00:00personal Gisussi Depeche Mode
00:07sulla prima radio della
00:09Capitale. Torniamo in diretta
00:11con Roma di giorno. Eh io sono
00:13Marco Napoleoni e sono in
00:14collegamento in questo momento
00:15con Giuseppe Caso, direttore di
00:17Coldiretti Roma. Buongiorno.
00:22Vediamo frizzato al momento
00:24cerchiamo di di ristabilire la
00:26connessione intanto eh vi
00:28racconto perché lo abbiamo
00:29recuperato oltre al Blue Monday
00:32e anche il Pizza Day perché si
00:34rincorrono ormai queste
00:35definizioni eh di ogni giorno
00:37più che altro per motivi di
00:39marketing. Noi qui però
00:40prendiamo spunto da queste
00:42iniziative per parlare di di
00:44tematiche serie eh di vita
00:47insomma di tanti commercianti,
00:48di tantissime persone che
00:50stanno vivendo anni di
00:52difficoltà però intanto vedo
00:53che l'abbiamo recuperato quindi
00:54buongiorno di nuovo. Buongiorno
00:57a tutti, buongiorno. Buongiorno
00:58a tutti, buongiorno, buongiorno
01:00ovviamente con col diretti di di
01:03tematiche che purtroppo eh
01:05stanno vessando anche
01:07tantissimi, tantissimi pizzaioli,
01:09tantissime persone eh che hanno
01:11eh ovviamente delle delle
01:13pizzerie perché ci sono due
01:15fattori fondamentali che poi
01:17determinano queste difficoltà.
01:19Il primo che riguarda in realtà
01:21tutti eh è quello dell'aumento
01:23incontrollato ormai dei prezzi
01:25delle materie prime e il secondo
01:27che riguarda l'aumento eh coloro
01:29i quali ricevono quotidianamente
01:31soprattutto nella nostra regione
01:33eh anche i turisti che non
01:35vedono arrivare più persone da
01:37due anni. Sì io credo che sia un
01:42problema molto serio predo
01:44spunto dal tema delle pizzerie
01:46dal dal Pizzaday che è
01:48sicuramente un un elemento di
01:51di marketing di commercio però
01:53effettivamente la pizza per il
01:54nostro paese ha un valore
01:56molto grande. Nel novembre del
01:58duemila e diciassette peraltro
02:00l'arte del pizzaiolo fu
02:02riconosciuta eh patrimonio come
02:04dire immateriale, culturale del
02:07dell'umanità. Eh al di là però
02:09di questo dietro c'è chiaramente
02:11un mondo economico che oggi
02:13possiamo usare come emblema di
02:15quello che sta avvenendo nel
02:16nostro paese. Nel senso che eh a
02:18livello nazionale abbiamo
02:19sessantatremila pizzerie,
02:21duecentomila addetti, sono eh
02:23posti di lavoro e momenti
02:25eh provo a quantificarlo in
02:27termini economici noi abbiamo
02:29stimato con il nostro cento
02:31studi che nel duemila e venti
02:33gli esercizi che appunto eh
02:35producono pizza in termini sia
02:38di consumo sul luogo che da
02:40sport hanno perso circa cinque
02:41miliardi di euro di fatturato
02:43quindi insomma importantissima
02:45e nel duemila e ventuno eh
02:48poiché abbiamo avuto dei
02:49momenti anche di riapertura
02:51siamo arrivati a perdere due
02:53miliardi e mezzo eh di euro
02:55quindi parliamo veramente di
02:57somma importante che dà nel
02:58senso che si è un settore eh che
03:00nell'immaginazione è importante
03:02per l'Italia però lo è anche
03:04poi in termini concreti eh
03:06sotto il profilo appunto
03:07dell'economia e del valore
03:08economico e degli addetti
03:09impiegati. No ma è un settore
03:11che che ci rappresenta
03:13ovviamente e che però è è
03:15fondamentale perché secondo me
03:17è anche un termometro della
03:19situazione nel senso che eh
03:22comunque l'italiano classico
03:24può rinunciare a tante cose
03:26però uno dei primi svaghi che
03:27viene in mente eh chiaramente
03:29anche a livello di di di
03:31comunità nel senso per
03:32ritrovarsi insieme eh a
03:34qualsiasi tipo di generazione
03:35no a come simbolo quello di eh
03:37andare a mangiare una pizza o
03:38anche quando non si ha voglia di
03:40cucinare quello di prendere una
03:41pizza quindi se salta anche la
03:43eh chi comunque negli anni si ha
03:45conquistato la la il brand e
03:47quindi si è conquistato una una
03:49posizione primaria nel mercato
03:51perché non è che stiamo
03:52parlando di eh nella quotidianità
03:54delle persone eh c'è proprio
03:56questa cosa di andare a mangiare
03:57la pizza e quindi alla prima
03:59occasione libera eh quella di
04:01spendere i soldi in quel
04:02settore se mi salta anche quel
04:04settore è chiaro che tutti gli
04:05altri che non non non fanno pizza
04:07o magari fanno altro possono
04:09subire ancora eh ulteriori
04:11difficoltà perché se è
04:13chiaramente eh i numeri che lei
04:15ha citato sono fondamentali e
04:17rappresentano un settore enorme
04:19e ci sono tanti altri che eh non
04:21sono nemmeno così famosi
04:23rappresentati che stanno
04:24sparendo completamente e forse
04:26anche sono anche difficili eh
04:28da quantificare quindi secondo
04:30me questo della pizza è
04:31veramente qualcosa che eh è
04:32anche un termometro e che visti
04:34anche eh i prezzi in salita sta
04:36diventando complicato da
04:38sostenere perché poi era la
04:40classica cena alla portata di
04:41tutti quelle con la quella con
04:43la pizza se sparisce anche
04:44quella vuol dire che stiamo
04:46tagliando fuori dal mercato
04:48guardi su questo le do un altro
04:50dato sempre frutto di un'indagine
04:52nostra del nostro del nostro
04:54centro studi eh diciamo
04:56l'Italia ha il consumo pro
04:58procapite più alto di pizza
05:00siamo sui 7,6 chilogrammi
05:02a persona per anno
05:04nell'ultimo anno abbiamo
05:05osservato che un 23% ha
05:07aumentato il proprio consumo di
05:09pizza un 26% quindi un dato
05:11come dire dall'altra parte della
05:13bilancia l'ha invece ridotto
05:14proprio per difficoltà
05:16economiche e quindi poi nel
05:18forse nella parte più nodale di
05:20di questa chiacchierata cioè il
05:22fatto che si stanno sovrapponendo
05:24probabilmente due ordini di
05:25problematiche uno è il fatto che
05:26alcune famiglie evidentemente
05:27faticano eh ad arrivare alla fine
05:30del mese a consentirsi anche
05:32quegli elementi di svago che
05:33storicamente tradizionalmente si
05:35concedevano e dall'altra c'è un
05:37processo di eh aumento come dire
05:41consistente del costo delle
05:42materie prime che sta
05:44evidentemente mettendo difficoltà
05:45a tanti settori incluso quello
05:47che noi che io rappresento insomma
05:49che noi come col diretti
05:51rappresentiamo. Sì e ci sono
05:53tantissime poi in realtà
05:54pizzerie che chiudono nella vita
05:55di di oggi in questi giorni io me
05:57ne accorgo anche eh frequentando
05:59molti gruppi di italiani all'estero
06:00avendo viaggiato e ogni giorno
06:02ormai trovo nei vari paesi del
06:04mondo dieci, quindici, venti post
06:06di ristoratori eh di eh di
06:09camerieri e di tantissimi
06:11pizzaioli che cercano
06:12informazioni per poter portare la
06:14loro professionalità all'estero
06:16perché chiaramente qui siamo
06:17insuperabili nel fare la pizza e
06:19e ci sono tantissimi
06:21professionisti che eh a livello
06:23anche culinario rendono grande
06:24il nostro paese che però non
06:25hanno più eh modo di poter
06:27sostenere le spese per poter
06:29tenere aperto un locale quindi
06:31eh diventano i pizzaioli di
06:33catene estere più grandi o
06:35portano la loro professionalità
06:36fuori e questo è anche un
06:37problema perché una volta che
06:39poi eh si ci si trasferisce
06:41definitivamente all'estero
06:43difficilmente poi eh si torna
06:45in Italia e si vogliono
06:46affrontare tutte le spese e le
06:48burocrazie per eh riaprire un
06:50locale che è rimasto chiuso. È
06:52assolutamente così. Io poi se
06:55insomma può essere interessante
06:57rappresento uno spaccato del
06:58nostro mondo che sta soffrendo
07:00eh questo tipo di di meccanismo
07:03e uso un settore emblematico
07:05quello della produzione del
07:06latte che per la nostra regione
07:08è un settore fondamentale eh
07:10poiché la Cina ha fatto un'operazione
07:12di eh sottrazione come dire dal
07:14mercato di ingenti quantità di
07:16materie prime oggi noi abbiamo
07:18aziende in senso trasversale che
07:20hanno visto raddoppiarsi i costi
07:22di eh di produzione e attenzione
07:24però a questo non è seguito un
07:26aumento del posizionamento del
07:27prodotto sul mercato anzi il
07:29contrario il prodotto è rimasto
07:30grossomodo quello pagato
07:32all'agricoltore grossomodo allo
07:33stesso livello quindi oggi
07:34abbiamo una emergenza nell'emergenza
07:36che è proprio legata al fatto che
07:38l'agricoltore sostiene costi
07:39doppi ma continua a percepire
07:41sostanzialmente quello che ha
07:42sempre percepito e questo
07:44rappresenta un grosso rischio
07:45perché così come eh lei
07:47rappresentava la la visione di
07:49alcuni esercizi commerciali che
07:51chiudono noi rischiamo che anche
07:52pezzi della nostra economia
07:53agricola in qualche maniera
07:54siano costretti a chiudere
07:56perché non riescono più a
07:57reggere eh le spese. Dicevo
07:59all'inizio del discorso il
08:01settore del latte vaccino,
08:02quello che tutte le mattine
08:03consumiamo eh con il cappuccino
08:05è uno di questi, è un settore
08:07che purtroppo vede il latte eh
08:09sotto remunerato e in
08:11parallelo una crescita
08:12verticale senza fine dei costi
08:14di di produzione. Diverse
08:15aziende ci stanno facendo
08:17capire che se le cose non
08:18cambiano eh saranno purtroppo
08:20costrette alla alla chiusura.
08:22Senta in chiusura di
08:24trasmissione eh questa è come
08:26la domanda a piacere diciamo
08:27così del della squadra. Mi dice
08:29per chiudere un dato positivo
08:31che avete raccolto voi di
08:32coldiretti qualcosa che ci dà
08:34una speranza da qui ai prossimi
08:35mesi di un miglioramento eh per
08:37qualcuno insomma per una parte
08:39del di una filiera produttiva
08:41che invece è in crescita e che
08:43paradossalmente sta beneficiando
08:45del covid. Se c'è eh ovviamente.
08:47Guardi paradossalmente c'è un
08:49un meccanismo che è cresciuto
08:51ed è quello dell'acquisto a
08:53chilometro zero. Cioè è nata
08:55una percezione l'ho detto
08:57diverse volte del del consumatore
08:59nella nella sua responsabilità
09:01al consumo locale, nella
09:03percezione del fatto che la sua
09:04scelta di consumo condiziona
09:06l'economia che c'è intorno e
09:08questo sommato poi a questioni
09:10di natura salutistica ha
09:12stimolato molto eh l'accesso ai
09:14mercati locali al chilometro
09:17zero. Quindi in qualche maniera
09:19quel tipo di produzione ha avuto
09:21chiaramente un processo anche
09:23positivo in un contesto generale
09:25estremamente complicato. Eh
09:27però ripeto ci sono prodotti che
09:29non hanno quel tipo di mercato
09:30che invece quindi e quindi
09:32produzioni collegate che soffrono
09:34eh tantissimo e in parallelo a
09:36quelle quelle che sono trascinate
09:38da forme di consumo collettive che
09:40poi chiaramente flettono cioè per
09:42esempio consumo di vino e di birra
09:44è chiaro che quando chiude una
09:45pizzeria o riduce l'attività una
09:47pizzeria piuttosto che un
09:48ristorante è chiaro che sono
09:49attività che immediatamente vanno
09:51in contrazione. Quindi luce d'ombre
09:53però onestamente in questa fase
09:55di riprese vediamo più ombre che
09:57che luci. Eh sì sì ce ne
09:59accorgiamo tutti quanti nella vita
10:01di tutti i giorni io spero che
10:02però queste ombre possano
10:04dissiparsi nell'arco di di qualche
10:06mese almeno temporaneamente con il
10:08ritorno della della bella stagione
10:10e anche per il settore vinicolo e
10:12quello degli alcolici in generale
10:14spero che eh si possa tornare a
10:16vedere la luce tra qualche mese
10:18con l'arrivo dell'estate e magari
10:20un ritorno a una seminormalità.
10:22Grazie e grazie mille però per
10:23averci fatto una fotografia
10:25puntuale della situazione per aver
10:27evidenziato alcune criticità
10:28grazie a Giuseppe Caso direttore
10:30di col diretti Roma. Grazie a voi
10:32grazie. Grazie mille buona giornata
10:34e buon lavoro. Noi siamo arrivati al
10:36momento dei saluti. Tra poco qui
10:38su Radio Roma c'è Sarallo
10:40famosi. Noi ci salutiamo con una
10:42canzone dei Florence and the Machine
10:44che è Hunger e ci ritroviamo domani
10:46sempre tra le tredici alle quattro.
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