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Festa del Cinema di Roma: presentato “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”, il nuovo spot di Ferrovie dello Stato; Università: Roma Tor Vergata dedica un’aula a Federica Torzulli, vittima di Femminicidio; “Comunicare l’Abitare” , a Roma il confronto su qualità della casa e accessibilità; Cosmetica: SHEGLAM, ‘in 2000 negozi in Italia entro il 2027’; Il pop di Jeff Koons conquista Palermo: al Palazzo Reale la magia delle sculture specchianti; ‘Strani Animali e altre storie’, il libro nato dai bambini che torna ai bambini; Roma, a Colle Oppio il cinema incontra lo sport con il docufilm "Lo Sport è Vita"; Eni festeggia 100 anni a Maker Faire Rome 2026 e lancia Innovators Under 35 Europe; Saikebon presenta i noodles del futuro con 100% ingredienti naturali; Alla Festa del Cinema di Roma “Non Oggi”, il corto di Castellitto su un futuro senza sigarette; 'Short Attacks!', giovani e cinema per il Centro Italia; Carceri, A Rebibbia 200mila euro per la riqualificazione di palestra e campo sportivo del braccio G8; Ristorazione collettiva, appalti sostenibili per tutelare qualità e lavoro; Della Valle (M5S): “Trasmettere The Bibi Files è un atto di denuncia. L’UE sospenda gli accordi”

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Novità
Trascrizione
00:14Festa del cinema di Roma presentato viaggiare in Italia viaggiando nel tempo il nuovo spot di
00:19ferrovie dello Stato. Università Roma Torvergata dedica un'aula a Federica Torzulli vittima di
00:24femminicidio. Comunicare l'abitare a Roma il confronto su qualità della casa e accessibilità.
00:30Cosmetica, Schlegame nel 2000 negozi in Italia entro il 2027. Il pop di Jeff Koons conquista
00:36Palermo al Palazzo Reale e la magia delle sculture specchianti. Strani animali e altre storie,
00:41il libro nato dai bambini che torna ai bambini. Roma accolle oppio il cinema incontra lo sport
00:46con il docufilm Lo Sport e Vita. Eni festeggia 100 anni a Maker Faire Roma 2026 e lancia il
00:52Novators Under 35 Europe. Sae che buon presente i noodles del futuro con 100% ingredienti naturali.
01:00Alla Festa del cinema di Roma non oggi il corto di Castellitto su un futuro senza sigarette.
01:04Short Attacks, giovani e cinema per il centro Italia. Carceri, arreddivi a 200.000 euro per
01:10la riqualificazione di palestre e campo sportivo del braccio G8. Ristorazione collettiva,
01:15parti sostenibili per tutelare qualità e lavoro. Della Valle, Movimento 5 Stelle,
01:19trasmettere dei BB Files è un atto di denuncia. L'Unione Europea sospenda gli accordi.
01:27Viaggiare in Italia viaggiando nel tempo. Non poteva trovare titolo migliore il nuovo spot
01:32che Verovie dello Stato ha presentato nel corso della ventunesima edizione della Festa del Cinema
01:37di Roma. Un appuntamento con la nostra storia ma soprattutto con le emozioni che milioni di
01:41italiani hanno vissuto a bordo di uno dei mezzi più iconici utilizzati per raggiungere ogni
01:46luogo d'Italia. Un viaggio fra carrozze d'epoca e treni storici per ripercorrere l'evoluzione del
01:51treno nelle sue varie fasi. Un racconto per riscoprire il legame profondo tra il territorio
01:56e la storia del paese attraversando città, sogni e ispirazioni. Le ferrovie raccontano la storia di
02:03come i territori si sono uniti, di come si sono accorciate le distanze, di come si sono create nuove
02:09opportunità. A noi piace dire che abbiamo contribuito in modo importante a costruire
02:15l'Unità d'Italia e stiamo continuando a farlo anche oggi con l'alta velocità. Quindi rappresentare
02:20questo passato proiettato con il futuro fatto di innovazione, tecnologia e velocità ci sembra
02:27una operazione importante. Diretto da Wolfago de Biasi lo spot poggia sulle note di Felicità,
02:33brano malinconico e pieno di poesia che Lucio Dava scrisse nel 1988 in cui la Felicità viene dipinta
02:39come un treno che viaggia nella notte senza fermarsi mai, ma che nello spot di ferrovie invita
02:44lo spettatore a vivere un'esperienza unica e a passare continuamente da un'epoca a un'altra.
02:49Un compito questo affidato alla giovane protagonista del filmato interpretata da Serena De Ferrari che,
02:55dopo aver attraversato la sala reale della stazione centrale di Milano, sale su un treno storico e si
02:59ritrova immersa in epoche differenti, attraversando le diverse carrozze e inevitabilmente il tempo che passa.
03:06Il risultato alla fine non è un semplice spot pubblicitario, quanto il tentativo, ben riuscito,
03:11di aver valorizzato in pochi secondi un patrimonio storico che appartiene alla memoria collettiva
03:16non solo di Ferrovie dello Stato, ma di tutti gli italiani.
03:19L'importanza del gruppo Ferrovie dello Stato e della sua fondazione, la Fondazione FS di essere qui
03:24alla mostra del cinema, cementa quel legame tra il viaggio in treno, la commedia italiana, il cortometraggio che da
03:32sempre con natura alle nostre stazioni come set ideale. Se qua c'è veramente un filo che lega le
03:39ferrovie al cinema, oggi con lo spot che presentiamo viene definito perfettamente.
03:46Era l'8 gennaio 2026 quando Federica Torzullo entrava in una lunga lista di vite spezzate da un
03:53femminicidio. Prima di quella data però Federica è stata una donna, una lavoratrice, una madre.
03:58Aveva realizzato il sogno di diventare ingegnere nel 2011 all'Università Torvergata di Roma. È
04:04proprio l'Ateneo che la vista studentessa impegnata e determinata le ha dedicato un'aula.
04:09Alla cerimonia di svelamento della targa di quell'aula, che ora porta il suo nome, hanno
04:14partecipato il magnifico rettore Nathan Levial di Ghiron, alcuni docenti che hanno accompagnato
04:19Federica nel suo percorso di studi e la famiglia, la madre, il padre, la sorella e suo figlio. La madre
04:25di Federica ha augurato alle giovani studentesse e ai giovani studenti che popoleranno l'aula
04:30intitolata a sua figlia di avere il coraggio di essere liberi.
04:34Di non dipendere da nessuno e di crescere proprio con questo, con quest'idea, con questa mentalità.
04:39Il giorno della cerimonia a Torvergata è stata l'occasione per ricordare con fierezza Federica
04:45e per guardare con speranza alle generazioni future.
04:48Il dolore ce lo portiamo tutti i giorni e ce lo porteremo a vita, ma oggi lasciamo spazio
04:53alla fierezza che era lei, perché era una donna fiera, una gran lavoratrice e una donna
05:01piena di gioia. Quindi oggi voglio portare questo in questo evento. Speriamo che le generazioni
05:08ai futuri crescano uomini migliori, di essere donne forti, di trovare anche nel voler forse
05:18stare da sole la forza di riuscirci.
05:22Si è svolta la Casa dell'Architettura, comunicare l'abitare e il think tank promosso da Casa Radio
05:27al centro del dibattito costi, rigenerazione urbana, innovazione tecnologica e qualità
05:32degli immobili. Rendere le abitazioni più salubri, sicure ed efficienti, mantenendole
05:37economicamente accessibili, è questa la sfida al centro della quarta edizione che ha riunito
05:43professionisti, istituzioni, associazioni e imprese. Il sondaggio di comunicare l'abitare
05:482026 evidenzia che quasi il 63% delle persone conosce poco o in modo confuso le professioni
05:54della casa. Il 46% giudica insostenibili costi abitativi, mentre il 56% pagherebbe di più
06:01per una casa salubre, efficiente e sicura.
06:04È importante fare il punto sull'abitare, sull'immobiliare, sulle questioni che riguardano
06:08la casa, proprio in un momento come questo di attesa della legge di bilancio, perché
06:13ci aspettiamo che ci siano risposte per le esigenze della casa da un lato dal punto di vista
06:19dell'accesso all'abitazione, dall'altro la parte riguardante gli incentivi edilizi, cosiddetti
06:24bonus, che dovrebbero essere confermati, speriamo, nella misura almeno del 2026.
06:30Il confronto ha affrontato la qualità degli ambienti interni, la riqualificazione del
06:34patrimonio esistente e la rigenerazione urbana, sottolineando la necessità di semplificare
06:39le procedure, favorire gli investimenti e ampliare l'offerta abitativa.
06:44Il tema della rigenerazione in questo momento, la sensazione che abbiamo è che sia un po'
06:50una parola bidimensionale, che non sia una parola tridimensionale, che non abbia un corpo
06:55vero e proprio. È diventato un po' un mantra che ci ripetiamo, ma dietro ci sono tantissimi
07:01problemi che devono essere sciolti, che devono essere risolti. Faccio un esempio, che ho
07:06già detto prima, è il tema della burocrazia, che è un tema importantissimo.
07:11È emersa anche l'importanza di una comunicazione più chiara sul ruolo dei professionisti e
07:16sui benefici delle trasformazioni urbane.
07:18Non si può pensare di rigenerare le nostre città se non prima si va a trasformare quello
07:23che è il patrimonio pubblico e privato in utilizzato. C'è una carenza di offerta di
07:27abitazione e questo determina poi un'alimentazione dell'accesso alla casa faticoso.
07:32Faccio inoltre ha intelligenza artificiale, digital twin, nuove competenze. Sicurezza,
07:37mobilità, servizi, efficienza energetica e manutenzione sono stati indicati come elementi
07:42essenziali per migliorare la qualità della vita nei quartieri. Tra i temi centrali, anche
07:47il valore dell'edificio nel tempo. La qualità infatti dipende dalla collaborazione tra progettazione,
07:54costruzione, posa dei materiali e manutenzione. Nel corso dell'iniziativa sono stati poi consegnati
08:01i Telling Habits Award, dedicati alle migliori iniziative di comunicazione sull'abitare.
08:06L'appuntamento per la quinta edizione è previsto ad ottobre 2027.
08:13Portare i propri prodotti in oltre 2000 punti vendita in Italia entro il 2027 e far crescere
08:18le proprie referenze sul mercato italiano fino a toccare quota 167 entro la fine dell'anno.
08:24Sono gli obiettivi di espansione del brand di cosmetica Shiglam presentati a Milano nel
08:29corso del primo evento organizzato dal marchio di Silvia Fu in Italia. Fondato nel 2019,
08:34il brand è stato lanciato nel Bel Paese a marzo 2026 con un assortimento iniziale di 60 referenze
08:40e in pochi mesi ha registrato una forte risposta da parte dei consumatori. Per questo Shiglam è
08:46già pronta ad annunciare una nuova fase di espansione. Grazie a una forte affinità con i consumatori
08:51locali, infatti, l'Italia rappresenta un mercato chiave per la crescita del brand in Europa.
08:56Shiglam non è una novità assoluta per il mercato italiano perché negli ultimi anni abbiamo
09:06coltivato e fatto crescere la nostra community globale. Abbiamo già una base solida di consumatori
09:14che ci conoscono, ci apprezzano e che aspettavano il nostro asilo nei negozi fisici in Italia. Dal
09:20mio punto di vista, a guidare la nostra rapida crescita sul mercato italiano sono stati essenzialmente
09:26tre fattori distintivi. Il primo in assoluto è il valore che caratterizza il nostro brand
09:31all'interno dell'industria cosmetica. Ci siamo infatti resi conto che prima del nostro
09:36arrivo sul mercato i prodotti premium e innovativi erano generalmente molto costosi, mentre quelli
09:42più convenienti erano invece davvero troppo basici. Il nostro marchio offre l'opportunità
10:00di colmare questo gap nel settore e soprattutto per questo che è stato così ben accosto e
10:05accettato dai consumatori e dai fans, sia a livello globale che italiano. In secondo
10:25luogo, grazie alla community italiana che abbiamo costruito negli anni passati, abbiamo la possibilità
10:31di mantenere un dialogo costante con i nostri clienti. La nostra presenza fisica nei punti
10:36vendita, come dicevamo, ci permette di ascoltarli continuamente e rappresenta anche una grande
10:41opportunità per offrire loro un'esperienza diretta. Possono toccare con mano i nostri prodotti,
10:47provarli e scoprire articoli nuovi e interessanti per tutte le loro esigenze.
11:02Infine, naturalmente, apprezziamo profondamente la collaborazione commerciale con i nostri partner
11:08locali, non solo i retailer, ma anche i distributori, che vantano un'esperienza pluriennale, persino
11:14decennale in questo settore. La nostra filosofia, infatti, non è quella di puntare a risultati
11:19commerciali nel breve termine, ma di costruire rapporti duraturi e vantaggiosi per entrambe
11:24le parti. Per questo offriamo ai nostri partner le migliori condizioni possibili, con l'obiettivo
11:30di crescere insieme, non solo nel presente, ma anche nel futuro.
11:38Lo splendore della porcellana di Limange e delle superfici specchianti rompe nella storia
11:43millenaria della Sicilia. Per la prima volta nell'isola, l'universo di Jeff Koons, l'artista
11:48avvinente più pagato e quotato al mondo, sbarca al Palazzo Reale di Palermo con la mostra
11:53Jeff Koons Tribute, promossa dalla Fondazione Federico II. Un viaggio attraverso 15 opere
11:59iconiche, tra edizioni limitate e prototipi rari. Al centro del percorso spiccano i simboli
12:04della celebre serie Celebration, dal mitico balloon dog blue ai geometrici e luccicanti
12:10diamonds, fino alla graziosa e malinconica seated ballerina. Oggetti della cultura pop e ricordi
12:16d'infanzia che Koons trasforma in vere e proprie icone eterne, sfidando il confine
12:22tra arte, lusso e consumo di massa. Ma la vera magia è il cortocircuito estetico all'interno
12:27delle sale, un dialogo inaspettato con l'oro eterno dei mosaici della vicina cappella palatino.
12:33Se i renormanni usavano la luce per elevare lo spirito al trascendente, Koons usa lo splendore
12:39e i riflessi cromati per specchiare il visitatore, ancorandolo al presente e trasformandolo in parte
12:45integrante dell'opera. Il Palazzo Reale di Palermo si conferma
12:49baricentro di contaminazioni culturali. Ospitare per la prima volta in Sicilia un'icona mondiale
12:54come Jeff Koons è un traguardo di altissimo profilo, frutto di una sinergia internazionale
12:59fra la Fondazione Federico II, Wang Contemporary di Zugo e la Maison Bernardot. Dietro la superficie
13:06ludica si cela una precisione maniacale, come racconta la sezione video della mostra. Koons non
13:11modella la materia con le proprie mani ma guida un'equipe infallibile, l'acciaio imita
13:16la gomma, la porcelana simula il palloncino, perché per conquistare lo sguardo l'illusione
13:21deve essere impeccabile. La mostra resterà aperta fino all'11 gennaio, un'occasione unica
13:26per lasciarsi conquistare dalla meraviglia di un linguaggio universale che unisce due mondi
13:31apparentemente opposti.
13:34Un libro germogliato dalla folta fantasia dei bambini che all'arte e alla letteratura
13:40aggiunge il valore della solidarietà. Estranei animali e altre storie, il nuovo volume della
13:45collana Segni e Storie, ideato dalla fotografa giornalista Silvia Amodio, presidente dell'associazione
13:52Alimenta l'Amore TS, è promosso dall'associazione in collaborazione con COP Lombardia. Un'opera
13:58nata dai disegni realizzati durante il Festival delle Bambine e dei Bambini al Castello Sforzesco
14:03di Milano lo scorso maggio, reinterpretati dall'illustratrice Anna Cimmitti e trasformati
14:09per ispirare 20 scrittori capaci di raccontare delle storie su misura per il progetto.
14:14È un lavoro corale che si spera che possa avere le gambe lunghe perché tutto il ricavato
14:20di questi libri va in beneficenza. L'associazione Alimenta l'Amore, di cui sono presidente, ha pagato
14:27tutte le spese e costi vivi di realizzazione e COP Lombardia lo distribuisce all'interno
14:34dei propri punti vendita e l'intero ricavato va alla Fondazione Sole Terre, cioè non viene
14:39trattenuto neanche un centesimo. Quindi di questa cosa siamo particolarmente orgogliosi.
14:45Quindi è un progetto che nasce dai bambini e ritorna ai bambini.
14:49Il volume è disponibile nei punti vendita COP Lombardia. L'intero ricavato delle vendite
14:55sarà devoluto a Fondazione Sole Terre per progetti legati all'oncologia pediatrica in Italia.
15:01Noi siamo onorati di poter supportare un progetto di questo tipo perché c'è qualità,
15:07è un progetto editoriale di altissima qualità e ha una finalità ovviamente solidale perché
15:14in questo senso tutto è ricavato, il 100%, ogni valore del prezzo di copertina andrà a finanziare
15:22sulle terre. Quindi c'è qualità ma c'è anche un forte messaggio di solidarietà.
15:27Un libro nato dai bambini che torna ai bambini. Un mondo ricco di occasioni per adulti e piccini.
15:33I genitori hanno un'occasione di poter leggere qualcosa di carino che per i bambini è adatto,
15:40che può sollecitare curiosità anche scegliendo. Ci sono storie brevi e storie più lunghe.
15:46Ai bambini la possibilità che un adulto, i genitori, magari anche una maestra a scuola,
15:53gli dia piacere leggendolo. E poi la possibilità, prima di tutto, di pensare delle storie perché
15:59le storie le puoi ripensare, le puoi ricreare se qualcuno te le ha raccontate e poi magari provare
16:06anche a leggerle.
16:09Riappropriarsi grazie allo sport di uno spazio urbano degradato e trasformarlo in un luogo
16:13di aggregazione e di vita. È la favola del campo playground di Colle Oppio, all'ombra
16:18del Colosseo, raccontando nel docufilm Lo Sport e Vita, presentato al Festival del Cinema
16:23di Roma. Uno degli oltre 100 spazi realizzati in tutta Italia grazie al progetto Sport Illumina
16:28di Sport e Salute.
16:29Attraverso spazi riqualificati, rigenerati, si può ovviamente ottenere qualcosa di positivo
16:34e dare un futuro a tutti questi ragazzi, facendoli sentire non solo importanti ma facendoli comunque
16:40stare insieme attraverso tutti quei valori che sono lo sport. Oggi presentiamo un documentario
16:46che lo sport è vita, cioè lo sport dà la vita e ne siamo molto orgogliosi. È un programma
16:51che si chiama Sport Illumina, che viene finanziato dal governo e grazie al Ministero dello Sport
16:56Ci permette di continuare a realizzare spazi del genere in tutti i comuni italiani.
17:03Skateboard, basket, pallavolo, taekwondo, sono moltissimi gli spazi che richiamano tanti
17:09giovani del centro città e non solo. Allo spazio playground di Colle Oppio non manca la
17:14scena artistica, con un'opera dello street artist Luca Maleonte.
17:17Io sono qua da tre anni, ho conosciuto molta gente qua, qua nascono amicizie, amori, ho conosciuto
17:23con quel mio ragazzo attuale. Si possono giocare tanti sport, ci sta calcio, skate, pallavolo,
17:31basket. Questo spazio è un bel posto dove tutti quanti si incontrano. Questo documentario
17:37mi piace tanto e sono felice che le persone possano vedere quello che succede qui, così
17:43viene condivisa questa energia e la gioia di stare al Colle Oppio. Qui vicino non ci sono
17:49spazi dove fare skate, dove unirsi, dove fare pallavolo e questo era il posto diciamo
17:56perfetto.
17:57E le sorprese non finiscono. Sul campo arrivano i giganti del basket della Maxima Roma. Matt
18:02Ryan, Federico Bonaccini, Giovanni Fornesi, Gora Camara. Il messaggio è chiaro, lo sport
18:08illumina e crea connessioni.
18:10Posti come questo sono fondamentali per la città, per i ragazzi, per le persone che la
18:15vivono. Io ho vissuto dieci anni a Roma e non ero mai stato qui prima, ma dovessi
18:23tornare a Roma a vivere o comunque a visitare la città sicuramente passerei qua a Colle Oppio
18:30perché è un posto bellissimo, c'è un'energia pazzesca, in una cornice unica al mondo dietro
18:36il Colosseo, quindi è stato fatto veramente un bellissimo lavoro e penso che tanti ragazzi,
18:41tante persone beneficeranno di questo posto.
18:45Dalla storia dell'energia alle tecnologie del futuro fino alla valorizzazione dei giovani
18:50talenti, Eni celebra a Maker Faire Rome 2026 al gazzometro il centenario di Agip e sostiene
18:57il lancio della nuova edizione di Innovators Under 35 Europe, il premio dedicato ai migliori
19:03innovatori Under 35, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà per la prima volta in Italia.
19:09Un'occasione per mettere in relazione un secolo di trasformazioni industriali con le competenze
19:14e le idee delle nuove generazioni. Main partner della manifestazione per il tredicesimo anno
19:20consecutivo, Eni ha celebrato il centenario dalla nascita di Agip, fondata nel 26, attraverso
19:25un percorso dedicato alle persone, alle competenze e alle tecnologie che hanno accompagnato un secolo
19:31di trasformazioni industriali. L'installazione immersiva Pioneers to Makers ha messo in dialogo
19:38i pionieri dell'energia con i maker contemporanei attraverso esperienze digitali, giochi interattivi
19:44e proiezioni. Chiudiamo i nostri cento anni raccontandoli in uno spazio espositivo che
19:49è uno spazio partecipativo perché ogni installazione può essere vissuta, giocata, letta dai ragazzi
19:55e è un racconto che non è un racconto cronologico, è un racconto per attitudini.
19:59La nuova edizione del premio, promosso dall'MIT Technology Review Italia, sostenuta
20:04da Eni e Road, nasce per valorizzare i giovani che sviluppano tecnologie capaci di generare
20:10un impatto scientifico, economico e sociale. Il premio nasce per far emergere qualcosa che
20:16non si vede, il talento dei giovani. È una call che punta a chiamare a raccolta i giovani
20:23più brillanti d'Europa sotto i 35 anni, un premio che portiamo per la prima volta in Italia
20:29con MIT e un premio che andrà a coprire diverse aree dove crediamo che si giochi la competitività
20:37dell'Europa, quindi dall'energia alle infrastrutture, alla cyber security, alla robotica, all'automazione,
20:43tante aree che possono aiutare l'Europa a giocare un ruolo di primo piano.
20:49Il premio punta inoltre a creare una rete europea tra ricercatori, imprese, università,
20:55istituzioni e professionisti, favorendo nuove occasioni di collaborazione e sviluppo tecnologico.
21:02Una nuova ricetta con un migliore profilo nutrizionale, realizzata con il 100% di ingredienti
21:08naturali, senza olio di palma né additivi artificiali e con il 40% di grazi saturi in
21:13meno. Parte da qui una nuova era per Saikebon, l'iconico brand di Noodles dell'azienda GB Foods
21:19Europe, con il lancio sul mercato di nuovi prodotti che rispondono alle aspettative dei
21:23consumatori rispetto agli ingredienti, preservando al tempo stesso il gusto e la praticità che contraddistinguono
21:29il marchio. Noi vogliamo i consumatori al centro di tutto quello che facciamo, li abbiamo
21:34ascoltato e i consumatori oggi vanno sempre di più verso prodotti realizzati con ingredienti
21:41naturali, riconoscibili, chiaramente di qualità, però anche molto semplici. Quindi Saikebon oggi
21:46è una ricetta fatta con 100% ingredienti naturali, che è l'espressione della nostra missione
21:52Taste You Can Trust, il gusto di cui ti puoi fidare. Il gusto è al centro di tutte le innovazioni
21:58che lanciamo, di tutti i prodotti che facciamo. Infatti per riformulare la ricetta di Saikebon
22:04abbiamo voluto testare il prodotto con 6.000 consumatori in Europa, che non solo ci hanno
22:11detto che il prodotto è buono come il precedente, ma addirittura in alcuni casi, in particolare
22:16per il gusto manzo, hanno addirittura preferito la nuova ricetta. La nuova ricetta di Saikebon
22:21non è semplicemente una nuova ricetta, un nuovo prodotto sul mercato, ma vuole essere
22:25proprio un nuovo capitolo sia per il brand che per la nostra azienda. È il motivo per
22:30il quale abbiamo voluto celebrarlo e inaugurare con questa campagna audace, onesta e trasparente
22:39con la nostra CEO Miranda, che ha voluto mettersi proprio in prima fila per raccontare questo
22:45progetto ai consumatori e coinvolgerli nella campagna. Infatti i consumatori italiani sono
22:50invitati a reperire, trovare la vecchia ricetta di Saikebon, inviarci la foto per provare a
22:57vincere un monte premi di 100.000 euro. In effetti noi vogliamo coinvolgere tutti i prodotti
23:02del nostro portfoglio e infatti qualche giorno fa abbiamo lanciato la campagna, la nuova campagna
23:08del nostro prodotto Gran Brodo Star, che è un prodotto eccezionale fatto con ingredienti
23:13100% naturali, che vuole reinventare una categoria iconica e storica in chiave più moderna e più
23:20desiderabile. Quello che vogliamo fare è cambiare la percezione dei consumatori verso questo prodotto
23:25e invitare tutti ad assaggiarlo.
23:28È stato presentato in prima assoluta nell'ambito della Festa del Cinema di Roma all'Auditorium
23:34Parco della Musica, non oggi, il cortometraggio diretto interpretato da Sergio Castellitto,
23:39prodotto da Dude in collaborazione con Philip Morris Italia. Il film racconta la storia di
23:44Carlo, un uomo che, accompagnato dal nipote nel Museo dei Ricordi Smarriti, ritrova attraverso
23:50gli oggetti esposti le tracce del proprio passato. Alla proiezione è seguito un breve
23:54dibattito con il regista e Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip
23:59Morris Italia, che hanno spiegato finalità e intenti creativi di una storia d'amore e di
24:04memoria che attraversa il tempo, nella quale Castellitto ha voluto mettere al centro il
24:09valore dei ricordi.
24:10Smarrito è una parola che significa un po' dimenticato e un po' lo smarrito ma forse
24:16lo ritroverò, no? Ecco, a me piace immaginarlo più nella seconda ipotesi. I ricordi sono
24:21smarriti ma poi lui ritrova questi oggetti e che praticamente si accorge che appartengono
24:26alla sua vita, ma non soltanto perché sono il suo vero computer piuttosto che la sua
24:30vera macchina fotografica, ma che fanno riesplodere un ricordo.
24:33Tra gli oggetti custoditi nel museo compare anche una sigaretta, presentata come un reperto
24:39ormai in disuso dal 2035. E questa l'immagine scelta per rappresentare l'ambizione di Philip
24:45Morris Italia di arrivare a un paese senza sigarette tradizionali entro quella data. Una
24:50prospettiva che l'azienda intende portare al centro del dibattito pubblico, affidando
24:55al linguaggio del cinema il compito di coinvolgere una platea sempre più ampia.
24:59L'idea di questo progetto parte da una roba molto semplice, perché le sigarette sono
25:03ancora disponibili nonostante tutto quello che si sa e si conosce. La scienza e la tecnologia
25:08sono oggi già lì a supportare questo processo. L'Italia ha iniziato questo percorso in maniera
25:14brillante al punto che noi pensiamo che nel 2035 si possa arrivare ad eliminare le sigarette
25:20dall'Italia.
25:21Un obiettivo che secondo Frega richiede un impegno condiviso tra politica, comunità scientifica,
25:27mondo dell'educazione e società civile. Il cortometraggio si inserisce così in un
25:32percorso che punta ad aprire un confronto sul futuro delle sigarette, attraverso una
25:36narrazione che intreccia scelte individuali e cambiamenti collettivi.
25:42Giovani e Cinema per il Centro Italia è la formula di Short Attacks, la call to action
25:47per artisti under 35 creata da CineCittà con la collaborazione di Rai Cinema e la struttura
25:52commissariale Sisma 2016 della Presidenza del Consiglio per affrontare con il linguaggio
25:57del cortometraggio il decennale del Sisma che nel 2016 ha colpito il Centro Italia. Un racconto
26:02di ritorni e rinascite per l'occasione presentato alla Festa del Cinema di Roma.
26:06Dietro quella tragedia ci sono storie, anime, comunità, desideri, vittime, morti ma anche
26:12tanta voglia di futuro. Questa voglia di futuro ci ha consentito di incrociare CineCittà e
26:18di proporre a giovani società di produzione la sfida delle sfide, quella di candidarsi
26:24a presidiare il tema del cortometraggio proprio consentendoci di raccontare quella voglia
26:30di riscatto che è la cifra fondamentale di questi dieci anni. I primi anni complicatissimi,
26:36ora finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel per dirlo e condividerlo. Io vedo
26:41che questo short attacks sia una delle strategie migliori.
26:45La speranza dei territori colpiti dal terremoto nelle mani e negli occhi dei giovani per fotografare
26:50il riscatto oltre la tragedia.
26:52È necessario investire sui ragazzi per permettere loro di raccontarci con un linguaggio moderno
26:57anche cose del passato. Questo consente a chi è più grande di ricordarsene, a chi è
27:01più piccolo di conoscerle, a loro di sperimentare. CineCittà è un'azienda pubblica e io ritengo
27:07che una delle attività, dei servizi che debba fare il pubblico sia quella di investire
27:11sui ragazzi. I ragazzi non devono essere dimenticati.
27:14Una fucina di talenti che verranno valorizzati grazie al supporto di Rai Cinema che pubblicherà
27:19i corti selezionati sui canali di Rai Play, ma anche in uno spazio dedicato sulla piattaforma
27:24YouTube.
27:25Questo è uno spazio per i ragazzi di dimostrare il loro talento e di farsi scoprire. C'è
27:30YouTube per farsi scoprire, ma questo è un modo molto più strutturato, professionale,
27:34perché permette l'incontro delle nuove generazioni con chi già lavora nel settore
27:39d'anni e può dare un contributo prezioso.
27:43Sono iniziati i lavori di riqualificazione degli spazi sportivi del braccio G8 dell'Istituto
27:48Penitenziario di Rebibbia. Al nuovo complesso quindi verrà restituita piena funzionalità
27:53e adeguate condizioni di sicurezza alla palestra interna e al campo sportivo.
27:57Questo è un segnale di attenzione al mondo penitenziario e a quella che è la vita che
28:02si svolge all'interno del mondo penitenziario a favore delle persone detenute. Noi auspichiamo
28:08che questo sia soltanto il primo di una lunga serie di iniziative che poi si allargeranno
28:15a macchia d'olio per poter dare un segnale importante a tutte le persone detenute e
28:20non soltanto a quelle di un unico reparto. Circa 200.000 euro di lavori che sono stati
28:25suddivisi in tre fasi di interventi. La prima, già conclusa, ha visto portare all'interno
28:29del reparto 80 macchine per il fitness. Il secondo step, già avviato, porterà la
28:34pavimentazione e la messa in sicurezza della palestra. La terza ed ultima fase, invece,
28:38riguarderà il campo sportivo esterno che permetterà in futuro di poter praticare sia il calcio
28:43a sette sia la palla a volo. È un'iniziativa importante che fa parte di una strategia che
28:48da quattro anni stiamo cercando di portare avanti, che non riguarda soltanto gli istituti
28:53penitenziari, anche quelli minorili, anche le comunità di accoglienza per minori, ma
28:58la società civile in senso generale, la società di tutti, quella di tutti i giorni. C'è una
29:03strategia complessiva, non è uno spot, non è un fotogramma, è un film che punta a garantire
29:09lo sport per tutti e di tutti, così come recita la Costituzione, in ogni luogo, tanto
29:14più in quelli del disagio. L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla raccolta
29:18fondi a cui hanno partecipato il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Federazione Italiana
29:22Gioco Calcio, l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e quattro enti di promozione
29:27sportiva. È stato detto più volte in conferenza stampa, lo ripeto anche io oggi, è un momento
29:33di partenza e non di arrivo. Questa sarà una delle tante iniziative che cercheremo di
29:40ripetere all'interno dei contesti, quali quelli delle Bibbie, appunto i luoghi di pena, con
29:46la possibilità di far essere il carcere anche un momento di sport che possa vivere la quotidianità
29:54di tutti coloro che in qualche modo vogliono attraverso questo strumento del Seri di Signale
30:00Società. Investire un euro nello sport vuol dire avere un ritorno economico non elevato,
30:06mediamente non elevato, ma un ritorno sociale molto alto.
30:12Ogni anno garantisce circa 800 milioni di pasti e dà lavoro a 100.000 persone, di cui
30:18l'85% donne. È la ristorazione collettiva, un comparto essenziale per scuole, ospedali,
30:24strutture sociosanitarie e luoghi di lavoro, che oggi chiede condizioni economiche adeguate
30:29per continuare a garantire qualità e sicurezza. Il tema è stato al centro del quarto summit
30:34della ristorazione collettiva, promosso da Cheerfood al Cheerfood District di Reggio Emilia.
30:40Il settore deve fare i conti con costi crescenti, margini ridotti e appalti pubblici che non
30:46sempre riconoscono il valore delle prestazioni richieste. Un equilibrio da ritrovare.
30:51Noi diamo qualità, sicurezza alimentare, innovazione, attenzione alle persone, agli impatti
30:57sull'ambiente e sulla società sono tanti i nostri impegni e sono impegni che costano
31:02e non possono continuare a ricadere esclusivamente sulle imprese. La congruità di una gara d'appalto
31:08è un fattore determinante per permettere all'operatore economico di svolgere al meglio il suo servizio.
31:15La questione riguarda anche il ruolo pubblico della ristorazione che può diventare uno strumento
31:20di promozione della salute e di corretta alimentazione.
31:23Una filiera che deve essere accompagnata anche con dei riferimenti chiari. Oggi sono
31:29delle competenze sparse in diversi ministeri. Credo che una cabina di regia nazionale e
31:35ministeriale sia un passaggio fondamentale.
31:38C'è poi rapporto con la filiera agricola e la necessità di aggiornare i criteri ambientali
31:42minimi, i CAM della ristorazione collettiva, alla luce dei cambiamenti intervenuti nelle produzioni
31:48e nelle pratiche sostenibili. L'obiettivo è trovare una sintesi tra le richieste dei capitolati
31:54e le possibilità dell'agricoltura italiana, rafforzando le collaborazioni tra produttori
31:59e ristorazione collettiva.
32:01Noi pensiamo che ci siano ampi spazi di miglioramento, non certo facendo dei passi indietro, ma considerando
32:08quell'evoluzione, quel percorso che la nostra filiera ha fatto e che secondo noi, per riuscire
32:14a fare sinergia e sintesi fra ciò che il capitolato chiede e ciò che l'agricoltura
32:19italiana esprime, sia estremamente necessario.
32:28Buon pomeriggio e benvenuti a Voci dal Parlamento, il format della DNA Cronos da e con il Parlamento
32:33europeo. Siamo qui con Danilo Della Valle.
32:35Buongiorno, buonasera, grazie.
32:37Buon pomeriggio, grazie per essere con noi.
32:39Ero parlamentare del Movimento 5 Stelle e relatore ombra della risoluzione sulla Cina
32:44per il gruppo della sinistra Parlamento europeo, The Left.
32:47E appunto di questo oggi andiamo a parlare.
32:49Oggi il Parlamento ha passato con 454 sì, 86 no e 110 estensioni una raccomandazione su
32:58quello che dovrebbe essere la postura politica dell'Unione europea rispetto alla Cina.
33:02Il testo chiede di tenere insieme essenzialmente dialogo e una tutela più marcata degli interessi
33:08europei, si potrebbe dire.
33:09Quindi c'è un'attenzione al derisking, alle catene di fornitura, a quello che può essere
33:13il rischio di dipendenza eccessiva.
33:15Ci sono dei temi riguardo lo squilibrio commerciale che ormai ha raggiunto un miliardo di euro
33:20al giorno nel rapporto tra UE e Cina e ci sono anche delle provisioni rispetto al sostegno
33:25che, secondo delle notizie verificate in stampa, è esplicito della Cina all'esercito russo
33:33nel contesto della guerra in Ucraina.
33:34Detto tutto questo, il suo gruppo ha votato contro, il Movimento 5 Stelle ha votato contro
33:42e lei stesso ha spiegato i motivi in una notte, ce li puoi riassumere?
33:47Sì, molto brevemente, questa risoluzione per noi non è assolutamente accettabile e non va
33:53nella direzione in cui si dice si voglia andare, ossia nel dialogo con la Repubblica Popolare
34:00cinese. A me, l'ho detto anche in aula, questa risoluzione faccia un favore solamente agli
34:06Stati Uniti d'America che continuano a volere un'Europa debole perché ce l'hanno dimostrato
34:14di fatto nella richiesta continua che ci fanno di sostenere il fronte orientale anche sul tema
34:23della guerra e sul tema del blocco, del muro da alzare nei confronti della Russia che è un vicino
34:29che geograficamente sarà lì anche tra 40 e 50 anni e prima o poi con il quale dovremmo
34:34prima o poi parlare, ma soprattutto con il fatto che gli Stati Uniti cercheranno di spostare
34:40tutte le loro risorse nel confronto con la Cina. Questa risoluzione per noi non è assolutamente
34:46buona perché innanzitutto chiede una presenza e delle esercitazioni anche della NATO, quindi
34:52nell'Indo-Pacifico e questo rischierebbe un ulteriore escalation, ma poi prevarica tutte
35:01le linee rosse che sappiamo avere anche Pechino. Quindi io credo che quando si va a fare un rapporto
35:11sulle relazioni si deve sapere, si deve conoscere o meglio si deve cercare di trovare un punto,
35:18un sunto tra le due posizioni. È chiaro che noi dobbiamo difendere gli interessi europei,
35:23ma gli interessi europei, stiamo difendendo gli interessi europei o stiamo difendendo gli
35:27interessi statunitensi? Perché io voglio ricordare che le esportazioni dell'Europa verso
35:31la Cina valgono comunque più di 250 miliardi di euro e questo è paradossale ogni anno, quindi
35:41è paradossale, dobbiamo provare comunque a difendere anche gli interessi europei da questo
35:48punto di vista. È chiaro che nel momento in cui, faccio un esempio, Trump ha messo i tazzi
35:53anche sull'Europa, noi avremmo dovuto cercare di aprire maggiormente agli altri mercati e la
35:59Cina è uno di questi. Se noi continuiamo a trattare la Cina come rivale strategico e non
36:04come potenziale partner, con tutte le attenzioni del caso, perché è chiaro che noi dobbiamo fare
36:10gli interessi europei. Qui nessuno sta dicendo che non bisogna fare gli interessi europei
36:14o che dobbiamo fare dei passi indietro, ma dobbiamo difendere i nostri interessi però
36:17tenendo conto anche della relazione con la Cina che può essere un partner importante e
36:22quindi venire a un compromesso. Noi tra l'altro abbiamo presentato 19 emendamenti cercando
36:28di arrivare a una risoluzione più equa, più ammorbidita, nel senso che andasse nella direzione
36:44di un dialogo e non di una rottura. Invece purtroppo sono stati bocciati questi 19 emendamenti.
36:51Prima di entrare nel merito, per puntualizzare che ovviamente l'UE non ha modo di dire alla
36:56NATO di far partire delle operazioni o delle esercitazioni. No, è chiaro, era per dire
36:59che nella risoluzione c'è scritto che si incoraggiano le esercitazioni. Una presenza
37:08nel mar cinese meridionale? Ok. Allora, prima di arrivare a quello, il dato che ho citato
37:13prima, un miliardo di deficit al giorno, che ormai è un dato che è essenzialmente condiviso
37:19per quasi tutti i paesi europei, anche quelli che più, come dire, esportavano verso la Cina.
37:24Viene in mente la Germania e viene in mente il China Shock del 2010 quando essenzialmente
37:29quella che era un'industria fiorente e puramente europea, quella dei pannelli solari, nel tempo,
37:33anzi, abbastanza rapidamente, è finita completamente in Cina e noi adesso possiamo solo comprare...
37:38Sì, saranno dei interventi pubblici però, perdonami, sull'europei nell'industria europea.
37:47Non basta semplicemente bloccare o mettere le barriere alla Cina, servono degli interventi
37:52pubblici e chiaramente in questo momento, finché non fai interventi pubblici, dovrai
37:57pur approvvigionarti di pannelli, altrimenti si rischia che la transizione energetica diventa
38:03ancora più costosa.
38:05E rispetto a quello che sono gli aiuti pubblici che appunto la Cina dà alle sue industrie,
38:09che sono quelle che, secondo la preoccupazione di anche molte PM italiane, francamente oltre
38:13alla grande industria, possono mandare fuori mercato quelli che sono i produttori europei?
38:18Ma è chiaro, ma il problema è che la Cina ha un altro sistema rispetto al nostro, molto
38:21banalmente.
38:22Allora il problema è che vogliamo...
38:25Se queste regole, diciamo, vengono, diciamo, tra virgolette accettate, alla fine non capisco
38:35cosa si possa fare, cioè l'Unione Europea probabilmente dovrebbe innanzitutto lavorare
38:41su degli investimenti pubblici europei per quanto riguarda le industrie, per quanto riguarda
38:47il settore appunto della transizione energetica, ma comunque a me sembra assurdo che si possa
38:55andare a imporre un sistema a un altro Stato.
39:00Un'altra parte importante di quel testo erano delle raccomandazioni riguardo a quelle
39:05che sono percepite e testimoniate francamente da molto NLG come delle violazioni dei diritti
39:10umani, come nel Xinyang, nel Tibet e possibilmente poi...
39:14Prego.
39:15Infatti su quello noi abbiamo assolutamente... concordiamo col fatto che bisogna fare attenzione
39:20e bisogna avere un dialogo sul rispetto ai diritti umani, chiaramente senza, come posso
39:26dire, senza interferire negli affari altrui, ma come noi non vogliamo che si interferisca
39:32negli affari interni europei, ma chiaramente bisogna essere duri e bisogna avviare un dialogo
39:37perché si rispettino i diritti umani, ovvero chiaramente ci sono le violazioni e vengono
39:41certificate dalle ONG, dalle Nazioni Unite, eccetera, eccetera.
39:45Quindi per quella sezione strettamente parlando c'è un supporto da parte vostra?
39:49Ma certo, noi siamo per rispetto ai diritti umani a 360 gradi, quello è normale.
39:55Capitolo Russia. Ci sono appunto dei report di stampa che sono stati verificati, citati
40:01esplicitamente dal Parlamento Europeo riguardo a un supporto materiale, direi, questo si sapeva
40:05anche prima, ma adesso siamo arrivati a scoprire che la Cina ha addestrato dei soldati che poi
40:10sono finiti in Ucraina. Mi faccio capire se questa posizione del Parlamento Europeo
40:16le crea e crea il vostro gruppo della contrarietà all'interno del gruppo.
40:21Ma è normale che la Cina è un alleato della Russia. Purtroppo è un alleato della Russia
40:28e in questa guerra sta aiutando la Russia come l'Unione Europea e gli Stati Uniti aiutano
40:34l'Ucraina, molto banalmente. È chiaro che è un problema politico per noi, perché noi
40:43siamo dall'altra parte della barricata. Ma io non credo che non bisogna avere un dialogo
40:51con la Cina o non bisogna cercare di cooperare per questi motivi, perché altrimenti si rischia
40:56di essere noi isolati dal resto del mondo. Perché purtroppo sulla questione della guerra,
41:00perché sulla guerra in tanti paesi ci speculano o comunque vendono ad altri, diciamo vendono
41:08la Russia-Ucraina, potremmo aprire un capitolo a parte, perché l'India, la Turchia, quanti
41:12sono i paesi coinvolti economicamente in questa guerra?
41:16Faccio una domanda a lei, quanti sono i paesi coinvolti in questa guerra economicamente?
41:19Dipende assolutamente dalla supply chain che andiamo a vedere.
41:22Se penso per esempio ai pezzi dei droni è vero che la Cina ha le batterie e i rotori
41:26li vende ad entrambi. Però in questo caso si tratta comunque di...
41:29la Turchia, la Turchia. Però in questo caso si tratta di addestrare soldati, che mi riconoscerà
41:37essere un ordine di gravità superiore. Certo, certo, certo. È gravissimo, ma com'è grave
41:41che vengono addestrati anche soldati ucraini dall'altro lato?
41:46Altrettanto grave? Altrettanto grave? Dipende. Dal nostro punto di vista no, chiaramente,
41:52perché noi siamo alleati, tra virgolette, siamo dalla parte dell'Ucraina, ma se lei, se tu pensi
41:58che agli occhi degli alleati degli altri, chiaramente potrebbe essere grave lo stesso.
42:05Ok. Quindi, per chiudere, vorrei capire perché secondo voi questa risoluzione è troppo dura,
42:12detto che, visti tutti i profili critici che siamo andati a toccare nella nostra conversazione,
42:16e soprattutto quali sarebbero state le modifiche che vi avrebbero potuto far cambiare idea
42:20riguardo al votare positivamente su questa risoluzione?
42:22Ma innanzitutto, secondo me, la cosa principale sarebbe stato iniziare a togliere il termine
42:27rivale strategico e mettere un termine come possibile partner strategico, perché potrebbe
42:33essere un partner cinese. Ripeto, la Cina potrebbe essere un partner dell'Unione Europea strategico,
42:38ripeto, nonostante le differenze, nonostante le problematiche che nessuno sta negando.
42:43Questo, secondo me, è la prima cosa. E poi, soprattutto, la questione riguardante l'esercitazione
42:50nell'Indo-Pacifico, che dal nostro punto di vista potrebbe, diciamo, allargare il fronte
42:59o comunque provocare un'ulteriore escalation, e per noi sarebbe molto grave, mettiamola così.
43:04Danilo Della Valle, Movimento 5 Stelle, grazie per essere stato con noi.
43:07Grazie.
43:08Grazie.
43:09Grazie.
43:12Grazie.
43:19Grazie a tutti.
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