00:00Massiello, il ragazzo non può stare con me. Diego Batantuono ne panne di un anziano scrittore
00:07stanco di vivere che, mentre pensa al suicidio, si ritrova per forza di cose a dover fare
00:12il nonno, vivendo poi una sorta di rinascita. Al cinema, dopo essere stato presentato in
00:18anteprima al Giffoni Film Festival, l'ultima settimana di settembre, esordio alla regia
00:23di Gianni De Blasi tratto dall'omonimo libro di Lorenzo Licalzi. Un road movie che vede
00:28protagonisti a Batantuono è il nipote cinematografico interpretato da Biagio Venditti, ragazzo rimasto
00:34orfano e costretto a una convivenza forzata con il nonno, che fino ad allora per lui era
00:39quasi un estraneo. Un film giocato sul rapporto tra i due, il regista ha spiegato come non
00:44è stato facile trovare l'equilibrio tra dramma e commedia.
00:48Attraverso una sequenza di scene che avessero dei lievissimi movimenti di avvicinamento
00:54tra nonno e nipote, non quindi delle situazioni rocambolesche, dirompenti, ma veramente al
01:01contrario, volevamo strutturare una morbidezza che si muovesse in punta di piedi. Ecco, nonno
01:08e nipote si dovevano muovere in punta di piedi. Il personaggio di Diego Batantuono, dopo aver
01:14perso già la moglie, deve affrontare la perdita della figlia con tutte le conseguenze, proprio
01:19mentre pensava lui di farla finita. Un film sugli scherzi del destino.
01:24Il destino è crudele. È crudele al punto tale, delle volte, che se tu vuoi appunto
01:31toglierti la vita, non ti impediscono di farlo, ma ti impediscono e ti obbliga il destino
01:40a voler bene, a dover amare, a dover fare proprio quello che non volevi fare. Infatti
01:48lui si voleva togliere di mezzo perché non riusciva a amare più, perché non riusciva
01:53ad avere i sentimenti, per stanchezza. Tu sei stanco e di colpo dici adesso invece devi
01:59stare in forma. Perché? Perché di colpo hai una persona adolescente che di per sé già
02:06è un mondo a sé, è un film a sé, da acudire. Questa cosa è il massimo che può succedere,
02:14perché già l'inizio, già la tragedia della moglie, poi ci metti questa cosa che è dolorosa,
02:24dolorosissima anche perché il dolore di riuscire a essere cattivo per uno che non lo è, di
02:32essere cinico per uno che non è proprio cattivo dentro, lui era cattivo con sé stesso, inaffettivo
02:39con gli altri, invece a quel punto deve veramente diventare, quindi questo ti porta a un'esasperazione
02:46tale che poi l'apertura del rapporto con lui e l'apertura di tutto il film con questo
02:52viaggio verso un finale, ti fa venire voglia proprio di, capisci quanto è bello star bene
03:00quando sei stato male, tu esci dal cinema che stai meglio di quando sei entrato.
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