00:00Un inciampo, una bambina e la sua famiglia che piangevano perché malattia grave, medicina, costa troppo.
00:07Il Consiglio regionale decide di prendere, di assumere questo caso, di decidere da oggi si fa lo screening per tutti e non ne parliamo più.
00:17E ce neanche infischiamo di tutti i problemi burocratici.
00:20Comincia così e infatti da quel momento diagnosticati dieci bambini, tutti quanti curati, non danno segni di malattia sinora.
00:28E poi di lì anche un processo di innovazione su tutta la materia degli screening genetici in fase neonatale.
00:36Insomma, una vicenda di cui essere orgogliosi certamente, che però lascia una mano in bocca.
00:42E perché bisogna essere così fortunati e nascere in un territorio regionale piuttosto che in un altro per poter beneficiare di queste meraviglie della scienza?
00:51Ecco, questa è la domanda che più pesa sotto il profilo etico e anche morale.
00:56Bisognerebbe, come dire, minimo nazionalizzare questa iniziativa, perché in realtà anche lì avrei problemi ad immaginare un'Europa,
01:05un continente che dà risposte diverse in base ai vari paesi che lo compongono.
01:12Insomma, è l'ora di pensare che in questo villaggio globale, dove nella globalità del villaggio c'è anche la tecnologia,
01:19l'innovazione, la predittività della diagnosi, dobbiamo essere tutti uguali, perché altrimenti si pone un problema di democrazia.
01:28Quindi la diagnosi precoce come fatto di democrazia.
01:32Quindi, come vede, lo scenario coinvolge mondo scientifico, medico, ma soprattutto l'ordinamento,
01:39cioè l'organizzazione politica degli stati.
01:43Grazie.
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