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  • 1 anno fa
Mondelēz International celebra i 40 anni dello stabilimento di Capriata d’Orba: quattro decenni di crescita straordinaria, investimenti strategici, un profondo legame con il territorio e l’intera filiera agricola; Ambiente: presentato a Roma docufilm “World Without Cows” per riflettere su ipotesi ed effetti di un mondo senza allevamento; Sostenibilità, il Blue Green Economy Forum premia aziende impegnate su sociale, ambiente ed economia; Digithon 2025: trionfa Lexsa con IA per professionisti; Cultura, Regione Puglia traccia bilancio dell’ultimo quinquennio: presentati due documenti strategici; Coca-Cola, lo stabilimento di Nogara taglia il traguardo dei 50 anni; Fashion & Talents: la VII edizione in una delle piazze più suggestive di Roma; Campania Mater: folla, idee e visione per il futuro dell’agricoltura campana; “Testimoni di Pace”, dal 21 settembre un podcast dedicato alle vittime civili dei conflitti; Consumi: a Roma l’evento celebrativo per i 50 anni degli iconici Sofficini; Acea porta l’acqua al centro della Festa del Cinema di Roma; Giovani: ActionAid nelle scuole per riflettere su affettività, bullismo e parità.

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Trascrizione
00:00Mondelz International celebra i 40 anni dello stabilimento di Capriata d'Orba.
00:19Ambiente presentato a Roma adot film World Without Counts per riflettere su ipotesi ed effetti di un mondo senza allevamento.
00:26Sostenibilità, il Blue Green Economy Forum premia aziende impegnate su sociali, ambienti ed economia.
00:32Digiton 2025 trionfa l'ex A con intelligenza artificiale per professionisti.
00:38Cultura, Regione Puglia traccia bilancio dell'ultimo coinpegno, presentati due documenti strategici.
00:44Coca-Cola, lo stabilimento di Nogara, taglia il traguardo di 50 anni.
00:48Fashion & Talents, la settima edizione in una delle piazze più suggestive di Roma.
00:52Campania Mater, folla, idee e visione per il futuro dell'agricoltura campana.
00:58Testimoni di pace dal 21 settembre, un podcast dedicato alle vittime civili dei conflitti.
01:04Consumi, a Roma l'evento celebrativo per i 50 anni degli iconici sofficini.
01:08Acea porta l'acqua al centro della festa del cinema di Roma.
01:12Giovani, action aide nelle scuole per riflettere su affettività, bullismo e parità.
01:16Lo stabilimento Mondelis di Capriata d'Orba in provincia di Alessandria festeggia 40 anni di attività
01:24confermandosi punto di riferimento europeo per la produzione di marchi come Oro Saiva, TUC, Ritz e Chipster.
01:32Mondelis Italia è un'azienda importante nel territorio italiano, storica.
01:36Oggi eravamo qua a celebrare i 40 anni del nostro stabilimento di Capriata d'Orba dove produciamo Oro Saiva.
01:43Abbiamo un portafoglio di brand locali e globali che arriva nel 90% delle case dei consumatori italiani.
01:50Il 90% delle famiglie italiane ha un nostro prodotto in casa e questo ci riempie di orgoglio.
01:55Con 300 dipendenti e oltre 50 milioni di euro investiti, produce 40.000 tonnellate annue di cui il 30% esportato.
02:03Lo stabilimento ha il 30% di produzione destinata all'export e il 70% per il territorio nazionale guidato da Oro Saiva.
02:13Oro Saiva, il prodotto più importante del nostro stabilimento, per darvi un'idea ogni anno produciamo 33 milioni di pacchetti
02:20che corrispondono circa a 3 miliardi di biscotti.
02:23Ad oggi lo stabilimento utilizza il 100% di grano italiano, prevalentemente dalla regione Piemonte,
02:28circa 36 mila tonnellate di farina all'anno, prodotta da 450 aziende agricole per un'estensione di circa 5 mila ettari.
02:37La sostenibilità è al centro della strategia.
02:41Approvvigionamenti responsabili, packaging interamente riciclabile, impianto fotovoltaico che copre il 20% dei consumi
02:49e piano di rinnovamento dei forni per ridurre le emissioni.
02:52La Mondelisa ha un obiettivo di azzeramento delle emissioni al 2050 attraverso circolarità dei packaging,
03:01attraverso investimenti in energie rinnovabili.
03:06Questo è fattibile grazie alla collaborazione con le istituzioni.
03:11Crediamo fortemente che quando comunità, istituzioni e aziende lavorino insieme si possa creare prosperità oggi e per il futuro nel nostro paese.
03:22A rendere possibile tutto ciò sono le persone la cui passione permette di coniugare tradizione, innovazione e attenzione al futuro.
03:31C'è un grandissimo team che lavora tutti i giorni per portare i nostri prodotti nelle case degli italiani,
03:37che lavora appunto con passione, orgoglio e senso di responsabilità.
03:41Ne approfitterei per ringraziarli tutti perché sono veramente loro che fanno la differenza in Mondelis Italia.
03:47Osservare da vicino l'impatto sociale, finanziario, nutrizionale e ambientale dei bovini
03:54ed esplorare le possibili ripercussioni di un mondo senza di loro.
03:58È questo l'intento del documentario World Without Cows,
04:01scritto e diretto da due giornalisti pluripremiati, Michelle Michael e Brandon Whitworth,
04:06che hanno trascorso quasi tre anni visitando scienziati, accademici, agricoltori e molti altri
04:11per approfondire i modi in cui questi animali influenzano il nostro mondo.
04:14Il docufilm è stato presentato presso la Camera dei Deputati a Roma su iniziativa dell'Onorevole Benzoni.
04:20Un docufilm che deve far ragionare la politica, dà degli strumenti validi per una visione,
04:27far ragionare sul fatto che un mondo senza allevamenti sarebbe un mondo di sicuro non migliore
04:31e far ragionare sul fatto che come altre scelte non si può farle in maniera ideologica.
04:37Questo è il principio con il quale oggi proiettiamo questo docufilm e con il quale vogliamo stimolare un dibattito pubblico.
04:43Pur essendo un settore che fa da volano economico, l'allevamento nel decennio 2010-2020
04:48ha perso quasi un quarto del mercato agricolo, pari al 24,8%, con una popolazione bovina diminuita del 30%.
04:56Siamo su un'erosione estremamente grave, senza contare che la domanda rimane importante
05:02perché i vegetariani sono solo il 4% degli europei e i vegani l'1,5%, quindi la domanda ai proteini animali esiste
05:09e abbiamo tutto interesse a produrre e a mantenere un comparto agricolo importante in Italia e in Europa.
05:16Questo non vuol dire non fare commercio, ma vuol dire mantenere una produzione sana e di qualità qui
05:22con una filiera economica importante e per questo è importante la sostenibilità ambientale
05:28e il documentario lo mostra, si sta già facendo molto ma serve anche la sostenibilità economica
05:33se no i giovani per esempio non si avvicinano a questo mestiere, sono pochissimi gli allevatori sotto i 35 anni,
05:40meno del 7% e quindi ci chiediamo chi produrrà la carne e il latte per le prossime generazioni.
05:47Per Giuseppe Pulina, professore di etica e sostenibilità degli allevamenti dell'Università di Sassari
05:51pensare ad un mondo senza allevamento è davvero difficile.
05:55Innanzitutto dovremmo liberare tutti i bovini, avremo una serie di problemi che oggi non abbiamo
05:59ad esempio aumenterebbero gli incidenti di auto e avremo tantissimi problemi biologici
06:05che oggi non abbiamo perché i bovini sono curati, sono protetti e soprattutto ci danno da mangiare.
06:10Dopodiché dovremmo colmare ciò che i bovini non ci danno più con altri alimenti che sarebbe
06:14non dico impossibile ma assolutamente impensabile perché è ricostruire la matrice alimentare di carne e latte
06:23con i prodotti che sono la base degli alimenti dei nostri ruminanti è praticamente impossibile.
06:31Considerate che con 600 grammi di proteina potenzialmente di bassa qualità potenzialmente utilizzabile dall'uomo
06:37un bovino produce un chilo di proteina ad altissimo valore biologico
06:41per cui si avrebbe uno sbilanciamento nutrizionale che manderebbe di fatto fuori il mercato nutrizionale miliardi di persone.
06:48A soffermarsi sulla dimensione globale del fenomeno Andrea Capitani, general manager di Oltec Italia.
06:55Quello che sta emergendo è che nei prossimi anni il mondo avrà un miliardo o più di persone
07:00quindi gli studiosi e gli scienziati hanno stabilito che nei prossimi 30 anni
07:08dovremo fare uno sforzo per alimentare la popolazione
07:11quindi è indubbio che il settore agroalimentare e la società deve collaborare
07:16per far sì che appunto i sistemi diventino più efficienti e sostenibili
07:20sia dal punto di vista economico che dal punto di vista sociale e dal punto di vista ambientale.
07:27Il Blue Green Economy World arriva alla sua seconda edizione
07:30premiando nove aziende che si sono distinte nell'ambito della sostenibilità ambientale, economica e sociale
07:36dimostrando spirito di rattamento e capacità di innovazione per un futuro sostenibile.
07:40Promosso da For Human Community, associazione di comunicazione italiana
07:44il premio è interessato a 220 progetti con 45 aziende finaliste
07:48organizzate in tre aree e nelle tre categorie piccole, medie e grandi imprese.
07:53Il premio si è allargato perché è cresciuto il settore di incidenza dei progetti
08:01si è aggiunto il Blue al Green che lo scorso anno aveva visto già tanti partecipanti
08:06siamo arrivati a 220 candidature, 45 nomination e 9 vincitori.
08:11Il tema ESG continua ad essere un tema importante, la rendicontazione su tutti i temi della sostenibilità
08:17è una rendicontazione complessa.
08:19Abbiamo scoperto che nelle aziende non è più un tema collaterale ma è centrale
08:25e nella lettura di questi 220 progetti si è tirato fuori tanto, si fa tanto dentro le aziende,
08:31si fa tanto fuori dalle aziende, si fa tanto per l'ambiente e ci sono esperienze naturalmente
08:36con una gradualità, altrimenti non ci sarebbero 9 vincitori su 220 candidature
08:40perché ci sono progetti importanti in termini di costi, in termini di impegno, in termini di impatto sul territorio.
08:45Ecco, quella del territorio e del mare e dell'acqua e di tutti i progetti che riguardano l'ambiente in particolare
08:50è un tema forte.
08:52L'incidenza territoriale dei progetti realmente applicati è quello che fa la differenza
08:57da un progetto andato a buon fine e una dichiarazione di principio.
09:01La cerimonia è avvenuta alla presenza di circa 200 ospiti, tra cui CEO, rappresentanti delle aziende candidate,
09:06associati e membri della giuria e si è conclusa con l'assegnazione del trifoglio d'oro alle 9 aziende vincitrici,
09:123 per ogni categoria.
09:13Una serata molto speciale perché sono stata proprio impressionata piacevolmente
09:21delle cose meravigliose che ho sentito, di quanta gente si impegna per cambiare il nostro mondo.
09:27Perché noi se non cambiamo il nostro mondo con la sostenibilità moriamo tutti.
09:31Quindi stasera esco piena di gioia perché parte proprio da Napoli tanti imprenditori che sono venuti
09:37e che sono stati premiati e quindi tutto questo si deve trasmettere.
09:42Perché noi sentiamo solo notizie negative, invece ci sta tanta gente importante che si dà da fare
09:48e su queste dobbiamo puntare per il nostro futuro.
09:51L'intelligenza artificiale pensata dai professionisti per i professionisti è stata la start-up Lexa
09:58ad aggiudicarsi la decima edizione di Digiton, la maratona digitale tenutasi a Bisceglie in Puglia.
10:05Io sono un commercialista e ho sempre fatto questo lavoro da diversi anni, da otto anni,
10:10ho esercito la professione, quindi ho detto facciamo qualcosa anche per noi proprio come professionisti,
10:14noi che aiutiamo i nostri clienti, aiutiamo anche noi stessi.
10:19L'idea nasce al lavoro, praticamente lavorando con dei colleghi, eravamo spesso,
10:23noi in difficoltà però stavamo sempre facendo attività che magari abbiamo fatto tre, quattro settimane fa,
10:28mesi fa, dove l'attività essendo ripetitiva comunque era sempre la stessa.
10:33Purtroppo però senza strumenti intelligenti eri comunque costretto a lavorare manualmente,
10:38motivo per cui mi hanno detto perché non usiamo l'intelligenza artificiale che era appena uscita in quel momento
10:42per aiutare i propri professionisti come noi a fare queste attività in maniera anche più veloce,
10:47ma per poi dedicare il tempo a attività più importanti, ad alto l'oro aggiunto,
10:51e a lavorare in maniera anche più sostenibile.
10:53Crescere e aiutare ovviamente la nostra professione a lavorare in maniera anche più sostenibile
10:57proprio all'interno dello studio e a beneficio proprio dei professionisti stessi.
11:03Innovazione digitale, ma anche la possibilità di confronto tra idee,
11:07all'evento che ha visto in gara 100 Startup.
11:09Molto bella, la cosa più bella secondo me è conoscere tantissimi talenti
11:14che vengono qui comunque a Bisceglie, talenti di ogni genere, con idee straordinarie,
11:21con tantissimo potenziale e fare network con queste persone,
11:25oltre che ovviamente agli ospiti eccetera, secondo me dà tanto,
11:28da un punto di vista anche di supporto e di idee,
11:32perché comunque anche idee di persone che fanno altro possono impattare la propria Startup.
11:39Il connubio cultura-turismo sostiene la crescita economica della Puglia
11:51e quanto emerso dall'incontro tutta la cultura che c'è,
11:55organizzato negli spazi di Apulia Digital durante l'ottantottesima edizione della Fiera del Levante.
12:00L'evento è stata l'occasione per tracciare un bilancio dei risultati conseguiti dalla Regione Puglia
12:05nell'ultimo quinquennio, analizzando anche le sfide che attendono alla Regione nel prossimo futuro.
12:10L'accoppiata cultura-turismo ha determinato un impatto di questo sistema
12:16sulla ricchezza che si produce in Puglia, sul PIL,
12:19non il PIL che è il titolo del piano strategico della cultura,
12:22che è pari circa al 20%.
12:24Un quinto della ricchezza che si produce in Puglia oggi deriva da questa abbinata tra cultura e turismo.
12:31Oggi la sfida che abbiamo di fronte sta nella cura, sta nel benessere, sta nella felicità.
12:37L'idea cioè che la cultura possa essere oggi, in questa nuova fase,
12:42uno strumento potentissimo per migliorare la qualità della vita delle persone,
12:46in tutte le forme in cui le persone vivono.
12:48Durante la giornata è stato presentato il protocollo d'intesa per la cura dei luoghi,
12:53sottoscritto con Paolo Ponzio, presidente del Consorzio Puglia Culture.
12:57Le comunità verranno appunto coinvolte in una coprogettazione di attività di fruzione, valorizzazione,
13:07ma anche di gestione sostenibile e integrata di quelli che sono gli spazi e i luoghi della cultura,
13:14ma anche in attività di promozione dell'identità locale.
13:20Questo per fare appunto della cultura uno strumento di partecipazione democratica,
13:25ma anche di responsabilità condivisa che generi futuro e inclusione e coesione sociale.
13:32La Regione Puglia continua ad investire sulla valorizzazione dei patrimoni e sui nuovi luoghi di cultura.
13:37Sono tante le sfide che attendono i cittadini.
13:39Gli uffici della Regione sono al lavoro per raggiungere gli obiettivi del nuovo ciclo di programmazione 2021-2027.
13:47Lo scarto del 21-27 sarà proprio la sfida di elevare la qualità della vita nelle comunità locali,
13:56a partire dalle aree interne, a partire dalle aree periferiche,
14:00che spesso sono anche al centro delle città, delle nostre città,
14:03e quindi provare a offrire alle popolazioni biblioteche, musei, archivi, teatri, sale di musica
14:11che siano quanto più accoglienti possibili per la vita di quelle comunità,
14:15oltre che per ospitare spettacolo dal vivo e grandi e piccoli eventi.
14:19Coca-Cola HBC Italia
14:27Coca-Cola HBC Italia, il principale imbottigliatore di prodotti a marchio di Coca-Cola Company sul territorio nazionale,
14:35ha festeggiato i 50 anni della fabbrica vereta di Nogara,
14:38il più grande sito produttivo d'Italia e il primo in Europa per capacità produttiva,
14:42oltre alla presenza dei dipendenti storici e di quelli attuali all'evento,
14:46da segnalare anche la partecipazione di figure istituzionali,
14:50tra cui Zaia Fontana, Flavio Massimo Pasini e Damiano Tomasi.
14:54Un traguardo, quello dei 50 anni della fabbrica davvero speciale e ricco di numeri, oltre che di storia.
15:00Oggi festeggiamo i primi 50 anni del più grande stabilimento di Coca-Cola in Europa.
15:05Uno stabilimento che è cresciuto negli ultimi 15 anni con 220 milioni di euro di investimento
15:10e crescerà nei prossimi 3-4 anni con 50 milioni di euro di investimento.
15:15Perché qui, in questa parte d'Italia, c'è un clima favorevole al lavoro, all'accoglienza delle imprese
15:20e abbiamo dei grandissimi colleghi e partner di business con i quali collaboriamo.
15:25L'azienda da sempre attenta alla sostenibilità.
15:27Negli ultimi anni ha impiegato ancora più risorse e investimenti sul tema,
15:31oltre ad ammodernamenti ed innovazione tecnologica.
15:35Investimenti di sostenibilità sono centrali per noi.
15:37Utilizziamo l'acqua, che è una materia prima preziosa,
15:39utilizziamo l'energia.
15:40Tutti gli investimenti fatti sono nella direzione di una riduzione dei consumi
15:44e massimizzazione dell'efficacia.
15:46Abbiamo nuove linee di produzione, nuove software, nuove tecnologie
15:49che ci consentono veramente di rendere questo stabilimento un fiore all'occhiello.
15:53Il stabilimento ha un ruolo fondamentale perché è il più grande d'Europa,
15:56ma è anche un luogo dove sperimentiamo nuove tecnologie.
16:00E ci sentiamo parte della comunità veronese
16:03e, in più largo senso, anche Veneta da 50 anni,
16:07proprio perché condividiamo con questa comunità tantissimo,
16:11a partire dai valori, dai simboli che sosteniamo, come ad esempio l'Arena di Verona.
16:15Presente, ma non solo.
16:16Per Coca-Cola HBC Italia lo sguardo è proiettato anche al futuro.
16:21I nostri progetti sono di continuare a crescere e investire in questo stabilimento.
16:24Abbiamo piani per oltre 50 milioni di euro.
16:27Obiettivamente dobbiamo anche vedere come il mercato regirà.
16:29Non è un momento facile.
16:30Noi abbiamo prodotti importanti, ma sono anche prodotti volutuari.
16:35Quindi, in un momento difficile, ovviamente, si fa più attenzione
16:38e noi cerchiamo però di portare sempre nuove proposte ai nostri consumatori.
16:42Esplorare e rivisitare il concetto di Made in Italy in un percorso didattico d'eccellenza
16:49reinterpretando l'heritage di tre iconici marchi italiani,
16:53Giuliano Fujiwara, No Limits e Romeo Gigli.
16:56È l'opportunità unica che hanno avuto gli studenti di Fashion Design di Accademia del Lusso
17:01alla settima edizione di Fashion and Talents,
17:03la sfilata evento organizzata da Università e Campus,
17:06uno dei principali atenei online in Italia,
17:08e Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design.
17:13A sfilare sulla passerella a cielo aperto di Piazza Fontana a Roma
17:16anche i lavori creativi di giovani stilisti
17:18provenienti dall'Università Harper College di Chicago.
17:21Le differenze sono sempre tantissime.
17:23Cambia ogni studenti, cambia la creatività,
17:25cambia la mission di Fashion and Talents.
17:28L'unico scopo che non cambia è quello di promuovere i nostri talenti
17:31e di promuovere i talenti che arrivano da oltreoceano.
17:34Quindi ci saranno scuole diverse.
17:35Quest'anno l'Harper College dell'Illinois,
17:38quindi arrivano da Chicago,
17:39degli studenti promettenti talenti
17:41a far conoscere le loro collezioni in Italia.
17:44Noi siamo divulgatori del nostro saper fare,
17:46quindi del nostro made in Italy,
17:48ma ci piace confrontarci con realtà
17:50che sono realtà internazionali,
17:52perché è giusto, la moda è così come la comunicazione
17:55e il talento internazionale, trasversale.
17:57Per il rettore dell'Università e Campus
17:59abbracciare questa iniziativa di anno in anno
18:01è fondamentale, poiché dà la possibilità
18:03di mettere insieme il sapere, il saper fare e il saper far fare.
18:07L'Università è il luogo del sapere
18:09e in parte del saper fare.
18:11L'Accademia invece è il saper fare e il saper far fare,
18:15che è un elemento importante.
18:16Direi che questo evento è la dimostrazione
18:18che si può fare, si deve fare,
18:20nell'interesse del Paese,
18:22perché il made in Italy, per fortuna,
18:25non tramonta mai.
18:26E credo che noi siamo in grado di dimostrare
18:28che questi nostri ragazzi meritano tutta la soddisfazione
18:32che possiamo dare loro,
18:33perché devono guardare avanti.
18:35Con una espressione che io posso dire,
18:37il sorriso, il sorriso guarda il futuro,
18:40il sorriso è l'anticamera della felicità,
18:42il sorriso è vita.
18:43E questi ragazzi hanno bisogno di sognare.
18:46E chi non ama i propri sogni non ha futuro,
18:48quindi sogniamo insieme
18:49e questo secondo me è l'elemento più importante
18:52che caratterizza questo evento.
18:53La settima edizione di Fashion & Talents
18:55ha visto anche la partecipazione dell'Associazione
18:58dei Fashion Designer del distretto di Limping in Cina,
19:01organizzazione sociale fondata da stilisti,
19:03imprenditori del settore mode e consulenti di brand,
19:06la cui collaborazione con gli studenti stranieri
19:08dell'Università Harper College
19:10per l'assessore è onorato a un momento prezioso
19:12per il confronto tra culture, idee e stili differenti.
19:16Complimenti all'Accademia del Lusso
19:17che ha individuato questo modello
19:20dove non soltanto permette ai loro studenti
19:24di poter dimostrare le loro abilità,
19:28le loro fatiche del percorso accademico,
19:31ma hanno avuto questa cifra molto intelligente
19:34di unire negli anni tante altre accademie
19:37in realtà che quest'anno uniscono due paesi
19:40così distanti, apparentemente distanti,
19:44ma che poi da un punto di vista stilistico
19:46nel settore moda hanno la necessità di un dialogo.
19:49Nel corso della serata è stato toccato
19:50anche l'importante tema dell'inclusione
19:52con la presentazione dell'associazione no profit
19:55Modelli si nasce.
19:56Quest'anno c'è un tema che mi è molto caro
19:59che è il tema dell'autismo,
20:01c'è un'associazione che si chiama così
20:03Modelli si nasce
20:05perché permette ai ragazzi autistici
20:08di poter sfilare in una location così bella
20:11come Piazza di Spagna,
20:12ma non solo, permette a loro di sfilare
20:15tutto l'anno, di poter inserirsi
20:17nel mondo del lavoro
20:18e tra l'altro sono stati realizzati
20:21anche tanti bellissimi progetti
20:23e sono molto contenta di essere qui
20:25al loro fianco.
20:36Al Palazzo Reale di Napoli
20:37si chiusa con una straordinaria partecipazione
20:40la due giorni di Campania Mater,
20:42l'iniziativa promossa dall'assessorato regionale
20:44all'agricoltura guidato da Nicola Caputo
20:46che ha messo al centro il futuro del comparto campano
20:49tra sostenibilità, biodiversità e innovazione.
20:52Una maratona di idee, confronti e progetti
20:54che ha visto protagonisti, istituzioni, imprese, esperti, stakeholders e cittadini.
20:59Davvero un successo straordinario,
21:00oltre 2.000 persone si sono registrate
21:03e sono state presenti in questa 24 ore
21:06dedicata all'agricoltura
21:07davvero un successo straordinario
21:09nel quale abbiamo rappresentato il modello della Campania
21:12partendo dal Chi siamo abbiamo dimostrato
21:15che è una campania che può essere punto di riferimento
21:18non deve rincorrere nessuno
21:19ma forse qualcuno ci deve rincorrere
21:21dal punto di vista delle polisi
21:23e della grandezza dei nostri agricoltori.
21:25Non abbiamo una biodiversità straordinaria
21:27ma abbiamo persone straordinarie
21:29che hanno reso questa agricoltura davvero
21:31un punto di partenza per uno sviluppo straordinario.
21:36Dobbiamo crederci
21:36e se posso solo lanciare un messaggio
21:39forse la parola che può racchiudere questo evento è consapevolezza.
21:45L'agricoltura campana è una componente essenziale
21:47del sistema economico regionale
21:49circa il 13% del valore aggiunto complessivo
21:52arriva dalla filiera agroalimentare
21:54una centralità confermata anche dal volume Campania Mater
21:57il modello Campania per il cibo che verrà
21:59curato da Teresa del Giudice e Alex Giordano
22:01e supportato dall'analisi di Nomisma
22:04che ha fotografato punti di forza e sfide future del comparto.
22:07L'agricoltura campana è una componente essenziale
22:10del sistema economico campano
22:12il 13% circa del valore aggiunto creato
22:16arriva dalla filiera agroalimentare nel suo complesso
22:19quindi agricoltura, trasformazione, ristorazione e commercio.
22:24Sono 5,1 miliardi il come dire
22:27fatturato tra virgolette
22:29il valore della produzione agricola
22:30dell'agricoltura campana
22:32è la prima volta che la regione Campania
22:34supera il valore dei 5 miliardi.
22:36Dati e prospettive che hanno trovato spazio anche nei tavoli di confronto
22:40dedicati ad esempio alla DOP Economy
22:42riconosciuta come motore di sviluppo e strumento
22:45per valorizzare biodiversità e imprese locali.
22:48La DOP Economy è l'ombrello che racchiude
22:51tutto ciò che riguarda la promozione
22:54la comunicazione e la divulgazione
22:58delle eccellenze produttive italiane
23:01nello specifico campane.
23:02Abbiamo raccontato la grande biodiversità della regione Campania
23:06un patrimonio assolutamente unico e di eccellenza
23:09non solo in termini di denominazioni di origine protetta
23:13di varie tipologie
23:15ben 55 tra DOP e GP
23:18ma soprattutto abbiamo parlato del valore delle filiere
23:22della imprenditorialità
23:24che è sempre più rivolta verso un futuro
23:27in cui si fa sistema
23:29per raccontare e far arrivare questi prodotti eccellenti
23:33nel mondo e non solo in Italia.
23:35Non solo economia
23:36in queste due giornate spazio anche a cultura, visione e innovazione
23:40pensando all'agricoltura di domani
23:42e a quella che sarà consegnata alle nuove generazioni.
23:45Al centro anche inclusione e l'impegno concreto
23:47a trasformare lo spreco alimentare e risorsa
23:50fino al pranzo solidale
23:51organizzato con la Caritas
23:53un finale simbolico che unisce produzione, comunità e solidarietà
23:57lasciando un messaggio chiaro
23:59l'agricoltura può nutrire non solo i mercati
24:01ma anche le persone.
24:03Una lotta allo scarto
24:04ma anche una possibilità di vicinanza
24:06a coloro che non possono mettere ancora oggi
24:08il piatto a tavola
24:09e che vivono ogni giorno all'ombra delle mense
24:13e dei dormitori di tutta la Campania.
24:15Questo per noi è uno sviluppo nuovo
24:16ed è tanta bellezza.
24:18È stato presentato nel corso di una conferenza stampa
24:24presso la sede RAI di Via Siago a Roma
24:26un podcast al titolo Testimoni di Pace
24:28un progetto di 10 puntate
24:30nato in occasione della celebrazione
24:32degli 80 anni della fine della Seconda Guerra Mondiale
24:34reso possibile grazie alle numerose testimonianze
24:36di uomini, donne e bambini
24:38che hanno vissuto la guerra senza imbracciare un'arma.
24:40Il nuovo podcast original RAI Play Sound
24:42è un vero e proprio viaggio tra pezzi di storia
24:44che accompagneranno l'ascoltatore
24:45tra dolore, memoria e speranza.
24:47In occasione della giornata internazionale della pace
24:50che rigate il prossimo 21 settembre
24:52saranno disponibili le prime 5 puntate del progetto
24:54realizzato in collaborazione con l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.
24:59Questo podcast intanto è nella tradizione
25:04dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra
25:06perché abbiamo sempre creduto nel valore
25:09della testimonianza diretta delle vittime
25:11per promuovere un messaggio di pace
25:13e poi perché abbiamo sentito particolarmente viva la necessità
25:17proprio quest'anno, 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale
25:22di far sentire nuovamente forte la testimonianza
25:26delle vittime civili di guerra
25:27in un momento in cui la diplomazia
25:30sembra avere le armi spuntate.
25:33Allora le vittime civili di guerra
25:35vogliono far sentire alta la propria voce
25:37per la solidarietà nei confronti delle atti vittime
25:39e per il mitigare il rispetto delle norme del diritto internazionale umanitario.
25:43La conferenza stampa ha visto la partecipazione degli autori del podcast
25:46che hanno illustrato le motivazioni che li hanno spinti a realizzare il lavoro
25:49rimarcando come oggi nel mondo sono in corso 31 guerre e 23 crisi armate
25:54il numero più alto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale
25:57che fece registrare un numero di vittime civili
25:59maggiore di quello militari
26:00cambiando per sempre il volto della guerra.
26:02Abbiamo portato avanti un lungo lavoro di ricerca
26:05per trovare dei protagonisti
26:08sono loro gli assoluti protagonisti del podcast
26:10volevamo mettere al centro le loro voci
26:12siamo partiti dalla Seconda Guerra Mondiale
26:14siamo arrivati ai conflitti più moderni, contemporanei, in Medio Oriente.
26:18Non è solo memoria questa
26:20è pura attualità
26:22sia per le storie che raccontiamo di guerre attuali
26:25sia perché la persona che ha vissuto sotto i bombardamenti
26:31è stata ferita, uccisa 80 anni fa nel secondo conflitto mondiale
26:35o oggi non cambia niente
26:38la pelle umana brucia allo stesso modo
26:40e anche il cuore.
26:43Un viaggio reso possibile grazie al lavoro scientifico
26:45curato da Sara Gorelli e Fabio Di Nino
26:47L'osservatorio ha cercato
26:49per ogni montata del podcast
26:51di ricostruire sia il contesto geopolitico
26:54nel quale è maturato il conflitto
26:56ma anche e soprattutto di fotografare la situazione umanitaria
26:59che è stata conseguenza di quel determinato conflitto
27:02questo ha significato per l'osservatorio
27:05sostanzialmente cercare dati che riguardassero i decessi, morti, appunto i feriti
27:10ma anche di cercare di inquadrare il più possibile
27:12quali sono effettivamente poi i problemi
27:16e le conseguenze derivanti da un conflitto
27:18ecco, l'osservatorio ha cercato di fare tutto questo
27:21e di riassumerlo in tre minuti di intervento all'interno del podcast
27:27Ogni episodio ospiterà la voce di una vittima sopravvissuta
27:30che condividerà la propria esperienza
27:32accompagnato da brevi racconti narrati
27:34un podcast che promette di donare alla collettività
27:36un lavoro volto alla promozione della pace
27:38Crediamo, come ho detto molto, nel valore di queste testimonianze
27:42quindi continueremo a farle
27:44perché ci crediamo nel trasformare
27:48quelli che sono stati nei nostri drammi
27:51le nostre sofferenze in un messaggio di pace
27:53Era il 1975
27:57quando sulle tavole degli italiani
28:00arrivava un prodotto inedito
28:01destinato a cambiare il modo di portare il gusto in cucina
28:04e a diventare parte della memoria collettiva
28:07i sofficini Findus
28:09Dopo mezzo secolo e due miliardi di pezzi realizzati
28:12Findus, azienda leader nel settore dei surgelati
28:14e parte del gruppo Nomad Foods
28:16è attualmente presente nelle case di quasi 5 milioni di famiglie italiane
28:20Per celebrare questo prodotto
28:22iconico e pioniere
28:23che ha di fatto inventato una categoria
28:25rivoluzionando il mondo dei surgelati
28:27si è svolto a Roma un evento celebrativo
28:29per il 50esimo anniversario dei sofficini
28:32Celebrare 50 anni i sofficini Findus
28:35rappresenta celebrare il 50esimo compleanno
28:38di un prodotto simbolo ed icona di Findus
28:40ma direi non solo di Findus
28:42perché i sofficini è un simbolo
28:44dell'innovazione industriale applicata al cibo
28:46e partendo dal primo claim
28:48che è il nuovo piatto che è libero dall'abitudine
28:50rappresenta da 50 anni un momento di innovazione, allegria e spenseratezza a tavola
28:55unendo quindi gusto, praticità e sentimenti positivi come allegria e condivisione
29:01Nel corso di questi 50 anni i sofficini si sono reinventati varie volte
29:06nella forma, nella comunicazione, nel gusto, nei ripieni, nel prodotto
29:10però come tutte le icone hanno sempre tenuto fede a quella che è la loro identità
29:15e il loro modo di essere portati all'attenzione dei consumatori sulle tavole italiane
29:19Dalla chiusura a mano negli anni 70 ad oggi
29:22la sociologa Patrizia Martello racconta l'evoluzione di un prodotto
29:25che ha fatto epoca e che ha accompagnato l'evoluzione culturale delle famiglie del paese
29:30come i sofficini Findus
29:32è un prodotto che non solo è stato un grande innovatore
29:37perché ha rivoluzionato le tavole degli italiani
29:40ma poi è riuscito a rimanere un grande alleato
29:43non solo in cucina, non solo per le famiglie italiane
29:46ma sul piano delle emozioni
29:50quindi un alleato da un punto di vista della relazione, della convivialità
29:55del simbolico del cibo
29:58che in questi 50 anni dà nutrimento
30:01inserito in un rituale piuttosto compatto, ingessato
30:06abbiamo visto che è riuscito con grande disinvoltura
30:10ad accompagnare la dinamicità dei cambiamenti
30:13delle famiglie, della società italiana in fondo
30:16e anche della cultura alimentare
30:17L'acqua come filo conduttore, simbolo e ispirazione
30:22è questo il tema con cui a CEA si presenta
30:25la Festa del Cinema di Roma 2025
30:27firmando una partecipazione che unisce cultura, sostenibilità e spettacolo
30:32il gruppo rinnova il suo impegno per sensibilizzare il pubblico
30:35sul valore di una risorsa preziosa
30:37e sempre più al centro delle sfide ambientali
30:39due le iniziative di punta promosse
30:42da un lato gocce di cinema
30:43la retrospettiva dedicata ai film
30:45che hanno raccontato l'acqua nelle sue molteplici dimensioni
30:48dall'altro torna ai mille volti dell'acqua
30:51il contest dedicato a cortometraggi inediti
30:53Sogniamo di migliorare il mondo
30:57e il cinema di fatto è questo in qualche modo
31:00è la proiezione appunto di sogni in fin dei conti
31:02quindi legare l'acqua al sogno
31:04significa anche attribuirle un'importanza molto forte
31:08e valorizzare appunto anche la battaglia in nome dell'acqua
31:12c'è la mostra Heritage che appunto è ospitata
31:14al teatro olimpico nel foyer
31:16dove noi raccontiamo ciò che Acea è stata nel corso del tempo
31:20fino ad oggi ad essere un'azienda da quotata
31:22che invece ha fatto dell'acqua il suo fulcro
31:25diciamo il suo motore principale
31:26L'edizione 2025 che ha raccolto oltre 150 candidature
31:31ruota attorno al tema i custodi dell'acqua
31:33fiction, documentari e animazioni
31:35offriranno nuovi punti di vista
31:37sull'importanza del risparmio idrico e del riuso
31:39in linea con la strategia di sostenibilità di Acea
31:42quest'anno il classico tappeto rosso
31:44lascerà spazio al blue carpet
31:47un richiamo diretto all'acqua
31:48percorrendolo si arriverà allo stand Acea
31:50dove il pubblico potrà incontrare i protagonisti dei film
31:53e scoprire i corti in gara
31:55Siamo alla festa del cinema ormai da molti anni
31:57abbiamo voluto caratterizzarla da un paio d'anni a questa parte
32:01all'insegna del tema dell'acqua
32:03appunto emergenza
32:04ma al tempo stesso anche sensibilizzazione
32:06dell'opinione pubblica
32:07perché non basta semplicemente denunciare il problema
32:09bisogna anche offrire le chiavi per risolverlo
32:12quest'anno c'è anche una novità
32:13che è quella la presenza di molti cast
32:15che verranno a trovarci
32:16e faranno le interviste
32:18e verranno a presentarsi
32:19e anche a raccontare i film che hanno fatto
32:21appunto tutto questo all'insegna dello stand Acea
32:24e soprattutto diciamo di questo tema
32:26dell'acqua che mi sembra appunto
32:28possa coinvolgere tutti
32:29Non mancherà poi la tradizionale serata Acea
32:31in programma nella sala Sinopoli dell'Auditorium
32:34con l'anteprima di uno dei film più attesi della festa
32:37un'occasione per ribadire come la cultura
32:39il cinema e la sostenibilità
32:41possano dialogare e raccontare in modo nuovo
32:44un tema cruciale come quello dell'acqua
32:46Mancano ormai pochi giorni al suono della campanella
32:51che annuncia il rientro tra i banchi di milioni di studenti
32:53tornare a scuola per alcuni di loro però
32:56non significherà solamente fare i conti
32:57con compiti ed interrogazioni
32:59ma anche dover affrontare difficoltà e preoccupazioni
33:03il confronto con gli altri
33:04i timori legati alla percezione del proprio corpo
33:07il bullismo e il cyberbullismo
33:09la relazione, spesso faticosa
33:11con gli adulti coinvolti nei processi educativi
33:14Attendere una mano a questi giovani è Action Aid
33:17che in occasione del Back to School 2025
33:19testimonia la sua vicinanza ai ragazzi
33:21presentando i risultati della ricerca condotta con Webbo
33:24e raccontando l'impegno profuso
33:26negli istituti superiori di primo e secondo grado
33:28nell'ambito del progetto decennale Youth for Love
33:31sostenuto con i fondi dell'otto per mille
33:33dell'istituto buddista italiano Soka Gakkai
33:36Sul progetto Youth for Love
33:38abbiamo parlato di tanti argomenti
33:41come razzismo, violenza di genere
33:44questi argomenti secondo me
33:45devono essere parlati un po' in modo ampio
33:49anche al mondo degli adulti
33:52ma anche alle istituzioni
33:54soprattutto alle istituzioni
33:56dall'indagine di Action Aid e Webbo
33:58che ha coinvolto oltre 14.000 giovani
34:00si evince quanto gli stereotipi di genere
34:03permeino ancora il modo di pensare
34:05e di relazionarsi agli altri
34:06la critica del proprio corpo sia un'abitudine diffusa
34:09e il timore del giudizio
34:11sia dal vivo che sui social
34:12influenzi quasi sempre in negativo
34:14l'autopercezione
34:15è per questo che interventi nelle scuole
34:18come quello organizzato dalla No Profit
34:20sono fondamentali per aiutare gli studenti
34:22ad aprirsi e confrontarsi su questi argomenti
34:24tanto delicati quanto importanti
34:27la cosa più bella secondo me di questi progetti
34:29e del lavoro che Action Aid porta avanti
34:31è proprio dare la possibilità ai ragazzi e le ragazze
34:33di avere uno spazio
34:34uno spazio dove confrontarsi
34:37dove collettivizzare anche le problematiche
34:40e le violenze che loro subiscono quotidianamente
34:42e provare insieme a trovare delle soluzioni
34:46delle strategie
34:46Youth for Love ha infatti fatto conoscere agli studenti
34:49anche gli strumenti
34:50i servizi presenti sul territorio
34:52che possono essere loro di supporto
34:55con il progetto Youth for Love
34:56ho appreso delle nuove conoscenze
34:59anche con la scoperta di nuovi servizi
35:02che lo Stato o comunque gli enti locali
35:05offrono ai suoi cittadini
35:07ad esempio il CAG
35:08quando l'ho scoperto
35:09ho aiutato una mia amica
35:12e lei mi ha detto che
35:14dopo questa esperienza al CAG
35:16si è sentita meglio
35:18e sta facendo un percorso insieme a loro
35:20Grazie a tutti
35:25Grazie a tutti
35:27Grazie a tutti
35:29Grazie a tutti
35:31Grazie a tutti
35:33Grazie a tutti
35:35Grazie a tutti
35:37Grazie a tutti
35:39Grazie a tutti
35:41Grazie a tutti
35:43Grazie a tutti
35:45Grazie a tutti
35:47Grazie a tutti

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