00:00Onorevoli consiglieri della Toscana, mi chiamo Laura Santi e oggi mi rivolgo a
00:05voi perché so che state per discutere la proposta di legge regionale
00:09liberi subito. Oggi però voglio pensare alla Toscana e voglio anche rassicurarvi
00:15su un altro punto, onorevoli consiglieri. Io sono già in cure palliative, un buon
00:21percorso di cure palliative, una buona presa in carico del malato, integrata da
00:28parte del Sistema Sanitario Nazionale, non esclude una buona legge sul fine vita,
00:33le due cose non confliggono. State tranquilli di approvare una legge, fatelo
00:40senza esitazioni, fatelo senza dilemmi, senza timori, perché aumentare
00:47l'esercizio e il godimento di un diritto che, ripeto, già c'è, non dà nessuna
00:54libertà arbitraria, non porta a nessuna deriva, come a volte si sente dire, fa
01:01sentire le persone meno sole e meno abbandonate.
01:04Vi prego di non voltarvi dall'altra parte, perché se vi voltate dall'altra
01:08parte quei malati là continuano ad esistere, continuano a soffrire e sono
01:14soli e abbandonati. Mettetevi nei loro panni, vi prego, vi prego, mettetevi nei
01:20loro panni e rendeteli veramente liberi di essere padroni della propria
01:27esistenza, per quanto questo è doloroso, ma questo non elimina la malattia, non
01:31elimina il dolore, quello c'è. Rendeteli liberi di decidere se e quando
01:36porre fine alle proprie sofferenze, con dei tempi certi, con delle modalità
01:41esecutive certe, in mancanza di esse questo diritto, già esistente grazie alla
01:47Corte Costituzionale, diventa un'incognita, diventa un percorso a
01:52ostacoli burocratici. Io non voglio che per i miei compagni di
01:58malattia o anche altri nella Regione Toscana ci sia un percorso a ostacoli,
02:03perché non deve essere questo. Vi ringrazio tanto, perché so che oggi
02:07voterete nel migliore dei modi per rispettare i malati e le loro scelte
02:12dall'inizio alla fine.
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