00:00Sono dati che mettiamo a disposizione del Governo nazionale, del Ministero della Salute,
00:08ma soprattutto del mondo dell'informazione, di quanti seguono specificamente il settore
00:13della sanità e dei nostri concittadini. Abbiamo lavorato in questo anno e mezzo davvero all'ultimo
00:19respiro. Tenete sempre conto, io ho il dovere di ricordare sempre questi due dati, che la
00:26Campania lavora avendo 15.000 dipendenti in meno ed essendo la regione che riceve meno risorse
00:34fra tutte le regioni d'Italia e quindi i risultati che raggiungiamo in Campania sono davvero un
00:41miracolo. Ed è un miracolo che deriva dall'impegno straordinario di centinaia di persone, dirigenti,
00:48medici, infermieri, amministrativi, informatici che sono motivati in questa battaglia per fare
00:55la nostra sanità una sanità di eccellenza. Allora, gli abbiamo presentato i dati, almeno
00:59per quanto riguarda le prestazioni classificate come urgenti o brevi da erogare entro i tre
01:06giorni o i dieci giorni, noi in pratica eroghiamo le prestazioni al 96% dei cittadini che lo richiedono.
01:15Non abbiamo situazioni di particolari criticità, abbiamo qualche ritardo che riguarda la diagnostica
01:22relativa alle gastroscopie, alle colonoscopie, in parte all'oculistica ma semplicemente per
01:30limiti di personale, oltre a quello che abbiamo non possiamo andare, ma contiamo di affrontare
01:35anche queste ultime criticità relative in tempi rapidi. Ma ci tenevamo ad offrire all'Italia
01:44questo risultato che si aggiunge ad altri primati di cui non parla nessuno. Siamo la regione
01:49Italia che paga i farmaci nei tempi più brevi d'Italia, arriviamo a una media di quasi
01:5617 giorni, tempi di pagamento dei farmaci, siamo con i tempi più brevi nei pagamenti
02:02dei dispositivi medici, protesi e quant'altro. Siamo la prima regione d'Italia per il fascicolo
02:09sanitario elettronico, cioè per il riversamento di tutti i dati sanitari che riguardano il singolo
02:15cittadino, da parte di strutture pubbliche ma anche di strutture private e convenzionate,
02:20questo non avviene nel resto d'Italia. Stiamo facendo veramente uno sforzo gigantesco.
02:25Allora, intanto l'informazione, intanto dirvi quello che stiamo facendo e poi aggiungere
02:32una piccola postilla politica. Tutto quello che stiamo facendo è frutto di un lavoro immane
02:40che non sarà messo in discussione dalla politica politicante. Lo difenderemo con le
02:48unghie e con i denti. La campagna non tornerà mai più ad essere la campagna dei debiti, della
02:57cialtroneria politica, della sanità utilizzata per fare clientela politica anziché per risolvere
03:03i problemi di salute dei cittadini. Questo è un impegno che io ribadisco nei confronti
03:10di quei politicanti che parlano ancora in queste settimane della campagna, ma sono totalmente
03:16indifferenti al futuro dei nostri concittadini e non sanno a volte nemmeno dov'è la regione
03:23campagna.
03:23Presidente, sul fascicolo sanitario, Gimbe oggi ha rilevato che solo l'1% dei cittadini
03:31campani ha dato il consenso all'utilizzo. Questo diventa un problema per l'utilizzo
03:36del fascicolo. Come farà la regione?
03:38È un problema culturale, è un problema culturale ovviamente, piano piano maturerà anche questa
03:44sensibilità. Ovviamente il cittadino ha paura che i propri dati sanitari diventino di
03:50uso pubblico, chiariamolo, i dati sanitari contenuti nel fascicolo sanitario elettronico
03:56rimangono riservati e possono essere utilizzati in caso di necessità solo dopo il permesso
04:04del cittadino. Quindi anche se io ho un problema di un'emergenza personale e vengo ricoverato,
04:11non possono utilizzare i miei dati del fascicolo sanitario se non ho prima l'autorizzazione del
04:17cittadino, del familiare. Però vi rendete conto che avere in 10 secondi la possibilità
04:23di visualizzare la storia sanitaria di un cittadino, quanti interventi ha avuto, quanti
04:28farmaci ha utilizzato, quali criticità ha avuto, in qualche caso può significare salvare
04:33la vita di un cittadino. Un altro passo in avanti dobbiamo fare per quanto riguarda la
04:39donazione degli organi. Già oggi abbiamo risultati straordinari, ma dobbiamo anche qui avere
04:47una crescita culturale in più, cioè spiegare che quando si dà la disponibilità di donare
04:53gli organi è perché la vita è finita e c'è ancora questa difficoltà a far capire
04:59che non è che l'espianto di organo viene fatto con un cittadino che invita a una possibilità
05:05di vita, è già l'incendio della gramma piatta. Quindi anche qui dobbiamo spingere perché
05:11ci sia un atteggiamento di generosità, di umanità, di sensibilità perché a volte
05:16un organo donato salva la vita di un bambino, di un paziente che aspetta un trapianto di rene,
05:26di fegato, di corne e quindi ci sono ancora alcuni passi in avanti che dobbiamo fare, ma
05:32penso più di quello che abbiamo fatto in questi anni.
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