00:00Una mostra difficile da dimenticare che ricostruisce la pratica di un artista dotata di visione e prospettiva.
00:06Il Castello di Orivoli delega un'esposizione intensa a Rebecca Horn, artista tedesca,
00:10che sono imparsa nel 2024, che aveva più volte esposto nel Museo Torinese.
00:15Ci tenevo a ripercorrere un pochettino la relazione che c'era tra l'istituzione e l'artista
00:20e dargli uno spazio che non ha mai avuto in Italia.
00:22Questa è la prima retrospettiva museale di Rebecca Horn in Italia
00:25e oltretutto avere un nome che in città avesse una risonanza emotiva.
00:29L'aspetto più evidente della mostra è legato al modo in cui Rebecca Horn ha saputo anticipare
00:33molte delle tendenze che avrebbero caratterizzato il contemporaneo,
00:36da libridazione corpi-macchine, al ragionamento sulla natura,
00:40dalla definizione di uno spazio differente fino a temi spirituali.
00:43Soprattutto studiando i lavori degli ultimi anni, quello che mi ha colpito è stata in realtà
00:49la profonda spiritualità che li connette, la profonda attenzione rispetto alle possibilità
00:56proprio di guardare al tempo non necessariamente come una condizione lineare in senso occidentale,
01:03ma più vicino al pensiero orientale, quindi pensarlo più come a un'entità dinamica,
01:12un'entità circolare nella quale nascita, vita, morte non sono dei punti finali,
01:20ma sono parte appunto di un più ampio insieme circolare.
01:24Nella manica lunga del castello le opere di Horn sfilano come un percorso dentro noi stessi,
01:28come un racconto di un presente che abbiamo forse intuito,
01:32ma nel quale ci sembra, come diceva Agamben, di non essere mai stati.
01:35Ci sono cose monumentali, tipo questo alle mie spalle,
01:38ma sono comunque sempre connessi con la dimensione diciamo leonardesca dell'umano,
01:44cioè la dimensione dei due metri per due metri,
01:47su cui poi si aggiungono queste protesi che a volte sono meccaniche,
01:51che a volte sono quasi teatrali direi,
01:53ma che sono sempre un'estensione in riferimento a che cosa vuol dire essere un essere umano oggi.
01:59Ed è evidente che quella sull'umano resta, anche nel nostro tempo frammentato,
02:03la domanda fondamentale a cui le arti cercano di rispondere.
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