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  • 6 mesi fa
Roma, 14 lug. (askanews) - "Il programma di placement avviato nell'ambito del programma di ricerca Mnesys riveste un'importanza strategica, in quanto è rivolto ai ricercatori e punta a rafforzare le cosiddette soft skill. Mnesys coinvolge una rete di oltre 800 ricercatori appartenenti a 90 enti, tra i soci fondatori del progetto e quelli che si sono aggiunti successivamente attraverso il meccanismo dei bandi a cascata. Si tratta principalmente di giovani con un dottorato di ricerca, dotati di elevate competenze scientifiche, ma che spesso non hanno avuto l'opportunità di sviluppare adeguatamente le competenze trasversali". Lo ha dichiarato Loredana Luzzi, direttore generale di Mnesys, a margine della prima delle tre giornate di formazione intensiva che hanno preso il via presso il Centro Congressi Federico II. "A Napoli prende avvio un percorso formativo che prevede anche webinar tematici, dedicati, ad esempio, alla conoscenza del mondo del lavoro e all'accrescimento della consapevolezza dei ricercatori rispetto alle proprie aspettative professionali. Le attività - ha aggiunto Luzzi - continueranno sino a dicembre con presentazioni aziendali e un career day conclusivo. Per attuare la Missione 4 Componente 2 del PNRR 'dalla ricerca all'impresa' è di fondamentale importanza realizzare azioni come il placement con professionisti preparati e adeguati a trasmettere ai ricercatori strumenti efficaci che consentano loro di arrivare all'impresa a testa alta dopo due o tre anni di lavoro importante nell'ambito della ricerca fondamentale". Sui vantaggi del programma Mneys si è espresso anche Maurizio Taglialatela, professore ordinario di Farmacologia del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli studi di Napoli: "Il coordinamento 'Spoke 3' del progetto Mnesys è stato affidato alla 'Federico II', ma al programma partecipano numerosi altri Atenei campani: 'Vanvitelli', 'Università del Sannio', 'Università di Salerno' e 'Università Parthenope'. Questa sinergia consente di valorizzare al meglio le competenze e le eccellenze presenti nel campo delle neuroscienze nella nostra regione, promuovendo al contempo un modello di innovazione capace di tradurre il sapere neuroscientifico in applicazioni industriali e aziendali, con ricadute concrete attese nel prossimo futuro". Tommaso Aiello, presidente della Fondazione Emblema, organizzatrice degli eventi dedicati all'orientamento al lavoro e all'autoimprenditorialità, ha sottolineato: "Siamo impegnati nella diffusione dei risultati dei progetti del PNRR all'interno di Mnesys, il partenariato esteso dedicato alle neuroscienze. Stiamo operando su due fronti: il primo, che riteniamo di particolare rilievo, riguarda la preparazione dei dottorandi e dei ricercatori all'ingresso nel mondo del lavoro, attraverso un programma di placement che prenderà avvio nel mese di luglio e si concluderà entro la fine dell'anno. Il secondo ambito è incentrato sulla comunicazione: stiamo sviluppando una piattaforma dotata di servizi integrati, finalizzata a raccontare i progetti e le linee di ricerca, i brevetti e le collaborazioni in corso. Riteniamo che queste due iniziative possano costituire un modello efficace e una best practice replicabile anche oltre la durata del PNRR".

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Trascrizione
00:00Si è svolta a Napoli la Summer School del progetto Mnesis, iniziativa formativa intensiva organizzata da Fondazione Emblema.
00:07Tre giornate dedicate all'orientamento al lavoro e all'autoimprenditorialità dei giovani ricercatori,
00:13con l'obiettivo di accrescere la maturità professionale dei partecipanti,
00:17offrire strumenti concreti per affrontare il mercato del lavoro,
00:21sviluppando competenze fondamentali come il lavoro di squadra, la leadership
00:25e la capacità di presentare e difendere un progetto imprenditoriale.
00:30Ascoltiamo Loredana Luzzi, direttore generale Mnesis, Maurizio Taglialatela,
00:34professore ordinario di farmacologia dell'Università Federico II e Tommaso Aiello, presidente Fondazione Emblema.
00:41Un programma importante che riguarda i ricercatori e che va a lavorare sugli soft skill,
00:50perché noi abbiamo, Mnesis ha una rete di circa 800 ricercatori appartenenti a 90 enti
00:57fra gli originari soci di Mnesis che sono partiti all'inizio nel programma
01:03e quelli che poi si sono aggiunti nell'ambito del meccanismo dei bandi a cascata.
01:09Il coordinamento di Mnesis dello Spoc 3 è stato affidato alla Federico II,
01:14ma al progetto Mnesis in generale partecivano moltissimi Atenei Campani,
01:22la Vambitelli, l'Università del Sannio, l'Università di Salerno,
01:26tantissimi altri Ateneo, l'Università Partenope e anche parte di Mnesis.
01:32Questo dà la possibilità ovviamente di valorizzare le migliori competenze e le eccellenze
01:37nell'ambito neuroscientifico della nostra regione
01:41e anche di portare un modello di innovazione e di sfruttamento della cultura neuroscientifica,
01:49possibilmente con ricadute industriali ed aziendali che vedremo nel prossimo futuro.
01:55Come Fondazione Emblema siamo fortemente impegnati nella diffusione dei risultati
02:00dei progetti del PNRR. All'interno di Mnesis, che è il partenato stesso sulle neuroscienze,
02:06stiamo lavorando su due ambiti. Il primo, che riteniamo molto importante,
02:10è la preparazione dei dottorandi e dei ricercatori verso il mondo del lavoro,
02:14quindi un programma di placement che inizia nel mese di luglio e finirà a fine anno.
02:20Il secondo aspetto è invece legato più alla comunicazione.
02:24Stiamo sviluppando una piattaforma e i servizi connessi per raccontare progetti e linee di ricerca,
02:30i brevetti, le collaborazioni in essere. Crediamo che questi due momenti possano rappresentare
02:37un modello efficace che possa rappresentare una best practice per tanti progetti di ricerca
02:44anche dopo la fine del PNRR.
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