00:00Scusi, lei dove va?
00:04Sì, guardi, lavoro nella cooperativa che fa le pulizie qui dentro.
00:07E quindi?
00:09Lavoro qui.
00:11Ci sono tanti temi cari a Luca Zingaretti come la dignità del lavoro,
00:16la capacità salvifica della poesia, il dolore come strumento necessario
00:21per raggiungere la felicità nel suo primo film da regista,
00:25La Casa degli Sguardi, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.
00:30Tratto da romanzo di Daniele Mencarelli, racconta la storia di un ventenne
00:34interpretato da Gianmarco Franchini, che scrive poesie,
00:38empatizza con il dolore del mondo senza filtri
00:41e nell'alcol trova uno strumento per resistere all'angoscia di vivere.
00:46La storia è una storia di quelle che piacciono a me,
00:49è una storia di speranza,
00:51è una storia di una persona che cade e della sua capacità di rialzarsi.
00:56Una persona normale, una persona come me, una persona come noi,
00:59magari vivendo le emozioni arriva, su una scala magari da 1 a 10,
01:03arriva a una profondità di 7.
01:05Una persona come lui arriva a una profondità di 10 e va ancora più giù.
01:09Zingaretti nel film interpreta il padre del ragazzo, solido, capace di vero amore.
01:16Questo padre mi piaceva perché sta lì e sta, la capacità dello stare.
01:23Poi c'è tante altre cose, come una bellissima riflessione sul dolore.
01:28Noi siamo abituati oggi a tentare di allontanare,
01:32lo demonizziamo il dolore,
01:34dimenticando che il dolore è anche catarsi
01:37e la catarsi è necessaria per ripartire.
01:41Tiè, ti perde pure queste.
01:46Ciao.
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