00:00Assegno di inclusione, quando usare il modello adicom esteso e quando quello ridotto?
00:05Il Ministero del Lavoro chiarisce il dubbio.
00:08Come sappiamo, per l'assegno di inclusione sono obbligatorie tutte le comunicazioni che riguardano il lavoro e le politiche attive.
00:17Queste comunicazioni vanno effettuate tramite il modello adicom esteso o ridotto.
00:23Però, nonostante entrambi servano per lo stesso motivo, ci sono delle differenze molto importanti.
00:29E iniziamo dall'adicom ridotto.
00:32Questo modello va presentato se, quando facciamo domanda adi, noi o un altro componente del nostro nucleo familiare sta svolgendo un'attività lavorativa o una politica attiva.
00:43Però, non tutte le attività lavorative, ma solo quelle iniziate dopo il periodo di riferimento dell'ISEE.
00:50In altre parole, per il 2025 dobbiamo considerare le attività lavorative iniziate dal 1 gennaio 2023 a quando facciamo domanda.
01:00Al contrario, il modello adicom esteso si utilizza per comunicare una variazione nella situazione lavorativa che avviene dopo aver presentato la domanda.
01:10Perciò, se un membro del nostro nucleo familiare inizia un lavoro, allora bisogna compilare l'adicom esteso entro 30 giorni dall'inizio dell'attività lavorativa.
01:20Ma attenzione, in entrambi i casi il reddito che riceviamo dall'attività lavorativa è compatibile con adi fino al limite di 3.000 euro annui a famiglia.
01:30Questo significa che se il reddito è più basso di 3.000 euro, allora non ci saranno effetti sulla ricarica adi.
01:37Al contrario, se il reddito supera i 3.000 euro, allora IMSS ricalcola l'importo della ricarica che sarà più basso.
01:46E per ora è tutto, al prossimo Focus!
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