00:00l'appunto di tematiche legate
00:04a casa di amici, il salotto di
00:09Radio Roma. Torniamo in diretta
00:11a canale quattordici del
00:13Digitale Terrestre, Radio Roma
00:16News TV, in studio con me
00:17Giulia Capobianco, la nostra
00:19super dottoressa Danila
00:20Devincentis. Buongiorno a
00:22tutti. Di nuovo. Che conoscete
00:24ovviamente benissimo per i fan
00:25caniti di a casa dei amici ma
00:26soprattutto dell'angolo del
00:28Digitale Terrestre. E
00:31soprattutto di tematiche legate
00:32alla nostra quotidianità,
00:34quindi rapporti familiari,
00:36relazioni e molto molto altro.
00:38Vi ricordo di seguirci in
00:40replica a partire dalle
00:41quattordici sempre sullo stesso
00:43canale, altrimenti WWW punto
00:45Radio Roma punto TV. Per
00:47guardarci quante volte volete
00:48e dove volete. Leggendo anche
00:50gli articoli giornalistici che
00:51realizza la nostra redazione e
00:53che vanno a a disaltare i
00:54momenti clou delle nostre
00:56puntate. Questo è uno dei
00:57luoghi in cui potete andare a
00:593 2 0 2 3 9 3 8 3 3 perché se
01:01volete come dire interagire eh
01:03in questo momento con la
01:05dottoressa Danila Devincentis
01:06lo potete fare. Ma adesso
01:08veniamo a noi. Abbiamo
01:10mostrato nel blocco precedente
01:12le immagini della serie di cui
01:13parleremo oggi. Black Mirror.
01:16Intanto ti chiedo Danila Black
01:18Mirror ma fantasia o realtà?
01:21Allora Black Mirror è una serie
01:23Netflix che sicuramente
01:25esagera, enfatizza, porta
01:27lì quella che è una realtà
01:28quotidiana di tutti, cioè
01:30l'utilizzo della tecnologia. In
01:32Black Mirror viene proprio
01:33specificato quello che è il
01:34lato oscuro della tecnologia.
01:36Quello che noi non vediamo è
01:38quello che può succedere, ci
01:40può capitare utilizzando in
01:42maniera sbagliata, errata o
01:45subendo l'utilizzo sbagliato
01:47o errato della tecnologia. Ma
01:50ovviamente nel settore della
01:51tecnologia poi ci sono diverse
01:53sfaccettature, diverse eventi,
01:54sicuramente vantaggi e
01:56disvantaggi perché questo
01:57bisogna precisarlo, ma c'è un
01:59fenomeno in particolare di cui
02:01vogliamo parlare oggi?
02:02Sì, sicuramente un fenomeno che
02:04sta veramente dilagando sono
02:05gli haters, cioè questo
02:07nascondersi dietro uno schermo
02:10e pensare di potersi permettere
02:13di dire qualunque cosa in
02:15qualunque modo a chiunque.
02:17Questo in realtà va a definire
02:20due tipologie di situazioni. Una
02:25è quella del destinatario, di
02:27questo odio, di questa modalità
02:29così di ferocia, di cattiveria e
02:32quindi come ognuno di noi può
02:34difendersi da tutto questo e poi
02:36l'altro è proprio il fenomeno
02:38dell'hater, cioè colui che si
02:40scrive e si nasconde dietro una
02:43scrivania proprio per dire e
02:46potersi permettere di dire tutto
02:49quello che vuole.
02:50Mi piacerebbe porre l'attenzione
02:52con il tuo aiuto, Daniela, come
02:54dire, una questione molto
02:55interessante secondo me, ovvero
02:57quando l'hater in persona si
03:00giustifica soltanto perché quella
03:02persona è pubblica e quindi tutto
03:04può essere detto.
03:06Questo è un alibi assurdo, non è
03:10così, è assolutamente sbagliato.
03:12Innanzitutto definiamo il fatto
03:14che una persona si trincera
03:15dietro un anonimato, spesso
03:16volentieri, o dietro uno schermo
03:18per poter dire determinate cose.
03:20Già questo mette in campo, mette
03:23in luce, mette proprio in
03:25evidenza come questa persona
03:27comunque trova degli alibi, trova
03:30delle scuse, trova anche il
03:33coraggio di fare certi tipi di
03:36affermazioni non in presenza, non
03:39di fronte all'altro, non in
03:41relazione. Se la relazione in
03:43questo caso è un personaggio
03:44pubblico, il fatto di essere un
03:45personaggio pubblico, questo
03:47assolutamente non ci consente di
03:49dovergli dire determinate cose,
03:52di dovergli augurare determinate
03:54cose, di dover dire parolacce,
03:56perché proprio si travalica quello
03:59che è il rispetto dell'altro, a
04:02prescindere che sia pubblico o
04:04non pubblico. Certo la libertà di
04:06pensiero è il fatto di dire non mi
04:08piaci, non sono d'accordo con te e
04:12fino a qui ci siamo, cioè non è
04:14che dobbiamo piacere a tutti,
04:16soprattutto al personaggio pubblico.
04:18La seconda cosa è augurargli la
04:20morte o augurargli la morte dei
04:21figli, cioè lì entra in gioco una
04:23ferocia, una cattiveria che
04:25dovrebbe farci ragionare dal punto
04:27di vista sociale, di come noi
04:29fondamentalmente ci troviamo ad
04:32avere relazioni costanti con
04:34persone che poi tornano a casa e
04:37scatenano questa ferocia sul PC,
04:40sul computer verso altri e questo
04:42è veramente, veramente molto,
04:43molto, molto triste e ci dovrebbe
04:45far riflettere molto su come
04:47entrare in relazione con queste
04:50persone. Danila pensavo un po' a
04:52tutti gli esempi perché poi ce ne
04:54sono tantissimi di questi episodi,
04:56a partire chiaramente da influencer
04:58di un certo rilievo, come per
05:00esempio Chiara Ferragni e Fedez,
05:02dopo tutto quello che è accaduto,
05:04eccetera. Nella maggior parte dei
05:06casi anche persone note o non note
05:08chiaramente c'è anche una risposta
05:10da chi viene insultato, mettiamola
05:12così, e loro ovviamente rispondono
05:14in questo modo, quindi non è
05:16giustificabile questa cosa, quindi
05:19è il modo che fa sicuramente la
05:21differenza. Nella maggior parte dei
05:23casi però, e questo è un dato
05:25constatato ovviamente e me lo
05:27confermerai anche tu, dietro un
05:29telefono si nasconde molto spesso
05:31anche una mamma, una donna anche
05:33di una certa età che non si sa per
05:35quale motivo esprime tutta questa
05:37cattiveria nei confronti magari
05:39anche di una giovane adolescente
05:41che vuole truccarsi, vuole imparare
05:43a truccarsi e vuole imitare, perché
05:45lo sappiamo che a quest'età si va
05:48ad emulare tutto quello che poi si
05:50vede. Giulia ritengo che queste
05:52persone sono delle persone che
05:54vivono delle frustrazioni profonde
05:56che vivono dei malesseri interiori
05:58che vivono in sicurezze veramente
06:00intolleranti e intollerabili e
06:02quindi non riescono a gestire il
06:04proprio contesto di riferimento e
06:06di conseguenza lo trasportano, lo
06:08esprimono verso altri. Non è
06:10differente se uno è un
06:12uomo, se uno è un uomo, se uno è
06:15un uomo, un uomo, se uno è un
06:17uomo, un uomo, un uomo, un uomo,
06:19non è differente madre, padre,
06:21uomo, donna, bambini, ragazzi, è
06:23proprio l'idea di una persona che
06:25tendenzialmente è frustrata e che
06:27quindi in qualche modo deve
06:28portare avanti chi è lui, chi è
06:31lei, la propria personalità, il
06:33proprio modo di essere solo e
06:35soltanto facendo in modo di
06:37deliberare gli altri. Volevo
06:39adesso passare invece ad un punto
06:41secondo me fondamentale,
06:42soprattutto per tutti i genitori
06:44Daniela. Intanto quali potrebbero essere le conseguenze per esempio proprio per
06:51un adolescente leggere questi commenti negativi?
06:54Allora, gli adolescenti, i ragazzini anche più piccoli che hanno il cellulare nonché
06:59anche l'adulto deve imparare a difendersi da questa tipologia di
07:04attacchi tra virgolette e molti ragazzi e adolescenti per colpa di questo tipo
07:11di messaggi a volte fatti anche da loro coetanei o da persone che comunque
07:17conoscono, si sono sentiti talmente tanto umiliati che non sono riusciti ad avere
07:23quella capacità di reagire ma purtroppo hanno subito e purtroppo sono finiti
07:29anche in situazioni veramente molto brutte e pericolose. Ma un altro concetto
07:34che voglio dire è quando parlavamo prima dei destinatari, cioè il destinatario
07:40del lato oscuro della tecnologia, possono essere anche tutta una serie di
07:44challenge, come si chiamano adesso, di sfide che vengono messe per quanto
07:48riguarda il più bravo a fare il selfie più pericoloso. Gente ci muore perché
07:56quella sfida per poterla ottenere, diciamo, poterla vincere si fanno delle
08:02cose orribili e ragazzi e ragazzini purtroppo non ce l'hanno fatta.
08:06Oppure anni fa c'è stata una sorta di catena che girava molto sempre sui
08:13social, sicuramente ne avete sentito parlare, parlo della Blue Whale.
08:18La Blue Whale era appunto una specie di catena di Sant'Antonio fatta, per
08:21raccontarmi in maniera tecnologica, dove i ragazzi dovevano fare determinate
08:25azioni e queste azioni erano anche autolesioniste o di creare lesioni ad
08:31altri. Quindi in questo caso il lato oscuro della tecnologia diventa
08:35veramente, come dire, prende una portata che ci perde al controllo.
08:41Un vortice, no? Un vortice, perché comunque poi tra ragazzini, soprattutto
08:46medio-piccoli, diciamo dai 9 ai 13, 9 ai 14, che il gioco e la realtà a volte si
08:53mischiano nell'arruramento, perché poi crescendo c'è una cosa differente che
08:57accade e ovviamente il limite è molto sottile e in quel caso ci sono stati
09:02tanti danni.
09:05Proprio a questo proposito, in questa settimana abbiamo parlato anche di una
09:09nuova moda, di un nuovo trend che si avvicina molto a questa Blue Whale e si
09:13tratta di alcuni ragazzini che negli States surfano le metro, la
09:18metropolitana in movimento. Anche quello è un atto molto molto pericoloso e
09:22legandomi proprio a questo, visto che ovviamente tu sei anche parent coach,
09:26a questo punto cosa vogliamo consigliare anche ai genitori che ci guardano? Come
09:30dovrebbe agire un genitore a questo proposito? Perché mettiamoci anche nei
09:34loro panni, io mi metto nei panni di un genitore e penso non deve essere nemmeno
09:37semplice comprendere ogni singolo comportamento. No, allora sicuramente non
09:42è semplice capire, non è semplice che il genitore, perché fuori da casa a volte i
09:46bambini, i ragazzini si trasformano, l'adolescente che magari può essere
09:50tranquillo in casa esce e diventa bullo, cioè voglio dire quindi non è semplice
09:55per un genitore capire come muoversi. Il mio consiglio che do in questi casi è
10:01sempre osservate il comportamento, sempre, perché è solo tramite il comportamento
10:07che posso rendermi conto se il mio figlio è iniziato ad agire, diciamo, delle
10:12espressioni emotive diverse da quelle che sono solite a lui e è una cosa che ci
10:19tengo molto a dire. Non pensate tanto a mio figlio non può
10:24capitare. Questo è un errore. A tuo figlio come a
10:28mio figlio può capitare. Dobbiamo essere attenti e dobbiamo sapere
10:32anche poi sostenere ed eventualmente accogliere la sofferenza e il disagio
10:36che il nostro figlio può provare proprio in questa situazione.
10:40Grazie mille Daniela, come di consueto, per questo approfondimento e queste
10:44riflessioni. Speriamo di essere arrivati al numero più ampio di genitori
10:47possibili in questo momento, ma anche perché no ad adolescenti che possano
10:51capire loro in primis che utilizzare le tecnologie alle volte è molto molto
10:55complicato. Io direi proprio di arrivare a tutti
10:59perché noi nel ruolo da adulto, anche se non siamo genitori, saremo zii, saremo
11:03cugini, saremo parenti, comunque abbiamo il dovere di tutelare noi stessi e chi ci
11:09sta vicino da questo male oscuro.
11:13A casa di amici, il salotto di Radio Roma