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  • 5 ore fa
La speranza dei residenti del VII Municipio di Roma è ancora quella di trasformare il Pratone di Torre Spaccata in un parco archeologico e naturalistico. Un sogno che insiste da anni, soprattutto da quando è avanzata l'ipotesi di cementificare quest'area.

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Novità
Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Vi racconteremo tante novità che arrivano dalla nostra capitale, da Roma, ma anche dal nostro territorio.
00:38Anzi, a dire la verità, in chiusura di questa puntata vi parleremo di una legge davvero pionieristica
00:45che arriva direttamente dalla Pisana, dalla regione Lazio, un unicum in tutta la nostra penisola
00:53che è destinata anche a cambiare l'approccio che abbiamo con i pazienti.
00:59Ma andiamo per ordine, perché in apertura di questa puntata di Non Solo Roma vogliamo raccontarvi di un sogno
01:05che insiste e continua a persistere ormai da anni.
01:09Dobbiamo andare nella zona del settimo municipio di Roma, precisamente per parlare del Pratone di Torre Spaccata,
01:16un'area che è un vero e proprio polmone verde in una zona di Roma, a dire il vero, molto trafficata,
01:21come tante altre zone di Roma, direte voi che ci state ascoltando e guardando in questo istante.
01:27Il sogno in questione è quello dei comitati e dei cittadini che vogliono renderlo un parco naturalistico e archeologico.
01:36Un sogno, abbiamo detto, che continua a persistere da anni, in particolar modo che continua ad esserci
01:41dopo che era stata avanzata l'ipotesi di cementificare quest'area.
01:46Andiamo però per ordine. Il proprietario dell'area è Cassa Depositi e Pressiti,
01:51che soltanto qualche anno fa voleva vendere l'area Cinecittà Studios,
01:57la quale, utilizzando le risorse del PNRR, voleva realizzare otto nuovi teatri di posa.
02:03Un'operazione che però non si è conclusa, come sapete, per via dell'apposizione di vincoli archeologici
02:09su specifiche zone del Pratone. Da qui appunto l'avanzamento dei comitati e delle associazioni
02:17che dicono perfetto, allora qui realizziamo un parco archeologico e naturalistico
02:21che possa essere utilizzato dalla cittadinanza.
02:25La cittadinanza può usufruire di quest'area verde in una zona appunto molto trafficata di Roma.
02:30Ma peccato che c'è da scontrarsi con il Campidoglio, che ha dimostrato diverse resistenze.
02:37In primis c'è stato l'assessore all'urbanistica Maurizio Veloccia,
02:41che ha dichiarato irrealizzabile questo progetto perché comporterebbe, citiamo testualmente,
02:47espropri e varianti urbanistiche.
02:50Sulla stessa linea anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri,
02:53che ha ripetuto più o meno le stesse cose a margine di un incontro proprio con associazioni e comitati.
02:59Domenica scorsa, però domenica 18 gennaio, c'è stato un appuntamento molto importante
03:05che è stato organizzato proprio da comitati e associazioni che continuano a ripetere
03:11no la cementificazione di quest'area.
03:14Vogliamo che possa essere a beneficio della cittadinanza.
03:17Noi ne parliamo con il presidente del comitato,
03:19operatore di Torre Spaccata, Stefano Becchetti, che saluto e ringrazio per essere con noi.
03:25Buongiorno a tutti e a tutte, grazie a voi per l'invito.
03:27Grazie a te Stefano.
03:30Allora, innanzitutto voglio chiederti come è andata questa giornata di domenica 18 gennaio,
03:35giornata della semina.
03:36Raccontaci un po' cosa avete fatto e come nasce questa iniziativa,
03:40devo dire, insomma, particolare, inusuale.
03:43Sì, allora, diciamo che questa iniziativa si inserisce sicuramente
03:48all'interno di tutte quelle mobilitazioni e attività che abbiamo già cercato di organizzare
03:57nel corso di questi anni per attirare l'attenzione su questa vertenza
04:02e anche per aiutare fondamentalmente le persone che vivono intorno all'area
04:07e che la vedono da sempre, no, in queste condizioni, diciamo, di abbandono,
04:13per aiutarli a immaginare appunto che un futuro di parco,
04:17un futuro di area verde accessibile, diciamo, a tutte e tutti
04:20è un futuro che comunque, al quale possiamo credere,
04:24al quale dobbiamo, secondo noi del comitato, credere.
04:27L'iniziativa, sì, possiamo definirla sicuramente particolare.
04:33La nostra intenzione, ovviamente, con l'iniziativa di domenica
04:37era quella appunto di lanciare un messaggio pratico, ma anche simbolico,
04:42perché immaginerete che un'area come questa di 58 ettari
04:45non può chiaramente essere gestita o anche semplicemente riforestata
04:51esclusivamente attraverso l'azione dei cittadini
04:54e soprattutto non può esserlo fatto se i cittadini
04:57non vengono messi in condizione appunto di farlo,
04:59perché come dicevi giustamente e come avevi anticipato,
05:03l'area è a tutti gli effetti un'area privata,
05:05un'area di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti,
05:07che è sì un'istituzione pubblica, ricordiamo che il capitale di CDP
05:12è per l'85% partecipato dal MEF,
05:16però agisce comunque come un soggetto portatore di interessi economici privati
05:21e pertanto noi abbiamo avuto l'opportunità di interloquire anche con loro,
05:27perché ovviamente immaginerete che vivendo appunto in questo quadrante,
05:31un quadrante estremamente densificato ed estremamente abitato,
05:34pensate solo che...
05:36È molto trafficato, no?
05:37È molto trafficato, sì, ma anche diciamo con delle criticità specifiche molto importanti,
05:43il Pratone insiste direttamente di fronte a quella fascia di Pepalmiro Togliatti
05:50che è stata occupata fino a pochi anni fa,
05:53ormai possiamo dire, dalle attività di autodemolizioni,
05:56che insomma è un quadrante che vive un particolare stress
06:00dal punto di vista diciamo ambientale,
06:03in una città in cui il quantitativo di verde pro capite
06:08che spetterebbe da ogni cittadino non viene rispettato
06:11e su un'area appunto in cui la proprietà non è il classico,
06:16concedetemi il termine, palazzinare o di turno,
06:19ma appunto è una società che comunque dovrebbe tutelare gli interessi della collettività,
06:24non riusciamo a capire come un comune, un'amministrazione,
06:26che sentiamo spesso rivendicare obiettivi molto ambiziosi
06:30dal punto di vista ambientale.
06:34che ultimamente il sindaco ha rilanciato l'eventualità
06:38di piantare entro la fine dell'anno un milione di alberi a Roma,
06:41di cui 700 mila solo all'interno del territorio cittadino,
06:45e noi non capiamo perché allora qui non si vedano appunto
06:49come ci siano tutte le condizioni per far sì che un'area come questa,
06:53che vi ricordo è completamente inedificata,
06:56è completamente permeabile,
06:58un'area come questa non possa essere restituita alla cittadinanza
07:02appunto nella forma di parco,
07:04con un'adeguata bonifica delle aree compromesse dalla presenza di rifiuti.
07:11Anche perché Stefano, io so che tra il vostro progetto,
07:14scusami se ti interrompo,
07:15c'è anche quello di collegare questo pratone di torre spaccata
07:18con il parco di Centocelle,
07:21quindi creare veramente una linea unica
07:24che possa in un certo senso unire anche questi due quadranti di Roma,
07:27quindi il progetto che voi avete è particolarmente ambizioso.
07:30Cosa vi ha risposto il sindaco Roberto Gualtieri?
07:33So che c'è stato comunque un incontro,
07:35avete quantomeno un po' interloquito con lui.
07:39Sì, sì.
07:40Cosa ci ha risposto il sindaco Gualtieri?
07:42Il sindaco Gualtieri ci ha abbastanza esplicitamente risposto
07:46in un incontro che non è stato pubblico,
07:48nonostante la nostra richiesta,
07:51che non è facile interloquire con soggetti portatori di particolari interessi
07:56nel Comune di Roma,
07:58per cui sicuramente ci ha rilanciato,
08:00ci ha confermato che facciamo bene a fare quello che facciamo,
08:04ma al tempo stesso che l'amministrazione capitolina
08:07si trova in difficoltà nel dover interloquire
08:10sull'area del progetto di torre spaccata
08:11con una società come Cassa Depositi e Prestiti,
08:14che oltre ad avere un ruolo finanziario particolare
08:17nel finanziare la spesa pubblica,
08:21magari delle amministrazioni,
08:22ha anche particolari interessi già attivi su altre aree della città,
08:27perché CDP Real Estate,
08:30che è la società del gruppo che gestisce il patrimonio immobiliare,
08:33ha tanti tavoli aperti con il Comune di Roma,
08:36sull'area di Roma.
08:37Di conseguenza, per quanto,
08:40a parole anche del sindaco,
08:41la nostra sia una battaglia giusta,
08:43è sicuramente una battaglia complicata.
08:45Si scontra poi con cause di forza maggiore,
08:48in un certo senso, no?
08:49Che cosa pensate di fare prossimamente, Stefano?
08:53Sì, sì, cause di forza maggiore,
08:55ma io le definirei per quello che sono,
08:57ovvero motivi di interesse economico e di profitto.
09:00Che cosa abbiamo intenzione di fare?
09:03Allora, quello della semina è sicuramente il primo passaggio,
09:08la nuova iniziativa dell'anno,
09:10perché noi tendenzialmente cerchiamo sempre di portare avanti
09:13un'azione come il comitato che si sviluppi parallelamente
09:16su più percorsi.
09:17Uno di quelli, come vi dicevo,
09:18probabilmente il più importante
09:20è quello di coinvolgere la cittadinanza
09:24e diciamo aiutarla
09:26ad entrare un po'
09:28nell'ordine di idee,
09:31per cui appunto per quest'area
09:32che loro vedono come un'area abbandonata
09:34che va a fuoco tutti gli anni,
09:36sotto la quale sono stati sversati...
09:39Eh, eh, c'è anche questo, no?
09:41C'è anche questo, perché se viene abbandonata
09:43è normale che poi gli incendi ci sono,
09:45ce ne sono stati due tra le altre cose
09:46in ordine di tempo recentemente, no?
09:49Ce n'è, guardi,
09:50detto sinceramente fuori dai denti,
09:54per me, che ad esempio abito nel quartiere
09:56da quando sono nato
09:57e continuo ad abitarci,
09:58diciamo anche adesso ad adulto,
10:01sono incendi che si verificano annualmente,
10:04non è che...
10:05non sono una novità,
10:06la novità purtroppo è stato il fatto
10:08che gli ultimi sono stati particolarmente violenti
10:11e il penultimo in particolare
10:13ha messo a rischio la vita
10:14dei vigili del fuoco,
10:16dei volontari della protezione civile
10:17che erano intervenuti per domarlo.
10:20Per cui, come vi dicevo,
10:21da un lato, no,
10:21c'è questo tentativo qua,
10:23iniziative come la Semina
10:24vanno esattamente in questa direzione,
10:26coinvolgere la cittadinanza.
10:27Dall'altro c'è un discorso
10:29che cerchiamo di portare avanti
10:30con le istituzioni,
10:31sicuramente con l'amministrazione capitolina
10:33e che ruota intorno a un concetto
10:35molto semplice,
10:36se il valore economico dell'area
10:38è particolarmente elevato
10:40e quindi, come diceva l'assessore Veloccia,
10:43un esproprio è impresentabile
10:45e come diciamo anche noi,
10:47non vogliamo sicuramente compensazioni
10:49perché non vogliamo rimpallare il problema
10:51da noi a un altro quadrante,
10:53allora noi spesso abbiamo proposto
10:54al Comune di Roma
10:55di vagliare tutte quelle strade
10:57che possono cercare in un certo senso
10:58di ridurre il valore economico di quest'area
11:01e ad esempio abbiamo fatto un grosso lavoro
11:03per cercare di richiedere
11:05l'estensione del vincolo
11:07che attualmente tutela l'area del Parco di Centocelle
11:10che è un'area che ha
11:12le stesse identiche caratteristiche
11:15del pratone di Torre Spaccata
11:17ma che a differenza del pratone di Torre Spaccata
11:20nel 1995 è stata tutelata
11:22da un vincolo diffuso
11:24da parte dell'allora sovrintendente
11:26Adriano La Regina.
11:27Nel 1995 su quell'area
11:29è stato apposto un vincolo
11:30che ad oggi ci permette
11:32nonostante 30 anni di ritardo
11:34di poter dire
11:34quello sarà il Parco di Centocelle.
11:36Sull'area del pratone di Torre Spaccata
11:38nonostante come vi dicevo
11:40ci siano gli stessi presupposti
11:41ci sono 4 ville romane
11:43un sito preistorico
11:44un sito medievale
11:45c'è un patrimonio di biodiversità importante
11:48in un contesto anche meno compromesso
11:49di quello del Parco di Centocelle
11:51perché solo per ricordarlo
11:53quando è stato vincolato quel parco
11:54sull'area insistevano
11:56oltre che le attività
11:57di autodemolizioni
11:58i due campi rom
11:59più grandi d'Europa
12:00Caserino 900
12:01e Caserino Sottiecento
12:02nonostante tutto questo
12:03quelle aree sono state vincolate
12:04quindi è chiaro che non si spiega
12:05non si spiega
12:06ovviamente qui ci sono
12:09meno problemi
12:10però paradossalmente
12:11più ostacoli
12:13per raggiungere questo obiettivo
12:15Stefano
12:15cosa dire
12:16allora io devo chiudere
12:17perché devo mandare la pubblicità
12:18è stato chiarissimo
12:19ovviamente il tuo messaggio
12:21noi attendiamo ovviamente
12:22anche novità
12:23in tal senso
12:23perché è un'opera che davvero potrebbe
12:26andare a beneficio di tutta la cittadinanza
12:28e dare un contributo decisivo
12:30anche dal punto di vista naturalistico
12:32noi lo ricordiamo sempre
12:33qui a non solo Roma
12:34maggiore verde
12:35significa maggiore aria pulita
12:37in una città in cui lo smog
12:38purtroppo è alle stelle
12:40grazie davvero intanto
12:42per essere stato in nostra compagnia
12:43grazie a voi
12:45buona giornata a tutti
12:46grazie a prestissimo
12:47piccola pausa pubblicitaria
12:50torniamo in diretta
12:50tra pochissimi istanti
12:52per parlarvi di un'altra emergenza
12:54anche qui
12:55tutta dal sapore romano
12:56ma insomma è un problema
12:57che potremmo definire
12:59anche un po' nazionale
13:00quello delle edicole
13:01c'è il comune di Roma
13:02che vuole rilanciare
13:04un piano per salvare
13:06gli oltre 400 chioschi
13:07presenti in città
13:09a tra poco
13:09bentornati a non solo Roma
13:13perché le nostre edicole
13:15sono in crisi
13:17non è un problema
13:18dire la verità
13:18soltanto di Roma
13:19ma un po' di tutta l'Italia
13:22però a Roma
13:22il problema c'è da dire
13:23che ha sentito
13:24un po' di più
13:25perché le edicole
13:26sono state davvero
13:27per decenni
13:28dei presidi sociali
13:30insomma imprescindibili
13:32amati da tutti
13:33sia da grandi
13:34che da bambini
13:35adesso invece
13:35si trovano a dover gestire
13:36una crisi senza precedenti
13:38da una parte
13:39la crisi dei giornali
13:41non tutti
13:42vanno più in edicola
13:43a comprare il giornale
13:44e a trascorrere
13:46un'ora della propria
13:46giornata nella lettura
13:48dei quotidiani
13:49dall'altra
13:50l'avvento
13:51la concorrenza
13:52del web
13:52del mondo
13:53di internet
13:54che ha reso
13:55tutto più immediato
13:56più smart
13:57più veloce
13:58dall'altra ancora
13:59c'è il fatto
13:59che le nuove generazioni
14:00probabilmente
14:01non sanno neppure
14:02come è fatto
14:03un giornale
14:03o una rivista
14:04e non è una questione
14:05di ignoranza
14:06parliamoci chiaro
14:07ma è una questione
14:08semplicemente
14:08di tempi che cambiano
14:09le nuove generazioni
14:10se hanno bisogno
14:11di conoscere una notizia
14:13insomma
14:14accendono lo smartphone
14:15e ovviamente
14:16hanno tutto
14:17a disposizione
14:18in maniera rapidissima
14:20per leggere un giornale
14:21invece come abbiamo detto
14:22ci vuole del tempo
14:23e non tutti
14:24ovviamente ce l'hanno
14:24nei tempi che stiamo
14:25vivendo oggi
14:26questo si traduce
14:27in tantissimi chioschi
14:29che abbassano
14:30la sala cinesca
14:30per sempre
14:31con una perdita
14:32incredibile
14:33dal punto di vista
14:34economico
14:34e ovviamente sociale
14:36c'è il nostro Giacomo Chiuchero
14:37che ha raccolto
14:39delle testimonianze
14:40molto interessanti
14:41sentite
14:41faccio la mattina
14:42l'edicolante
14:43il pomeriggio
14:44sono costretto comunque
14:45a fare un altro tipo di lavoro
14:46Claudio Gardini
14:47gestisce la sua edicola
14:48a talenti
14:49da 23 anni
14:50da quando i giornali
14:51si vendevano
14:51e anche tanto
14:52da allora i tempi
14:53sono cambiati
14:54il numero di copie
14:54di quotidiani
14:55e riviste vendute
14:56è crollato
14:56e a salire
14:57è solo la quantità
14:58di edicole chiuse
14:59negli ultimi anni
15:00resistere
15:01per chi resta
15:02significa spesso
15:03fare sacrifici
15:04come nel caso di Claudio
15:05che apre tutte le mattine
15:06la sua edicola
15:07ma a differenza del passato
15:08la chiude all'ora di pranzo
15:09perché il pomeriggio
15:10lo dedica
15:11a un secondo lavoro
15:12quest'anno stiamo vedendo
15:13ancora cali
15:14rispetto agli anni precedenti
15:16sia di incassi
15:17che di persone
15:18che entrano comunque
15:19fisicamente
15:20nel nostro punto vendita
15:22non è soltanto
15:22un calo
15:23a livello di quotidiano
15:24perché il quotidiano
15:26come ben saprete
15:27comunque sia
15:27non è che devo dirvelo io
15:29è comunque
15:30una lettura
15:31principalmente
15:32di persone
15:33di un certo target
15:34di età
15:34ma è anche
15:35non entrare più
15:37dei bambini
15:38che sono
15:39sottoposti
15:40quotidianamente
15:41ad altri tipi
15:42di svago
15:43per l'edicola
15:44è una corsa in salita
15:45anche a Roma
15:46rispetto a qualche anno fa
15:47andare avanti
15:48è diventato molto più complicato
15:49tra vendite in calo
15:50e costi
15:51che continuano a crescere
15:52la situazione
15:53ci dice un altro edicolante
15:54non è migliorata
15:55nemmeno sotto le feste
15:56quando di solito
15:57il numero delle copie vendute
15:58cresce
15:59e così
15:59molte attività storiche
16:01sono costrette a chiudere
16:02non solo per difficoltà economiche
16:04ma anche perché
16:04non c'è più nessuno
16:05disposto a raccoglierne
16:07il testimone
16:07è il caso
16:08della storica edicola
16:09di piazza Vescovio
16:10che ha salutato
16:11gli affezionati clienti
16:12da pochi giorni
16:13i proprietari
16:14hanno deciso
16:14di andare in pensione
16:15ma nessuno
16:16si è fatto avanti
16:17per rilevare l'attività
16:18per restare in vita
16:19le edicole
16:19provano a reinventarsi
16:21allargando l'offerta
16:22ma per molte
16:22non basta
16:23e mentre i chioschi
16:24scompaiono
16:25i quartieri
16:25perdono non solo
16:26un servizio
16:27ma anche un punto
16:27di incontro
16:28e di vita quotidiana
16:29una crisi silenziosa
16:30che rischia di cambiare
16:31il voto delle città
16:33Ecco avete sentito
16:34un passaggio
16:35secondo me decisivo
16:36nel servizio
16:37a cura di Giacomo Chiu
16:38che ovviamente ringraziamo
16:40le edicole
16:40provano a reinventarsi
16:42evidentemente
16:43questo spunto
16:43è arrivato anche
16:44un po' al comune di Roma
16:45che vuole lanciare
16:47un piano
16:47per salvare
16:48i 400 chioschi
16:50in città
16:50il comune parla
16:51di edicole
16:52che diventano
16:53multitasking
16:54e che quindi
16:55riescono a presentare
16:57servizi più accattivanti
16:58accattivanti
16:59a tal punto
17:00da attirare
17:01le nuove generazioni
17:02e quindi attirare
17:03un target diverso
17:05di clienti
17:05l'avete sentito
17:06anche nella testimonianza
17:07dell'edicolante
17:08i giornali
17:09vengono letti
17:10principalmente
17:10da persone
17:11insomma adulte
17:11da persone anziane
17:13dobbiamo cercare
17:14di attirare
17:14nuovamente i giovani
17:15in che modo?
17:16lanciando
17:17dei servizi alternativi
17:19quindi insieme
17:19alla vendita
17:20della carta
17:21il comune
17:22rilancia
17:22insomma
17:23la vendita
17:24di biglietti
17:25per eventi
17:26culturali
17:27letterali
17:28o anche collaborazioni
17:29con brand
17:29specifici
17:30questo è
17:31l'obiettivo
17:32principale
17:32ma ci vuole
17:33anche la collaborazione
17:34con i municipi
17:35allora noi oggi
17:36ne parliamo
17:37con il
17:38presidente
17:39della commissione
17:40vigilanza
17:41sul pluralismo
17:42dell'informazione
17:43alla regione Lazio
17:44Claudio Marotta
17:45che ringrazio
17:46e saluto
17:46buongiorno
17:47buongiorno
17:49buongiorno a tutti voi
17:50grazie per essere
17:52con noi
17:52Claudio
17:53allora cosa ne pensa
17:54ci dà un commento
17:55di questo piano
17:56del comune
17:57secondo lei può funzionare
17:58sicuramente
18:01dobbiamo dire
18:02intanto che è una buona notizia
18:03cioè che un'amministrazione
18:05locale
18:05importante
18:07come Roma Capitale
18:08tenda una mano
18:10o comunque
18:11mette in campo
18:12dei tentativi
18:13per dare una risposta
18:14a una crisi
18:15profonda
18:17intanto un segnale
18:18importante
18:19perché guardate
18:20una piccola digressione
18:22nel servizio
18:23si diceva
18:23rischiamo di
18:24veder svuotare
18:26alcune piazze
18:27ed è così
18:27le edicole
18:29hanno sempre
18:30svolto anche
18:31un lavoro di presidio
18:32del territorio
18:34e comunque
18:34al di là di dover dare
18:36una necessaria risposta
18:38a un settore
18:39a una categoria
18:40a delle associazioni
18:41dei nostri edicolanti
18:43di Roma e del Lazio
18:44chi si occupa
18:45di cosa pubblica
18:46e di politica
18:47deve anche
18:47fare una riflessione
18:50sulla qualità
18:51dell'informazione
18:52voi fate un lavoro
18:53pregevole
18:53la radio
18:54l'informazione televisiva
18:56fa ancora
18:56un'informazione
18:57approfondita
18:58ecco
18:59pensare che
19:00un surrogato
19:01come lo smartphone
19:02possa
19:03darci accesso
19:05immediato
19:05a un'informazione
19:06consapevole
19:07alla costruzione
19:08di un punto di vista
19:09critico
19:09sulla realtà
19:10insomma
19:10deve preoccuparci
19:12non perché
19:13non ci sia
19:14un salto tecnologico
19:15una trasformazione
19:16tecnologica
19:17rilevantissima
19:18ma perché
19:19comunque
19:20educare
19:20anche all'accesso
19:22all'informazione
19:23più approfondita
19:24costruisce anche
19:25una cittadinanza
19:26più consapevole
19:27e magari
19:29ecco
19:29ci si impegna
19:31anche nella costruzione
19:32di una partecipazione
19:34democratica
19:34più consapevole
19:35quindi
19:35questa del Comune di Roma
19:37è una buona notizia
19:38che va nella giusta direzione
19:39perché intanto
19:40si riconosce
19:41un ruolo
19:42non meramente
19:43commerciato
19:44all'edicole
19:45ma invece
19:46si inizia
19:47a vedere
19:47l'edicola
19:49come un presidio
19:50culturale
19:50attorno a cui
19:51costruire
19:51anche un'altra serie
19:53di servizi
19:53poi ovviamente
19:55la risposta
19:55che può dare
19:56e concludo
19:56un'amministrazione locale
19:58con gli strumenti
19:58di un'amministrazione locale
20:00noi sappiamo bene
20:01che quello che riguarda
20:02l'edicole
20:03ma più in generale
20:04ciò che riguarda
20:04la carta stampata
20:05è una crisi
20:07diciamo
20:07generalizzata
20:08su cui servirebbero
20:09gli interventi
20:10anche della regione
20:11ma soprattutto
20:12anche del governo nazionale
20:14assolutamente sì
20:15però ecco
20:15quello che lei ha detto
20:16è molto interessante
20:17perché bisognerebbe
20:17un attimino
20:18osservare meglio
20:20che tipo di informazione
20:21diamo a queste nuove generazioni
20:23però è anche vero
20:24Claudio
20:25che le nuove generazioni
20:26vengono anche chiamate
20:27nativi digitali
20:28cioè stanno con il cellulare
20:30in mano
20:30con lo smartphone in mano
20:31ormai a 4 anni
20:32quindi ecco
20:33come arginare
20:34in un certo senso
20:35non voglio definire la piaga
20:36però questo
20:37cambio di abitudini
20:39è molto difficile
20:41perché ormai
20:41i ragazzi di oggi
20:42insomma ci mettono 3 secondi
20:43prendono lo smartphone
20:44hanno la risposta
20:45chiedono al chat GPT
20:46ma io credo intanto
20:49che più che arginare
20:50dobbiamo accompagnare
20:52questa trasformazione
20:53e questa cosa si fa
20:54solamente attraverso
20:56l'educazione
20:57l'educazione appunto
20:58all'accesso
20:59all'informazione
21:00garantita
21:00dove c'è un lavoro
21:01di professionisti
21:02giornalisti
21:03come voi
21:04che possono verificare
21:05e dare una lettura critica
21:07delle informazioni
21:07delle notizie
21:08poi si fa anche
21:10ed è un punto
21:12in fondo
21:13alla filiera
21:14della
21:15diciamo
21:16della carta stampata
21:18anche rilanciando
21:19le edicole
21:20perché
21:20anche l'accesso
21:21a luoghi come questi
21:23induce
21:24diciamo
21:25maggiore consapevolezza
21:27l'accesso stesso
21:28alle informazioni
21:29quindi
21:30è un lavoro
21:31che va fatto
21:31dal basso
21:32nelle scuole
21:32nell'educazione
21:33in qualche modo
21:35un'educazione
21:35è un'informazione
21:36più consapevole
21:37quindi una sorta
21:38di educazione
21:38fisica
21:39ad essere i cittadini
21:40informati
21:41a dovere
21:42e poi però
21:43ci sono una serie
21:43di misure
21:44su cui stiamo lavorando
21:45anche in regione
21:46perché
21:47ecco
21:47qual è la ricerca
21:48della regione
21:48ce lo spiega
21:50qua abbiamo
21:52qua
21:53con la commissione
21:55terza
21:55di vigilanza
21:56sul pluralismo
21:57abbiamo
21:57fatto un lungo lavoro
21:59in questo anno
22:00insieme ai sindacati
22:02ovviamente
22:03degli edicolanti
22:05dei giornalai
22:06ma anche insieme
22:07al sindacato
22:08dei giornalisti
22:08insieme
22:09alla federazione
22:10degli editori
22:11allora
22:12ci sono alcune questioni
22:13che dobbiamo provare
22:14a mettere a fuoco
22:17è stato un lavoro
22:18molto lungo
22:19un anno di lavoro
22:20che ci ha permesso
22:22di verificare
22:24ad esempio
22:25due o tre questioni
22:26su cui
22:27noi proveremo
22:28a sollecitare
22:29un intervento
22:31della regione
22:32insieme alla conferenza
22:33stato-regioni
22:34perché guardate
22:35ci sono tre questioni
22:35che vanno affrontate
22:36urgentemente
22:38e si può dare
22:38in questo modo
22:39una risposta
22:40agli edicolanti
22:41e rendere
22:42le edicole ancora vive
22:43punto primo
22:44la direttiva servizi
22:45quella che tutti
22:46conosciamo come
22:47Bolkestein
22:48è chiaro
22:49è una mannaia
22:50su questo tipo
22:51di attività commerciali
22:53anche perché
22:54guardate che
22:55gli edicolanti
22:56vendono
22:56dei beni
22:57con un prezzo
22:58imposto
22:59quindi non è che
23:00lavorano
23:01sul libero mercato
23:02hanno un margine
23:03di guadagno
23:04irrisorio
23:05proprio
23:05questo è un primo tema
23:07un altro tema
23:08su cui
23:09è necessario
23:10un intervento
23:12da parte del governo
23:13sono
23:13gli inasprimenti
23:16di alcuni aspetti
23:17del codice
23:17della strada
23:18che spesso
23:18vanno a cozzare
23:19con
23:20la
23:21fisicità
23:25delle nostre edicole
23:25che spesso
23:26lavorano
23:27proprio
23:27sul cilio
23:27della strada
23:28e poi
23:28un'altra
23:29questione
23:30ad esempio
23:30noi a Roma
23:31sappiamo bene
23:32che
23:32negli ultimi anni
23:33le edicole
23:34svolgevano anche
23:35un ruolo
23:35di uffici
23:36decentrati
23:36dell'anagra
23:37che a volte
23:37si potevano andare
23:38a richiedere
23:39alcuni documenti
23:40anagrafici
23:41proprio fare richieste
23:42proprio nelle edicole
23:42ecco
23:43anche questo
23:43è un servizio
23:44interrotto
23:45per una scelta
23:46del ministero
23:46degli interni
23:48in soldoni
23:49io
23:49faccio un esempio
23:50e concludo
23:51abbiamo vissuto
23:53ci siamo lasciati
23:53alle spalle
23:54un periodo
23:55drammatico
23:56quello della pandemia
23:57covid
23:58ecco
23:59in quella stagione
24:00anche durante
24:01i periodi più duri
24:03le edicole
24:04sono state
24:05obbligate
24:05a rimanere aperte
24:07perché il governo
24:07allora in carica
24:08riconosceva
24:09al servizio
24:11di vendita
24:12della stampa periodica
24:13un'importanza
24:14strategica
24:15quindi
24:15se so
24:17allora dobbiamo decidere
24:18o è libero commercio
24:19e va bene
24:20la Bolkestein
24:20o allora
24:21se al contrario
24:22le edicole
24:23la diffusione
24:24dell'informazione
24:26certificata
24:27costruita
24:28da giornalisti
24:29professionisti
24:30è un bene
24:31un bene
24:31collettivo
24:32che è in qualche modo
24:34fondante
24:35vorremmo sperarlo
24:36democratici
24:38e allora
24:38bisogna anche
24:39che si riconosca
24:40questi servizi
24:41non solo
24:42la natura
24:42di punti
24:44prettamente commerciali
24:45ma invece
24:45riconoscere
24:46il ruolo di servizio
24:47di pubblico interesse
24:49che effettivamente
24:49hanno svolto
24:50ad esempio
24:50durante il periodo
24:51più duro
24:52della pandemia
24:52assolutamente
24:54Claudio
24:54lei ovviamente
24:54come immaginerei
24:55io vado più
24:56nella seconda direzione
24:57da lei spiegata
24:58ma proprio per
24:59deformazione professionale
25:00poi insomma
25:01personalmente
25:02penso siano
25:03i luoghi più belli
25:04del mondo
25:04le edicole
25:05perché proprio
25:06costituiscono davvero
25:07tanti benefici
25:08sotto tutti i punti di vista
25:09non solo di presidio
25:10ma anche di democrazia
25:12ovviamente
25:12allora io la ringrazio
25:14di cuore per essere
25:14stato in nostra compagnia
25:15attendiamo allora
25:16di capire se questo piano
25:17del comune di Roma
25:18porterà dei benefici
25:19noi ovviamente
25:20lo speriamo
25:20incrociamo le dita
25:21per i tanti edicolanti
25:22della nostra regione
25:24grazie davvero
25:25grazie
25:26grazie a voi
25:27a prestissimo
25:28piccola pausa pubblicitaria
25:30torniamo in diretta
25:31tra pochissimi istanti
25:32e ci colleghiamo
25:33con la redazione
25:34di Civo Online
25:35andiamo a Civitavecchia
25:36per tutte le ultime
25:37novità della settimana
25:39tra poco
25:39ben tornati a non solo Roma
25:43tutte le ultime novità
25:45direttamente dal territorio
25:46di Civitavecchia
25:47nel corso del nostro
25:48consueto collegamento
25:50della martedì
25:51con la redazione
25:52di Civo Online
25:53allora come tutti i martedì
25:54saluto e ringrazio
25:56Francesco Baldini
25:57direttamente dalla redazione
25:58già pronto a raccontarci
26:00tutte le ultime novità
26:01buongiorno a te Francesco
26:03buongiorno per i trovati
26:05grazie
26:06ben tornato qui a
26:07non solo Roma
26:08allora anche oggi
26:09torniamo a parlare
26:10di una questione
26:11che sta un po'
26:12diventando spinosa
26:13per il territorio
26:13di Civitavecchia
26:14ce l'avevi raccontato
26:16anche martedì scorso
26:17questione biodigestore
26:19perché sta un po'
26:20animando
26:21anche lo scontro politico
26:23insomma
26:24è corretto
26:25dire così
26:26insomma arrivano
26:27anche le dichiarazioni
26:28del sindaco Piendibene
26:29raccontaci tutte
26:30le ultime novità
26:32sì perché in sostanza
26:33dopo la sentenza
26:35del Consiglio di Stato
26:36sul biodigestore
26:37di Ambientalazio
26:38che come già vi anticipavo
26:41nell'appuntamento precedente
26:44di fatto
26:44dà il via libera
26:45alla realizzazione
26:47di questo
26:47maxi impianto
26:48mega biodigestore
26:49viene chiamato da alcuni
26:50da 120.000 tonnellate annue
26:53e in sostanza
26:55si dà il via
26:56alla realizzazione
26:57o comunque c'è
26:58finalmente
26:59la benedizione finale
27:00anche quella del Consiglio di Stato
27:02e diciamo che
27:03a parer mio
27:04con questa nota
27:06il sindaco
27:07Marco Piendibene
27:08mette un po'
27:08quello che
27:09proverbialmente
27:11viene definito
27:12le mani avanti
27:13no?
27:14nel senso
27:15il pincio dice
27:18vuole un po'
27:18tranquillizzare gli animi
27:20però intanto andare avanti
27:21è un po' così?
27:22
27:23l'impressione
27:23l'impressione che si ha
27:24è questa
27:25perché comunque
27:26sembra quasi
27:27
27:28lottiamo
27:28rimaniamo uniti
27:29non ci rassegniamo
27:31però
27:31è un impianto
27:34che non brucia rifiuti
27:35non è un inceneritore
27:36lavoriamo per ridurre
27:38al minimo
27:38l'impatto
27:39e vengono annunciate
27:41una serie di azioni
27:42come la gestione
27:43dei percorsi
27:43dei mezzi pesanti
27:44l'installazione
27:45di sensori
27:46l'impressione che si ha
27:48un po'
27:49che in fondo
27:49che questa nota
27:50sia un segnale
27:51di rassegnazione
27:52in realtà
27:53magari l'ho letta male io
27:55non saprei
27:56d'altro canto
27:57invece ci sono
27:58dei pareri
27:59molto più forti
28:00come ad esempio
28:01quello del
28:02costituendo
28:03comitato
28:04contro
28:05fermiamo il mega
28:06beauty gestore
28:07che appunto
28:08si è andato a costituire
28:10proprio in questi giorni
28:11ieri si è costituito
28:12se non ricordo male
28:13che annuncia azioni
28:15importanti
28:16e anche altre
28:18parti politiche
28:19si sono unite
28:20a questa cosa
28:20al di là
28:21del solito
28:22scaricabarile
28:23è colpa
28:23della giunta
28:24Zingaretti
28:25ma la giunta
28:26Zingaretti
28:26aveva indicato
28:27una serie di azioni
28:30di chiudere il ciclo
28:30di rifiuti sul territorio
28:32Civitavecchia
28:32era scoperta
28:33allora per questo
28:34eccetera
28:35eccetera
28:35queste sono cose
28:36che in fondo
28:37interessano poco
28:38ai cittadini
28:39i cittadini
28:40di Civitavecchia
28:41sta di fatto
28:42che si ritroveranno
28:43con un impianto
28:44da 120.000
28:45tonnellate
28:46annue
28:47un biodigestore
28:49gigantesco
28:50a due passi
28:50dalla città
28:51perché si è in zona
28:52industriale
28:53ma la zona
28:53industriale di Civitavecchia
28:55è a 5 minuti
28:56di macchina
28:57dalla città
28:58da aree molto
28:59più centrali
29:00e quindi in sostanza
29:02la preoccupazione
29:02per i cittadini
29:03c'è perché
29:04ricordiamolo
29:05fino alla nausea
29:06per l'ennesima volta
29:07comunque noi abbiamo
29:08una centrale a carbone
29:09poi ne parleremo
29:11che attualmente
29:12è in stand by
29:13però ancora
29:15non ci sono
29:16piani di dismissione
29:17abbiamo un porto
29:19che proprio
29:19nei giorni scorsi
29:20ha registrato
29:21il record assoluto
29:22superato i 3,5 milioni
29:24di croceristi
29:25e comunque
29:26le navi inquinano
29:27che dir si voglia
29:28poi sì certo
29:29si parla di
29:30carburanti
29:31più
29:32meno impattanti
29:33di manovre
29:34meno impattanti
29:35però secondo me
29:36non si può negare
29:38che la presenza
29:39di un porto
29:39così grande
29:40sia una fonte
29:40di inquinamento
29:41poi c'è anche
29:42il traffico
29:43e quant'altro
29:43quindi diciamo
29:45che la preoccupazione
29:46da parte dei cittadini
29:47c'è
29:48assolutamente sì
29:49anche perché
29:50nonostante
29:51non parliamo
29:52di un inceneritore
29:53o termovalorizzatore
29:54come viene chiamato
29:55però comunque
29:56un impatto minimo
29:58dal punto di vista
29:58ambientale c'è
29:59quindi è legittimo
30:00anche da parte
30:01dei residenti
30:01dei cittadini
30:02dire ma è possibile
30:03tutto qui
30:04io ora
30:04ho tradotto
30:05diciamo un po'
30:06all'acqua di rose
30:07immagino
30:08il pensiero
30:09di questi cittadini
30:10che dicono
30:10ma è possibile
30:11che deve insistere
30:12tutto su questo territorio
30:13poi immagino
30:13ci siano anche
30:14delle conseguenze
30:15dal punto di vista
30:16immobiliare
30:17perché io voglio pensare
30:18a un cittadino
30:19che decida di trasferirsi
30:20a Civitavecchia
30:21o comunque un cittadino
30:22che voglia vendere
30:23la propria casa
30:24perché voglia trasferirsi
30:25altrove
30:25la vende
30:26ha una cifra irrisoria
30:27se poi consideriamo
30:28tutte queste caratteristiche
30:30questi fattori
30:31che insistono
30:32su questo territorio
30:33va anche un po'
30:34a svalutare
30:35secondo me
30:35il mercato immobiliare
30:36di questa città
30:37che non credo
30:38lo possa meritare
30:40però ci racconti
30:41anche di una novità
30:42devo dire
30:43Francesco
30:43forse interessante
30:44c'è un investimento
30:46imponente
30:47per lo Stendhal
30:48Calamatta
30:49anche qui
30:50ti chiedo
30:50di spiegarci meglio
30:52assolutamente
30:54ma è stato proprio
30:56annunciato
30:56dalla dirigente scolastica
30:58del Maxi Istituto
30:59che è nato
31:00dalla fusione
31:00dello Stendhal
31:01e del Calamatta
31:02e ha vinto appunto
31:04750 mila euro
31:05per la realizzazione
31:07di questo Green Beauty Campus
31:08che è una sorta
31:09di campus
31:11che andrà realizzato
31:13presso il biotecnologico
31:15del Plesso Baccelli
31:16che è pensato
31:17un po' come
31:18un polo formativo
31:19ad alta specializzazione
31:20nei settori della chimica
31:22biologia
31:22cosmoceutica
31:24ed economia circolare
31:25quindi
31:25diciamo
31:26proprio un campus
31:29di altissima formazione
31:30altamente specifico
31:32e che secondo
31:33la dirigente scolastica
31:35Corvaia
31:35è proprio al passo
31:37coi tempi
31:37perché va
31:38ad intercettare
31:39un settore
31:40sempre in forte crescita
31:42quello del Green Beauty
31:44e soprattutto
31:45va diciamo
31:47a specializzare
31:49fortemente
31:49i ragazzi
31:51e le ragazze
31:51dell'istituto
31:53Stendhal Calamatta
31:54con partner importanti
31:56come l'università
31:57degli studi
31:58della Tuscia
31:59e molti altri partner
32:02come l'ITS
32:03Farm Academy
32:04di Roma
32:05e insomma
32:06va a creare
32:07delle alte specializzazioni
32:08che mi pare di capire
32:10che sia un po'
32:10quello che il mercato
32:11del lavoro richiede
32:12in questi ultimi anni
32:14e soprattutto
32:17la dirigente scolastica
32:19ha sottolineato
32:20come è uno
32:21dei 64 istituti
32:23scelti
32:24e solo uno
32:25dei 5 nel Lazio
32:26che è autorizzato
32:27in tutta Italia
32:28quindi comunque
32:29un risultato importante
32:30che premia il lavoro
32:31che la scuola sta facendo
32:33andando anche
32:34ad intercettare
32:35dei fondi importanti
32:36parliamo comunque
32:37di 750 mila euro
32:39Una cifra davvero imponente
32:41poi subisce il fatto
32:42che sia soltanto
32:43uno dei 5
32:44del Lazio
32:46autorizzati nel Lazio
32:47quindi è
32:47insomma
32:48anche un motivo
32:49un po' di orgoglio
32:50per questo territorio
32:51passiamo da un fattore
32:52un po' negativo
32:53tra virgolette
32:54Francesco
32:54a uno positivo
32:55per il territorio
32:56di Civitavecchia
32:57Assolutamente
32:58sì perché
32:59comunque il Calamatta
33:00lo stendal Calamatta
33:02perdonatemi
33:03è sempre stato
33:04piuttosto al passo
33:05con i tempi
33:06ha cercato
33:07devo dire
33:08anche con
33:08la professoressa
33:10Corvai
33:10ha cercato
33:11di andare
33:11ad intercettare
33:13sempre punti
33:15di formazione
33:15specifici
33:16anche quando
33:17si trattava
33:17soltanto
33:18di Calamatta
33:19e c'era anche
33:20la sezione moda
33:21cercando di creare
33:22delle convenzioni
33:24delle collaborazioni
33:25con il mondo
33:26del lavoro
33:26con l'industria
33:27e anche in modo
33:28un po'
33:30recorrendo
33:32un pochino
33:32i tempi
33:33quelli che poi
33:33sono stati
33:34innovativi
33:34esattamente
33:36quindi
33:38diciamo che
33:39è un lavoro
33:40che evidentemente
33:41andava
33:41e sta andando
33:42nella direzione giusta
33:43perché comunque
33:43giustamente
33:44uno dei cinque
33:45nel Lazio
33:45uno dei 64
33:47istituti
33:48in tutta Italia
33:48sicuramente
33:50c'è un po'
33:50d'orgoglio
33:51sia da parte
33:52dello staff
33:53della dirigente
33:54che anche da parte
33:55di Civitavecchiesi
33:56perché no
33:57assolutamente
33:58voglio dire
33:58una soddisfazione
33:59almeno a questo
34:00territorio
34:01vogliamo darle
34:02noi facciamo
34:03anche sempre
34:03un po'
34:04di ironia
34:05Francesco
34:06allora ce l'avevi
34:06annunciato prima
34:07parliamo di
34:08tvn
34:09perché
34:10arrivano le
34:11dichiarazioni
34:11del vescovo
34:12Ruzza
34:13che ha detto
34:14Civitavecchia
34:14sia protagonista
34:15del cambiamento
34:16a te
34:17
34:18diciamo che
34:19sfoderiamo
34:20i big
34:21e quindi
34:22scende in campo
34:24addirittura
34:24anche il vescovo
34:25per far capire
34:26quanto sia sentito
34:27questo argomento
34:28per tutto
34:29il territorio
34:30e quindi
34:31ci sarà un incontro
34:32pubblico
34:32organizzato proprio
34:33dalla diocesi
34:34che devo dire
34:35è molto attiva
34:36anche a livello
34:37sociale
34:38cercando di
34:39coinvolgere
34:40i giovani
34:40e la cittadinanza
34:41creando appunto
34:42un po'
34:43la cittadinanza
34:44attiva
34:44che sia coinvolta
34:45in tutti questi
34:46processi di cambiamento
34:48come appunto
34:49quello della
34:49dismissione
34:50della centrale
34:51di tvn
34:52parole che arrivano
34:53quelle del vescovo
34:55in vista di questo
34:56incontro
34:57organizzato per il
34:5714 marzo
34:58presso il comune
34:59di Civitavecchia
35:00in collaborazione
35:01proprio con il comune
35:02di Civitavecchia
35:03e subito dopo
35:05le dichiarazioni
35:07che ancora una volta
35:08rendono un pochino
35:10nebuloso
35:10il futuro di questa
35:11centrale
35:12perché si parla
35:13di riserva fredda
35:14in vista un po'
35:15della situazione
35:16geopolitica
35:17che purtroppo
35:18tutti sappiamo
35:18non essere delle migliori
35:20in questi ultimi mesi
35:22barra anni
35:22e una riserva fredda
35:25però non si sa
35:26quanto durerà
35:27come durerà
35:27come funzionerà
35:28diciamo
35:28è tutto un po'
35:30fumoso
35:30quindi all'appello
35:31dei sindacati
35:32nei giorni scorsi
35:33si è unito
35:34quello del sindaco
35:35che ha scritto
35:36nuovamente al governo
35:37e tutte le realtà
35:38lavorative del territorio
35:40ora arriva anche
35:40quello del
35:41del vescovo Ruzza
35:42che invita
35:45appunto la città
35:46a farsi
35:47a farsi partecipe
35:49di questo
35:49di questo cambiamento
35:51che non
35:52che sfrutti
35:53questo momento
35:54per creare
35:55una sorta di nuovo
35:57paradigma industriale
35:58evitando
35:59per l'ennesima volta
36:00decisioni calate dall'alto
36:02come potrebbe essere
36:04un po'
36:04in questo caso
36:04per il biodigestore
36:06e quant'altro
36:07diciamo che
36:09è un po'
36:09un invito
36:10e una
36:11una sorta
36:12di preghiera
36:12di speranza
36:13perché
36:14Civitecchia
36:15possa finalmente
36:16scegliere
36:17il proprio futuro
36:18quella famosa
36:20autodeterminazione
36:21di cui si parla
36:22tanto
36:22ultimamente
36:23ovviamente
36:24in contesti
36:25chiaramente
36:25molto più gravi
36:26di questo
36:28però insomma
36:29è sempre un fattore
36:29che andrebbe considerato
36:31per qualsiasi territorio
36:32allora Francesco
36:33da qui a 14 marzo
36:34ovviamente abbiamo tempo
36:35perché
36:36poi aspetteremo
36:37chiaramente
36:37i tuoi aggiornamenti
36:39per invece
36:40gli aggiornamenti
36:41della prossima settimana
36:42ti aspettiamo
36:43sempre qui in diretta
36:43non solo Roma
36:44ma ovviamente
36:45è sempre valido
36:46l'invito a consultare
36:47ciumonline.it
36:48grazie davvero
36:49per essere stato con noi
36:50grazie a voi
36:52a presto
36:52a prestissimo
36:53piccola pausa
36:54pubblicitaria
36:55torniamo in diretta
36:56tra pochissimi istanti
36:57e vi raccontiamo
36:58come vi abbiamo annunciato
37:00in apertura
37:00di questa diretta
37:01di una legge davvero
37:02pionieristica
37:03che arriva dalla Pisana
37:04dalla regione Lazio
37:05che è destinata
37:06un po'
37:06a cambiare
37:07l'approccio
37:08che si ha
37:09in determinate cure
37:11le cure oncologiche
37:12a tra poco
37:16bentornati
37:16a non solo Roma
37:17c'è un investimento
37:18imponente
37:19ed è pari
37:21a 5,5 milioni
37:23di euro
37:23un investimento
37:24partito
37:25grazie a un'iniziativa
37:26della regione Lazio
37:27in collaborazione
37:29con l'ordine
37:29degli psicologi
37:30del Lazio
37:31e la società italiana
37:33di psico-oncologia
37:34si chiama
37:35bonus
37:35psico-oncologia
37:37ed è una misura
37:38che è stata
37:39adottata
37:40a favore
37:40dei pazienti
37:41oncologici
37:42che permette
37:43di
37:43insomma
37:44avvicinare
37:45le cure oncologiche
37:47a quelle legate
37:48all'aspetto
37:49psicologico
37:50perché si è
37:52ovviamente
37:52appurato
37:53nel corso degli anni
37:54che quando
37:55arriva
37:56una malattia
37:58di questo tipo
37:59a risentirne
38:00non è soltanto
38:01il corpo
38:01fisicamente
38:02ma anche
38:02l'aspetto
38:03psicologico
38:04un aspetto
38:05che viene poi
38:06diagnosticato
38:07diciamo
38:08in un certo senso
38:09un problema
38:09che viene diagnosticato
38:10anche nei familiari
38:11dei pazienti
38:12oncologici
38:13quindi davvero
38:14a risentirne
38:15sono proprio
38:16tutti
38:16ci facciamo
38:17raccontare
38:17un po'
38:18i dettagli
38:18di questa
38:19legge
38:19che possiamo
38:20definire
38:20a tutti gli effetti
38:21pioneristica
38:22perché
38:23non è stata
38:23ancora adottata
38:25presentata
38:25portata avanti
38:27da nessuna
38:27regione
38:28quindi davvero
38:28siamo i primi
38:29in Italia
38:30abbiamo in collegamento
38:31video
38:31la presidente
38:32dell'ordine
38:33degli psicologi
38:34del Lazio
38:34la dottoressa
38:35Paola Medde
38:36che ringrazio
38:36per essere
38:37in nostra compagnia
38:38buongiorno
38:38dottoressa
38:39non riusciamo
38:42a sentirla
38:43forse
38:44ha il microfono
38:45spento
38:46riproviamo
38:47proviamo ora
38:49Paola
38:50qualche piccolo
38:52problema
38:53forse
38:53di collegamento
38:54con la
38:54presidente
38:55dell'ordine
38:56degli psicologi
38:56del Lazio
38:57aspettiamo
38:58soltanto
38:58qualche istante
38:59nel frattempo
38:59vi raccontiamo
39:00i dettagli
39:01insomma
39:02di questo
39:02bonus
39:03psico-oncologia
39:05un'iniziativa
39:05che nasce
39:06da una collaborazione
39:07importante
39:08quella della regione
39:09Lazio
39:09con l'ordine
39:10degli psicologi
39:11proprio della nostra
39:13regione del Lazio
39:14e la società
39:15italiana
39:15di psico-oncologia
39:17qual è l'obiettivo
39:18un obiettivo
39:18molto chiaro
39:19aiutare i pazienti
39:21oncologici
39:22nel percorso
39:23di cura
39:24affiancando
39:25a questo percorso
39:26di cura
39:27ovviamente
39:27l'aiuto anche
39:28di un terapeuta
39:29di un professionista
39:31in tal senso
39:31questo perché
39:32perché il cancro
39:33non colpisce
39:34soltanto
39:34gli organi
39:35e il fisico
39:36in generale
39:37di un paziente
39:37ma va profondamente
39:39a incidere
39:40anche sull'aspetto
39:40psicologico
39:41mi fanno segno
39:42dalla regia
39:43che forse
39:43la Presidente
39:44è riuscita
39:45di nuovo
39:45a collegarsi
39:46con noi
39:46riesce a sentirci
39:47Paola?
39:51No
39:52noi no
39:52non riusciamo
39:53a sentirla
39:54evidentemente
39:55c'è qualche
39:55piccolo problema
39:56di audio
39:57di collegamento
39:58attendiamo
39:58soltanto
39:59qualche istante
40:00intanto vi do
40:01però qualche
40:01dettaglio
40:02tecnico
40:03per usufruire
40:04di questo
40:04bonus
40:04che dà diritto
40:06a 16 sedute
40:07rinnovabili
40:08è necessaria
40:09la certificazione
40:10medica
40:10di patologia
40:11oncologica
40:12la residenza
40:13o il domicilio
40:15nella regione
40:15Lazio
40:16da almeno
40:16sei mesi
40:17e un'isee
40:18pari o inferiore
40:19a 40.000 euro
40:21questa iniziativa
40:22prevede
40:22le emissioni
40:23di buoni
40:23voucher
40:24che finanziano
40:25per ciascuna
40:26persona
40:26ammessa
40:27al beneficio
40:28fino a 16
40:29colloqui
40:30di colloqui
40:31psicologici
40:32o di psicoterapia
40:33ogni colloquio
40:35ha un costo
40:36di 75 euro
40:37circa
40:37quindi il valore
40:38complessivo
40:39del voucher
40:40può arrivare
40:41a 1200 euro
40:42a persona
40:43proviamo ora
40:44mi fanno segno
40:45dalla regia
40:45che forse siamo
40:46riusciti
40:47Paola ci sente
40:48no ancora no
40:52non riusciamo
40:53a sentirla
40:54bene
40:55ogni tanto
40:56capita
40:56ovviamente
40:57i nostri
40:57se gli spettatori
40:58sono un po'
40:59anche abituati
41:00al bello
41:01della diretta
41:01cose che possono
41:03capitare
41:03spessissimo
41:04qui a
41:05non solo Roma
41:06la raggiungiamo
41:07ovviamente
41:07vedo già
41:08la regia
41:08che è al lavoro
41:09per cercare
41:10di ristabilire
41:11il collegamento
41:12con la presidente
41:13dell'ordine
41:13degli psicologi
41:14del Lazio
41:15allora mentre io sono
41:17in attesa
41:18vado un po' avanti
41:19anche con
41:19la cronaca
41:21e l'attualità
41:21di questa giornata
41:23di questo
41:23martedì
41:2520 gennaio
41:27allora come sapete
41:28dopo il
41:28ovviamente la tragedia
41:30avvenuta a
41:31Cramontanà
41:32la tragedia che ha
41:33davvero sconvolto
41:34un po' tutta Italia
41:35e anche un po'
41:36tutta Europa
41:37tragedia che ha visto
41:38morire 40 persone
41:40per lo più giovanissimi
41:41nella notte più
41:42festosa
41:43quella che doveva essere
41:43la notte più festosa
41:44dell'anno
41:45la notte di Capodanno
41:46si sono chiaramente
41:47intensificati
41:48controlli un po'
41:49su tutto il nostro
41:50territorio
41:51insomma non soltanto
41:52a Roma ma anche
41:53un po' in tutta Italia
41:54e dopo che sono stati
41:55apposti i sigilli
41:57a uno dei locali
41:58storici di Roma
41:59quello che ha fatto
42:00la storia della musica
42:01e un po' anche
42:02della società
42:03il Piper di Roma
42:05ovviamente
42:05vi raccontiamo ora
42:06dei dettagli
42:07di queste tre
42:09nuove chiusure
42:10fari
42:11abusivi
42:12e scarsa igiene
42:13addirittura
42:13insomma delle caratteristiche
42:15davvero gravissime
42:16faretti abusivi
42:17e scarse
42:18condizioni igieniche
42:19sono stati chiusi
42:20altri tre locali
42:21a Roma
42:21la chiusura è stata
42:22disposta fino alla
42:23regolarizzazione
42:24delle criticità
42:25emerse
42:26quindi qui non parliamo
42:27soltanto di sicurezza
42:28ma anche di aspetti
42:29legati proprio all'igiene
42:30no?
42:30precari condizioni igieniche
42:32sanitarie
42:32faretti e tende abusive
42:33e gli accertamenti
42:34nei locali di Roma
42:35di polizia locale
42:37carabinieri
42:37guardia di finanza
42:38e vigili del fuoco
42:39hanno riguardato
42:40un'associazione culturale
42:41e una discoteca
42:42nella zona di Prati
42:43più un'altra associazione
42:45culturale del centro
42:47la chiusura
42:47e l'interruzione
42:48di pubblico spettacolo
42:49sono state indicate
42:50fino alla regolarizzazione
42:52delle criticità
42:53che sono state riscontrate
42:55stando a quanto riferito
42:56dalla polizia locale
42:57sono partite denunce
42:58e prescrizioni
42:59per i gestori
43:00delle attività
43:01con riferimento
43:02alla mancata osservanza
43:03delle norme
43:04sulla sicurezza
43:05sono state combinate
43:0615.000 euro
43:07di sanzioni
43:08per violazioni
43:08amministrative
43:09come fumo
43:10all'interno dei locali
43:12assenza di precursori
43:13assenza di alcuni
43:14dei cartelli obbligatori
43:15previsti
43:16all'interno
43:17delle attività
43:17faretti e tende
43:19abusive
43:19nonché somministrazioni
43:21di cibo
43:21e bevande
43:22stese anche
43:23ai non tesserati
43:24e poi ovviamente
43:25l'abbiamo detto
43:25no carenze igienico-sanitarie
43:27e mancata
43:27osservanza delle regole
43:29sulla raccolta
43:29differenziata
43:30dei rifiuti
43:31le operazioni
43:32si sono andate
43:33ad aggiungere
43:33ai recenti blitz
43:34delle forze dell'ordine
43:36che avevano portato
43:37ve l'abbiamo già raccontato
43:38alla chiusura
43:39di tre locali
43:40tra cui il Piper
43:41di via Tagliamento
43:42insomma
43:42ci sono dei controlli
43:44che stanno andando
43:44davvero un po'
43:46a battere
43:47ogni angolo
43:48della nostra città
43:49perché chiaramente
43:50quello che è avvenuto
43:51a Capodanno
43:52è davvero qualcosa
43:53di inaccettabile
43:54stanno tra l'altro
43:55continuando anche
43:56le indagini
43:56lo avrete certamente
43:57sentito
43:58con la procura di Roma
43:59che ha avviato
44:00un'inchiesta parallela
44:01per fare luce
44:02su questa vera
44:04e propria tragedia
44:05però è anche
44:06un periodo
44:08particolarmente florido
44:09per Roma
44:10sulla fronte
44:11del turismo
44:12allora
44:12è vero che
44:13insomma
44:13il 2025
44:14è stato un anno
44:15letteralmente
44:16da record
44:16per la nostra
44:17capitale
44:1822,9 milioni
44:20di arrivi
44:20e 52,9 milioni
44:22di presenze
44:23un numero
44:23mai raggiunto
44:24fino a questo momento
44:26complice un po'
44:27anche l'anno santo
44:28eccoci
44:29ci siamo
44:29riusciamo a sentire
44:30Paola
44:30quindi mi fermo subito
44:33eccoci
44:34Presidente
44:35ci siamo riusciti
44:36vabbè
44:36qualche piccolo
44:37problema di collegamento
44:38ma risolviamo
44:39allora
44:40ci sono rimasti
44:404 minuti a disposizione
44:42quindi condensiamo
44:43tutte le domande
44:44qui
44:45ci racconti un po'
44:45qualche dettaglio
44:48di questa legge
44:48io l'ho definita
44:49pionieristica
44:50e credo
44:51di non avere torto
44:52sono degli stanziamenti
44:55per 5 milioni di euro
44:56che sono stati previsti
44:57nella regione Lazio
44:58per l'assistenza
44:59e l'intervento psicologico
45:01per i malati oncologici
45:03per i caregiver
45:04e i loro familiari
45:05quindi sicuramente
45:06è molto importante
45:07perché viene riconosciuta
45:09l'aspetto fondamentale
45:12della dimensione psicologica
45:13non solo come conseguenze
45:15di una malattia fisica
45:16ma anche per aiutare
45:18nella terapia
45:19della malattia fisica
45:20sappiamo infatti
45:22che un buon intervento psicologico
45:23incide sì sull'umore
45:25ma incide anche
45:26sulla possibilità
45:27di seguire le terapie
45:29di favorire
45:30l'aderenz
45:31quindi alle terapie
45:31che vengono prescritte
45:33portando sicuramente
45:35dei contributi
45:36per la salute tutta
45:37del malato
45:38quindi un po'
45:39il tradotto è
45:41se io riesco
45:42a stare bene
45:43mentalmente
45:44posso reagire meglio
45:46alle cure
45:47che sono ovviamente
45:48invasive
45:48questo tipo di cure
45:49sono importanti
45:51per i pazienti
45:52è un po' così?
45:54esattamente questo
45:55c'è anche un tema
45:56e quindi grazie
45:56per averlo centrato
45:57il ribadito
45:58ma c'è anche un altro tema
45:59spesso una delle conseguenze
46:01che sperimentano
46:02i malati oncologici
46:03è proprio il tema
46:04della solitudine
46:05si ha un problema enorme
46:07ma non si riesce
46:09a parlarne
46:09non se ne parla
46:11perché lì dove
46:12ci si riesce a distrarre
46:13è meglio non parlarne
46:14non se ne parla
46:15un po' per pudore
46:16non se ne parla
46:17per non sentirsi diversi
46:18dagli altri
46:19e dall'altra parte
46:20le amicizie
46:21il contesto intorno
46:22evita di parlarne
46:23perché pensiamo
46:25che sia importante
46:26per il paziente
46:27in quel momento
46:27distrarsi
46:28ecco ebbene
46:29l'intervento psicologico
46:30fornisce appunto
46:31quel contenitore
46:32per tutte le persone
46:33che sono coinvolte
46:34affinché ci sia
46:35lo spazio giusto
46:36adeguato
46:37per poter riflettere
46:38sulle conseguenze
46:39dirette e indirette
46:40che una malattia
46:41così importante
46:42porta con sé
46:43qual è l'impatto
46:45psicologico
46:46dottoressa
46:47che la malattia
46:48oncologica
46:48può avere
46:49su un paziente
46:50l'impatto
46:50insomma
46:51proprio mentale
46:52allora sicuramente
46:54ansia e depressione
46:56sono proprio
46:56dei dati clinici
46:57che vengono riportati
46:58frequentemente
47:00ma lo possiamo
47:00anche immaginare
47:01logicamente
47:02vengono interrotti
47:03dei progetti di vita
47:04non si sa
47:05come si potrà reagire
47:06alle cure
47:07se noi immaginiamo
47:08che l'ansia
47:08è proprio
47:09quello stato emotivo
47:11che si attiva
47:11lì dove noi
47:12non abbiamo chiare
47:13quelle che possono essere
47:14le conseguenze
47:14di quello che noi
47:15stiamo sperimentando
47:16qui lo troviamo
47:17implicato
47:18da due punti di vista
47:19uno rispetto
47:20proprio al corpo
47:21alla malattia
47:21due rispetto a come
47:23il nostro corpo
47:23e la nostra mente
47:24reagiranno
47:25alle terapie
47:26e alla malattia
47:27tre anche a quello
47:28che attiene
47:30alla propria immagine
47:31sappiamo che
47:32spesso le terapie
47:33oncologiche
47:34comportano delle trasformazioni
47:36dell'immagine fisica
47:37e quindi
47:38il malato oncologico
47:39si chiede
47:40come sarò
47:40come diventerò
47:41come mi vedranno
47:42gli altri
47:43sarà per me possibile
47:44vivere un quotidiano
47:46o le conseguenze
47:46di una terapia
47:47mi porteranno
47:48a dover rinunciare
47:49a tutto quello
47:50che è stata
47:51la mia quotidianità
47:52prima della diagnosi
47:53e della terapia
47:54certo
47:55ovviamente sono cose
47:56con cui dover fare i conti
47:58ci sono delle categorie
47:59su cui l'impatto
48:00è più forte
48:01dottoressa
48:01a me viene da pensare
48:02non so
48:03magari persone di mezza età
48:05però anche i bambini
48:06il che fa venire
48:07letteralmente i brividi
48:08anche solo pensarci
48:09però
48:10insomma
48:10questa è una domanda
48:11che io devo farle
48:12allora
48:13
48:13i bambini
48:14sono una categoria
48:15particolarmente vulnerabile
48:17per un insieme di ragioni
48:18ma anche e soprattutto
48:20lì dove
48:20loro respirano
48:22un clima familiare
48:23nel quale c'è un non detto
48:25quindi il tema
48:26che spesso si utilizza
48:27con i bambini
48:28ancora più
48:28che è quello
48:29che si utilizza
48:30con le categorie adulte
48:31è proprio quello
48:32di non parlarne
48:32no?
48:33proprio sia che sia
48:34il bambino
48:35ad essere colpito
48:35dalla malattia
48:36sia che sia
48:37uno dei genitori
48:38del bambino
48:38ad essere colpiti
48:39da questa stessa malattia
48:42quindi si cerca
48:43di non parlarne
48:43ma i bambini
48:44respirano
48:45respirano un'aria
48:46osservano gli sguardi
48:47vedono le intonazioni
48:49comprendono un non verbale
48:51e spesso
48:52il non parlare
48:53di quello che preoccupa
48:55può essere
48:55ancora più preoccupante
48:56può avere un impatto
48:58ancora più negativo
48:59su quello che è
49:00lo stato emotivo
49:01del bambino
49:02quindi il suggerimento è
49:03con tutte le attenzioni
49:05e con tutte le delicatezze
49:06dobbiamo parlare
49:08di quello che è il problema
49:09lì dove non ci riusciamo
49:10facciamoci aiutare
49:11da figure esperte
49:12esatto
49:14e forse è proprio questo
49:15sono poi anche un po'
49:15l'obiettivo davvero
49:16di questo bonus
49:17psico-oncologia
49:18che è un'iniziativa
49:20davvero lodevole
49:21dottoressa
49:21allora spiace aver dedicato
49:22così poco tempo
49:23a un tema così importante
49:25ma insomma io voglio dirle
49:26che ci ritorneremo su
49:27magari tra qualche tempo
49:29anche un po'
49:29per raccogliere
49:30dei numeri interessanti
49:31penso che questa iniziativa
49:32sia per partire
49:33quindi sarà importante
49:35anche fare un recap
49:36per capire come sta andando
49:38esattamente
49:39sono un'informazione
49:41proprio un secondo
49:42c'è lo spazio
49:44al quale i cittadini
49:45possono far
49:45possono rivolgersi
49:46per ottenere il bonus
49:48e il sito è
49:49www.psico-oncologia.lazio.it
49:53grazie
49:54eccolo qui
49:55infatti lo facciamo vedere
49:56perché secondo me
49:57è davvero molto importante
49:58dottoressa
49:59grazie regia
50:00questo è il sito in questione
50:02che può aiutare davvero
50:03dare un contributo
50:04interessantissimo
50:05grazie dottoressa
50:06prestissimo
50:06ci ritorniamo su
50:07grazie
50:09grazie
50:09ebbene abbiamo esaurito
50:11il tempo a disposizione
50:12allora restituiamo
50:13la linea alla rete
50:14per l'informazione
50:16grazie per essere stati
50:17il nostro accompagnare
50:18ringrazio anche la regia
50:19a cuore di Chiara Proietti
50:20e vi do appuntamento
50:21se vorrete a domani
50:22puntuali alle 13
50:23ci ritroverete qui
50:24per altre notizie
50:26altri approfondimenti
50:27sulla nostra capitale
50:28e non solo
50:29grazie ancora
50:30e buona giornata
50:30a tutti voi
50:31non solo Roma
50:34le notizie dalla regione
50:36con Elisa Mariani

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