00:00Molto opportunamente l'anno accademico che oggi si inaugura è stato dedicato a tre concetti,
00:09fra loro intimamente collegati, apprendimento, giustizia sociale e appunto pace. Fin dalla
00:19sua nascita, all'indomani della prima guerra mondiale, l'OIL ha legato il suo mandato proprio
00:26alla pace, ponendola in diretta relazione alla giustizia sociale. L'intuizione originaria
00:33si conferma ancora oggi in straordinaria attualità, poc'anzi lo ricordava il direttore, non può
00:40esservi pace o duratura senza salari equi, senza protezione sociale, senza rispetto della libertà
00:47sindacale. Principi questi che sono anche alla base della nostra convenienza civile. La Costituzione
00:55italiana delinea con chiarezza un modello di società in cui il lavoro è al tempo stesso
01:02fondamento della Repubblica, strumento di realizzazione personale e leva appunto di giustizia sociale.
01:11A questi capisaldi giuridici ed etici si ispira la sua azione anche l'OIL, attraverso la difesa
01:18di lavoro degno nella sua accezione più ampia, intesa come opportunità per donne e uomini
01:25di poter esolgere a tutte le latitudini la loro attività in condizione di libertà, di
01:32uguaglianza, di sicurezza. Da qui la perdurante necessità di un quadro di riferimento globale
01:40e di un'organizzazione che sia a presidio dei diritti dei lavoratori, in un contesto in
01:47cui le sfide si moltiplicano. Il rischio di nuove diseguaglianze, di nuove marginalizzazioni
01:54è quanto mai attuale. La forza dell'OIL risiede proprio nella sua capacità unica di offrire
02:02risposte globali a problemi globali, attraverso un dialogo costruttivo, un dialogo fra parti
02:10sociali che si riflette di una sua peculiare struttura tripartita, composta da rappresentanti
02:16dei governi, dei lavoratori e datori di lavoro. Dialogo orizzontale fra Stati per la cerca di
02:24soluzioni condivise, basate sul presupposto che la giustizia sociale non è un obiettivo
02:31facoltativo o realizzabile in contesti nazionali ristretti, ma una condizione imprescindibile
02:38per la pace, per la stabilità e dunque per il progresso.
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