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  • 7 mesi fa
Mentre ci si continua a preoccupare del perché in Italia non si facciano più figli, arrivano alcuni numeri che (forse) una piccola spiegazione la danno. Numeri che riflettono un vero e proprio paradosso tutto italiano, che potrebbe essere riassunto più o meno così: "Fate figli, ma durante le vacanze arrangiatevi".

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Un punto di vista diverso rispetto alle notizie che, come ogni giorno, cerchiamo di raccontarvi.
00:35E allora, amici di Non Solo Roma, mentre in Italia ci si continua a interrogare ormai da anni sul perché si facciano sempre meno figli,
00:43arrivano forse dei numeri che una piccola spiegazione ce la danno.
00:47Sì, perché sono iniziate le vacanze estive per tanti piccoli studenti, ma i genitori devono di fatto continuare a lavorare.
00:54E allora le famiglie si barcamenano di qua e di là tra impegni quotidiani, impegni lavorativi,
01:00e impegni anche, ovviamente, con i propri figli.
01:02E chi non ha la fortuna di poter farsi aiutare un po' dai nonni o dai familiari,
01:07deve, insomma, utilizzare altri metodi, dei metodi alternativi, come ad esempio i centri estivi.
01:13Ecco, però, i centri estivi, numeri alla mano, costano davvero troppo.
01:17E le famiglie, allora, sono sempre più in difficoltà.
01:19E quindi è un vero e proprio paradosso italiano che potremmo riassumere un po' così.
01:25Cercate di fare figli, fate sempre più figli, ma d'estate o durante le vacanze,
01:30arrangiatevi come potete.
01:31E allora, chi non può permettersi un centro estivo che arriva anche addirittura a costare
01:35due o trecento euro a settimana, come fa?
01:38Si trova ovviamente tanto in difficoltà.
01:40Ne parliamo con il presidente nazionale di Codacons, Gianluca Di Ascenso,
01:44che ritorna qui a non solo Roma.
01:46Buongiorno e bentornato.
01:48Buongiorno e grazie per l'invito in trasmissione.
01:50Grazie, presidente.
01:51Allora, numeri alla mano.
01:53Due, trecento euro per centri estivi a settimana, insomma, è un costo che non tutte le famiglie
01:59possono permettersi.
02:00Anche perché due, trecento euro a settimana al mese sono mille e duecento euro.
02:05Praticamente uno stipendio.
02:06Sì, esatto.
02:09Alcuni centri estivi per invogliare a far andare i bambini fanno degli sconti per il mese di giugno,
02:15però solo per queste tre settimane, perché per il resto, luglio-agosto, purtroppo i costi
02:21sono quelli che avete detto voi, equivalgono a uno stipendio.
02:23E sappiamo che alcune famiglie riescono a superare questo momento con l'aiuto dei nonni.
02:29Si parla anche di date collettive, insomma, cugini che si riuniscono per tenere i bambini
02:35e farli tenere dagli zii, ma non tutte le famiglie hanno la possibilità di organizzarsi
02:39in questo modo.
02:41E quindi è vero, si va dai cento euro a settimana in su fino ai quattrocento, per cui a volte
02:46non basta uno stipendio per far passare un'estate dal gioco ai bambini, perché poi dipende
02:53chiaramente, questa è una media, dipende se è mezza giornata, se è tempo ridotto,
02:58tempo pieno, che tipo di attività ci sono, se sono attività ludiche, sportive, corsi
03:05di lingua, corsi artistici.
03:08E perché lì il prezzo aumenta, corretto?
03:11Esatto, pensiamo anche allo sport, ci sono alcuni sport dove veramente basta poco per
03:16organizzarsi, altri invece richiedono l'acquisto di attrezzatura sportiva, piuttosto che anche
03:23l'abbigliamento sportivo adeguato, insomma, quindi poi dopo aumentano banalmente, pensiamo
03:28alle piscine, cuffie, occhialetti, insomma, sandali, un costume, costa veramente poco.
03:33Se già andiamo su altre attività sportive, pensiamo tipo al tennis, ad esempio, visto
03:40che, insomma, a questi giorni si sta parlando tanto di questo sport, insomma, che ci dà
03:44giorni e dolori, c'è un movimento, insomma, che sta crescendo grazie anche ai grandi risultati
03:49che stiamo ottenendo, quindi sicuramente c'è anche la voglia dei bambini di avvicinarsi
03:54a questo sport e poi, chiaro, si sale, se pensiamo a equitazione o quant'altro.
03:59È chiaro, quindi ecco un po', no? Visto che un po' il compito della vostra realtà è
04:05quella di tutelare i consumatori, che si fa, Presidente, in una situazione del genere?
04:10Perché sono dei costi davvero proibitivi per tante famiglie, no?
04:13Sì, esatto. Allora, la cosa importante è esigere trasparenza, cioè sapere bene quali
04:22sono tutti i costi del soggiorno nei centri ricreativi, perché al di là di chi ha la
04:28possibilità di frequentare corsi pubblici, come sappiamo, ad esempio, il Comune di Roma
04:34ha chiuso il bando, diciamo, il 30 maggio per alcuni centri ricreativi e in base all'Isee
04:41c'era la possibilità di ottenere un pagamento ridotto, piuttosto che l'Inps dà fino a 100
04:48euro, con un massimo di 400 euro a figlio, però solamente per i figli dei dipendenti
04:52pubblici. Al di là di questo è importante informarsi bene su quali sono le attività
04:56incluse, che cosa copre il pagamento del costo settimanale, se ad esempio c'è un pranzo al
05:02sacco, se il bambino deve dotarsi di un panino, si deve portare il cibo da casa, piuttosto che
05:10invece è la struttura che provvede alla somministrazione di alimenti ai bambini, verificare bene le attività
05:19che vengono svolte, verificare soprattutto che il personale sia formato adeguatamente,
05:25insomma perché non è banale occuparsi della tutela, del divertimento dei bambini, quindi
05:32l'ufficio è che siano tutte persone preparate che lo facciano con passione e quindi facciano
05:38trascorre delle ore divertenti ai nostri bambini e non doverci occupare invece di queste strutture
05:44dove magari a volte ci sono dei problemi che la cronaca ci ricorda accaduti negli anni passati
05:52e che non vorremmo si rivedano più. Purtroppo, assolutamente sì. Presidente, tu prima hai
05:57parlato di un metodo alternativo che magari tante famiglie stanno anche adottando, cioè
06:03quello della data collettiva, quindi una persona, una specie di babysitter che si occupa di tanti
06:08bambini messi insieme, in quel modo le famiglie dividono la spesa, però anche la babysitter
06:13giustamente arriva a chiedere anche una cifra abbastanza importante, il che è anche legittimo
06:20perché fare la babysitter anche lì non è molto facile. Assolutamente sì, non è banale, infatti
06:26ci raccomandiamo sempre di chiedere professionalità, insomma non è banale tenere occupati i bambini
06:35diverse ore, sappiamo l'impegno che richiedono soprattutto quando sono in gruppo, dove si esalta
06:44la voglia di giocare, dove chiaramente non è che possiamo tenere come a scuola seduti ad un banco
06:50a fare i compiti, insomma, quindi lo stimolo nell'attività artistica, pensiamo piuttosto che in attività
06:56sportive che abbiamo fatto anche noi da bambini, richiedono attenzione, preparazione, perché pensiamo
07:03anche alla necessità di stimolare abbastanza spesso i bambini per far trascorrere le ore
07:10piacevolmente e questo sicuramente richiede attenzione anche per evitare che i bambini
07:16possano farsi male mentre giocano, quindi cautela e chiaro, insomma, ci sono dei ragazzi, delle
07:24strutture che sono delle cooperative che sono organizzate, abituate a far trascorrere del tempo,
07:30ecco, vediamo delle immagini, far divertire i bambini, insomma, quindi è una verifica
07:37anche oggi la rete di internet ci può aiutare con le recensioni sull'attività svolta, insomma,
07:43quindi prendiamo le informazioni per far sì che possiamo lasciare i nostri figli in mani
07:49sicure e tornare a riprenderli.
07:51E stare tranquilli, certo, certo, anche perché è davvero una grande responsabilità, no, quella
07:56di chi gestisce tanti bambini tutti insieme. Presidente, però io vorrei insomma con te
08:01allargare anche un po' il discorso, perché l'abbiamo detto un po' all'inizio, no, cioè
08:04è una sorta di paradosso un po' tutto italiano, fate i figli perché siamo in pieno inverno
08:10demografico, qui si rischia grosso, insomma sappiamo tutto il tema che ruota attorno a
08:15questo aspetto, no, però poi di fatto questi genitori sono costretti davvero ad arrangiarsi
08:19e sono tanto in difficoltà.
08:22Questo purtroppo è verissimo, la differenza tra il nostro paese e i paesi del Nord Europa,
08:27dove di fatto c'è l'aiuto sostanziale alle famiglie, vuoi con la creazione dei posti
08:37di lavoro all'interno delle strutture, c'è la possibilità di affidare i bambini al nido
08:42piuttosto che la scuola dell'infanzia, le strutture, i servizi sono vicini alle famiglie
08:49quindi consentono ai genitori quando lavorano entrambi di potersi dedicare al lavoro, a sapere
08:56che i figli sono curati, sono in mani professionali. Questo purtroppo in Italia non è così diffuso,
09:04i costi li avete ricordati, li abbiamo detti, insomma non sono banali, poi c'è un tema
09:08quando finisce la scuola, da metà giugno fino a settembre non è poco tempo
09:13e chi non ha la possibilità di avere i nonni giovani che magari si prendono con gioia
09:21i nipoti, li portano magari al mare piuttosto che in montagna dove magari hanno una casa
09:27dove sono cresciuti anche i genitori, diversamente bisogna rivolgersi a strutture pubbliche o private
09:32e anche se vengono stanziati dalle regioni piuttosto che dai comuni, dei fondi per venire incontro
09:40questo è sempre un rimborso legato alla capacità reddituale delle famiglie
09:44che a volte non copre il 100% del costo, è comunque un rimborso tante volte successivo
09:49quindi la famiglia deve anticipare e poi sperare di poter rientrare in graduatoria
09:55per ottenere il rimborso di quanto speso e poi citavo prima l'Inps per fare un esempio
10:00rimborsa 100 euro a settimana per un massimo di 400 euro
10:04quindi diciamo anche in periodi non consecutivi ma è di fatto un mese possiamo dire
10:09non copre tutto quanto il periodo estivo, insomma quindi è vero
10:14le famiglie sono abbandonate a se stesse e si cerca di fare quello che si può
10:19si cerca di trovare una soluzione per far passare il tempo ai bambini
10:23ma sicuramente in questo momento in particolare le famiglie si sentono lasciate da sole
10:28anche perché insomma se noi guardiamo a 40 o 50 anni fa adesso è tutto diverso
10:33perché magari io ricordo la mia nonna aveva la possibilità di magari guardare i suoi nipoti
10:38perché era a casa, faceva la casalinga, adesso bisogna lavorare per forza in due
10:42quindi bisogna insomma creare anche delle soluzioni che guardino anche al cambiamento della società
10:47questa conclusione no presidente, noi conosciamo un po' bene il mondo dell'economia
10:51qua c'è il rischio che i prezzi non diminuiscano affatto ma rimangano così anche nei prossimi anni
10:56cioè il dubbio almeno purtroppo è quello
10:59purtroppo sì perché lo sappiamo ai costi di gestione di queste strutture
11:04sono legati ai discorsi che abbiamo fatto tante volte ai vostri microfoni
11:08il costo ad esempio della bolletta elettrica
11:10e sappiamo adesso ad esempio d'estate sappiamo che il costo dell'energia elettrica aumenta
11:16perché aumenta il costo della climatizzazione aumenta la domanda
11:20per fare un esempio piuttosto che anche pensiamo al servizio mensa
11:26al cibo per i bambini insomma quindi tutti questi costi si ripercuotono
11:30e di solito vengono scaricati al consumatore finale
11:33e per quanto possano ingegnarsi alcune strutture nel fare degli sconti
11:37sappiamo alcuni ad esempio come citavo all'inizio
11:41lo sconto per il mese di giugno però poi dopo luglio-agosto
11:44e luglio-agosto costano certo
11:46ho capito di pagare anche di più
11:50sarà un'estate lunga e anche particolarmente costosa per tante famiglie
11:54il dubbio purtroppo è questo
11:55grazie davvero Presidente è stato un piacere come sempre
11:58grazie a voi alla prossima
12:00a prestissimo
12:01non solo Roma
12:05le notizie dalla regione
12:07con Elisa Mariani

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