:13trapiantati, parliamo di pazienti con problematiche addominali, quindi forme che si verificano,
01:21si chiamano peritonite terziarie, dove abbiamo fondamentalmente delle infezioni in pazienti che hanno
01:26già subito un intervento chirurgico. Quindi i numeri sono importanti, se guardiamo nell'ambito
01:33per esempio del torrente ematico, cioè le infezioni catetere correlate, la candida è al quarto posto,
01:38quindi abbiamo i primi posti gli stafilococchi, poi abbiamo schericchi e coli e poi abbiamo la candida,
01:43quindi stiamo parlando di un microrganismo in alto nelle classifiche che spesso viene purtroppo
01:49però derubricato e non considerato nella sua reale importanza. Abbiamo dati che ci dicono che
01:56addirittura ci sono pazienti che vengono dimessi dagli ospedali senza che le candide nel sangue
02:01vengano trattate, poi magari hanno problemi successivi, endocarditi, offezioni ancora più
02:05gravi e impegnative. Oggi abbiamo anche una importante diffusione di candide resistenti
02:12agli antifungini e quindi quando parliamo di germi multiresistenti e quando parliamo
02:18naturalmente di la lotta alle infezioni da germi resistenti dobbiamo pensare che tra i germi
02:24multiresistenti non ci sono solo i batteri ma ci sono anche i funghi, quindi candida,
02:28aspergillo e quant'altro. Quindi insomma mi pare che siamo di fronte a un problema grosso,
02:34significativo, spesso, troppo spesso sottovalutato e non adeguatamente considerato. Quindi l'appello
02:41deve essere a tutti quelli che lavorano in ospedale e non solo a considerare questo come
02:46un problema importante e soprattutto l'appello deve essere anche a chi lavora fuori dall'ospedale
02:51a usare gli antifungini in maniera adeguata perché troppo spesso vediamo trattare soprattutto
02:56forme di vaginite o forme di micosi orali con antifungini per lunghi tempi a dosaggio inadeguato
03:03che poi sono quelle che evidentemente portano nell'ospedale i microrganismi resistenti, per cui la
03:09resistenza nasce in comunità. Ecco, sfatiamo un po' un mito che spesso si pensa che la resistenza
03:16agli antibiotici nasca in ospedale, non è vero, è una balla clamorosa, la resistenza agli
03:20antibiotici nasce in comunità e poi arriva in ospedale e in ospedale trova il pabulum perfetto
03:26per diffondersi, ma la resistenza nasce in comunità dove si usano male gli antibiotici, male gli antifungini.
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