00:00Bracce e gambe scoperte con i nomi delle vittime scritti sulla pelle, corpi legati
00:05tra loro da un filo rosso come a simboleggiare un destino comune. Così
00:08all'alba di oggi le attiviste del movimento Bruciamo Tutto hanno inscenato
00:12una protesta dal titolo Morte in piazza per mano del patriarcato. Lentamente
00:18hanno raggiunto il centro della piazza dove si sono sdraiate a terra a simulare
00:21la morte delle vittime di femminicidio del 2025. Dopo due minuti di silenzio
00:27ciascuna si è rialzata pronunciando la propria motivazione. Il grido siamo, il
00:32grido altissimo e feroce di chi non ha più voce è risuonato forte. Il messaggio è
00:36chiaro, reddito di libertà inefficace, i 500 euro mensili non bastano per
00:41permettere alle donne di uscire dalla spirale della violenza. Sono già 28 i
00:46casi di femminicidio e transcidio in Italia dall'inizio dell'anno. Le attiviste
00:50chiedono una rivoluzione culturale che parta dall'istruzione e arrivi fino alla
00:54riforma delle politiche di sostegno economico per garantire libertà e
00:58autodeterminazione a ogni persona indipendentemente dal genere.