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  • 6 mesi fa
Milano, 20 ago. (askanews) - Ristabilire il comfort nella logica della cura, per affrontare quel senso di esaurimento che spesso accompagna la vita nel XXI Secolo. La partecipazione della Polonia alla 24esima Esposizione internazionale della Triennale di Milano, dedicata al tema delle disuguaglianze, si è espressa nel progetto "Una breve vacanza"."Nel nostro padiglione - ci ha detto la curatrice Katarzyna Roj - ci siamo chiesti chi abbia il diritto al riposo, perché sappiamo che riposare è la cosa più lussuosa al mondo in questo momento e l'accesso al riposo è assolutamente non equo. Parliamo di guerre, di disuguaglianze, di migrazioni di massa, di battaglie delle donne per la loro libertà riproduttiva. Oggi le persone sono veramente e profondamente stanche".In un'atmosfera accogliente e soffusa i visitatori possono rilassarsi circondati da suoni, odori e visualizzazioni riflettendo sull'igiene, ma anche sul modo in cui, grazie alla lezione della storia, possiamo immaginare un futuro rigenerativo."Parliamo anche di questa stanchezza globale, planetaria - ha aggiunto la curatrice - e dobbiamo ammettere che questa non colpisce solo gli esseri umani, perché il nostro ambiente è devastato, le nostre risorse sono esaurite, quindi la rigenerazione non è solo un tema per le persone, ma è la condizione con cui tutti ci dobbiamo confrontare. Per questo abbiamo immaginato una stanza per riposare e abbiamo creato delle situazioni di riposo, non una semplice esposizione".Tra i progetti del padiglione polacco anche una performance della compositrice Antonina Nowacka, che ha fuso voce, risonanze ambientali e texture elettroniche in un paesaggio sonoro ipnotico nel giardino della Triennale.

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00:00Ristabilire il comfort nella logica della cura per affrontare quel senso di esaurimento che
00:12spesso accompagna la vita nel ventunesimo secolo. La partecipazione della Polonia alla
00:16ventiquattresima esposizione internazionale della terrenale di Milano, dedicata al tema
00:20delle disuguaglianze, si è spessa nel progetto Una breve vacanza.
00:24Nel nostro padiglione, ci ha detto la curatrice Katarina Roy, ci siamo chiesti che abbia
00:32il diritto al riposo, perché sappiamo che riposare è la cosa più lussuosa al mondo in questo
00:36momento e l'accesso al riposo è assolutamente non equo. Parliamo di guerra e di disuguaglianze,
00:41di migrazioni di massa, di battaglia delle donne per la loro libertà riproduttiva. Oggi
00:45le persone sono veramente e profondamente stanche. In un'atmosfera accogliente e soffusa i visitatori
00:52possono rilassarsi circondati da suoni, odori e visualizzazioni, riflettendo sull'igiene,
00:57ma anche sul modo in cui, grazie alla lezione della storia, possiamo immaginare un futuro
01:01rigenerativo. Parliamo anche di stanchezza globale, planetaria, ha aggiunto la curatrice,
01:13e dobbiamo ammettere che questa non colpisce solo gli esseri umani, perché il nostro ambiente
01:16è devastato, le nostre risorse sono esaurite, quindi la rigenerazione non è solo un tema per
01:22le persone, ma è la condizione con cui tutti ci dobbiamo confrontare. Per questo abbiamo
01:26immaginato una stanza per riposare e abbiamo accanto delle situazioni di riposo, non una
01:30semplice esposizione. Tra i progetti del padiglione polacco, anche una performance della compositrice
01:38Antonina Novacka, che ha fuso voce, risonanze ambientali e texture elettroniche in un paesaggio
01:43sonoro ipnotico nel giardino della triennale.
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