00:00Buongiorno a tutti. Allora, questa mattina la Commissione è riunita per un'audizione
00:16del professor Luigi Uccioli, associato di endocrinologia specializzato in
00:22diabetologia e direttore della UNIT Piedidiabetico presso il Policlinico
00:27Universitario, nell'ambito della discussione sulla risoluzione Saccani-
00:32Iotti in materia di accesso nei gruppi sportivi delle forze armate di soggetti
00:37affetti da diabete mellito di tipo 1, che siano idonei all'esercizio delle
00:42attività sportive agonistiche. Io ringrazio il professore Uccioli di essere
00:47qui e gli do la parola. Come lei ha ascoltato, la sua audizione sta
00:53dentro l'esame di una risoluzione che noi abbiamo dedicato a tutto il tema
00:58delle forze armate e i gruppi sportivi delle forze armate.
01:04Prego. Buongiorno e ringrazio la Commissione dell'invito, ringrazio
01:11ovviamente dell'attenzione rivolta ai pazienti diabetici nello speciale
01:18topic che affrontiamo oggi, che è quello dell'idoneità sportiva.
01:24Il problema che si dibatte è un problema di carattere generale che poi
01:33trova una sua particolare espressione nelle regolamentazioni dell'arruolamento
01:40dei diabetici nelle forze armate e in particolare nel gruppo sportivo.
01:45Quali sono le due dicotomie di fondo che devono essere messe in evidenza e di cui
01:52bisogna parlare? Da una parte la volontà della diabetologia di dare ai pazienti
01:59diabetici una vita tra virgolette normale, cioè sostanzialmente tutti gli
02:06sforzi che noi facciamo quotidianamente con i pazienti è dare loro una, e
02:13soprattutto i pazienti tipo 1, che sono pazienti spesso giovani che praticamente
02:17affrontano con la malattia tutta la vita già dall'età infantile o comunque
02:24giovanile, dare loro la possibilità di avere una aspettativa di vita anche dal
02:30punto di vista lavorativo assolutamente normale. E quello che noi diciamo oggi al
02:36paziente diabetico nel momento in cui lo vediamo per la prima volta è se è
02:43vero che da una parte c'è una situazione che non potevamo evitare che è quella
02:49della comparsa della malattia, dall'altra parte abbiamo oggi gli strumenti che ti
02:55permetteranno di affrontare una vita qualitativamente e quantitativamente
03:00assolutamente simile ad una persona senza i diabetici.
03:05Quindi questo è quello che noi diciamo ed è il nostro credo e la nostra fede,
03:10è quello per cui lavoriamo. E devo dire che i progressi in questo senso sono
03:15enormi, che sono dati ovviamente dalle conoscenze mediche che si sono
03:21succedute negli ultimi decenni e anche, se vogliamo, nei pazienti diabetici tipo 1
03:30dai progressi delle tecnologie. Perché oggi come oggi noi abbiamo i
03:34nostri pazienti diabetici che hanno la possibilità di avere device che
03:39permettono loro di avere un controllo metabolico ottimale praticamente
03:45nella maggior parte dei casi. Quindi abbiamo una situazione che dal punto di
03:49vista clinico ci ha offerto delle grandi opportunità. E la legge che è stata
03:56emanata già nell'87 per difendere i diabetici era una legge che andava in
04:02questa direzione ed in particolare per quanto riguarda la certificazione dei
04:07pazienti diabetici per l'attività agonistica diceva esplicitamente che
04:12l'attività agonistica è permessa al paziente diabetico, quindi non è permessa
04:17la certificazione da parte del medico sportivo, qualora insistano delle
04:21condizioni ottimali che sono l'assenza di complicanze e un controllo
04:26metabolico adeguato che ovviamente deve essere rispettato. Con una presa anche di
04:38responsabilità da parte del paziente che deve firmare un documento che
04:43sostanzialmente in cui accetta di non attuare attività fisica sportiva
04:52laddove le condizioni metaboliche del momento non permettano di farlo in
04:57sicurezza. Cioè se noi abbiamo dei livelli di glicemia particolarmente
05:01elevati oppure se abbiamo dei livelli di glicemia particolarmente bassi. Sono
05:06tutte le soglie che sono definite nella determina della legge. Quindi
05:13sostanzialmente da una parte una volontà della diabetologia di dare una vita
05:20normale ai pazienti diabetici. Dall'altra parte esiste invece una
05:25normativa che viene riportata nell'elenco delle imperfezioni e delle
05:31malattie che è un po' il vangelo dei criteri utilizzati per l'arruolamento di
05:39qualsiasi soggetto nelle forze armate. Che sostanzialmente dice viene fatto
05:47escluso, di fatto escluso qualsiasi paziente con problemi del
05:52metabolismo glucidico. Ora è ovvio che tutto questo implica una
05:57impossibilità da parte di una commissione sanitaria di accettare
06:03una commissione diciamo delle forze armate di accettare pazienti diabetici
06:09fino anche quelli che noi vorremmo inserire nei gruppi sportivi delle
06:15forze armate. Perché poi che cosa succede? Che questi sono atleti che
06:20vengono ad essere soprattutto in qualche maniera tenuti fuori da un'opportunità
06:26che per loro potrebbe rappresentare proprio l'opportunità di continuare
06:31l'attività sportiva. Quando poi noi sappiamo che grandi
06:34campioni sono i diabetici tipo 1. C'è uno, quelli più recenti, per esempio
06:39il tenista che è un diabetico tipo 1. Questo non gli ha ovviamente impedito di
06:46raggiungere i più alti livelli del ranking mondiale. Ho anche esperienze
06:52dirette di pazienti diabetici che hanno fatto la Messina Reggio Calabria nuoto.
06:57Cioè quindi ci sono tutta una serie di cose. Quindi io credo che forse sarebbe
07:05il caso di rivedere le normative. Noi auspichiamo che si crei una
07:12commissione ad hoc di esperti che in qualche maniera riveda questa
07:20posizione. Perché sicuramente il diabetico ha una serie di necessità,
07:30però ha anche delle opportunità. Io credo che la condizione sia proprio quella di
07:35determinare in particolare un buon mix tra necessità e opportunità.
07:45Bene, ringrazio molto. Vedo dei colleghi che sono collegati. Ci sono interventi.
07:59Non credo, non vedo. Aspetto un secondo. Colleghi che sono collegati ritengono di
08:18dover intervenire, porre questioni, domande al professore.
08:23Grazie Presidente.
08:26Onorevole Ciaburro, prego.
08:28No, nessun intervento. Volevo dire grazie.
08:31Benissimo, grazie a lei.
08:33Mi associo al ringraziamento. Grazie.
08:36Grazie.
08:38Non so se l'onorevole Saccanigliotti, che è presentatrice del Disegno di Legge, vuole intervenire.
08:50No, mi pare che non si è disposta.
08:56Va bene, io ringrazio molto il professore e mi scuso, come ho già fatto anche precedentemente,
09:02se la nostra audizione oggi è un po' limitata dal fatto che i lavori della Cama dei Deputati,
09:09contrariamente a quanto era stato programmato, sono terminati nella giornata di ieri.
09:15E quindi questo, ovviamente, altera il lavoro della giornata di oggi.
09:19In ogni caso, le considerazioni che ci ha esposto il professore Uccelli saranno verbalizzate
09:28e trasmesse a tutti i commissari e se ne terraconto naturalmente nella discussione del Disegno di Legge.
09:35Detto questo, io ringrazio il professore, ringrazio i colleghi che sono collegati.
09:40Ricordo che alle ore 9 la Commissione deve adempiere un passaggio di natura procedurale,
09:50quindi chiedo ai colleghi collegati di mantenere il collegamento.
09:55Grazie.
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