00:00Ma come devo fare con te? Quante volte te lo devo dire che la notte devi restare a casa?
00:06Io devo venire, lo so io come era fatta la macchina, no tu.
00:10Racconta il dolore più profondo di un uomo che all'improvviso ha perso tutto,
00:15notte fonda il film di Giuseppe Miale Di Mauro nei cinema dall'8 maggio.
00:20Il volto che incarna quella sofferenza è quello di Francesco Di Leva,
00:24che con il regista fa parte del gruppo Nest, il Napoli Est Teatro,
00:29che da 15 anni coinvolge i giovani di San Giovanni a Teduccio in attività culturali.
00:35Dopo tanti progetti teatrali, questo è il loro primo film insieme.
00:39In notte fonda, Francesco Di Leva interpreta un uomo che ha perso la moglie in un incidente,
00:45non sa come affrontare questo lutto, si perde.
00:47Il figlio, che nel film è interpretato dal suo vero figlio, Mario, gli ripete questa frase,
00:53«I morti seppelliscono i morti».
00:56Ho incontrato molte persone che hanno vissuto quel trauma, no?
01:00E quindi ho sentito proprio la necessità che a un certo punto,
01:04intanto quel dolore ti deve attraversare, ma tu a un certo punto,
01:08e solo attraversandolo puoi seppellire quei morti, veramente.
01:12Li puoi seppellire e li puoi custodire da un'altra parte.
01:16Ciro, il protagonista del film, che è tratto da un romanzo dello stesso regista,
01:21perlustra la città tutte le notti per cercare chi ha investito sua moglie
01:26e dopo aver attraversato quel buio così opprimente, pian piano ritrova una luce.
01:33Cioè, credo che la coccola a una persona che sta subendo un trauma del genere,
01:37la speranza, la luce, sa in piccole cose.
01:41Ecco, questa è una cosa che ho percepito profondamente.
01:43Cioè, quando nel film arrivavano delle persone che regalavano un'opportunità,
01:50un gesto, una parola a Ciro, ecco, quella io la sentivo come qualcosa di enorme.
01:58E morì, è morì, è morì, è morì, quest'anzia è morì.
02:03Ancora!
02:04Ancora!
02:07Sono sempre solito.