00:00Abbracciato dai boschi della riserva naturale dei Monti Namegna e Cervia,
00:24posto a ridosso della Gola dell'Obito, il borgo di Ascrea si affaccia sulla sponda
00:30settentrionale del bacino artificiale del Turano.
00:33Siamo ad Ascrea in provincia di Rieti sulla valle del Turano con l'omonimo lago che occupa
00:40appunto la vallata. A partire dal 1936 è stata edificata la diga del Turano e quindi è stato
00:46sbarrato il fiume Turano per realizzare il lago a scopi idroelettrici. Oggi il lago dona
00:54un paesaggio particolarmente apprezzabile agli occhi dei visitatori dei residenti.
00:58Ascrea si colloca nella parte più interna della provincia di Rieti ai confini con l'Abruzzo e si
01:06trova a poco più di 80 chilometri da Roma capitale. Ascrea viene descritta come il borgo
01:14più giovane del reatino perché in realtà nasce intorno al 1500 dal progressivo abbandono dei
01:20due borghi di Burgaretta dall'altra parte della montagna rispetto all'attuale collocazione del
01:25paese e di Mirandella più a nord verso la cima del monte Ravegna. Apparsa nelle cronache tra
01:35undicesimo e tredicesimo secolo con il nome di Ascrea questa località montana conobbe lunghi
01:42secoli di storia feudale. Di questi insediamenti signorili e principeschi ancora ad oggi rimangono
01:51parte delle case in pietra una parte del castello e la nostra piccola ma preziosa chiesa di San Nicola
02:01preziosa perché perché all'interno ci sono due interessanti tele una che riguarda la Madonna del
02:07Rosario e l'altra raffigura il santo padrono che è San Nicola e un interessantissimo affresco
02:16del quindicesimo secolo riscoperto tra l'altro qualche anno fa durante i lavori di ristrutturazione
02:23della chiesa. Il comprensorio merita di essere attraversato al ritmo lento dalle belle frazioni
02:31di Stipes e Valleverde fino allo scenografico lago alimentato dal fiume Turano oggi al centro
02:38della rinascita di Ascrea in chiave turistica. Sulle acque del lago del Turano le attività
02:46principali sono il canottaggio, il windsurf, la barca a vela, abbiamo una sempre presente
02:54attività di pesca sportiva in più sulle nostre montagne in particolare dai sentieri che partono
03:00proprio da Ascrea Cavoluogo si può raggiungere il borgo di Mirandella che è l'antico centro
03:07abitato di Ascrea ed è uno dei sentieri più frequentati dall'escursionismo locale fino ad
03:12arrivare alla vetta del monte Navegna. Abbiamo dei bellissimi castagneti secolari che sono
03:20frequentati giornalmente dall'escursionismo sportivo locale e anche da grandi gruppi che
03:28vengono dalla capitale. I molti viaggiatori che si trovano a percorrere le strade del
03:35Tartufo e delle Castagne possono contare sulla calorosa ospitalità delle genti di montagna.
03:40Ai turisti del fine settimana in cerca d'ossigeno in fuga dalla capitale si affiaccano i viaggiatori
03:49desiderosi di esplorare il comprensorio per lunghi periodi. Rispetto agli anni passati
03:56stiamo avendo un turismo più stanziale e da tantissime parti del mondo. Chi soggiorna
04:04ad Ascrea soggiorna per almeno una settimana a dieci giorni. Una delle chiavi per attrarre
04:11i turisti è offrire loro un'esperienza autentica e unica immergendoli nella
04:20cultura e nelle nostre tradizioni locale. E la scoperta del turismo sta rivoluzionando
04:28l'economia locale incentivando il radicamento dei giovani e favorendo corposi investimenti.
04:34Oltre ad essere un imprenditore locale sono un amministratore del comune di Ascrea e consigliere
04:41provinciale. Stiamo investendo molto sulle infrastrutture, c'è molta sinergia tra i
04:50comuni del lago del Turano e con gli enti sovraccomunali con appunto la provincia e
04:58la regione per dare un servizio turistico migliore e autentico per questo bellissimo territorio.
05:08Tra i tratti più autentici di un'esperienza nella valle del Turano spicca il folclore
05:14gelosamente custodito e rinnovato di anno in anno in occasione degli eventi cardine
05:20che scandiscono il volgere delle stagioni. Uno dei nostri principali obiettivi è quello
05:26di tenere in vita le nostre tradizioni. Una tra tutte e forse anche la più importante è la
05:32pasquarella. La pasquarella è un evento che raccoglie l'intera comunità ascreana. Si
05:38tiene la sera del 5 gennaio quando i cosiddetti pasquarellari vestiti con gli abiti tipici di
05:47questo evento passano cantando le canzoni tradizionali del luogo casa per casa e questo
05:54canto è un canto di auspicio e di buon augurio. Un altro evento legato alla tradizione sicuramente
06:03più ai nostri antenati è il cosiddetto ballo delle pantasime che ad Ascrea si tiene la sera
06:10del 16 agosto ed è un momento in cui anche in questo caso tutta la comunità è eccitata,
06:16canta e balla intorno a questi due grandi pazzi di carta che ballando al suono della
06:24fisarmonica girano intorno alla piazza e sul quale vengono installati anche dei fuochi
06:30pirotecnici che alla fine del ballo vengono accesi. A questi capisalti della tradizione si
06:38affiancano i grandi eventi di piazza organizzati da una giovane e attivissima proloco. Gli eventi
06:45principali del calendario ascreano sono la sagra delle fettucine e funghi porcini giunta
06:51alla 36 edizione che si tiene la prima domenica di agosto. È un evento tanto atteso dalla comunità
06:58perché è una sagra che è di fatto una tradizione per il paese ma anche per la proloco e di fatto
07:06dà inizio all'estate ascreana, un periodo di festeggiamenti ad agosto soprattutto nella
07:12settimana di ferragosto in cui al calendario religioso si uniscono iniziative civili quindi
07:20spettacoli di varietà, spettacoli musicali organizzati in collaborazione col comitato
07:26festeggiamenti. L'altro evento a cui siamo particolarmente legati è la festa della
07:30castagna che si tiene il primo novembre. È un momento per proteggere e valorizzare un prodotto
07:36locale ovvero la castagna rossa del cicolano IGP, un prodotto autoctono che cresce nei nostri
07:41boschi e che appunto come proloco ci teniamo moltissimo a far conoscere non solo agli abitanti
07:47del luogo ma anche alle persone che vengono da fuori. I sapori della tradizione silvestre si
07:53possono degustare tutto l'anno negli ottimi ristoranti della zona. Iniziamo dall'antipasto
07:58abbiamo preparato una bella selezione di salumi e formaggi. Noi cerchiamo di prendere tutti i
08:02prodotti nella provincia di Rieti, questo è uno dei nostri proprio assi nella manica. Andiamo
08:07avanti con gli antipasti caldi quindi fagioli con scagli di tartufo e guanciale croccante,
08:13un finto risotto di farro ai funghi porcini con prezzemolo in polvere e coratella da bacchio in
08:18questo caso in versione bianca, una delle tre versioni che facciamo. Mentre per quanto riguarda
08:23il primo piotto oggi ho pensato a un qualcosa un po' fuori dalle righe, ovviamente i funghi
08:26porcini e il tartufo predominano la nostra cucina, però oggi ho voluto portare un qualcosa di diverso
08:31quindi ho presentato i miei gnocchetti di patate leolessane che sono un presidio slow food con
08:36crema di peperoni, guanciale croccante locale e ricotta salata. Proseguiamo con la nostra scamorza
08:41al coccio cotta nella terrina di terracotta come si faceva una volta con delle scagli di tartufo
08:46anch'essa per poi passare alla nostra caprese, una caprese fatta con i pomodori del nostro orto
08:52e in sostituzione alla tipica mozzarella che conosciamo tutti siamo andati ad aggiungere
08:56un pecorino primosale di produzione locale. Ci sono anche delle pizze fritte e soprattutto una
09:01cosa che ci tengo molto a citare sono le nostre bottiglie che potete qui ben vedere che sono il
09:07nostro cavallo di battaglia quindi oltre al buon cibo ci piace bere bene e presentare una bella
09:11carta dei vini ai nostri clienti. Tra tradizione e innovazione Ascrea, perla della Sabina, vi
09:18attende. Qui abbiamo dei panorami fantastici, antiche tradizioni, storia e cultura che
09:27custodiamo gelosamente. Abbiamo la possibilità di fare sport tra i più svariati ed offrire
09:34esperienze veramente significative al visitatore. Quindi non c'è altro a dire, vi aspettiamo ad
09:41Ascrea.
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