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  • 4 mesi fa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,14-30.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Un uomo, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni.
A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque.
Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due.
Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro.
Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque.
Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.
Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due.
Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.
Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso;
per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo.
Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso;
avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse.
Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti.
Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.
E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti».
Trascrizione
00:00dalla prima lettera di san paolo apostola e tessalonicesi fratelli riguardo all'amore
00:12fraterno non avete bisogno che ve ne scriva voi stessi infatti avete imparato da dio ad amarvi
00:18gli uni gli altri e questo lo fate verso tutti i fratelli dell'intera macedonia ma vi esortiamo
00:24fratelli a progredire ancora di più e a fare tutto il possibile per vivere in pace occuparvi
00:29delle vostre cose e lavorare con le vostre mani come vi abbiamo ordinato dal vangelo secondo
00:38matteo in quel tempo gesù disse ai suoi discepoli questa parabola avverrà come a un uomo che partendo
00:46per un viaggio chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni a uno diede cinque talenti a un altro due
00:53a un altro uno secondo le capacità di ciascuno poi partì subito colui che aveva ricevuto cinque
01:01talenti andò a impiegarli e ne guadagnò altri cinque così anche quello che ne aveva ricevuti
01:06due ne guadagnò altri due colui invece che aveva ricevuto un solo talento andò a fare una buca nel
01:12terreno e vi nascosa il denaro del suo padrone dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e
01:19volle regolare i conti con loro si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri
01:25cinque dicendo signore mi hai consegnato cinque talenti ecco ne ho guadagnati altri cinque bene
01:33servo buono e fedele gli disse il suo padrone sei stato fedele nel poco ti darò potere su molto prendi
01:42parte alla gioia del tuo padrone si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse
01:48signore mi hai consegnato due talenti ecco ne ho guadagnati altri due bene servo buono e fedele gli
01:56disse il suo padrone sei stato fedele nel poco ti darò potere su molto prendi parte alla gioia del tuo
02:03padrone si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse signore so che sei
02:11un uomo duro che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso ho avuto paura e sono
02:18andato a nascondere il tuo talento sotto terra ecco ciò che è tuo il padrone gli rispose servo
02:26malvagio e pigro tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso avresti
02:33dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così ritornando avrei ritirato il mio con l'interesse
02:39toglietegli dunque il talento e datelo a chi ha i dieci talenti perché a chiunque ha verrà dato e
02:47sarà nell'abbondanza ma a chi non ha verrà tolto anche quello che ha e il servo inutile gettatelo fuori
02:55nelle tenebre la sarà pianto e stridore di denti con questa parabola Gesù vuole insegnare ai discepoli ad
03:08usare bene i suoi doni dio chiama ogni uomo alla vita e gli consegna dei talenti affidandogli nel
03:18contempo una missione da compiere sarebbe da stolti pensare che questi doni siano dovuti così
03:27come rinunciare ad impiegarli un venir meno allo scopo della propria esistenza cari fratelli
03:35accogliamo l'invito alla vicinanza a cui più volte ci richiamano le scritture esse l'atteggiamento di chi
03:43sa che il signor ritornerà e vorrà vedere noi i frutti del suo amore la carità il bene fondamentale
03:52che nessuno può mancare di mettere a frutto e senza il quale ogni altro dono è vano se gesù ci ha amato
04:02al punto da dare la sua vita per noi come potremmo non amare dio con tutto noi stessi e amarci di vero
04:11cuore gli uni gli altri solo praticando la carità anche noi potremmo prendere parte alla gioia del nostro signore

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