00:00Fotografie che riconosciamo come parte del nostro immaginario visivo, ma che sono state
00:05realizzate da un fotografo, che ai più non è noto, forse anche per via di un nome difficile.
00:10Palazzo Reale a Milano dedica una mostra a George Hoyningen-Yuna, nato a San Pietroburgo
00:14nel 1900 e morto a Los Angeles nel 1968, che attraversa la sua intera carriera, fatta di
00:20immagini di moda, di ritatti di celebrità e anche di un grande lavoro per il cinema.
00:25George Hoyningen-Yuna, adetto alla Sky News la co-artice Susanna Brown, pianificava le
00:32proprie immagini molto scrupolosamente prima di iniziare il lavoro in studio, talvolta
00:37anche disegnandole a mano. Aveva un gran senso della linea grafica, della composizione e
00:41della luce, perché aveva studiato fittura a Parigi. È sia un artista sia un fotografo
00:46e ha messo la sua grande conoscenza dell'arte e della storia dell'arte in tutte le immagini
00:50che ha realizzato. La mostra, intitolata Glamour Avant-Guardia, presenta oltre 100
01:00fotografie in 10 sezioni ed è, a suo modo, anche una sorta di lezione di storia della
01:05fotografia, perché molte delle suggestioni dell'atmosfera creati dai Hoyningen-Yuna
01:09sono poi state rielaborate da altri artisti, diventando una sorta di canone o, meglio,
01:14di matrice per capire la fotografia del secondo novecento.
01:17Possiamo ancora imparare molto da lui, ha aggiunto Brown, perché le sue sono immagini
01:24senza tempo di grazia e bellezza e vero amore per l'arte antica. Muovendomi nella mostra,
01:29la sensazione è che molte delle fotografie sembrino vere e proprie sculture ed è voluto,
01:34perché era un grande studioso dell'antichità greca e romana e questa ispirazione è passata
01:38poi nel suo lavoro. Un lavoro che è elegante, ma sempre con una nota di sfida in qualche
01:48modo, che dà senso alla parola Avant-Guardia e attenta all'idea di forma, sia essa quella
01:53dei corpi oppure quella della composizione vera e propria. E all'anteprima era presente
01:57anche l'assessore alla cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.
02:01È una mostra di una modernità sconvolgente, perché queste immagini ovviamente risalgono
02:07ad un tempo oramai passato, ma le geometrie, la precisione, la perfezione e anche le dinamiche
02:13del costume che hanno accompagnato questi ritratti e la fotografia di Hoening e Gnuna
02:19sono delle fotografie di grande modernità. Una modernità che si nutre della reazione
02:25surrealista, così come del jazz e dei balletti russi, per arrivare alla moda delle riviste
02:29patinate e quindi a Hollywood. In qualche modo ci sono le grandi mitologie culturali
02:34di massa del Novecento, ma raccontate da un occhio fotografico, decisamente fuori dal
02:38Comune.
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