00:00La comunione di intenti tra le autorità politiche di Slovenia e Italia rappresenta il riflesso
00:10istituzionale di un impulso che trova le sue radici nei rispettivi popoli. Nel desiderio
00:17di amicizia espresso dai cittadini, divisi da un confine fisico e realtà della guerra,
00:24ma uniti nella convinzione che gli orrori, il sentimento di ritorsione e della rivalsa
00:31dovevano lasciare posto alla convivenza pacifica, alla riconciliazione.
00:36È così che Gorizia e Nova Gorizia, da sempre crocivia di popoli, lingue, culture diverse,
00:45si sono fatte, mano nella mano, come ha ricordato il sindaco Ziberna, veicolo di questo obiettivo.
00:52Le due città hanno coraggiosamente trasformato la prossimità geografica delle due identità
01:01in una opportunità, dando vita a un esempio inestimabile non soltanto per i nostri due
01:08Paesi, ma per l'intera Europa e per i valori che il progetto europeo rappresenta.
01:13La cooperazione, come scelta consapevole e razionale, permette da fattor comune avvantaggio
01:22delle persone conoscenze, risorse, cultura, esperienze.
01:27La frontiera del luogo stile diventa così fattore di opportunità, di incontro di risorse,
01:36di crescita nell'economia, nella scienza, nelle identità culturali.
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