00:00Una settimana in biciclette in Mauopolska, la piccola Polonia, una regione che si estende
00:06a sud di Varsavia fino a Carpazzi, con capitale a Cracoia e un patrimonio che intreccia storia,
00:11natura e tradizioni. Qui le piste ciclabili non sono righe disegnate in fretta sull'asfalto,
00:18ma vere infrastrutture. Abbazie, castelli e parchi naturali si raggiungono pedalando in
00:23sicurezza fino al confine con la Slovacchia. La regione ha investito in un piano ambizioso,
00:28finanziato anche con fondi europei, che prevede oltre 1.100 chilometri di percorsi ciclabili.
00:34L'obiettivo è di fare del cicloturismo una delle colonne portanti dell'offerta turistica locale.
00:40Il viaggio comincia a Cracovia, dal 1978 patrimonio mondiale dell'umanità. La piazza del mercato,
00:47la più grande medievale d'Europa, è il cuore della città, circondata da chiese gotiche e palazzi
00:53rinascimentali. Poco distante sulla collina del Wawel ci sono il castello reale e la cattedrale,
01:00simbolo della storia polacca. Da Cracovia prende avvio la Visua Trasa Roverova,
01:06la ciclabile della Vissola, oltre 210 chilometri già percorribili, pianeggiante,
01:12asfaltata e ben segnalata, con area di sosta, fontanelle e noleggio bici, per pedalare senza
01:19stress immersi nel paesaggio fluviale. Prima tappa, l'abbazia benedettina di Tiniets,
01:26fondata nell'undicesimo secolo e ancora abitata dai monaci. Poi la discesa in zattera tra le gole
01:32del fiume Dunaiets, guidati dagli esperti flissaci. Una tradizione che risale all'Ottocento per un'inversione
01:39di oltre due ore tra gli spettacolari scorci del parco dei Monti Pienini, per un tragitto di circa
01:4618 chilometri tra pareti rocciose alte fino a 300 metri e il confine slovacco a pochi metri.
01:53Proprio qui, sul lato slovacco, si incontra il Cerveni Klashtor, un complesso certosino del
01:58quattordicesimo secolo, oggi museo, con celle, chiostri e oggetti che raccontano la vita della
02:05comunità religiosa che vi risiedeva. Si riprende a pedalare lungo il Velo Dunaiets, considerato uno
02:12degli itinerari più panoramici della Polonia, che corre per 237 chilometri dai Tatra fino alla
02:18Vistola. Il viaggio prosegue sul Velo Ciorstin, attorno all'omonimo Lago Artificiale. Qui due
02:26castelli si fronteggiano, il castello di Niegica, costruito dagli ingheresi nel XIV secolo e ancora
02:33integro, e le rovine di Ciorstin, con una vista magnifica sul lago. Un piccolo traghetto collega
02:40le due rive. Tra le direzioni più sorprendenti c'è la Bramav Gorze, un parco didattico con una
02:48passerella panoramica lunga 1300 metri e sospesa a 18 metri dal suolo. Realizzata in legno e acciaio,
02:56forma un circuito ad anello con torri di osservazioni e piattaforme didattiche che raccontano la flora e la
03:02fauna del parco. Si cammina sopra la foresta del Parco Nazionale dei Gorze. Il rientro a Cracovia,
03:10chiude il viaggio tra storia e vita quotidiana. Città lenta davanti al Wawel, veloce nei club e nei
03:17cortili animati dagli studenti. Vista dalla bici, la piccola Polonia mostra un volto diverso,
03:23paesaggi fluviali, turismo sostenibile e un legame antico con l'Italia che continua ancora oggi.
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