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  • 4 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Nel triennio 2022-2024 sono stati siglati oltre 1.700 accordi di contrattazione sociale. Hanno coinvolto in media ogni anno 740 Comuni. Complessivamente 13,4 milioni le persone interessate dalle intese su welfare sociale, anziani, famiglia, disabilità, istruzione, fisco, coesione territoriale. È quanto emerge dal Rapporto 2025 sulla contrattazione sociale territoriale presentato dalla Cisl. Il Rapporto 2025 fotografa un sistema della contrattazione sociale di prossimità in trasformazione: meno esteso in termini quantitativi rispetto al passato, ma più articolato e diffuso sul piano territoriale. Dal 2013 l’Osservatorio ha raccolto oltre 11 mila accordi. Nel 2024 sono stati censiti 599 documenti, in aumento rispetto al 2023 e al 2022. Sono però ancora lontani i livelli registrati tra il 2015 e il 2019, quando la media annua superava i 900 accordi. La distribuzione territoriale vede la Lombardia confermarsi l’area più attiva, con 199 documenti, pari a un terzo del totale, ma con un peso in calo rispetto al passato. Crescono invece in modo significativo Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Veneto, a conferma di un radicamento sempre più diffuso di questa pratica di concertazione.
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00:00Nel triennio 2022-2024 sono stati siglati oltre 1700 accordi di contrattazione sociale.
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00:18dalle intese su welfare sociale, anziani, famiglia, disabilità, istruzione, fisco,
00:24coesione territoriale. È quanto emerge dal rapporto 2025 sulla contrattazione sociale
00:30territoriale presentato dalla CISL. Il rapporto 2025 fotografa un sistema della contrattazione
00:37sociale di prossimità in trasformazione, meno esteso in termini quantitativi rispetto al passato,
00:44ma più articolato e diffuso sul piano territoriale. Dal 2013 l'osservatorio ha raccolto oltre 11.000
00:51accordi. Nel 2024 sono stati censiti 599 documenti, in aumento rispetto al 2023 e al 2022. Sono
01:00però ancora lontani i livelli registrati tra il 2015 e il 2019, quando la media annua superava
01:07i 900 accordi. La distribuzione territoriale vede la Lombardia confermarsi l'area più attiva,
01:14con 199 documenti, pari a un terzo del totale, ma con un peso in calo rispetto al passato.
01:21Crescono invece in modo significativo Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Veneto,
01:26a conferma di un radicamento sempre più diffuso di questa pratica di concertazione.
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