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  • 1 year ago
La Ceo di Siram Veolia, Emanuela Trentin, è intervenuta in diretta dal Forum Teha di Villa d’Este ai microfoni dell’Adnkronos

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Transcript
00:00E qui stiamo approfondendo la questione a proposito di quello di cui parlavate in studio della proposta che è stata avanzata da più parti del disaccoppiamento tra l'elettricità, tra energia elettrica e gas e volevamo sapere appunto un'opinione da parte della Sia Emanuela Trentin su questa proposta che ormai è stata avanzata da più parti insomma.
00:25Sì è una proposta che però ha delle difficoltà sia tecniche oltre che economiche implementative e che di fatto io credo trovi la sua massima espressione e implementazione concreta e immediata nella formula contrattuale dei PPA, quindi i contratti a lungo termine di fornitura a prezzo diciamo fisso sulle rinnovabili.
00:50Questo consente per definizione il disaccoppiamento tra il prezzo dell'energia che deriva da fonti fossili e il prezzo di energia che deriva appunto da rinnovabili che sono all'origine e sono la fonte dei PPA.
01:04Quindi è un modo diciamo semplice, immediato, contrattualmente disponibile per fare questo disaccoppiamento.
01:16Quindi è un qualcosa già disponibile, se ne parla molto di meccanismo.
01:21Chiederei a Manuela Trentin in che campo lei si mette, se lei si mette nel campo degli ottimisti che l'efficienza e l'ottimizzazione garantita dalla rivoluzione tecnologica permetterà di contenere l'esplosione della richiesta di elettricità
01:37o se invece diciamo dobbiamo un po' preoccuparci perché ecco io cito l'ex CEO di Google Eric Schmidt che in un'audizione al congresso qualche mese fa chiedeva con forza all'autorità pubblica di garantire una maggior forza dell'infrastruttura elettrica americana.
01:57Questo lo fanno spesso i manager americani, dicono se non riusciamo a tenere il passo perdiamo la sfida con la Cina, perdiamo la sfida con il resto del mondo, quindi dovete darci un'infrastruttura molto più performante.
02:10Qui ripeto, America ed Europa sono due mondi completamente diversi, in Europa in particolare in Italia la nostra rete elettrica è decisamente migliore, soprattutto se penso a stati come il Texas eccetera.
02:24Però lei in che campo si mette tra questi due mondi?
02:32In generale io sono un'ottimista, ma comunque da ottimista vedo un aumento del consumo, quindi il trend è sicuramente di aumento dovuto sia al fabbisogno legato al mondo del digitale
02:49che lei giustamente ha già citato nella discussione precedente, quindi il digitale necessita grande quantità di energia, adesso è all'ordine del giorno a parlare dei data center,
03:04non sono solo i data center, è più in generale, ma parliamo anche di comfort, obiettivamente questo lo vediamo anche personalmente,
03:11personalmente ognuno di noi è abituato oggi a un comfort sia d'estate che d'inverno che è molto diverso da quello di qualche decade fa,
03:20quindi questo porta necessariamente ad un aumento del consumo energetico, semplicemente con il digitale stiamo sostituendo la tipologia di industria
03:31che va a richiedere energia, non è più l'industria, o meglio è un po' meno l'industria tradizionale, quindi quella meccanica,
03:38è di più l'industria digitale, ma sempre di un settore industriale parliamo e sempre quindi di necessità per poter funzionare di bisogno,
03:49quindi di energia parliamo, quindi stiamo parlando comunque di un aumento delle richieste a cui in qualche modo l'Italia, l'Europa dovrà far fronte.
04:01Andrea, non so se tu hai ancora una domanda per Emanuela Trentin.
04:07Sì, ne avevo una, proprio oggi sottolineava la questione della necessità del peso della bolletta per famiglie di imprese
04:19e della necessità di operare attraverso incentivi e semplificazioni, in che senso?
04:25Allora, sì, da un lato incentivi che sono sempre all'ordine del giorno e capisco anche se hanno un po' l'incubo del governo in questo momento,
04:35non solo del nostro, ma è un po' più generale perché parliamo di un contesto economico complicato
04:39in cui tanti governi sono con un livello di debito abbastanza rilevante, quindi gli incentivi ovviamente devono essere calati in maniera oculata nel sistema economico.
04:54Sicuramente l'incentivo aiuta alla riduzione della bolletta, non solo perché può incentivare o comunque ridurre il peso, il costo singolo del vettore energetico,
05:08ma anche perché indirizzando gli incentivi sul settore dell'ESCO, quindi dell'efficienza energetica, può andare a ridurre il costo in bolletta
05:20non tanto agendo e non solo agendo sul fattore P, che è il prezzo, ma sul fattore Q, quantità.
05:28Parliamo sempre, quando parliamo di costo, del prezzo, c'è giustamente una grande focalizzazione sulla parte di prezzo,
05:35ma quando parliamo di costo parliamo anche di quantità, a maggior ragione in un contesto, come lei mi ha giustamente domandato,
05:43di quantità che sono destinate a crescere, quindi se siamo inefficienti nell'utilizzo del vettore energetico,
05:52l'aumento sarà esponenziale, sarà ancora più importante, quindi in questo contesto di crescita io ho bisogno di essere il più efficiente possibile
06:01nell'utilizzare le fonti energetiche che sono disponibili e qua si inserisce proprio il comparto, il contesto dell'efficientamento energetico
06:10che opera a rivedere i sistemi di produzione e di consumo soprattutto dell'energia, in modo da essere il più efficiente possibile
06:21e ridurre al minimo quello che è lo spreco. Parliamo in Italia di impianti che sono estremamente datati,
06:29sono tanti risalenti quanto gli edifici agli anni 50, quindi capite che un impianto degli anni 50
06:38non ha una resa e quindi un'efficienza al giusto livello, quindi se noi aumentiamo il livello di comfort,
06:46aumentiamo la richiesta su un edificio inefficiente, quell'aumento diventa appunto un aumento esponenziale
06:54difficile da controllare e con un impatto sui corsi e sulle bollette estremamente importante.
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