- 4 mesi fa
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TVTrascrizione
00:00Buon lunedì, buon inizio settimana, benvenuti a Teletutto racconta da Andrea Lombardi.
00:19E da Daniela Affinita.
00:20Iniziamo come sempre con le ultime news dal giornale di Brescia Online per poi parlare di Confindustria.
00:26Sì, avremo con noi Sabatino De Sanctis, direttore operativo dell'azienda G2M e Simone Zanolini della sicurezza expert di Confindustria Brescia.
00:38Parleremo anche di un evento che potremo vivere perché è aperto alla cittadinanza del 24 settembre alle 20.30, ovvero ricordati di vivere.
00:46Tutti i ricordi di vivere?
00:47Assolutamente, tutti i giorni.
00:50Ogni momento, giusto così.
00:52Assolutamente. E poi, come ogni lunedì, l'angolo dedicato alla psicologia, questa sera tornerà tra di noi la dottoressa Maddalena Garzoni, psicologa e psicoterapeuta.
01:02Con lei parleremo di questo inizio della scuola anomalo e diverso per tantissimi studenti, cioè la maggior parte, perché non potranno più utilizzare durante la mattinata i telefonini a scuola.
01:14E quindi vediamo un po' anche le reazioni a livello psicologico, visto che questi giovani sono molto legati ai telefoni.
01:22E poi parleremo per la medicina di prevenzione per quanto riguarda i tumori testa e collo, perché c'è una bella opportunità.
01:31Il 17 e il 18 settembre sono proprio le giornate dedicate alle diagnosi gratuite su prenotazione.
01:38Il professor Piazza ci spiegherà come poter accedere.
01:42Benissimo. E allora, tra pochissimo vediamo le notizie riportate sul sito giornalibrescia.it, ma c'è una bella notizia.
01:50Dopo la settimana scorsa alternata da temporali e bel tempo, questa settimana sarà una settimana con 27-29 gradi come massima, quindi quasi estiva.
02:02Anomalo per il periodo.
02:03Siamo al lavoro, chiaramente, però anche il weekend, che intravediamo già in lontananza, in realtà viene riportato un bel tempo.
02:12Quindi potremo sfruttare tutti gli eventi che vengono organizzati in città e provincia e anche il weekend fuori porta.
02:17Daniela, io adesso entro nel sito giornalibrescia.it per vedere almeno come si apre in questo momento.
02:25Ecco, si parla di un tentato omicidio piancogno. Il 17enne resta in comunità.
02:32Così ha deciso il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni.
02:37Secondo gli inquirenti, il giovane aveva pianificato di uccidere il compagno della madre della fidanzata.
02:42E poi ancora Brescia A2A inaugura a San Bartolomeo il nuovo centro di formazione.
02:50Il sito di smesso è diventato una moderna palestra per l'addestramento di nuovi operatori.
02:57Voluto da una reti, ha comportato l'investimento di 2 milioni di euro.
03:02Cliccando sulla notizia, come vedete, c'è anche una fotogallery che riporta questa inaugurazione di un momento importante,
03:10non solo per l'azienda, ma anche per la città stessa.
03:16E poi torniamo sul sito, slittiamo dal 25 settembre l'autunno al Gallo, tra musica, letteratura e arte.
03:24Una stagione ricca di appuntamenti culturali che durerà fino al 18 dicembre al parco di via Corfu a Brescia.
03:31Qui c'è tutto, chiaramente, il calendario con il programma.
03:36Si inizia il 25 settembre alle 20.45 con Sotto il Lampione, le avventure di Lili Marlene.
03:42Uno spettacolo che coinvolge anche una grande voce di Radio Brescia 7, di TeleTutto,
03:51che ormai è diventata voce del passato.
03:53Daniela, scusatemi, Donatella Valgonio, ormai in pensione, ma che conosciamo molto molto bene,
04:00sarà una delle protagoniste di questo programma, per lo meno per la serata del 25 settembre.
04:07E adesso invece ci spostiamo in Franciacorta sul Sebino, perché, come sapete,
04:14si è conclusa una festa molto amata dai Bresciani, ma non solo, perché ha richiamato anche turisti da fuori confine.
04:22Stiamo parlando della festa della Santa Croce. Vediamo.
04:25Fuochi d'artificio sopra Montisola, riflessi sul lago, applausi ed entusiasmo tra gli spettatori
04:33che tutta la settimana hanno abbracciato la festa di Santa Croce 2025,
04:37tornata protagonista dopo dieci anni di silenzio a Carzano.
04:41Siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto.
04:45Tutti ci fanno i complimenti, è bravi, è bravi.
04:48L'ultimo giorno racconta una domenica indimenticabile per chi la festa l'ha organizzata,
04:53il comitato, le donne che con tanta cura hanno allestito gli oltre 150.000 fiori,
04:57tra imbarchi in massa dal puntile di sale Marasino, file composte grazie alla perfetta gestione
05:02della navigazione e la processione finale, il cuore di Santa Croce molto sentita in paese.
05:08Un po' di problemi con il piano di sicurezza e abbiamo risolto all'ultimo momento,
05:13però si è risolto tutto perfettamente.
05:16La festa, penso, e tutti almeno dicono che è stata molto molto bella.
05:22Si chiude così un'edizione 2025 che passa la storia per il flusso continuo di migliaia di visitatori,
05:29dagli imbarchi di sale Marasino, sul Zano, Iseo, gli scatti sui social, i commenti entusiasti.
05:34Bilancio positivissimo, l'attesa era tanta, l'aspettativa era tanta,
05:40i nostri cittadini di Carzano, di Novale, sono stati tutti eccezionali, volontari, compresi, parenti, amici.
05:47È andato tutto per il meglio.
05:49Ora si guarda al futuro, il successo che ha accompagnato la settimana sembra rarefare,
05:53quella colta di nebbia che si era addensata nei mesi scorsi, la tradizione di Santa Croce,
05:58sono convinti, qui continuerà la festa, si farà anche tra cinque anni.
06:02Il futuro penso che qualcuno sicuramente lo farà ancora, la festa, anche tra cinque anni,
06:09penso che quasi al 99% ci sarà, anche se non ci saranno tutti quelli che hanno lavorato oggi.
06:19Una festa molto amata, tra l'altro l'ultima edizione risale a dieci anni fa,
06:24perché nel mezzo purtroppo c'è stata la pandemia, quindi era stata bloccata l'edizione.
06:30Quindi appuntamento tra cinque anni, mentre l'appuntamento con Confindustria è tra pochissimo, dopo la pubblicità.
06:37Torniamo in diretta e questa sera presentiamo, beh, innanzitutto un momento molto importante
06:57che è aperto a tutta la cittadinanza e l'appuntamento è previsto per il 24 settembre alle 20.30
07:03al Teatro Centro Lucia, ricordati di vivere.
07:07Ne parleremo chiaramente con i protagonisti, facciamo un passo indietro,
07:10presentando appunto con noi Sabatino De Sanctis, direttore operativo dell'azienda G2M.
07:17Buonasera.
07:18Buonasera.
07:19E con noi anche Simone Zanolini, sicurezza expert di Confindustria Brescia.
07:24Buonasera.
07:25Buonasera.
07:25Allora, abbiamo tante cose da raccontare, però iniziamo parlando di questo spettacolo De Sanctis.
07:33Sì, beh, lo spettacolo è una rappresentazione teatrale, è uno strumento di comunicazione
07:41rivolto, diciamo, alla popolazione, ai lavoratori, alle persone.
07:45E attraverso lo spettacolo teatrale noi cerchiamo di portare l'attenzione delle persone
07:53alla sicurezza, alla salute e alla sicurezza, soprattutto sui luoghi di lavoro.
07:59Sappiamo tutti che questo è un tema molto caldo e anche molto sentito.
08:04Qualsiasi strumento diventa utile per poter, diciamo, arrivare alle persone
08:09e far capire quanto sia importante usare la testa e non solo gli attrezzi che si usano.
08:16In questa rappresentazione teatrale, se vuole, le dico proprio due parole.
08:19Certo.
08:21Noi, questo è il titolo, Ricordati di Vivere, è una storia che viene raccontata in una maniera speciale
08:29perché utilizziamo anche la forza del pubblico e il pubblico lo portiamo a prendere delle decisioni
08:38dopo avergli raccontato e fatto vivere una storia realmente accaduta.
08:45E questo naturalmente fa un po' la differenza perché apre la possibilità anche alle persone
08:51di riflettere lì seduta stante su qualcosa che già è accaduto
08:55e fa capire quello che noi ogni giorno raccomandiamo, le conseguenze.
09:02Perché quando non si usa un dispositivo di protezione individuale e poi accade un incidente,
09:09un esempio banale, beh poi bisogna fare, si ha a che fare con le conseguenze.
09:15Le conseguenze non colpiscono banalmente solo la persona che viene coinvolta in questo incidente,
09:22ma tutta una serie di altre persone.
09:25La famiglia, per esempio, l'azienda, gli amici, tutto ciò che ci circonda.
09:31Quindi qui si parte dal presupposto che comunque la protezione e la sicurezza ci sia.
09:35Poi l'operatore lo deve usare nella quotidianità con l'accuratezza.
09:40Ci dobbiamo ricordare di vivere, perché quello è lo scopo.
09:44Perché molte volte può sembrare più semplice, ma è vero.
09:48Quindi questa è la sua finalità, per riflettere.
09:50Esatto.
09:51Noi, quello che noi cerchiamo di far capire nell'attività che noi svolgiamo come G2M,
10:00noi ci occupiamo di questa cosa qui, la insegniamo tutti i giorni dentro le aziende,
10:04soprattutto in questo territorio, agiamo su aziende anche molto importanti.
10:10Quello che noi cerchiamo di far capire alle persone è che c'è una responsabilità personale
10:14che nessuna regola, nessun divieto, nessun concetto filosofico o di altra natura, tecnico,
10:23potrà mai essere sostituito.
10:26La responsabilità personale qual è?
10:29È quella di, naturalmente, rispettare le regole del lavoro,
10:32ma quella di fare il lavoro secondo quello che dice la regola.
10:36È soprattutto quello di proteggere noi.
10:39e di guardare le persone che abbiamo vicino, perché se noi proteggiamo noi stessi
10:44con un dispositivo di protezione individuale, noi stiamo soltanto facendo sì
10:49che tutto quello che ci circonda, che è un rischio, non cada direttamente sulla nostra testa
10:55o nella nostra vita.
10:57È molto importante non dimenticare mai che quello che noi facciamo al lavoro
11:04è qualcosa che ci deve dare una finalità che per noi è importantissima,
11:09che è quello di tornare a casa tutte le sere.
11:13Perché noi non andiamo a lavorare solo per andare a lavorare
11:16o solo per portare a casa, diciamo, quella cosa che si chiama un pezzo di pane.
11:21No, noi andiamo anche per dare, mettere a disposizione quello che sappiamo fare.
11:27E poi soprattutto andiamo con la finalità di poter tornare a casa.
11:31Perché se lei ci ha fatto caso, ma penso che tutti ci hanno fatto caso,
11:35noi la mattina quando usciamo di casa facciamo una promessa,
11:38che è la cosa più semplice del mondo.
11:41Alla persona, a chiunque, a qualsiasi persona noi abbiamo a casa,
11:45anche al cane e al gatto, noi quando andiamo via diciamo ci vediamo stasera.
11:49E quella è una promessa.
11:50E al nostro collega, quando siamo al lavoro, l'ultima cosa che noi diciamo
11:55dopo che abbiamo fatto il nostro lavoro è ci vediamo domani.
11:58Ecco, noi questa promessa dobbiamo saperla mantenere.
12:02Certo.
12:03Di cosa si occupa nello specifico G2M?
12:06G2M è una scuola.
12:10È una scuola che cerca di insegnare alle persone
12:14a pensare a questo, diciamo, alle conseguenze di quello che noi facciamo.
12:20Ma quello che noi lo insegniamo non lo insegniamo solo attraverso le giuste e utili regole
12:26che il nostro Stato ha provveduto a preparare.
12:30Per esempio il decreto legge 81, importantissimo, ha una solidità incredibile, eccetera.
12:36Però noi quello che noi facciamo è cercare di anche emozionare le persone.
12:41Noi facciamo una formazione emozionale.
12:43Questo che vuol dire?
12:45Che cerchiamo di raccontare le cose in un modo che le persone possono essere poi consapevoli
12:51che quel rischio alla fine non vale la pena prenderselo.
12:55La cosa su cui ci dobbiamo assolutamente soffermare è il fatto che
13:03su cui Go to the Moon e G2M, perché G2M è un acronimo che vuol dire Go to the Moon,
13:08cioè andiamo sulla Luna, è un impegno che noi ci dobbiamo prendere ogni giorno.
13:13E quello che noi facciamo ogni giorno con le persone
13:16è cercare di spostare il punto di vista delle persone
13:20dal punto in cui osserviamo le cose
13:23ad un punto in cui quella cosa la osserviamo come esterni.
13:27Naturalmente è una cosa che va fatta continuamente,
13:31che va fatta in una maniera continuativa.
13:35Noi abbiamo degli strumenti, come potete vedere anche dagli slides che avete mandato,
13:41strumenti che insegnano a riflettere.
13:45Una delle cose, ne voglio citare solo una perché mi sta particolarmente a cuore,
13:49che noi portiamo all'attenzione di tutti,
13:53è quella che noi chiamiamo la black factory,
13:55cioè la fabbrica nera,
13:56che non è una fabbrica che inquina o una fabbrica che dà fastidio
14:01o che racconta cose strane.
14:02No, la fabbrica nera è praticamente una metafora,
14:05è una metafora dei comportamenti umani tossici.
14:08Noi diciamo sempre che non conviene mai prendere una scorciatoia,
14:11noi diciamo sempre che la salute e la sicurezza
14:14è ognuno di noi, non è il responsabile dell'azienda,
14:19che la sicurezza è un valore.
14:20Noi la chiamiamo valueship e questa sicurezza è una di quei valori,
14:29come la salute, che non ha confini.
14:33Perché la salute e la sicurezza in tutte le parti del mondo,
14:36non solo a Brescia, non solo in Italia, non solo in Europa,
14:39ma in qualsiasi posto del mondo,
14:40è uno dei valori più grandi che ci accompagna per tutta la vita.
14:44Perché la riflessione forse è addirittura un po' sciocca,
14:48ma proviamo a pensare come sarebbe la nostra vita
14:52senza salute e senza un lavoro.
14:54Certo.
14:55E portate un progetto con CFBS, giusto?
15:01Sì.
15:01Me ne vuole parlare una filosofia aziendale, se non sbaglio?
15:05Sì, praticamente quello che noi cerchiamo di fare
15:11è quello di coinvolgere l'azienda completamente.
15:16Quando noi entriamo in un'azienda con il nostro format,
15:22con il nostro metodo,
15:23noi non lo facciamo esclusivamente con il lavoratore
15:27oppure con la persona più esposta al rischio.
15:30Noi lo facciamo in primis con il numero uno dell'azienda,
15:32quindi un presidente, un amministratore delegato,
15:34un proprietario dell'azienda,
15:36con tutto il suo team.
15:38E quello che noi cerchiamo di fare
15:40è fare un cascading che vada dall'alto verso il basso
15:44in termini di essere coinvolti a portare avanti quel progetto,
15:50ma anche che parta dal basso e ritorni verso l'alto.
15:54Questo che cosa vuol dire?
15:55Vuol dire che il capo azienda
15:57chiede alle persone di avere un comportamento ligio
16:00e di rispettare le regole.
16:03Tutto questo cola fino agli operai.
16:07Ma quando gli operai si accorgono
16:09che c'è qualche cosa
16:10che tra la richiesta e la fattività non coincide,
16:15l'operaio viene ascoltato.
16:16Quindi dal basso riparte un grido di aiuto
16:20o un aiuto, non sempre deve essere un grido,
16:23un aiuto che poi il management dell'azienda
16:26provvederà a fare tutti quegli aggiustamenti
16:30che renderanno quel lavoro non solo sicuro
16:33perché comunque lo deve essere per default,
16:35ma sarà anche un lavoro
16:37che avrà avuto la caratterizzazione
16:41di chi opera in quel lavoro.
16:43Ma questo vale per tutto.
16:45Non vale per tutto e per tutti.
16:47Questo non vuol dire che chi lavora in un'acciaieria
16:50corre dei rischi
16:51e invece chi lavora in un'azienda
16:56che produce alimenti non corre i rischi.
16:58Perché il rischio è uno stranissimo animale.
17:04Ti colpisce sempre quando ti distrai
17:06o quando pensi di recuperare tempo.
17:11Il tempo è preziosissimo,
17:14io lo capisco,
17:15ma ogni lavorazione viene, come dire,
17:19redatta e preparata
17:21perché si è affrontata in un certo tempo.
17:24Rispettare quel tempo vuol dire
17:25restare nei parametri della salute e della sicurezza.
17:29Questo è il nostro metodo
17:31e la nostra ambizione.
17:33Naturalmente cerchiamo anche di uscire un po'
17:36da quello che è il sistema proprio,
17:40come dire,
17:41quello classico.
17:43E cerchiamo in qualche modo anche
17:45di fare in modo che non si usino più
17:48ma ho fatto sempre così,
17:49quelle frasi,
17:50ma io ho fatto sempre così,
17:52a me non è successo mai niente.
17:53D'altronto i numeri li sappiamo,
17:55è tre morti al giorno.
17:57Zanoni, perché l'associazione
17:59ha deciso quindi di portare avanti questo progetto
18:01che poi culmina, come abbiamo detto,
18:02in questo spettacolo teatrale,
18:04Ricordati di Vivere?
18:05Sì, diciamo che appunto lo spettacolo
18:07è un po' la punta dell'iceberg
18:09di un progetto che portiamo avanti
18:10da un paio d'anni.
18:12Progetto nel quale noi siamo partiti
18:14coinvolgendo le nostre aziende associate.
18:17Abbiamo un gruppo di lavoro
18:18con una ventina di associati
18:20che si trovano periodicamente
18:22per confrontarsi sui sistemi della sicurezza
18:23e per condividere esperienze.
18:25E tra queste esperienze
18:26un'azienda aveva fatto un lavoro
18:28molto dettagliato con G2M
18:31durato più di un anno.
18:33E quando ci siamo trovati in ufficio
18:36per dire cosa proponiamo
18:37l'anno prossimo alle nostre aziende
18:38la sfida che abbiamo provato a lanciare
18:40è stata quella di dire
18:41proviamo a prendere
18:42quello che ha fatto una grande azienda
18:44e vediamo se in 7, 8 piccole e medie imprese
18:48è possibile applicare la stessa cosa.
18:51Perché il detto tante volte
18:52è che i grandi sono grandi
18:54hanno grandi possibilità
18:55possono sempre crescere
18:56i piccoli restano al palo.
18:58Quindi piaciuta l'iniziativa
18:59la nostra sfida è stata quella di dire
19:01proviamo insieme a G2M
19:03a farlo nelle aziende
19:04di piccole e medie dimensioni.
19:06Quello che ci è piaciuto molto
19:07erano le cose che ha sintetizzato
19:09Sabatino nel suo intervento
19:11soprattutto l'attenzione
19:13ai comportamenti e alle persone.
19:16Cioè il fatto che si andasse
19:18a cambiare un po'
19:19il paradigma d'approccio
19:21rispetto a una serie di requisiti tecnici
19:23che bene o male tutti
19:25rispettano o conoscono
19:27o che comunque sono in vigore
19:29ormai da più di 15 anni
19:30ma trovare un meccanismo
19:32che andasse ad agire sulle persone.
19:34E le persone vuol dire tutti
19:35non è necessariamente il lavoratore
19:38ma è il lavoratore
19:39è il suo proposto
19:40è l'imprenditore
19:42che devono cambiare mentalità
19:44rispetto all'approccio
19:45che hanno con la salute e sicurezza
19:46sul lavoro.
19:47Scatiamo una fotografia
19:48per capire qual è la situazione
19:50attuale a livello
19:51sulla sicurezza
19:53e quindi sul lavoro
19:54e cosa è stato fatto
19:55ma cosa c'è ancora da fare?
19:57Allora diciamo che
19:58cosa è stato fatto
19:59è un'ottima domanda
19:59nel senso che anche questo lavoro
20:01che le descrivevo prima
20:02partiva da una considerazione
20:04che dopo il Covid
20:05queste aziende hanno fatto
20:06insieme a noi
20:07cioè ci hanno detto
20:08noi vediamo le nostre statistiche
20:10degli infortuni
20:11e vediamo che negli ultimi anni
20:12è come se si fosse formato
20:14un plafondo
20:14oltre al quale
20:15non riusciamo a scendere
20:16cioè l'effetto del decreto 81
20:18che è ormai in vigore
20:19dal 2008
20:20ha esaurito la sua forza
20:22e se continuiamo a mantenere
20:24gli stessi strumenti
20:26è un dato cinico
20:27ma quei tre infortuni mortali
20:29al giorno
20:30continueranno a essere quelli
20:32quindi possiamo stupirci
20:33finché vogliamo
20:34ma se non cambiamo approccio
20:35se non troviamo qualcosa di nuovo
20:37ahimè il problema
20:39non verrà mai risolto
20:40o spostato più in modo sensibile
20:42quindi la loro necessità
20:44da un certo punto di vista
20:45era quella di dire
20:46andiamo a intervenire
20:48su questo zoccolo duro
20:49e una delle proposte
20:51era quella di dire
20:52proviamo a lavorare
20:53sul comportamento
20:54delle persone
20:55cioè su un coinvolgimento
20:56che si
20:57preso atto
20:58che abbiamo tutti
20:59i DVR
20:59tutte le regole
21:00tutti i DP
21:01giusti
21:02però poi se
21:03io vado sul tetto
21:04in pantaloncini corti
21:06piuttosto che il mio capo
21:07me lo fa fare
21:08perché
21:09c'è fretta
21:10piuttosto che
21:11magari una fretta
21:12che ci
21:13portiamo culturalmente
21:15nel nostro background
21:16ma che non si sa più bene
21:17neanche dove sia finita
21:19in un'organizzazione
21:20è il momento
21:21forse
21:22di darsi delle regole
21:23tra persone
21:25che vadano
21:26a influire
21:26sui comportamenti
21:28di ognuno di noi
21:28la mattina
21:29chi agisce
21:30chi decide
21:30chi fa gli acquisti
21:31chi fa la formazione
21:32chi è cliente
21:33chi è fornitore
21:34e poi mantenerle
21:35assolutamente
21:36perché poi l'esercizio
21:38è quello
21:38va bene
21:40io devo chiudere
21:41però ricordiamo
21:43questo
21:43questo spettacolo
21:45giusto
21:45possiamo ritenire lo spettacolo
21:46ricordati di vivere
21:4724 settembre
21:4920 e 30
21:50aperto alla cittadinanza
21:51con ingresso gratuito
21:53e al teatro
21:55centro Lucia
21:56un viaggio emozionante
21:57sull'importanza
21:57della cultura
21:58della sicurezza
21:59in ogni aspetto
22:00del nostro quotidiano
22:01attraverso
22:02le performance
22:03degli attori
22:04esploreremo quindi
22:05come ogni nostra scelta
22:07possa influire
22:08sul benessere nostro
22:09e di chi ci sta attorno
22:11ringraziamo i nostri ospiti
22:12grazie per essere stati con noi
22:13grazie
22:14grazie
22:15ci fermiamo per un attimo
22:17torniamo tra poco
22:17dopo la pubblicità
22:18eccoci di nuovo in diretta
22:31torna con noi
22:33la dottoressa
22:33Maddalena Garzoni
22:35psicologa e psicoterapeuta
22:36ben trovata
22:37grazie
22:37buonasera Daniela
22:38ci accompagnerà anche quest'anno
22:40assieme ad altri colleghi
22:41ovviamente psicologi
22:42durante i nostri lunedì
22:44abbiamo visto insomma
22:45che è un momento
22:46che vi piace molto
22:47e se ricordate bene
22:50la dottoressa Garzoni
22:51si occupa soprattutto
22:52ma non solo
22:53dell'età adolescenziale
22:55di bambini
22:56anche di adulti
22:56però noi
22:57diciamo
22:58la utilizziamo così
22:59per i ragazzi
23:01e quale argomento
23:03potevamo toccare oggi
23:04se non quello
23:05dei telefonini
23:06che non si potranno
23:08più utilizzare a scuola
23:09quindi abbiamo già
23:10i primi sentori
23:11visto che la scuola
23:13è già iniziata
23:14da giovedì
23:15venerdì
23:15oggi
23:15per alcuni
23:16i telefonini
23:18vengono presi
23:19a inizio dell'ora
23:21e vengono ridati
23:22alla fine della mattinata
23:23abbiamo anche noi
23:25fatto un sondaggio
23:26giusto o sbagliato
23:27sembra che insomma
23:27i genitori
23:28siano d'accordo
23:29ma questi ragazzi
23:30come stanno prendendo
23:31la notizia?
23:33sorrido perché
23:34sembra proprio
23:36che questa riforma
23:37sia stata fatta
23:38anche per accontentare
23:39i genitori
23:41ragazzi
23:41allora
23:42diciamo che è stata
23:44introdotta
23:44appunto anche
23:45sulle scuole superiori
23:46nel senso che
23:46questa normativa
23:48era già in vigore
23:49per la scuola dell'infanzia
23:50la scuola primaria
23:51e la scuola secondaria
23:52di primo grado
23:52è stata estesa
23:53anche alle scuole superiori
23:55quindi
23:55dal primo giorno
23:57di scuola
23:57i nostri ragazzi
23:58quest'anno
23:58consegnano
23:59oppure
24:00tengono assolutamente
24:01spento il dispositivo
24:03perché le normative
24:04prevedono che non possano
24:05più utilizzarlo
24:06nemmeno per le attività
24:07scolastiche
24:08cosa che prima invece
24:09era
24:09era consentita
24:11quali sono un po'
24:13i rumors
24:13cioè cosa dicono
24:14i nostri ragazzi
24:16i nostri ragazzi
24:17dicono
24:17questo è un po'
24:18il mio osservatorio
24:19che
24:19questo divieto
24:21questo divieto
24:22li penalizza
24:23anche in qualche modo
24:24nel senso che
24:24comunque
24:25se la riforma
24:26è stata fatta
24:27per un miglior benessere
24:28psicologico
24:29per una migliore interazione
24:30tra i coetani
24:32e per prevenire
24:33anche il cyberbullismo
24:34queste sono un po'
24:35le motivazioni di fondo
24:36che hanno introdotto
24:37nella riforma
24:37loro lamentano il fatto
24:39che questi dispositivi
24:40in effetti
24:41servivano anche
24:41per sviluppare
24:42una competenza digitale
24:43e questo
24:44forse può essere
24:45un po'
24:46il terreno
24:47così un po'
24:48di vuoto
24:49che si deve provare
24:51a colmare
24:51questo è un po'
24:52quello che arriva
24:53parliamo spesso
24:56della problematica
24:58di togliere cellulari
24:59o anche gli ipad
25:01nei bambini
25:01soprattutto più piccoli
25:03perché comunque
25:04vengono abituati
25:05a calmarsi
25:06con i dispositivi
25:07elettronici
25:08eppure lo stesso problema
25:10lo potrebbero avere
25:10quelli più grandi
25:11abituati magari
25:13durante un'ora
25:14e l'altra
25:15magari
25:15questa nuova normativa
25:18evita anche
25:19di far copiare
25:21grazie all'intelligenza
25:23artificiale
25:23visto che erano usciti
25:24tanti casi
25:25di professori
25:26non abituati
25:27magari
25:27per la loro età
25:29ad esempio
25:30chat
25:31GPT
25:32e i ragazzi
25:33ne approfittavano
25:34assolutamente
25:36questo era
25:37un modo
25:38che avevano
25:38fortemente inserito
25:40e utilizzato
25:41allora
25:41sicuramente
25:43ci sono delle ricerche
25:45scientifiche
25:45che ci dicono
25:46che l'utilizzo
25:47non delimitato
25:48di alcuni
25:49dei dispositivi
25:50in unità
25:51infantile
25:52e soprattutto
25:53tra i 10 e i 14 anni
25:54quando sappiamo
25:55che c'è
25:55una massima esplosione
25:57di quelle che sono
25:58tutte le connessioni
25:59neurocerebrali
26:01lì
26:01è importante
26:02limitare
26:03e contenere
26:03qual è un po'
26:04il pezzo
26:05il pezzo è
26:05non demonizzare
26:07un po'
26:07come ci diciamo sempre
26:08questo aspetto
26:08dei cellulari
26:09perché quello che
26:10io credo
26:11è che
26:12se un ragazzo
26:13ha
26:13e soffre
26:14perché ha un suo malessere
26:15che può essere manifestato
26:17in tanti modi
26:17il ritiro sociale
26:18il disturbo alimentare
26:20l'autolesionismo
26:21non si spegne
26:22come il wifi
26:23cioè non è un bottone
26:25che si accende
26:26che si spegne
26:27quindi
26:27se
26:28il
26:28non avere
26:29i dispositivi
26:30può permettere
26:31agli insegnanti
26:32di entrare ancora più
26:33in contatto
26:34con i ragazzi
26:35riuscire a guardarli
26:36riuscire a sintonizzarsi
26:37riuscire a vederli
26:38perché questo è un tema
26:40c'è chi vede
26:41l'iperconnessione
26:42come un fattore di rischio
26:43per lo sviluppo
26:45neuropsicologico
26:46dei ragazzi
26:46questo lo sappiamo
26:47che alcune ricerche
26:48lo dicono
26:49ma sappiamo anche
26:49che il malessere
26:50dei ragazzi
26:51non è dato solo da quello
26:52quindi il fatto
26:53di poter avere
26:53all'interno della scuola
26:55una
26:56come dire
26:57una competenza relazionale
26:58più sviluppata
26:59proprio perché ci può essere
27:00una connessione umana
27:02maggiore
27:02dal fatto di aver tolto
27:04i dispositivi
27:05io questo me lo auspico
27:06e lo valorizzo
27:07ed è importante
27:08che i docenti
27:10vengano proprio formati
27:11a conoscere
27:12anche quali sono
27:12qual è il funzionamento
27:14dei nostri adolescenti
27:15proprio a livello
27:16anche
27:16di un funzionamento mentale
27:18quali sono le fasi
27:19quali sono gli step
27:20noi sappiamo
27:21che c'è una naturale
27:22c'è anche il voto in condotta
27:23hanno inserito anche
27:24tutta questa parte
27:25quindi c'è una naturale
27:26predisposizione
27:27dell'adolescente
27:28alla trasgressione
27:29c'è un'immaturità
27:30lobo temporale
27:32che predispone
27:33all'istintualità
27:34quindi ci sono
27:35tutta una serie
27:36di tipicità
27:38proprio di questa età
27:39che vanno conosciute
27:40per poter essere incontrate
27:41e valorizzate
27:42verso l'adolescente
27:44dovremmo ricordarlo
27:45di più
27:46ai genitori
27:47degli adolescenti
27:47io mi inserisco
27:48della questione
27:49lobo frontale
27:50che non è ancora sviluppata
27:52aiuterebbe
27:53tante crisi familiari
27:55credo
27:55a parte gli scherzi
27:56perché effettivamente
27:57c'è questa reazione
27:59in cui non si riconosce
28:00più l'essere
28:01che ci troviamo davanti
28:02che si trasforma
28:04è proprio una questione
28:05scientifica
28:06è proprio una questione
28:07scientifica
28:08e soprattutto
28:08dai 10 ai 14 anni
28:09bisogna comprendere
28:11questa dinamica
28:12per poter leggere meglio
28:13i loro comportamenti
28:14assolutamente
28:15lei ha introdotto
28:17un altro bell'argomento
28:18che si è incondotta
28:19anche questa questione
28:22ci voleva
28:23ne avevamo bisogno
28:24cioè gli insegnanti
28:25non avevano potere
28:27dunque
28:27con i ragazzi
28:30come è stato preso
28:31questa decisione?
28:32allora
28:33la valorizzazione
28:34del
28:34diciamo così
28:35di un percorso
28:36di consapevolezza
28:37a livello comportamentale
28:38è già da qualche anno
28:39perché educazione civica
28:40è stata inserita
28:41già da qualche anno
28:42come materia di studio
28:43oggi diventa
28:44un voto vero e proprio
28:45che non permette l'accesso
28:47cioè è proprio
28:47uno sbaramento
28:48non permette l'accesso
28:49anche all'anno successivo
28:51o alla maturità
28:52non avevano gli strumenti
28:55questo
28:55non lo so
28:57quello che so
28:58e qua
28:59magari
29:01mi troverà
29:02come dire
29:03un po' antipatica
29:04però io credo che
29:05nel momento in cui
29:06ci sia
29:08c'è un
29:09un comportamento
29:10io credo che una domanda
29:11intelligente
29:12che un adulto competente
29:13può farsi
29:13e chiedersi
29:14perché lo sta facendo
29:15e nel momento in cui
29:17io mi chiedo
29:17perché sta facendo
29:18questa cosa
29:19posso provare anche
29:21a capire quel sintomo
29:22provare a leggerlo
29:23in termini relazionali
29:24cosa mi sta chiedendo
29:25quel ragazzo
29:26comportandosi così
29:27io credo che questa sia
29:28un po' la chiave
29:29per poter entrare
29:30in relazione
29:31con i nostri adolescenti
29:32perché altrimenti
29:34l'adulto non competente
29:35si trova a volte
29:36a dover fare
29:37e facendo
29:38cosa fa?
29:40reprime
29:40punisce
29:41vieta
29:41quello
29:42noi sappiamo
29:44che i limiti
29:45sono necessari
29:45soprattutto per gli adolescenti
29:47ma non possono diventare
29:48dei muri
29:49e questi lo diventano
29:50nel momento in cui
29:51non c'è
29:52o in una sfera relazionale
29:53che permette
29:54di comprendere
29:55quella che è la norma
29:56e quella che è la regola
29:57cioè
29:58non solo
29:59fino a se stessa
30:00ma compresa
30:01anche
30:01nella relazione
30:03non lo so
30:03molto chiara
30:06tornando all'uso
30:08dei cellulari
30:09secondo lei
30:10visto comunque
30:11l'assidua
30:13l'assiduo
30:16utilizzo
30:17dello strumento
30:18da parte dei ragazzi
30:19gli adulti
30:20li mettiamo
30:20perché non è che
30:21gli adulti
30:21non lo facciano
30:22stiamo parlando
30:23solo dei giovani
30:23però
30:24anche il fatto
30:25solo di guardare
30:26controllare un attimo
30:28scrollare
30:28come dicono loro
30:29la notizia
30:31oppure Instagram
30:32secondo lei
30:33all'inizio
30:34può essere
30:35qualcosa di
30:37difficile
30:38per molti di loro
30:39perché erano
30:39abituati a farlo
30:40e questo
30:41che cosa
30:41che meccanismi
30:43instaura
30:45o attiva
30:46beh allora
30:47quel gesto
30:48automatico
30:49che fanno i ragazzi
30:50ma che evidentemente
30:51facciamo anche noi
30:52che è proprio lo scrolling
30:53sappiamo che ha una funzione
30:55in qualche modo
30:56di svuotare la mente
30:58nella realtà
30:59ci permette
31:00cosa succede
31:01che nel nostro sistema
31:02dopaminergico
31:04perché va a prendere
31:05proprio quell'area
31:06e a rinforzare
31:07quella sfera
31:07continua a dare
31:08dei rinforzi
31:09che non ci permette
31:10di interrompere
31:11l'azione
31:12quindi ci vuole proprio
31:13un gesto volontario
31:14per interrompere
31:15quello che stiamo facendo
31:16questo
31:17non si parla
31:18ad oggi
31:18nessun manuale diagnostico
31:20ha inserito
31:21la dipendenza
31:22da internet
31:22però sappiamo
31:23che ci sono
31:24dei ragazzi
31:26che fanno più fatica
31:27tendenzialmente
31:28sono anche i ragazzi
31:29che manifestano
31:30delle sindrome ansiose
31:32piuttosto che depressive
31:33tendenzialmente
31:34questi ragazzi
31:35da alcuni studi
31:36si vede
31:37e si evince
31:38che hanno anche
31:38una maggiore
31:39predisposizione all'utilizzo
31:41e una maggiore fatica
31:43anche a staccarsi
31:44da questo
31:45quindi è possibile
31:45che qualche ragazzo
31:47possa manifestare
31:48maggior disagio
31:49maggiore fatica
31:50nel non utilizzare
31:52nel non avere accesso
31:54al proprio dispositivo
31:55in qualsiasi momento
31:575-6 ore
31:58sono tante
31:59perché se
32:00le posticipiamo
32:01al pomeriggio
32:02credo che nessun ragazzo
32:04per 6 ore
32:04non guardi
32:05almeno una volta
32:06il cellulare
32:07questa assenza
32:09da internet
32:11potrà essere
32:13secondo lei
32:14potrà portare
32:15dei benefici
32:16anche a quelle persone
32:17che magari all'inizio
32:19faranno più fatica?
32:21Allora
32:21è sicuramente
32:22un'esperienza nuova
32:23per loro
32:24perché di fatto
32:25i nostri nativi digitali
32:26non sanno cosa vuol dire
32:27non avere a disposizione
32:28un telefono cellulare
32:29questo può essere
32:31benefico
32:32perché
32:32permetterà loro
32:33di fare delle esperienze dense
32:35di vita
32:36e più concrete
32:36quindi
32:37meno connessi
32:38a una realtà
32:39virtuale
32:41ma
32:42magari più connessi
32:44a quelle che è
32:44un'esperienza
32:45di relazione
32:46di relazione con i docenti
32:48di relazione con i pari
32:49di relazione
32:50con tutto quello
32:51che è il sistema scolastico
32:52che fino ad oggi
32:53è stato comunque
32:53in qualche modo
32:54limitato
32:55dall'utilizzo
32:56dei dispositivi
32:57questo penso anche
32:58soprattutto a ricreazione
32:59nella socializzazione
33:00è bellissimo
33:01secondo me
33:02dovranno parlare
33:03con i compagni
33:04di persona
33:05guardandosi
33:06possibilmente
33:07si conosceranno
33:07di persone
33:08e non su Instagram
33:08ma a parte gli scherzi
33:10che poi non lo sono
33:11perché è la realtà
33:12ahimè
33:13i genitori
33:15perché anche qui
33:16il genitore
33:17che continua a scrivere
33:18come va
33:19come è andata
33:19la lezione
33:20sei stata interrogata
33:22anche questa ansia
33:23secondo me
33:24che subivano i ragazzi
33:25viene eliminata
33:27e il genitore
33:28dovrà aspettare
33:28come tanti anni fa
33:30il suono della campanella
33:31vero
33:32per fortuna direi
33:33vero
33:34sappiamo che c'è comunque
33:35il registro elettronico
33:36che anticipa
33:36a volte magari
33:37è vero
33:38alcune cose
33:39quindi non è che siano
33:39proprio totalmente
33:40disconnessi
33:41però
33:41questo permette
33:43di creare
33:43quel famoso confine
33:45che evidentemente
33:46i nostri ragazzi
33:47fanno ancora più fatica
33:48mettere ma che serve
33:49per una sana
33:50separazione psichica
33:51proprio nella loro
33:52adolescenza
33:54quindi il fatto
33:55di non avere
33:55sicuramente
33:56interferenze esterne
33:57potrà permettere
33:59loro di fare
33:59esperienze nuove
34:00che davvero
34:01di fatto ad oggi
34:02non hanno ancora fatto
34:03e quindi è proprio
34:04una novità
34:05per loro questa
34:06bene
34:07allora più in là
34:08magari potremmo
34:09vedere
34:09se avrà qualche paziente
34:11che non riesce
34:12a stare 5 ore
34:13senza il cedulo
34:14vediamo come la prendono
34:15va bene
34:16grazie mille
34:17dottoressa
34:17Maddalena
34:18Garzoni
34:18ricordo psicologa
34:19e psicoterapeuta
34:20alla prossima
34:21grazie
34:21buonasera
34:22noi ci fermiamo
34:23per una breve pausa
34:24e poi torniamo
34:25per parlare
34:26di prevenzione
34:28di prevenzione
34:28parliamo di salute
34:40parliamo di salute
34:41di prevenzione
34:41lo facciamo
34:42con il
34:43professor
34:44Cesare Piazza
34:45direttore di
34:46Otorino
34:47la ringoiatria
34:48degli ispedali
34:49civili di Brescia
34:49buonasera
34:50buonasera
34:51allora ogni anno
34:52ogni anno ci viene
34:52a trovare
34:53in occasione
34:53di questa settimana
34:54io ne sono ben felice
34:55perché anche
34:57gli ispedali
34:58civili
34:59aderiscono
35:00alle giornate
35:00di diagnosi
35:01precoce
35:02e gratuita
35:02su prenotazione
35:04la settimana
35:04è quella
35:05che si è aperta
35:06proprio oggi
35:07e fino a venerdì
35:09parliamo
35:09della prevenzione
35:10per quanto riguarda
35:11il tumore
35:12testa
35:13collo
35:13dunque
35:14la campagna
35:15al via
35:15la make sense
35:16campaign
35:17di che si tratta
35:18professore
35:18è una campagna
35:20che l'Italia
35:22insieme a tutti i paesi europei
35:24svolge da almeno
35:2513 anni
35:26sotto legida
35:28della European
35:29and the Next Society
35:30che è la società europea
35:32per la cura
35:33del cancro
35:33testa collo
35:34di cui l'Italia
35:36è parte
35:37insieme all'associazione
35:38italiana
35:38oncologia cervicocefalica
35:40e che
35:41per sensibilizzare
35:42la popolazione
35:43al problema
35:44ogni settimana
35:46in genere
35:47proprio
35:47la seconda
35:49o terza
35:49settimana
35:50di settembre
35:51in questo caso
35:51dal 15
35:52al 18
35:53organizza
35:55una settimana
35:57in cui
35:57a mezzo stampa
36:00pubblicità
36:01e
36:01appunto
36:02trasmissioni
36:04tipo queste
36:04si cerca di raggiungere
36:06il più possibile
36:07la popolazione
36:08facendo presente
36:10l'esistenza
36:12di questo problema
36:13che è il problema
36:13dei tumori
36:14testa collo
36:15diffondendo
36:16un messaggio
36:17di prevenzione
36:18prima di tutto
36:19e se possibile
36:20diagnosi precoce
36:22prevenzione
36:24noi a telecamera
36:25spente
36:26lei mi diceva
36:27l'obiettivo
36:27non è questa settimana
36:29ovviamente
36:29noi promuoviamo
36:31questa settimana
36:31e i giorni
36:32ricordiamo
36:33esattamente
36:34sono mercoledì 17
36:35giovedì 18
36:36dalle 9
36:36alle 12
36:37ma
36:38ecco
36:39ma è un modo
36:41per sensibilizzare
36:42le persone
36:43a fare la diagnosi
36:45a prendersi cura
36:46il motto
36:47è un sintomo
36:48per tre settimane
36:49tre settimane
36:49per una vita
36:50esatto
36:51appunto
36:53make sense
36:53campaign
36:54vuol dire
36:54rendere
36:56la gente
36:57consapevole
36:59e partecipe
37:00del problema
37:01innanzitutto
37:01che i tumori
37:02testa collo
37:03esistono
37:03anche se sono
37:04magari meno noti
37:05di quello
37:06al polmone
37:07di quello
37:07al seno
37:08e di tanti altri
37:09purtroppo tumori
37:11che colpiscono
37:12l'organismo umano
37:12ma sono
37:13i settimi
37:14tumori
37:15più frequenti
37:16dell'organismo
37:17e solo in Italia
37:18ogni anno
37:19colpiscono
37:20circa 10.000 persone
37:22di cui
37:234.000 circa
37:24muoiono
37:25quindi
37:26è un problema
37:27sanitario
37:29e direi
37:31molto importante
37:32prevenibile
37:33in buona parte
37:33con degli stili
37:35di vita
37:35appunto
37:37adeguati
37:38l'evitare
37:39il fumo
37:40l'eccessivo
37:41consumo
37:41di alcolici
37:42e appunto
37:44in generale
37:45mantenere
37:46uno stile
37:46di vita sano
37:47ma che
37:49quando
37:49purtroppo
37:50capitano
37:50indipendentemente
37:52anche spesso
37:52dagli stili
37:53di vita
37:53devono
37:54e possono
37:55essere
37:56diagnosticati
37:57precocemente
37:57e questo
37:58ovviamente
37:58consente
37:59di curarli
38:00più facilmente
38:02con più alte
38:03prospettive
38:03di vita
38:05e di guarigione
38:07e questo
38:08appunto
38:09si basa
38:09sui concetti
38:11che diceva lei
38:12sintomi
38:13banali
38:14che possono
38:15mandare
38:16da cose
38:17per fortuna
38:17comunissime
38:18e non
38:19assolutamente
38:20sempre associate
38:21a tumori
38:21come
38:21dolore all'orecchio
38:23alterazione
38:24della voce
38:25dolore alla deglutizione
38:26tumefazioni
38:28del collo
38:29che però
38:30non hanno
38:31una durata
38:32breve
38:33come solitamente
38:34quelle
38:35associate
38:35alle affezioni
38:36comuni
38:37virali
38:37che tutti
38:39hanno avuto
38:39più di una
38:40volta
38:40nella loro vita
38:41ma
38:41durano
38:42per
38:42diciamo
38:43più di
38:43tre
38:43settimane
38:44soprattutto
38:46in
38:46diciamo
38:47persone
38:47al di là
38:49di una certa
38:49età
38:51cioè diciamo
38:51sopra i 50 anni
38:52e soprattutto
38:53se hanno
38:54avuto
38:54abitudini
38:55e stili
38:56di vita
38:56così
38:58a rischio
38:58ripeto
39:00fumo e alcol
39:01fondamentalmente
39:02queste persone
39:04devono
39:04in presenza
39:05di questi sintomi
39:06contattare
39:08velocemente
39:09il più velocemente
39:09possibile
39:10un medico
39:11meglio sono
39:11specialista
39:12perché
39:12un'adeguata
39:14valutazione
39:15endoscopica
39:16o clinica
39:16comunque
39:17della cosa
39:18può
39:18salvare loro
39:19la vita
39:20escludendo
39:21ovviamente
39:22il problema
39:23si spera
39:24e mantenendo
39:25quel punto
39:25stili di vita
39:26più sani
39:27cioè
39:27si dice
39:27prevenzione
39:28secondaria
39:29in questo caso
39:30oppure
39:31appunto
39:32facendo diagnosi
39:34della lesione
39:34quando piccola
39:35quando ancora
39:36in stato iniziale
39:37quindi
39:37facilmente
39:39curabile
39:39con poco
39:41o nulla
39:41impatto
39:42sulla vita
39:42del paziente
39:44perché questo
39:44è anche il problema
39:45spesso la vita
39:46viene salvata
39:47ma ha un costo
39:49estetico
39:50funzionale
39:52eccetera
39:52eccetera
39:53altissimo
39:54e che può essere
39:56evitato
39:57andando prima
39:58dal medico
39:59questo è il messaggio
40:00della campagna
40:01e di
40:03ogni
40:03incontro
40:05che facciamo
40:05noi siamo contenti
40:07per quanto riguarda
40:09i sintomi
40:10che non dovremmo
40:11ignorare
40:12lei citava
40:13prima alcuni sintomi
40:15quindi inseriamo
40:16anche la lingua
40:17magari
40:17delle piccole
40:19ulcere
40:19è vero
40:20anche macchie rosse
40:21o bianche
40:22assolutamente
40:23ognuno conosce
40:24quello che dovrebbe
40:25essere l'aspetto
40:26normale
40:26di una lingua
40:27per esempio
40:28o del cavo orale
40:29una mucosa rosea
40:30diciamo
40:31morbida
40:32liscia
40:33o comunque
40:34con delle alterazioni
40:35una superficie
40:37come la lingua
40:38con papilla
40:39eccetera
40:39ma che
40:40sia il più possibile
40:42omogenea
40:42quando compaiono
40:43macchie bianche
40:44e leucoplachie
40:46o rosse
40:47eritroplachie
40:48o miste
40:48leuco
40:49eritroplachie
40:49questi
40:50sono sempre
40:51segni
40:52sospetti
40:53il dolore
40:55può non essere
40:56subito presente
40:57anzi
40:58spesso
40:59essere assente
40:59nelle fasi iniziali
41:00e manifestarsi
41:02magari in quelle
41:02più avanzate
41:03ma
41:04queste macchie
41:05non devono
41:05assolutamente
41:06essere trascurate
41:07possono a volte
41:08non essere nulla
41:10ma devono essere
41:10viste da
41:11uno specialista
41:12altre cose
41:14altri diciamo
41:15disturbi
41:16molto
41:16comuni
41:18per esempio
41:19a livello
41:20nasale
41:20il sangue
41:21esatto
41:22il sangue
41:23l'epistassi copiosa
41:24che colpisce
41:27chiunque
41:27dal bambino
41:28all'anziano
41:29anticoagulato
41:30non sono
41:32in genere
41:32preoccupanti
41:33cioè l'epistassi
41:34importante
41:35unilaterale
41:36che si risolve
41:37e magari
41:37si ripresenta
41:38dopo qualche mese
41:40o addirittura
41:40un anno
41:41non è un problema
41:42va trattata
41:43per altre ragioni
41:44ma non è
41:44quasi mai associata
41:45a tumori
41:46è invece
41:47il sangue
41:48lo stilicidio
41:49diciamo
41:51subdolo
41:52subcontinuo
41:53magari
41:54che si vede
41:55soffiandosi il naso
41:57o cose di questo genere
41:59soprattutto
41:59associato a certe attività
42:00lavorative
42:01come i lavoratori
42:02del legno
42:03di alcune industrie
42:04siderurgiche
42:05eccetera eccetera
42:05di una certa età
42:07diciamo che sono il nostro territorio
42:08esatto
42:09è un problema
42:09molto
42:10molto
42:11ovviamente
42:12importante
42:13da un punto di vista
42:14della medicina
42:15del lavoro
42:15e della prevenzione
42:16e questo appunto
42:19purtroppo
42:19non deve essere trascurato
42:21perché ripeto
42:22si tratta di pistassi banali
42:24che si fermano da sole
42:25ma che quando sono
42:26continuative
42:27e ripeto
42:29bilaterali
42:31per esempio
42:31o associate ad altri sintomi
42:33ancora più subito
42:35lì come la perita
42:36di sensibilità
42:36a livello
42:37di una parte del volto
42:39o dei denti
42:40eccetera eccetera
42:40purtroppo
42:41possono essere associati
42:42a terribili
42:43tumori
42:44del naso
42:45dei seni pranesali
42:46che
42:47purtroppo
42:50spesso arrivano
42:51a una diagnosi
42:51in fase molto avanzata
42:53quindi
42:53professore Piazza
42:54la raucedine
42:55la raucedine invece
42:57intesa come alterazione
42:58della voce
42:59è appunto
43:00un sintomo
43:01che è l'organo
43:02della laringe
43:03quindi delle corde vocali
43:05perché spesso si da
43:06no
43:07si sente dire
43:08ho perso la voce
43:09sono in tatafana
43:11però è tutto collegato
43:12ovviamente
43:13a sfera emotiva
43:15e quindi magari
43:16viene preso sotto gamba
43:17se invece persiste
43:18per tre settimane
43:19non dovrebbe
43:20insomma
43:21essere preso sotto gamba
43:22assolutamente
43:23proprio perché
43:24è vero
43:25che può essere
43:25a volte
43:26un banale raffreddamento
43:28oppure
43:28collegato per esempio
43:30al reflusso
43:30gastroesofaseo
43:31che è un'altra
43:31patologia frequentissima
43:33però
43:34soprattutto
43:35ripeto
43:35per l'ennesima volta
43:37in fumatori
43:37bevitori
43:39e di una certa età
43:40soprattutto maschi
43:41che sono più a rischio
43:42delle femmine
43:42in questo senso
43:44di sviluppo
43:44di tumori maligni
43:46della laringe
43:46e faringe
43:47appunto
43:48un'alterazione
43:49della voce
43:49persistente
43:50un'alterazione
43:51anche della deglutizione
43:52un fastidio
43:52alla deglutizione
43:54un dolore
43:54alla deglutizione
43:55persistente
43:57per più settimane
43:58non deve mai essere
43:59preso appunto
44:00sotto gamba
44:00tra l'altro
44:01ricordiamo
44:02che un altro bel
44:03messaggio
44:04visto che
44:04i numeri
44:05lei diceva
44:06sono comunque alti
44:07visto che
44:08occupa
44:09il settimo posto
44:10a livello
44:11di tumori
44:12un
44:14diciamo
44:15qualcosa di positivo
44:16c'è
44:17perché se il tumore
44:18viene individuato
44:19nella fase
44:20iniziale
44:21la guarigione
44:22è prospettata
44:23all'80-90%
44:25insomma
44:25è alta
44:26come percentuale
44:27assolutamente
44:28sì
44:28per esempio
44:29citava prima
44:29i tumori
44:30della laringe
44:31delle corde vocali
44:32in stadio 1
44:33iniziale
44:34quando però
44:35già in genere
44:36la voce
44:37è marcatamente
44:38alterata da mesi
44:39e questo
44:40ricordiamocelo
44:41si tratta già
44:43di diagnosi ritardate
44:44spesso di
44:45mesi
44:46non settimane
44:47ancora
44:47se ci si trova
44:49in stadio T1
44:50un intervento
44:51transorale
44:51con laser
44:52o radioterapia
44:54a seconda
44:54delle situazioni
44:55possono assicurare
44:56la guarigione
44:58nel 95%
45:00dei casi
45:00quindi
45:01lo stadio T1
45:03in tutti i tumori
45:04ma anche
45:05quelli della laringe
45:06ma
45:06e quelli del cavorale
45:07di cui si parlava prima
45:08è associato
45:09a una guarigione
45:10altissima
45:11l'obiettivo
45:12sarebbe
45:13diagnosticare
45:14tutti questi tumori
45:15in fase
45:16appunto
45:17iniziale
45:18assolutamente
45:19e
45:20un'altra domanda
45:21che
45:22le vorrei fare
45:23è questa
45:24lei parlava
45:26di
45:26oltre una certa età
45:2850 anni
45:29sì
45:30purtroppo
45:31che età
45:32anche questo
45:33sui libri
45:34classicamente
45:35si dice
45:36che è un tumore
45:37che affligge
45:38dalla sesta decada
45:39di vita
45:41in poi
45:41questo è vero
45:43purtroppo
45:44fino a un certo punto
45:45infatti perché la domanda
45:46sarebbe questa
45:47ma i giovani
45:48le percentuali
45:49che colpiscono i giovani
45:51visto che è anche
45:51una malattia lavorativa
45:53sì
45:53purtroppo
45:54ecco
45:56nell'ambito lavorativo
45:57onestamente
45:58in genere
45:59è un tumore
46:00che affligge
46:01il pensionato
46:02perché ci vogliono
46:03anni
46:04decenni
46:05perché
46:05il fattore di rischio
46:08polvere di legno
46:09o altro
46:09appunto agisca
46:11sul naso
46:11e sui seni paranasali
46:13del lavoratore
46:14quello che invece
46:16purtroppo
46:17stiamo osservando
46:18è a livello planetario
46:20un aumento
46:22del tumore
46:22dei tumori
46:23anche del cavo orale
46:25della faringe e laringe
46:26in soggetti giovani
46:27diciamo sotto anche
46:29i 50-40 anni
46:31questo per almeno
46:33due
46:33ordini di problemi
46:36uno
46:36l'aumento sicuramente
46:37dell'inquinamento
46:38ambientale
46:40non soltanto
46:40quello aereo
46:41parlo anche
46:41dell'acqua
46:43del cibo
46:43e di tutto ciò
46:45che viene a contatto
46:46con l'essere umano
46:46dall'altra parte
46:48purtroppo
46:49l'aumento
46:51di certi comportamenti
46:53a rischio
46:53e non parlo solo
46:54della classica sigaretta
46:56ma parlo anche
46:56dell'abuso
46:57di alcolici
46:58che come sapete
46:59sta diventando
47:01sempre più frequente
47:02anche nei giovani
47:03negli adolescenti
47:04che
47:05quando si protrae
47:07per ancora una volta
47:08decenni
47:09ma dipende
47:09da quando si inizia
47:10se si inizia
47:11a 15 anni
47:12tre decenni
47:13possono appunto
47:14essere sufficienti
47:15questo porta
47:17a fare
47:17diagnosi
47:17di tumori
47:18purtroppo
47:18devastanti
47:19anche
47:20sempre
47:21in più
47:21giovani età
47:22mi ha sorpreso
47:23una cosa che lei ha detto
47:24colpisce più gli uomini
47:25rispetto alle donne
47:27ma se facciamo il calcolo
47:29di come si è aumentato
47:30l'uso di alcolici
47:31e di sigarette
47:32da parte delle giovanissime
47:33questo dato rimane
47:35quello che ha detto
47:36o sta cambiando?
47:37no sta cambiando
47:38anche questo
47:38sta drammaticamente
47:40cambiando anche questo
47:41la proporzione
47:42è ancora quella
47:43di tre maschi
47:44per una femmina
47:45ma questo rapporto
47:48era di 7 a 1
47:506 a 1
47:51fino a 30
47:5240 anni fa
47:52e appunto
47:54probabilmente
47:56anzi direi quasi
47:57certamente
47:57aumenterà
47:59o cambierà
48:00ancora di più
48:00nei prossimi
48:01nei prossimi anni
48:02il maschio
48:03rimane sempre
48:04un pochettino
48:05più esposto
48:06della femmina
48:08perché a parte
48:09i vizi
48:10tra virgolette
48:11appunto
48:12ha spesso
48:13un'esposizione
48:13lavorativa
48:14che si somma
48:15a quella
48:16diciamo
48:17voluttuaria
48:17però
48:18diciamo che
48:20purtroppo
48:21anche da questo
48:21punto di vista
48:22le differenze
48:23tra i sessi
48:23si stanno annullando
48:25ahimè
48:26allora
48:27non fumate
48:28e
48:29insomma
48:30non si beve
48:31non si fuma
48:31questo è il consiglio
48:33non solo
48:33per il tumore
48:35alla testa
48:35al collo
48:35ma per tutti
48:36i tumori
48:38giusto?
48:39sì
48:40questo vale
48:41per il fegato
48:42vale per il pancreas
48:43vale per lo storico
48:44per il cuore
48:45esatto
48:46esatto
48:47benissimo
48:47un minutino
48:49per ricordare
48:50dunque
48:50due mattinate
48:52dedicate
48:52durante questa
48:53settimana
48:55mercoledì 17
48:56giovedì 18
48:57dalle 9
48:57alle 12
48:58dovete prenotare
48:59giusto
48:59e richiedere
49:00informazioni
49:01sarà necessario
49:02contattare
49:03il numero telefonico
49:05lo dico al volo
49:06030
49:0739
49:0795324
49:08ma trovate tutto
49:09sul sito
49:11degli spedali civili
49:12di Brescia
49:13e poi
49:13insomma
49:13questa bellissima
49:14campagna
49:15di prevenzione
49:16con il famoso
49:17struzzo
49:18che ci accompagna
49:19ormai
49:19da quasi
49:20dieci anni
49:21lo struzzo
49:22che mette
49:23la testa
49:24sotto terra
49:25non mettiamo
49:26la testa
49:26sotto terra
49:27grazie mille
49:28professor Piazza
49:29grazie a lei
49:29grazie
49:31chiudiamo
49:42chiudiamo
49:42le ultime battute
49:44allora
49:44domani
49:45si torna a parlare
49:46di prevenzione
49:47lo faremo
49:47con la dottoressa
49:48Alessandra Usher
49:50della Breast Unit
49:51di Fondazione Poliambulanza
49:52perché si avvicina
49:53la corsa
49:54della Race for the Cure
49:55infatti
49:56e noi ci saremo
49:57anche come
49:57chiaramente
49:58come gruppo editoriale
49:59ma anche con la diretta
50:00di Radio Brescia 7
50:01e ricordiamo
50:02tutti gli spedali
50:03tutti uniti
50:04proprio per
50:05per questa corsa
50:06e poi
50:07si parlerà
50:08anche di cinema
50:09perché torna
50:10il nostro
50:10Enrico Danesi
50:11critico cinematografico
50:13e musicale
50:13firma del giornale
50:15di Brescia
50:15concludendo con
50:16con un progetto
50:18culturale
50:18che è come in cielo
50:19così in terra
50:20e scopriremo
50:20di che si tratta
50:21noi vi auguriamo
50:22una buona serata
50:22vi lasciamo
50:23in compagnia
50:24del collega
50:25per quanto riguarda
50:26il TG Preview
50:27a domani
50:27da Andrea Lombardi
50:28e da Daniela Finita
50:29Grazie a tutti
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