00:00Ha visto tanti pellegrini che si sono messi in moto per cui la loro parte l'hanno fatta e è stato un pellegrinaggio condizionato ma non rovinato la mantella.
00:10Le parole della guida delle penne in Re Camune sintetizzano la giornata tradizionalmente dedicata nei pellegrinaggi in Adamello alla cerimonia in quota.
00:18Questo 61esimo ha invece riservato per il sabato ai partecipanti una giornata di pioggia e dalle nebbie basse che ha messo a dura prova l'organizzazione della sezione Ana di Valle Camonica.
00:28La prevista cerimonia alla Conca Serodine si è dovuta riallestire al Sacrario del Passo del Tonale, comunque uno dei simboli più alti del sacrificio di uomini durante la Guerra Bianca.
00:38La forza che deve avere è la capacità di fare memoria. Ecco qui i caduti sono lì a dirci che dobbiamo trasmettere ai giovani questo senso, questa capacità di saper costruire dal basso una pace vera e duratura.
00:53E questo è il modo con cui noi ricordiamo i nostri caduti, un valore sempre odierno, quotidiano anche in relazione agli impegni a cui sono chiamati gli alpini oggi.
01:06Un ritratto del beato Teresio Olivelli a cui il 61esimo pellegrinaggio è dedicato ha vegliato sulla cerimonia. Per uno degli alpini presenti l'emozione è stata doppia.
01:15Il cuore batte per Teresio che in famiglia mia nonna me lo faceva chiamare lo zio buono. Fin da piccolo ha manifestato la sua indole di cristianità e di aiuto verso gli altri, la linea guida di tutta la sua vita.
01:36I valori a cui le penne nere si ispirano sono ribaditi da ogni loro cerimonia.
01:41Il desiderio di giustizia, di pace, il rispetto degli altri, l'attenzione per i più deboli, il senso di socialità .
01:50Io colgo l'occasione allora per ringraziare i nostri alpini per il servizio che compiono ma soprattutto per il cuore che mettono in ciò che fanno.
01:58Grazie.
01:59Grazie.
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