Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa
(LaPresse) Il ministero dell'Istruzione ha stabilito che a partire dal 1° settembre 2025, in tutte le scuole secondarie di secondo grado, sarà vietato l'uso dei telefoni cellulari e dei dispositivi elettronici personali durante l'orario scolastico. «I giovani sono in maggioranza favorevoli al divieto del cellulare in classe, questa misura li aiuta nella didattica e nel sapersi disintossicare da strumenti che hanno evidenziato delle criticità», ha detto il ministro Giuseppe Valditara in occasione dell’inaugurazione dell'istituto tecnico paritario 'Carlo Acutis', a Milano. «Noi dobbiamo saper trasmettere alle famiglie l'importanza, la bellezza, le straordinarie sfide che queste scuole sanno offrire ai giovani. Questi modelli di istruzione offrono opportunità straordinarie. La scuola in questi anni si è arricchita. La fantasia della scelta può essere decisiva. Qua c'è il futuro», ha aggiunto il ministro. «Quest'anno scolastico parte con novità importanti, basti pensare alla copertura delle cattedre che ha raggiunto livelli elevati rispetto al passato, ci sono novità anche per quanto riguarda il precariato, la scelta delle famiglie sull'insegnante di sostegno».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Ho visto i sondaggi, i giovani sono in maggioranza favorevoli, ma soprattutto credo che questa
00:10misura gli aiuti sia nella didattica, quindi nell'apprendimento, sia anche nel sapersi
00:21disintossicare un po' da strumenti che certamente hanno evidenziato delle notevoli criticità.
00:27Il fatto che stati, ovviamente parlo di stati nella federazione americana, quindi la California
00:36è uno stato, come la California, ma invece stati nazionali come la Corea del Sud, come
00:44quelli che sono più all'avanguardia nelle nuove tecnologie abbiano deciso di adottare un provvedimento
00:51di questo tipo, vuol dire che persino là dove la tecnologia è avanzatissima si sente una
00:57necessità di uno stop, almeno per qualche ora.
01:00Cioè quando io guardo scuole di questo tipo, ce ne sono in Italia, ce ne sono parecchie,
01:05ma questa è veramente una scuola molto bella, io dico che noi dobbiamo saper trasmettere
01:10tutti insieme, parlo anche della stampa, parlo anche delle istituzioni nel loro complesso,
01:16alle famiglie l'importanza, la bellezza, le straordinarie sfide che scuole di questo tipo
01:24sanno offrire ai giovani. Perché qua passa il futuro di tantissime ragazze e di tantissimi
01:30ragazzi. Queste scuole, questi modelli di formazione e di istruzione offrono delle opportunità
01:38straordinarie. Aiutiamoci tutti a far capire ai giovani e ai loro genitori che la scuola in
01:46questi anni si è arricchita di tante professionalità, di tante esperienze, di tante opportunità
01:53e che la fantasia nella scelta può essere talvolta decisiva, soprattutto quando è coerente con
02:02i talenti di ogni giovane. Qua c'è il futuro.
02:07Ministro, oggi il primo giorno di scuola in diverse regioni, come parte quest'anno scolastico?
02:11Beh, parte con delle novità importanti. Basti pensare alla copertura delle cattedre
02:17che ha aggiunto livelli molto elevati rispetto al passato, alle operazioni di copertura appunto
02:26dei ruoli degli organici che abbiamo terminato con ben tre settimane di anticipo. Ci sono
02:32tra l'altro delle novità, mi stanno arrivando le ultime notizie dagli uffici anche per quanto
02:37riguarda il discorso dell'assunzione del precariato e quindi ci sono tante novità.
02:48La scelta delle famiglie, la scelta delle famiglie sull'insegnante di sostegno per garantire
02:53la continuità didattica. Io riassumerei maggiore stabilità e maggiore continuità.
Commenti

Consigliato