Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 mesi fa
La Regione Lazio investe 5,5 milioni di euro per il benessere dei pazienti oncologici. Si chiama "Bonus Psiconcologia" la misura presentata dalla Pisana in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Lazio e la Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO).

continua a leggere su: https://www.radioroma.it/author/roma-di-giorno/

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Sono degli stanziamenti per 5 milioni di euro che sono stati previsti nella regione Lazio per l'assistenza e l'intervento psicologico per i malati oncologici, per i caregiver e i loro familiari.
00:44Quindi sicuramente è molto importante perché viene riconosciuto l'aspetto fondamentale della dimensione psicologica non solo come conseguenza di una malattia fisica ma anche per aiutare nella terapia della malattia fisica.
00:59Sappiamo infatti che un buon intervento psicologico incide sì sull'umore ma incide anche sulla possibilità di seguire le terapie, di favorire l'aderenz quindi alle terapie che vengono prescritte portando sicuramente dei contributi per la salute tutta del malato.
01:17Quindi un po' il tradotto è se io riesco a stare bene mentalmente posso reagire meglio alle cure che sono ovviamente invasive, questo tipo di cure sono importanti per i pazienti, è un po' così?
01:31Esattamente questo, c'è anche un tema e quindi grazie per averlo centrato e ribadito ma c'è anche un altro tema, spesso una delle conseguenze che sperimentano i malati oncologici è proprio il tema della solitudine.
01:44Si ha un problema enorme ma non si riesce a parlarne, non se ne parla perché lì dove ci si riesce a distrarre è meglio non parlarne, non se ne parla un po' per pudore, non se ne parla per non sentirsi diversi dagli altri e dall'altra parte le amicizie, il contesto intorno evita di parlarne perché pensiamo che sia importante per il paziente in quel momento distrarsi.
02:06Ecco ebbene l'intervento psicologico fornisce appunto quel contenitore per tutte le persone che sono coinvolte affinché ci sia lo spazio giusto, adeguato per poter riflettere sulle conseguenze dirette e indirette che una malattia così importante porta con sé.
02:22Qual è l'impatto psicologico, dottoressa, che la malattia oncologica può avere su un paziente? L'impatto insomma proprio mentale, no?
02:30Allora sicuramente ansia e depressione sono proprio dei dati clinici che vengono riportati frequentemente ma lo possiamo anche immaginare, logicamente vengono interrotti dei progetti di vita, non si sa come si potrà reagire alle cure, se noi immaginiamo che l'ansia è proprio quello stato emotivo che si attiva lì dove noi non abbiamo chiare quelle che possono essere le conseguenze di quello che noi stiamo sperimentando,
02:55qui lo troviamo implicato da due punti di vista, uno rispetto proprio al corpo e alla malattia, due rispetto a come il nostro corpo e la nostra mente reagiranno alle terapie e alla malattia, tre anche a quello che attiene alla propria immagine, sappiamo che spesso le terapie oncologiche comportano delle trasformazioni dell'immagine fisica
03:16e quindi il malato oncologico si chiede come sarò, come diventerò, come mi vedranno gli altri, sarà per me possibile vivere un quotidiano o le conseguenze di una terapia mi porteranno a dover rinunciare a tutto quello che è stata la mia quotidianità prima della diagnosi e della terapia?
03:33Certo, ovviamente sono cose con cui dover fare i conti, ci sono delle categorie su cui l'impatto è più forte, dottoressa, a me viene da pensare, non so, magari persone di mezza età, però anche i bambini,
03:45il che fa venire letteralmente i brividi anche solo pensarci, però insomma questa è una domanda che io devo farle.
03:51Allora sì, i bambini sono una categoria particolarmente vulnerabile per un insieme di ragioni, ma anche e soprattutto lì dove loro respirano un clima familiare
04:02nel quale c'è un non detto. Quindi il tema che spesso si utilizza con i bambini, ancora più che è quello che si utilizza con le categorie adulte, è proprio quello di non parlarne, no?
04:12Eh proprio sia che sia il bambino ad essere colpito dalla malattia, sia che sia uno dei genitori del bambino ad essere colpiti da questa stessa malattia.
04:21Quindi si cerca di non parlarne, ma i bambini respirano, respirano un'aria, osservano gli sguardi, vedono le intonazioni,
04:28comprendono un non verbale e spesso il non parlare di quello che preoccupa può essere ancor più preoccupante,
04:35può avere un impatto ancor più negativo su quello che è lo stato emotivo del bambino.
04:41Quindi il suggerimento è con tutte le attenzioni e con tutte le delicatezze dobbiamo parlare di quello che è il problema.
04:47Lì dove non ci riusciamo facciamoci aiutare da figure esperte.
04:51Esatto, e forse è proprio questo, ma poi anche un po' l'obiettivo davvero di questo bonus Psico-Oncologia,
04:57che è un'iniziativa davvero lodevole, dottoressa.
05:00Allora, spiace aver dedicato così poco tempo a un tema così importante, ma insomma io voglio dirle che ci ritorneremo su,
05:06magari tra qualche tempo anche un po' per raccogliere dei numeri interessanti.
05:10Penso che questa iniziativa sia per partire, quindi sarà importante anche fare un recap per capire come sta andando.
05:17Esattamente, sono un'informazione, proprio un secondo, c'è lo spazio al quale i cittadini possono rivolgersi per ottenere il bonus.
05:27Il sito è www.psiconcologia.lazio.it. Grazie.
05:33Eccolo qui, infatti lo facciamo vedere perché secondo me è davvero molto importante, dottoressa.
05:38Grazie regia, questo è il sito in questione che può aiutare davvero a dare un contributo interessantissimo.
05:43Grazie dottoressa, prestissimo ci ritorniamo su.
05:47Grazie ancora.
05:50Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

Consigliato