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  • 7 mesi fa
Con le alte temperature, non c’è niente di meglio del clima di montagna. Come quelle del Renon, in Alto Adige, note come la “Riviera delle Dolomiti”. Già dal 1600 rifugio per i nobili bolzanini che cercavano refrigerio dal caldo della città, le Dolomiti patrimonio Unesco sono una carezza per l’anima. Un luogo di pace, dove il tempo si calma e la vita rallenta. Noi di iODonna siamo state tre giorni in Renon. Ecco le nostre suggestioni e i suggerimenti sulle esperienze da non perdere.
Ammirare le famose Piramidi di Terra di Longomoso
Questi bizzarri coni d’argilla sono i più alti e suggestivi d’Europa. Le Piramidi di Terra si sono formate circa 25mila anni fa e sono frutto dell’erosione di rocce moreniche di tarda epoca glaciale, a loro volta residui del ghiacciaio principale della valle dell’Isacco e di altri ghiacciai della zona. Tanto più alta è la parete e il sasso che le fa da cappello, quanto più imponenti saranno le piramidi. Una piramide di terra è destinata a scomparire rapidamente quando il cosiddetto “cappello” cade dall’apice della colonna: in tal modo, privo di protezione, il materiale rimane esposto alle intemperie e la colonna si riduce a ogni precipitazione. E mentre nel corso di questo processo una piramide di terra scompare, sulla scarpata se ne forma contemporaneamente una nuova.

[caption id="attachment_2598888" align="aligncenter" width="1024"] Piramidi di Terra in Renon, Alto Adige (Foto di Eleonora Giovinazzo)[/caption]
Prendere la funivia che porta sulla “Riviera delle Dolomiti”
Ci sono diversi modi per arrivare sul Renon. Uno tra i più comodi è sicuramente la funivia, che in dodici minuti esatti conduce dal centro della città di Bolzano fino al cuore delle montagne del Renon, su quella che viene considerata la “Riviera delle Dolomiti”.

[caption id="attachment_2598893" align="aligncenter" width="1024"] Funivia che da Bolzano porta sul Renon, Alto Adige (Foto di Eleonora Giovinazzo)[/caption]

[idarticle id="1267289" title="Adler Lodge, il rifugio di lusso nella foresta del Renon"]
Spostarsi con lo storico trenino del Renon
La sostenibilità è una delle parole chiave del Renon. A partire dall’incoraggiamento a riempire le proprie borracce fino all’invito a spostarsi con i mezzi pubblici, che per gli ospiti che pernottano nelle strutture sono inclusi con l'Alto Adige Guest Pass RittenCard. Tra questi mezzi pubblici c'è lo storico trenino del Renon. Inaugurato nel 1907, il 13 agosto 2025 compirà 117 anni di servizio. Il suo è un approccio lento che regala, alla velocità di 30 km/h, un’immersione nel maestoso paesaggio dolomitico. Il trenino collega Collalbo con Soprabolzano, nella maggior parte dei casi con i vagoni nuovi, due volte al giorno, sempre di mattina, con le carrozze d’epoca rivestite in legno. Un tuffo nel passato molto apprezzato, che si dirige verso il futuro. Sui vagoni infatti c’è la possibilità di incontrare la prima donna capotreno Alice Endrizzi, che sarà presto anche la prima donna ad essere macchinista del trenino del Renon.

[caption id="attachment_2598895" align="aligncenter" width="1024"] Trenino storico del Renon, Alto Adige (Foto di Eleonora Giovinazzo)[/caption]
Salire in cabinovia sul Corno del Renon
Una volta sul Renon, non si può non arrivare sul Corno del Renon, approfittando della cabinovia. La vetta domina l’altipiano con i suoi 2.260 metri di altezza, da cui partono passeggiate con viste incredibili e, anche in estate, può capitare di stupirsi con una piccola nevicata. Sosta d’obbligo al fotografatissimo “Tavolo Rotondo”, opera d’arte realizzata da Franz Messner e piattaforma da cui osservare lo spettacolo delle vette. L’opera porta incisi anche i nomi e i profili delle cime che si stagliano di fronte: dai colossi di ghiaccio dell’Ortles ad ovest al leggendario mondo delle Dolomiti ad est, dalle Alpi dello Stubai e dello Zillertal a nord alla Presanella e all’Adamello a sud, dove si vedono anche le Dolomiti del Brenta.

[caption id="attachment_2598900" align="aligncenter" width="1024"] Corno del Renon, il Tavolo Rotondo opera di Franz Messner, Alto Adige (Foto di Eleonora Giovinazzo)[/caption]
Percorrere il sentiero Kneipp di Tann
Inaugurato nel 2025, in sentiero Kneipp attraversa il bosco pittoresco tra Tann e Bagno Dolce. Qui si possono assaporare tutti i suoni e i profumi della natura, oltre all’aria pulita e al lieve scorrere del ruscello che accompagnano il cammino alla scoperta dei cinque pilastri della salute del metodo Kneipp. Secondo il sacerdote tedesco Sebastian Kneipp gli elementi fondamentali per mantenere il benessere fisico e mentale sono avere uno stile di vita equilibrato tra lavoro e riposo, utilizzare le erbe medicinali, avere un’alimentazione sana, fare attività fisica quotidianamente e possibilmente all’aria ...

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
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01:00Grazie a tutti
01:30Grazie a tutti
01:59Grazie a tutti
02:2929 giugno è la festa di San Pietro e Paolo
02:328 settembre è la natività di Maria
02:35Mi venne l'idea di dire
02:43Le panchine va bene ma mettiamoci
02:44Freud ha 14 volumi di opere
02:47più tutte le lettere
02:48interessantissime
02:49Mettiamo su ogni panchina un pannello con degli aforismi
02:53facciamoli in tre lingue
02:54e così nacque questa serie di panche con gli aforismi di Freud
02:58che ogni due anni cambio per dare modo di avere sempre dei pensieri nuovi per chi cammina
03:04sono apicoltore albergatore
03:13apicoltore sono già da quando sono nato
03:16sono nato nel vasetto del miele
03:19apiterapia vuol dire che noi riusciamo a fare
03:24di terapia il nostro corpo con i prodotti degli api
03:27sono apicoltore non sono medico
03:30lo posso fare perché lo faccio come api wellness
03:33fa parte del benessere
03:35con l'albergo
03:37aiuta al sistema immunitario troppo attivo
03:41noi abbiamo scavato qua nel 2016
03:44abbiamo trovato un materiale originale
03:46dei piramidi di terra
03:48e mio papà ha detto
03:49dobbiamo per forza rimettere di nuovo qua
03:52l'ho ricevuto regalato da una signora di Bolzano
03:55era maestra del pianoforte
03:57della Piana Mondiale è stato con Marco Bolzano
04:00era praticamente il pianoforte che ha salvato la sua famiglia
04:03si sono cercati il posto sotto per essere potenti
04:11con qualche amico ho iniziato a raccogliere un po'
04:17delle antiche arnie, dei bugni
04:19tutta roba di apicoltura che andava a sparire
04:22volevo metterli un po' in ufficio così da fare da decoro
04:25abbiamo trovato talmente tanta roba
04:28che abbiamo pensato questo basta e avanza
04:31possiamo fare addirittura un museo
04:33siamo arrivati qui
04:34hanno deciso di vendere questa casa a noi
04:37però con l'intento
04:39e noi abbiamo sempre promesso questo
04:41di farla pubblica
04:42questa casa ha più di 600 anni
04:44ed è totalmente sotto la tutela delle belle arti
04:47abbiamo la possibilità di far vedere un po'
04:49il mondo delle api anche ai giovani
04:51grazie a tutti
05:04grazie a tutti
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