00:00La materia non è solida, è un'onda, una vibrazione che danza nel vuoto.
00:07E allora il corpo non è che un frammento dell'universo che ha preso forma.
00:15E la pelle? La pelle è il confine sacro, o forse è il luogo in cui il cosmo tocca a se stesso.
00:23Quando avevo vent'anni camminavo scalza in un monastero della foresta
00:28era il crepuscolo. Il maestro Gattatera mi guardò e mi chiese
00:35dove finisce il tuo corpo? Risposi alla pelle e lui con un sorriso leggero disse
00:44la pelle non è la fine, è un invito. Quella notte sognai di galleggiare sull'acqua.
00:52La mia pelle si dissolveva tra le stelle.
00:59Da allora ogni volta che la tocco ricordo che sto toccando il cielo.
01:06Il tatto è sacro. Ogni gesto di cura, ogni sfioramento consapevole è una preghiera silenziosa.
01:16Quando spalmo crema sul mio corpo non lo faccio solo per nutrire la pelle
01:23ma per ricordare a ogni cellula che è vasta, che vibra, che si espande oltre i limiti del visibile.
01:33La pelle ci parla. Si ritrae quando qualcosa è fuori risonanza. Si distende quando ci sentiamo al sicuro.
01:45Ora fai un respiro profondo. Inspira lentamente ed espira come se lasciassi andare ogni contorno rigido.
02:06Chiudi gli occhi. Porta l'attenzione alla tua pelle. Non pensare. Ascolta.
02:17Senti l'aria che ti accarezza. Senti il peso dei tuoi abiti.
02:24Il modo in cui il tuo corpo è accolto dalla terra.
02:28E ora, immagina ogni centimetro della tua pelle come una membrana luminosa.
02:37Una rete di luce sottile e viva che pulsa.
02:44Visualizza questa luce espandersi.
02:47Prima fino a sfiorare lo spazio intorno a te.
02:51Poi, oltre le pareti della stazza, come un respiro che cresce,
03:00oltre la città,
03:03oltre le montagne,
03:06oltre il pianeta,
03:10lascia che la tua pella diventi infinita,
03:13che tocchi le stelle, le radici, le galassie,
03:18senza sforzo.
03:21Solo con la coscienza.
03:25Ripeti dentro di te come un mantra segreto.
03:29La mia pelle è il confine del mondo.
03:33Tutto ciò che tocco, mi tocca.
03:36Ovunque io sia, io sono.
03:41Senti se qualcosa in te si rilassa,
03:43si apre, si ricorda.
03:45Ora, immagina che ogni poro del tuo corpo sia una porta d'ascolto.
03:54attraverso ognuna di esse,
03:58il cosmo entra,
04:00e la tua coscienza esce.
04:03Tu sei una porta tra i mondi,
04:06un confine che respira,
04:08un pellegrinaggio di luce rivestito di pelle.
04:13Resta in questo stato per qualche respiro ancora.
04:16Lascia che la tua pelle ti insegni
04:27cos'è casa
04:29e cosa sei tu.
04:33Quando smetti di stringerti
04:36e inizia ad espanderti
04:38quando sei pronta
04:40e ti lascia andare.
04:47Ora puoi riaprire gli occhi,
04:50ma porta con te quella luce,
04:53con umore e consapevolezza.
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