“Secondo i dati Iqvia, oltre l'84% delle persone over 60 vuole prendersi cura della propria salute e ritiene che la salute sia la priorità assoluta. Dobbiamo intervenire con strumenti che ci aiutino a gestire piccoli disturbi o a prevenirli per soddisfare il bisogno di salute quotidiana" ha detto Ivo Tarantino, Direttore Corporate Affairs Sud Europa, tra i relatori del panel ‘L’invecchiamento della popolazione: la necessità di una programmazione’, a Palazzo dell’Informazione a Roma, all’incontro ‘Demografia, un patto fra generazioni’, un nuovo appuntamento del progetto editoriale dell’Adnkronos, ‘Demografica’.
00:00E' evidente che l'invecchiamento non è più una fase di declino della vita, ma è una fase che ci accompagna per moltissimi anni.
00:12Per fortuna quest'anno i dati Istat ci dicono che l'aspettativa di vita si è ulteriormente allungata.
00:18Qual è il grande gap? Il gap fra gli anni di vita che abbiamo da vivere e gli anni in salute.
00:24Per riempire questo spazio dobbiamo lavorare di prevenzione, di self-care.
00:30Che cosa è cambiato? Le persone che invecchiano chiedono maggiori informazioni, prodotti più accessibili, chiedono la possibilità di prendersi cura della propria salute.
00:41Sappiamo, ce lo dicono i dati del 2025 di Cuvia, che oltre l'84% delle persone over 60 vuole prendersi cura della propria salute.
00:51Ritiene che la salute è la priorità assoluta. Dall'altro lato emergono però dei problemi.
00:58Soltanto il 18% riesce a tenere un'alimentazione sana. Due terzi di queste persone hanno una o più patologie croniche.
01:07A questo punto che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo intervenire con strumenti che ci aiutino a gestire piccoli disturbi
01:14o a prevenirli per riempire il gap, il bisogno di salute quotidiana.
01:21Un ultimo elemento davvero importante da sottolineare è quello dell'alfabetizzazione sanitaria.
01:26Che cosa significa? Capacità delle persone di riconoscere i propri stati di salute e di gestirli.
01:33L'ultimo dato che abbiamo noi come Helion, una ricerca che abbiamo condotto insieme all'Economist,
01:37ci dice che oltre 9 miliardi di euro in Italia potrebbero essere risparmiati
01:43se riuscissimo a ridurre soltanto di un quarto la percentuale di popolazione
01:49con una scarsa alfabetizzazione sanitaria, riducendo l'accesso ai pronto soccorsi,
01:54le visite mediche e l'utilizzo di farmaci su prescrizione dei quali non c'è bisogno.
02:01È evidente quindi che c'è un'evoluzione della popolazione, un'evoluzione dei bisogni.
02:05In questo spazio, lo spazio del self-care e lo spazio dell'alfabetizzazione sanitaria.
02:11L'impegno dell'azienda lavora davvero su due piani.
02:14Da un lato quello della comunicazione istituzionale.
02:17Abbiamo appena lanciato in Ungheria, e contiamo di farlo presto anche in Italia,
02:21una campagna che si chiama Life Phone, che lavora proprio su tutti i pregiudizi legati all'invecchiamento
02:27e sul recuperare la voglia, la volontà di vivere in tutte le fasi della nostra vita.
02:34Con i nostri prodotti abbiamo un portafoglio che aiuta le persone a gestire la propria salute quotidiana
02:41in tutte le fasi della vita.
02:43Parliamo di integratori, parliamo ad esempio di Betotal B12,
02:47un prodotto specificamente disegnato per le persone over 50 per aiutare il recupero dell'energia.
02:53Parliamo di tutta la famiglia Voltaren, gioia di movimento ad ogni età.
02:56E possiamo annunciare oggi il lancio di un nuovo prodotto che avverrà quest'ottobre,
03:01una nuova famiglia dei prodotti Multicentrum, Multicentrum Age Science,
03:07con tre referenze dedicate all'invecchiamento cellulare,
03:10alla parte del movimento, quindi muscoli e ossa, e all'energia mentale,
03:17che attraverso il nutrimento cellulare ci aiutino a gestire la fase dell'invecchiamento,
03:22quindi dai 50 anni in avanti, per arrivare a tutte le fasi della nostra vita,
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