00:00Non vi farò perdere molto tempo perché la proposta di legge è molto breve, consta sostanzialmente
00:09di due articoli e perché, per la verità, sul primo di questi articoli, che forse è
00:14il più importante, io sono d'accordo, cioè non ho nessuna obiezione a che l'archivio
00:21centrale dello Stato, che è il più grande archivio italiano, un archivio che è sempre
00:26prestato all'apice della gerarchia archivistica italiana, ben diverso dagli archivi di Stato,
00:32che hanno invece una dimensione provinciale, bene, l'archivio centrale dello Stato, si
00:37propone in questa proposta del deputato Amorese, si chiamerà archivio nazionale. Perfetto,
00:45siamo d'accordo, siamo d'accordo, è una maniera anzi di metterlo ulteriormente in
00:51vista, in evidenza, questo grande patrimonio che abbiamo. Ricordo che l'archivio centrale
00:57dello Stato, nella nota che vi ho forse dato e che avete sotto gli occhi, mi sono diffuso
01:04a dire quali sono le sue funzioni, ha delle funzioni delicatissime perché è l'archivio
01:09che conserva tutti gli atti dello Stato italiano e quando dico Stato dico anche gli enti pubblici
01:15e dico anche una congerie di archivi privati che hanno a che fare con l'attività istituzionale
01:21dello Stato, che sono una ricchezza per la nazione, quindi benissimo su questo punto.
01:27Dove ho invece un dissenso radicale è quando, con una specie, se mi permettete di fare il
01:34professore di Ossimoro, cioè negando nel secondo termine ciò che si è detto nel primo, l'archivio
01:40nazionale improvvisamente, invece di un sopraintendente, come sempre ha avuto l'archivio centrale
01:45dello Stato, avrebbe alla sua testa un direttore.
01:50Ora, io non voglio fare una questione nominalistica, però la parola sopraintendente nella nostra
01:57tradizione archivistica riguarda fin dall'età del re, insomma fin dall'archivio regio, i
02:04funzionari di grado quarto, allora si chiamavano così e poi i dirigenti generali.
02:08Non c'è sopraintendente nella storia dell'archivio centrale che non abbia avuto la qualifica
02:15ulteriormente di direttore generale, alla pari con i direttori generali.
02:19La parola direttore non esprime questo, anche se giustamente si fa un cenno all'esperienza
02:28francese, ma l'esperienza francese è molto diversa.
02:30Directeur in Francia non vuol dire direttore di archivio in Italia, sono due cose molto
02:36diverse.
02:37Il sopraintendente, invece, ha, come dire, una sua tradizione nazionale e io penso che
02:45se si fa un archivio e non si chiama nazionale bisogna metterci un funzionario che sia all'apice
02:50della gerarchia, non un direttore, con tutto il rispetto per i nostri direttori di archivio
02:57che spesso sono bravissimi, non un direttore di un archivio qualunque, quindi io sono in
03:01dissenso su questo, preferirei di cassare questa seconda parte e di lasciare alla testa
03:07dell'archivio centrale dello Stato un sovraintendente.
03:10Ultima cosa, poi non vi rubo più tempo, già che ho affrontato questo tema mi devo dire
03:15che nel mondo archivistico è storico, perché io faccio uno storico e ho lavorato tutta
03:21la mia vita dentro gli archivi e quindi sono un po' di famiglia, siamo tutti molto preoccupati
03:26delle ultime norme che hanno sostanzialmente abbassato il rango dell'archivio centrale
03:32dello Stato a quello appunto degli archivi provinciali.
03:35Attenzione, perché questo significa negare ciò che si è detto all'articolo 1 nei primi
03:41commi, cioè se facciamo l'archivio nazionale non lo possiamo retrocedere poi dal punto
03:47di vista della direzione, come ho appena finito di dire, del personale, delle retribuzioni,
03:54delle funzioni e di quant'altro riguarda i compiti di questo archivio, quindi io penso
04:00che sarebbe saggio, prendendo l'occasione da questa opportuna proposta di legge, ampliare
04:07il raggio e occuparsi in generale di qual è la sorte dell'archivio centrale dello
04:12Stato nell'ambito della futura sottutura degli archivi.
04:17La mia idea è questa, insomma, sono portatore di molte istanze che provengono dal mondo
04:24archivistico, che è un mondo un po' grigio, forse, agli occhi degli estrani, ma è ricchissimo
04:29di personalità, di cultura e anche di laboriosità.
04:35Grazie.
04:36Grazie, grazie anche per le suggestioni, diciamo, che sul tema più generale dello Stato degli
04:46archivi e dell'organizzazione del personale e delle risorse destinate agli archivi e comunque
04:52acquisiamo agli atti per i colleghi, per il presentatore della norma e gli altri colleghi
04:57che vorranno approfondire la vostra relazione, se non ci sono richieste di…
05:03Grazie, condivido anche il giusto richiamo al ruolo degli archivi e all'importanza,
05:12tra l'altro, che quegli spazi rivestono per la ricerca e per la storia del nostro
05:18Paese.
05:19Un chiarimento, appunto, rispetto alla memoria, anche noi come Partito Democratico avevamo
05:24presentato qualche mese fa una interrogazione proprio che sollecitava un ripensamento da
05:31parte del Ministero rispetto alla scelta di declassare di fatto l'archivio centrale e
05:37la domanda è questa, fermare stando ovviamente la diversità delle fonti che hanno disposto
05:42l'una o l'altra, non sarebbe magari opportuno già in questa sede del provvedimento magari
05:48prevedere un emendamento, un atto, una riqualificazione nel senso ovviamente comprende in che senso
05:58lo intendo, quindi un avanzamento dell'archivio dello Stato proprio l'archivio centrale,
06:07proprio in linea con lo spirito della proposta di legge che vuole renderlo in questo caso
06:10nazionale addirittura e quindi uniformando, se vogliamo, tutta la disciplina.
06:15Questo sta a voi, naturalmente, non a me dirlo, io voglio ricordare che c'è un'infausta
06:27disposizione contenuta nel decreto 5 settembre 2024 numero 270 che equipara l'archivio ora
06:39detto centrale e domani, se approverete questa legge, detto nazionale agli archivi provinciali,
06:45questa disposizione è un non-sense, bisogna rimuoverla, tutti i grandi Paesi europei hanno
06:52un archivio centrale, nazionale, si può chiamare come volete Public Record Office in Inghilterra,
07:00National Archives negli Stati Uniti, il quale ha un rango superiore a quello degli archivi di fila,
07:07che ovviamente qualche volta nel caso italiano conservano carte preziosissime, pensate a tutti
07:13gli archivi che insistono sulle vecchie capitali degli Stati preunitari e quindi sono ovviamente
07:21meta anche di un turismo archivistico molto intenso, ma non hanno la stessa qualifica,
07:27la stessa dimensione e le stesse ambizioni di un archivio centrale. Io sono d'accordissimo,
07:33ripeto, di farne un grande archivio nazionale, del resto questa è un'idea che ha circolato
07:39molto in passato e ogni tanto qualcuno la proponeva, ho trovato dei precedenti anche
07:44di questa proposta in passato e quindi ripeto sì, onorevole, si può fare, certamente si può fare,
07:53ma lo dovete fare voi, certamente io molti anni fa facevo questo mestiere, adesso ne faccio un altro.
08:00Grazie. Ma siamo a disposizione, il mondo degli archivi è a disposizione, vorrei dire,
08:09anche a nome dei colleghi archivisti che rappresento un po' abusivamente, ma insomma noi
08:15abbiamo molto lavorato negli anni scorsi con i sovraintendenzi eccetera e quindi è una memoria,
08:21è un contenitore di memoria fondamentale per la nazione. Grazie professore, allora non estendoci
08:30altre richieste ringrazio il professor Melis per il contenuto fornito alle commissioni e passo
08:36all'intervento successivo che è quello di Manuel Rossi, responsabile del patrimonio storico e
08:45artistico archivi dell'opera della Primaziale Pisana. Buongiorno, benvenuto e lo saluto e
08:53ringrazio per aver raccolto l'invito della commissione e le chiedo l'assenza in merito
08:59alla trasmissione dell'audizione sulla web tv della Camera dei Deputati e le do la parola
09:04per il suo intervento di cinque minuti, grazie.
09:16Grazie, a lungo sovrintendente dell'Archivio del Regno e dopo la guerra commissario straordinario
09:23agli archivi, siamo nel dopoguerra e il brano si riferisce allo sforzo che re sta compiendo per
09:28assicurare al dominio della storia le carte della monarchia e del regime salvaguardandole
09:34dalla dispersione. Questo brano ci consente di giungere immediatamente al cuore della
09:38questione sollevata dalla proposta di legge d'iniziativa del deputato Alessandro Amorese.
09:42Parlando di queste carte re scrive per quanto riguarda la definitiva conservazione nessun
09:49dubbio che essa dovrebbe essere affidata come in Francia agli organi dello Stato e più
09:54precisamente agli archivi di Stato e perché non chiamarli come in Francia archivi nazionali,
10:00ciò servirebbe ad eliminare l'apparenza e l'equivoco di un'antitesi che non esiste.
10:05La nota di re sottolinea immediatamente un problema, anzi in questo caso il problema,
10:10sotteso alla proposta ovvero un corto circuito lessicale che non solo impedisce una immediata
10:16comprensione del ruolo dell'istituto ma soprattutto crea i presupposti per cui i due
10:21attributi centrale e di Stato fai un'espressione senz'altro più circoscritta rispetto a quello di
10:28nazionale. Era stata la prima legge archivistica dello Stato unitario 1875 ad evitare accuratamente
10:35qualsiasi possibile fraintendimento applicando al nascente istituto la denominazione di archivio
10:41del regno. In tal senso la successiva trasformazione in seguito alla nota legge 340 del 13 aprile 53
10:48rispolverò un aggettivo centrale per l'appunto che volle da un lato senz'altro evocare la grande
10:54tradizione archivistica e se mi è concesso in particolar modo quella toscana che aveva visto
10:59l'istituzione ad opera di Francesco Bonaini per l'appunto dell'archivio centrale dello Stato
11:04granducale e dall'altro allineare la denominazione del principale istituto archivistico a quelli
11:10delle due biblioteche che proprio a Firenze e Roma furono fregiate dell'aggettivo centrale.
11:15Questo attributo tuttavia nel caso delle biblioteche rimase posposto all'altro aggettivo
11:20al centro di questa discussione nazionale proprio per evitare quella falsa contrapposizione da cui
11:25ho preso le mosse poco fa e del resto proprio nel disegno che avrebbe condotto alla legge 340 in
11:32capo al punto primo relativo per l'appunto alla denominazione non si può che rilevare un vistoso
11:38impasso in cui il costituendo centrale viene contrapposto dapprima agli archivi periferici
11:42ovvero gli archivi di Stato to Cure i quali conservano oltre quelli degli antichi Stati
11:48gli atti delle magistrature provinciali moderne mentre l'archivio centrale raccoglie ordine
11:52ed esamina esamina ed illustra gli atti delle amministrazioni centrali e gli atti del Governo
11:57in genere quindi una duplice contraddizione il centro e la periferia con una ulteriore
12:03limitazione il Governo ovvero soltanto lo Stato e non il resto della memoria archivistica della
12:09nazione d'altronde occorre osservarlo l'archivio centrale sin dagli anni 60 e 70 iniziò a raccogliere
12:17le più diverse spoglie documentarie non solo documenti dello Stato sono infatti conservati
12:22presso la massima istituzione archivistica della Repubblica ma anche archivi di personalità
12:27politici funzionari artisti architetti eccetera come pure di rilevanti enti pubblici e privati
12:33e financo di importantissime aziende assumendo nei fatti il compito di vero e proprio conservatore
12:38delle più diverse memorie nazionali non solo statali dunque del resto interventi chiarificatori
12:44in merito a denominazioni apparentemente oscure o comunque obsolete ha recentemente condotto anche
12:50a più importanti interventi in contesti scusate ha condotto a importanti interventi anche in
12:55contesti ben più storicizzati uno per tutti il motu proprio del 22 ottobre 2019 con cui Papa
13:01Francesco rinominava l'archivio segreto vaticano in archivio apostolico intervenendo così cito su
13:08un aspetto che penso possa essere ancora utile aggiornare ribadendo le finalità in quel caso
13:13ecclesiali soprattutto culturali della missione dell'archivio proprio la logica che ha condotto
13:18l'illustre caso Petrino mi pare che non contraddica ma anzi rafforzi questa proposta la quale pare
13:24condurre con sé il triplice beneficio di sanare un vulnus di natura concettuale rendere immediatamente
13:31comprensibile lo scopo dell'istituto e per di più allinearle la denominazione agli omologhi
13:36istituti esteri in particolar modo quello francese e quello inglese giunto a concludere vorrei
13:41tuttavia segnalare che come avviene ancora una volta per gli omologhi istituti stranieri affinché
13:46il nostro archivio possa effettivamente esercitare un ruolo di primo piano in grado di rappresentare
13:51pienamente la nazione soprattutto verso i suoi vertici sarebbe opportuno che per il suo reggente
13:56venisse ripristinato il ruolo di dirigente di prima fascia da qualche tempo invece declassato
14:01senza entrare nelle difficoltà che da tempo l'istituto sta vivendo risulta altresì del tutto
14:06chiaro come solo un dirigente di primo livello possa agevolmente e con piena autorevolezza
14:10rapportarsi alle altre direzioni generali delle amministrazioni centrali dello Stato e più in
14:16generale coi vertici della pubblica amministrazione diversamente seppur con questa rinnovata
14:22rilevanza ribadita dalla nuova denominazione l'istituto difficilmente potrà
14:28vedersi concretamente riconosciuto il ruolo di affermato protagonista e conservatore di una
14:33memoria archivistica veramente nazionale grazie poi le chiederei se non le dispiace sia per il
14:41collega diciamo presentatore della norma sia per tutti gli altri colleghi se il suo intervento può
14:47essere inviato alla commissione in modo che possiamo poi valutarne la trasformazione in
14:52proposta emendativa la ringraziamo anche per averci dato un quadro insomma che anche esula
14:58dallo stretto intento della norma mandandoci una riflessione un po' più ampia sul modello
15:05organizzativo del attuale del settore archivistico se non ci sono richieste di intervento da parte
15:12dei colleghi ringrazio Manuel Rossi per il contributo fornito ai lavori della commissione
15:18e proseguo l'audizione a riederci grazie grazie
15:28grazie
15:52essendo esauriti
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