00:00E' la più grande mostra dedicata a Salvo, ed è un'occasione per guardare da una prospettiva più ampia un'opera che, sotto un'apparente semplicità, si articola invece in modo profondo e sfaccettato.
00:10La Pinacoteca Agnelli di Torino ospita l'esposizione Arrivare in Tempo, più di 170 opere, a partire dalle fotografie del Bemenni 70 e dalle lapidi per arrivare ai più noti dipinti, realizzata in collaborazione con l'archivio Salvo.
00:23Sara Kosulic, direttrice della Pinacoteca e co-curatrice della mostra.
00:27C'era la volontà di raccontare tutto, raccontare questo grandissimo artista, ma soprattutto contestualizzarlo e far vedere come la sua pittura era in realtà completamente in continuità e coerente con quello che era stato il suo primo percorso concettuale.
00:42Quindi con la fotografia, quando appunto fine anni Sessanta, primi anni di Settanta, era ancora molto vicino all'arte povera.
00:48Questo suo tuffo nella pittura, che poi è durato 40 anni, attraversando queste grandi tematiche della storia dell'arte, seguendo la luce, il colore, in realtà è proprio un percorso che racconta come Salvo sia rimasto un artista concettuale, un pittore concettuale.
01:06La sua voglia di guardare appunto ai riferimenti a tutto ciò che era successo prima, le fonti letterarie, filosofiche, e in qualche modo rielaborarle nella pittura per cercare di arrivare all'essenzialità.
01:20Un'essenzialità che si manifesta nelle forme, nelle scelte coloristiche, nel taglio dell'inquadratura, oltre che nella postura dell'artista moderno che si confronta con il passato classico e lo rielabora, ma contestualmente racconta il presente con una forza poetica forse inattesa.
01:34Il desiderio del museo Torinese di approfondire il più possibile il discorso ha portato la mostra a occupare anche il secondo piano della Pinacotecanelli, normalmente non utilizzato dalle esposizioni temporane, per poi culminare nel confronto diretto con le opere della collezione.
01:47Forse la peculiarità di questa mostra è che nei cicli tematici che presentiamo abbiamo scelto di arrivare fino alla collezione, quindi in dialogo con questi fantastici capolavori del 700, 800 e 900 che salvo ha guardato e salvo conosce meglio di chiunque altro.
02:04La mostra, inaugurata nella giornata di Aretissima, resta aperta al pubblico fino al 25 maggio 2025.
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