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  • 1 year ago
Il presidente di Federacciai Antonio Gozzi, intervistato dall’Adnkronos durante i lavori del Forum Teha a Villa d’Este

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Transcript
00:00Il prezzo dell'energia è il tema principale, nel senso che l'Europa paga l'energia molto
00:13più cara di quanto la paghino gli utenti americani e cinesi, all'interno dell'Europa l'Italia
00:21è quella che paga la bolletta elettrica soprattutto più alta. Bisogna intervenire perché quando
00:32si fanno discorsi sulla competitività delle imprese non si possono fare soltanto per orazioni,
00:38bisogna fare azioni. Noi qui a Villa d'Este abbiamo provato a presentare uno studio fatto
00:47da te Ambrosetti sulla possibilità di importazioni dirette di energia nucleare decarbonizzata
00:56quindi per gli energivori italiani, i siderurgici ma non solo i siderurgici, chimici, cementieri
01:03eccetera. Lo studio è promettente, tra l'altro consentirebbe ai siderurgici italiani che sono
01:11già i più decarbonizzati del mondo, voglio sempre sottolinearlo perché se no rappresentiamo
01:17la siderurgia sempre come un settore brutto, sporco e cattivo, ilva.
01:24A proposito di ilva poi avrò qualche domanda da farlo.
01:27La siderurgia italiana, l'elettrosiderurgia italiana è la più decarbonizzata del mondo
01:32perché non c'è nessun paese al mondo che produce più dell'80% del suo acciaio da forno
01:38elettrico. Quindi noi sullo scopo 1, cioè sulle emissioni dirette, siamo a posto, stiamo
01:45lavorando, e da qui lo studio per le importazioni di nucleare dalla Francia, sulle emissioni
01:50indirette, cioè sulle emissioni dell'energia elettrica acquistata.
01:53A proposito di nucleare, lei cosa ne pensa?
01:55Ne penso assolutamente bene, penso che abbia fatto bene il governo italiano e il ministro
02:03Picchetto Frattin a riprendere in mano il dossier e a cercare di dotarsi di una regolamentazione
02:10Ma la vede fattibile? La domanda è, lo vede fattibile in Italia?
02:13Bisogna spiegare bene all'opinione pubblica, a partire dai giovani, le caratteristiche del
02:20nuovo nucleare. Stiamo parlando di nucleare di quarta generazione, cioè di piccola dimensione,
02:26di piccola taglia e intrinsecamente sicuro.
02:30E' anche una buona resa, mi sembra di ricordare.
02:32E' per ora costoso ancora, perché se si scaricano i costi della sicurezza delle grandi macchine
02:39sulle piccole macchine, ovviamente il costo è elevato, però lavorare per il nucleare in Europa
02:46significa far sì che da una parte l'energia nucleare venga riconosciuta come energia verde,
02:53perché oggi ancora non è così. E dall'altra perché le ricerche che si fanno sulle nuove macchine,
03:00sulla nuova generazione, la quarta generazione e poi la fusione in prospettiva, siano finanziate
03:06anche dall'Unione Europea, cosa che oggi non avviene.
03:09Lei prima ha citato ILVA, quindi io non posso non farle un paio di domande su ILVA. La prima
03:14è abbastanza diretta. Lei cosa ne pensa dell'eventuale nazionalizzazione di ILVA?
03:21Io sono il presidente di un'associazione di imprenditori privati e quindi per definizione
03:28e per cultura sono molto prudente, per non dire scettico, nei confronti delle nazionalizzazioni.
03:34Il ruolo dello Stato a Taranto può servire per garantire magari come socio di minoranza
03:42la transizione e però per ottenere la transizione bisogna avere le idee chiare su quello che
03:48ancora chiaro oggi non è. Qual è il piano industriale? Chi sono i soggetti industriali?
03:53Stiamo aspettando il 15 di settembre.
03:55Vedremo se ci sarà qualcuno che si presenterà. Non voglio fare il pessimista, ma dico sempre
04:01che a dispetto dei santi è difficile andare in paradiso e quindi quando il comune di Taranto
04:07non vuole la nave rigasificatrice, non vuole l'impianto di D-Rail, quando non si sa come
04:11per i prossimi sei anni potranno funzionare gli alti forni perché non ci sono le quote
04:16gratuiti del G2. Il forno elettrico?
04:17Il forno elettrico è la tecnologia nobile, decarbonizzata, che però va alimentata di energia
04:25elettrica e di Rottame. Torniamo al discorso del prezzo dell'energia e del Rottame, perché
04:29naturalmente il Rottame in Italia è già oggi scarso, diventerà sempre più scarso perché
04:35i processi di riconversione della siderurgia europea spingeranno a trasformare gli alti forni
04:40a carbone in forni elettrici a Rottame e quindi bisogna porsi il problema dell'alimentazione
04:47di cariche metalliche e quindi il problema dei famosi D-Rai. Cos'è il D-Rai? Il D-Rai
04:52è una macchina che produce carica metallica da mettere al posto del Rottame nei forni elettrici.
04:58Chiarissimo. Senta, una cosa che prima le ho sentito dire e la vorrei riportare anche
05:02qua, lei parlava del problema della produzione dell'acciaio perché un tipo di acciaio serve
05:09per l'industria dell'automotive che è in un momento di crisi enorme per tutto quello
05:15che sappiamo, il Green Deal europeo per tanti motivi.
05:18Citavo il caso come esempio di insipienza o d'abbenaggine dei regolatori europei, perché?
05:29Questa misura della Cibam, che è un dazio ambientale fatto per compensare i costi dell'ETS
05:36sull'industria europea, sfavorita rispetto all'industria degli altri paesi che non hanno
05:42l'ETS, prevede all'interno del complesso di regolazione anche il fatto di eliminare
05:48le quote gratuite di CO2. Eliminare le quote gratuite di CO2 significa decidere di chiudere
05:53gli altri forni europei che oggi producono la maggior parte dell'acciaio.
05:58E lei diceva che questi costi si riflettono…
06:00No, chiudere gli altri forni significa smettere di produrre l'unico acciaio che i forni elettrici
06:07non fanno, che è il cosiddetto profondo stampaggio e cioè l'acciaio per le carrozzerie
06:12delle automotiche.
06:12E non si può fare in un altro sistema?
06:14No, si può fare soltanto perché? Perché il rottame intrinsecamente ha elementi indurenti
06:20che quando prendono il colpo del maglio della carrozzeria non vanno bene. Io non so se se
06:26ne sono resi conto, ma questo darà il colpo alla nuca di ciò che resta dell'automotive europeo,
06:32perché l'automotive europeo non troverà più in Europa le laniere per fare le carrozzerie e dovrà
06:37andare a comprare in Corea, in Cina e in Giappone e cioè esattamente dai concorrenti
06:41sull'automotive.
06:42Distruggendo quindi l'industria europea.
06:43I latini dicevano che quando Dio vuole perdere qualcuno prima lo acceca.
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