00:00L'orgoglio più grande per me diriva dal fatto che vivo questa fiera da quasi 20 anni, quindi
00:13prima di quello che sto facendo oggi e ho visto una crescita importante del Made in Italy,
00:19dell'agroalimentare, sappiamo perfettamente che anche se prendendo solo 2019-2023 è cresciuta
00:26del 30%, cresciuta nel 2024 all'agroalimentare verso l'America di altri 17 punti percentuali,
00:3314 in più nei primi 4 mesi del 2025, probabilmente ci può essere un rallentamento nei mesi successivi
00:40di aprile, maggio, adesso vedremo anche giugno, però ovviamente bisogna tenere conto dell'importanza
00:47di questo settore per quanto riguarda il Made in Italy in genere, sui 623 miliardi di Euro
00:52che conta il Made in Italy nel mondo, questo settore ne vale 70, sono circa 8 miliardi
00:57per l'America e ovviamente essere qua e vedere l'importanza di avere 400 aziende su 2000 totali
01:05del Fancy Food fa capire quanto è il primato del cibo italiano nel mondo.
01:11Bisogna dire che normalmente le esposizioni, quelle del food e del vino non vanno sempre
01:17insieme, quindi si crea una parte fieristica del vino e una parte fieristica del food con
01:23probabilmente qualche intersezione. Oggi stiamo però cercando di completare una gamma
01:27di offerta delle fiere sul vino internazionali, sapendo che in Europa ce ne sono 3 big, una
01:34sta un po' arretrando, si sta riposizionando meno sull'internazionale e quindi stiamo offrendo
01:39alle imprese del vino un'alternativa che è quella del Vin Italy di Chicago, che è un fiore
01:46all'occhiello che abbiamo creato in America in soli due anni di evento ed è diventata
01:52la più grande fiera del vino americano in genere, essendo italiano naturalmente è un punto
01:59di riferimento dove facciamo un incoming forte con tutti i clienti che vengono a incontrare
02:03le cantine.
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